Serie A
Fiorentina-Empoli 2-1: Adli-Mandragora show, i viola ancora in corsa per l’Europa | Le pagelle gigliate
La Fiorentina vince il derby toscano per 2-1 e resta in piena corsa per le posizioni europee che contano: decisivi i centrocampisti.
I viola, dopo la vittoria contro il Cagliari, mettono in saccoccia altri tre punti preziosissimi. Restano nel gruppone che ambiscono alla Champions League ed Europa League e la sfida di domenica prossima all’Olimpico contro la Roma sarà praticamente uno spareggio, dopo la vittoria dei giallorossi in casa dell’Inter.
Palladino deve fare a meno di Dodo, operato di appendicite nelle scorse ore e che domani sarà dimesso dall’ospedale, e di Kean, ancora in famiglia, ma che domani dovrebbe rientrare a Firenze. Questa volta a supplire alla mancanza del bomber azzurro sono i due centrocampisti Adli e Mandragora, che mettono a segno due splendide reti.
Due gol viola nel primo tempo che indirizzano la gara, ad inizio ripresa Fazzini dimezza lo svantaggio dell’Empoli e mette un po’ di timore alla banda viola, che resiste con una certa sicurezza e regala un’altra vittoria a Commisso, che domani tornerà negli USA.
Fiorentina-Empoli, le pagelle viola

De Gea 6,5 – Nel primo tempo non è troppo impegnato, una respinta un po’ così dopo pochi minuti. Nella ripresa l’Empoli è più pericoloso e lui risponde presente.
Pongracic 6 – A volte gigioneggia un po’ con la palla, ma è preciso. Niente da rimproverare.
Pablo Mari 6,5 – Un baluardo centrale, di testa sono tutte sue e gli attaccanti azzurri rimbalzano su di lui.
Ranieri 6 – Sempre attento e presente. Va vicino ad un assist nel primo tempo, nella ripresa viene ammonito. Salterà la Roma…
Dal 59’ Comuzzo 6 – Deve badare al sodo e lo fa, anche con alcuni disimpegni eleganti..
Folorunsho 6,5 – Pezzella è un avversario tosto, lui lo argina con tutta la disponibilità che sa mettere in campo.
Dal 70’ Parisi 6 – L’ex si adatta nella corsia destra, tiene botta.
Mandragora 7 – Ormai la sua dote in zona gol non sorprende neanche più. Oggi una perla.
Cataldi 6,5 – Sempre vicino al compagno pronto a dettare il passaggio, sempre in pressing sull’avversario per interrompere il fraseggio.
Adli 7,5 – Bentornato! Ritorna dal primo minuto e regala un gol di pregevole fattura e un assist oltre a giocate di alta qualità tecnica.
Dal 59’ Richardson 6 – Il figlio d’arte dopo un periodo di scarso minutaggio ha ripreso quota nelle gerarchie di Palladino: anche oggi un’ottima mezz’ora.
Gosens 6 – Una sufficienza stiracchiata. Non si vede quasi mai, ma neanche il suo avversario.
Beltran 6 – Come sopra, rispetto a Cagliari un passo indietro. Tanta quantità, quasi nulla di qualità.
Dal 70’ Zaniolo 6 – Una buona parte finale di gara, ci mette voglia. Si vede più del compagno sostituito…
Gudmundsson 6,5 – Sempre alterno, ma anche oggi regala buone giocate: l’assist ad Adli e un gran tiro nella ripresa che poteva chiudere la gara.
Dall’82’ Fagioli sv.
Serie A
Napoli, il grande ex Lukaku presente a San Siro? Le ultime
In casa Napoli continuano a preoccupare le condizioni di Romelu Lukaku. L’attaccante belga deve ancora fare il suo esordio in stagione.
Il rientro di Romelu Lukaku sembra avvolto nel mistero. Il Napoli e Antonio Conte speravano di poter contare su di lui, anche se non al 100 %, già in questo periodo. Il grave infortunio muscolare alla coscia riportato alla fine di agosto, faceva presagire un ritorno in campo intorno a metà dicembre. Ma è evidente come il numero 9 azzurro sia ancora indietro, e vada aspettato ancora.
Gennaio rappresenta un mese cruciale per gli azzurri, dove si giocherà ogni 3 giorni. Il calendario fitto, a ridosso del big match contro l’Inter, si presenta con il Napoli ancora in difficoltà per i tanti infortuni. Conte spera di recuperare almeno David Neres e Frank Zambo-Anguissa per la panchina, ma è da escludere la presenza dell’attaccante belga per la trasferta di San Siro.
Napoli, che fine ha fatto Lukaku

ROMELU LUKAKU RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La presenza di Romelu Lukaku in panchina in Supercoppa a Riyad è stata ingannevole. La convocazione è stata voluta da Conte, più per tornare il calciatore a sentirsi parte del gruppo squadra, che per una reale utilità. Di fatto il centravanti non si è scaldato né nella semifinale contro il Milan né nella finale contro il Bologna.
Ma da dopo il trionfo in Arabia Saudita, Lukaku non è stato più portato da Conte in panchina. E dunque ha rimandato ulteriormente l’esordio stagionale. Che non avverrà neanche nella gara contro l’Inter, partita sicuramente dal sapore speciale per lui, per tutte le voci circolate dopo il suo addio in nerazzurro. Ad oggi la sensazione è che Conte potrà contare su di lui a partire da febbraio.
Serie A
Roma-Sassuolo, probabili formazioni e dove vederla
Il pomeriggio di Serie A offre poi un intrigante Roma-Sassuolo, i giallorossi devono dare continuità ai risultati mentre i neroverdi cercano riscatto.
I padroni di casa arrivano al match con nuove motivazioni e l’obiettivo Champions resta sempre vivo. La partita dunque risulta fondamentale ma dall’altra parte c’è una squadra ferita dal tris incassato contro la Juventus, decisa a tornare alla vittoria.
Qui Roma
Gasperini ritrova Soulé dal 1′ e va verso la conferma (forzata) di Dybala e Ferguson a completare il tridente. A centrocampo spazio ancora a Wesley e Celik (che torna avanzato) sulle fasce mentre al centro Koné e Pisilli si prenderanno la chiavi della mediana. Davanti a Svilar torna Hermoso con Mancini e Ziolkowski.
Qui Sassuolo
Grosso deve rimpiazzare Thorsvedt, che si aggiunge ai già tanti giocatori in infermeria, e va verso un rimaneggiamento della formazione. Il 4-3-3 di base resta con Muric tra i pali e la difesa composta da Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Doig. In mediana capitan Matic si occuperà ai arginare gli attacchi avversari mentre Koné e Iannoni avranno probabilmente un compito più offensivo.
Insieme a Pinamonti infine ci saranno con tutta probabilità Laurienté sulla sinistra e Pierini sulla destra.
Roma-Sassuolo, probabili formazioni
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Hermoso, Ziolkowski, Celik, Koné, Pisilli, Wesley, Soulé, Dybala, Ferguson.
Sassuolo (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig, Matic, Koné, Iannoni, Laurienté, Pinamonti, Pierini.
Roma-Sassuolo: dove vederla
Il match dell’Olimpico, in programma domani alle 18, sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN.

PAULO DYBALA, ARTEM DOVBYK E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Inter, niente Napoli per Josep Martinez
L’Inter non potrà contare sul portiere Josep Martinez per la gara contro il Napoli. Lo spagnolo non si è allenato per un problema alla caviglia e salterà il big match.
Giornata importante in casa Inter verso il big match contro il Napoli. Nell’allenamento odierno Christian Chivu ha ritrovato in gruppo Matteo Darmian e Andy Diouf, entrambi arruolabili per la gara di San Siro di domenica sera. Ma c’è anche una nota negativa che arriva da Appiano Gentile. Il 2° portiere nerazzurro, Josep Martinez, infatti non sarò presente contro i partenopei. Il portiere spagnolo, che in stagione ha collezionato 4 presenze tra tutte le competizioni, ha rimediato un problema alla caviglia.
Un infortunio che lo costringerà a rimanere ai box. In panchina contro il Napoli ci saranno dunque i giovani portieri Taho e Calligaris a subentrare in caso di urgenza. Sarà il numero 1 nerazzurro Yann Sommer a partire da titolare.
Inter, Pepo Martinez salterà il Napoli per un problema alla caviglia rimediato a Parma. In panchina contro il Napoli ci saranno Taho e Calligaris. pic.twitter.com/JX2U4JiCx3
— Pasquale Guarro (@GuarroPas) January 9, 2026
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