Serie A
Empoli, D’Aversa: “Io credo che sarà fondamentale avere fame e sangue negli occhi, la partita di domani determina un intero anno”
Empoli-Parma: Queste le parole di D’Aversa in conferenza, in vista della partita di domani del suo Empoli contro il Parma alle 20:45 allo stadio Castellani
La partita di domani, che andrà in scena a partire dalle 20:45 presso lo stadio Sergio Castellani di Empoli, sarà uno scontro fondamentale in ottica salvezza. I padroni di casa, attualmente a sette punti dai crociati, cercheranno in ogni modo di agguantare una vittoria che gli permetterebbe di risalire la classifica e, di conseguenza, avvicinarsi allo spiraglio salvezza, al momento distante solo due punti.
Il Parma, invece, dopo essere riuscito a strappare punti preziosi contro Inter, Juventus e Lazio, cercherà di ristabilire la strada intrapresa con l’arrivo in panchina di Chivu, dopo il passo falso della settimana scorsa contro il Como. Queste le parole dell’allenatore dell’Empoli in vista del match di domani:
Ci sono partite in cui serve quel qualcosa in più, come l’avete preparata?
“Sotto l’aspetto tattico l’abbiamo preparata, come è giusto che sia, ma domani farà la differenza la voglia e la determinazione per scendere in campo e giocare per un risultato positivo. Dobbiamo avere fiducia in noi stessi, nel collettivo, nel pubblico. Per noi è fondamentale stare nella categoria e abbiamo una grande opportunità. Sarebbe qualcosa di straordinario”
Si aspetta un Parma consapevole di avere due risultati su tre? Recupererete qualcuno?
“Tra i convocati ci sono Solbakken, Kovalenko, Anjorin ed Ebuehi. Si sono allenati oggi, domani vedremo che minutaggio potranno avere. Non credo che il Parma giocherà in maniera diversa, nonostante il calendario stanno facendo bene. Hanno cambiato modo di giocare, loro affronteranno partite difficili e verranno in campo per fare risultato”
Come mai gli allenamenti a porte chiuse degli ultimi giorni?
“Gli allenamenti a porte chiuse li ho fatti per isolare i ragazzi. I nostri tifosi lo sanno, gliel’ho comunicato direttamente post gara, loro per me possono venire sempre anche nella rifinitura. Abbiamo bisogno di compattezza, escludendo i tifosi non ci fa vincere la partita o no. Domani avrà un’importanza diversa, la partita di domani determina”
Dovrete scendere in campo con grande determinazione.
“Io credo che sarà fondamentale avere fame e sangue negli occhi, la partita di domani determina un intero anno. Questi ragazzi lavorano dall’estate molto bene, possiamo concretizzare questo lavoro. Abbiamo bisogno di cattiveria, dobbiamo ragionare sulla partita di domani avendo il destino nelle nostre mani”
La fa arrabbiare la non contemporaneità?
“Io ho scelto la linea di non creare alibi e nel fare polemiche. La situazione più fastidiosa per un allenatore è non poter lavorare bene, l’osservazione è giusta ma non voglio tirar fuori questa cosa adesso. Durante l’anno non abbiamo avuto la settimana tipo, ma voglio continuare a ragionare senza creare scusanti. Se vogliamo fare nove punti, dobbiamo vincere domani”
Sambia può essere l’uomo giusto? Quanto pesa l’assenza di Colombo?
“Sambia ha fatto bene anche dall’inizio, ma è sempre subentrato bene. Lui è cresciuto molto anche per la qualità di gioco. Mi porto dei dubbi su di lui, spesso e volentieri l’allenatore deve valutare chi è meglio mettere dall’inizio o farlo subentrare. Devo cercare di fare delle valutazioni, nel momento in cui non c’è Colombo. Recuperiamo Esposito, questo è molto importante per noi”
Ritroverete il centrocampo titolare?
“Il fatto che non c’erano Henderson e Grassi non ha determinato la sconfitta, poi è chiaro che se ti mancano tanti centrocampisti puoi andare in difficoltà Marianucci ha fatto bene in quella posizione, lo stesso Fazzini che è un giocatore completo ha fatto molto bene”
Ripartirete dalle cose buone viste contro la Lazio?
“Si è giocato una partita alla pari con la Lazio, il gruppo ha qualità. Ma non possiamo permetterci errori banali, perché il tempo è finito. Il margine di errore deve essere zero, dobbiamo mettere in campo anche grande determinazione”.
Quanto sarà importante il pubblico?
“Mi auguro che lo sia, i tifosi hanno sempre fatto il loro dovere. Sotto l’aspetto dei risultati, non sotto quello dell’impegno, abbiamo qualche limite ma sotto l’aspetto della serietà ci metto due mani sul fuoco. Quello che chiedo è che l’ambiente abbia fiducia in noi. Gli allenatori, i giocatori passano, ma il club rimane. Vorrei che domani pensassimo a preservare qualcosa di importante per la città di Empoli. Noi veniamo valutati per i risultati, dovremo scendere in campo consapevoli dell’importanza dell’obiettivo

EVAN NDICKA E LORENZO COLOMBO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Bologna-Fiorentina 1-2, i viola espugnano il Dall’Ara
Il match delle ore 15 della 21° giornata della Serie A Bologna-Fiorentina finisce 1-2, i viola espugnano il Dall’Ara grazie alle reti di Mandragora e Piccoli.
Il Match delle ore 15 della 21° giornata della Serie A Bologna-Fiorentina finisce 1-2, i viola vincono al Dall’Ara e prendono 3 punti importanti in chiave salvezza, Mandragora e Piccoli firmano la vittoria per la squadra di Vanoli, inutile il gol di Fabbian.

Bologna-Fiorentina 1-2, i viola espugnano il Dall’Ara e portano casa i tre punti, decisivi i gol di Mandragora e Piccoli
Il match delle ore 15 della 21° giornata della Serie A Bologna-Fiorentina finisce 1-2, i viola vincono allo Stadio Dall’Ara portando a casa 3 punti importanti in chiave salvezza. Le reti della vittoria gigliata portano la firma di Mandragora e Piccoli. Inutile per i felsinei il gol di Fabbian, Vincenzo Italiano deve rivedere qualcosa dopo la sfida di oggi.
Al 17′ minuto prima occasione viola con Ndour, ma il gol viene annullato dal VAR per un fuorigioco di Parisi ad inizio azione. Dopo due minuti la Fiorentina segna, stavolta il gol è regolare: Fagioli va a sinistra da Gudmundsson, controllo e cross al centro per l’inserimento vincente di Mandragora. Al 45′ minuto la squadra viola chiude la partita con un cross di Dodo, carambola in area con Piccoli e Freuler, con il primo che mette dentro il 2 a 0 così si va al riposo.
Il secondo tempo inizia con ben 4 cambi operati da Italiano, ma è la Fiorentina sfiorare il 3 a 0 con triangolo tra Pongracic e Gudmundsson che porta il difensore viola a calciare in porta, questa volta Ravaglia respinge. Al 88′ minuto però il Bologna segna con Fabbian il gol che potrebbe riaprire il match, grazie ad un colpo di testa che si infila nella porta gigliata. Ma il risultato non cambia, finisce 2 a 1 per la Fiorentina.
Migliore in campo Gudmundsson e Piccoli, il primo autore di entrambe le realizzazioni viola, il secondo ha realizzato la rete del 2 a 1, che consente ai gigliati di sperare nella salvezza.
Serie A
Juventus, da Cagliari arriva un messaggio a Comolli: Mateta non può più aspettare
Juventus, il problema del centravanti mancante si ingigantisce dopo la sconfitta di Cagliari. Senza un’ariete d’area i sogni scudetto sono destinati a rimanere tali.
Il giorno dopo l’inspiegabile e surreale ko della Juventus in quel di Cagliari, e’ più che evidente il perché, ieri sera, all’Unipol Domus non sia andata bene.
Il 78% di possesso palla ottenuto nell’arco dei 90′ e più di venti tiri verso la porta, infatti, non sono bastati per i tre punti.
Là davanti Jonathan David e Lois Openda hanno saputo confermare il loro scarso killer instinct, oltre alla difficoltà nel capitalizzare quanto la squadra abbia potuto creare per loro.
La luce di Kenan Yildiz può illuminare, certo, ma non gonfiare la rete anche per conto del canadese e dell’ex Lipsia.

Jean Philippe Mateta
Ecco, dunque, che dalla Sardegna e’ partito un telegramma con direttissima per Damien Comolli, da qualche giorno impegnato sul tavolo del Crystal Palace per provare a portare in Italia Jean Philille Mateta.
Il 28enne attaccante, infatti, e’ il profilo sul quale la Juventus ha deciso di fare all-in per regalare a Spalletti colui che sarebbe la ciliegina sulla torta di un undici che ha ormai ben chiaro cosa significa essere offensivo.
Le prossime ore saranno decisive per capire se, al di là delle resistenze del club londinese, i bianconeri potranno aggiungere al parco attaccanti chi, in Premier League, ha saputo lo scorso anno essere protagonista in una delle stagioni più luminose della storia del Crystal Palace.
Serie A
Bologna-Fiorentina 1-2: tre punti d’oro in onore di Commisso | Le pagelle viola
La Fiorentina coglie una vittoria preziosissima per la classifica: tre punti pesantissimi per omaggiare il presidente Commisso.
Grande prova della squadra di Vanoli, oggi squalificato, in panchina il vice Cavalletto, al Dall’Ara contro l’ex Italiano: un primo tempo straordinario che ha visto De Gea e compagni portarsi sul 2-0, reti di Mandragora e Piccoli, con un risultato che poteva essere anche più rotondo.
Nel secondo tempo la Fiorentina riesce a contenere gli assalti inefficaci dei felsinei, apparsi privi di idee, ma nel finale riesce a subire l’ennesimo gol su un pallone perso nella zona del calcio d’angolo. A segnare Fabbian, che potrebbe diventare un giocatore viola nelle prossime ore.
Con questa prima vittoria esterna la Fiorentina sale a quota 17 e raggiunge il Lecce: la zona salvezza è meno lontana.
Bologna-Fiorentina: le pagelle viola

ESULTANZA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
DE GEA 6 –Una gara tutto sommato tranquilla, qualche uscita e un colpo di testa nel finale parato con facilità, prima di subire l’ennesimo gol. Per fortuna questa sera non fa male alla classifica.
DODO 7,5 : Trascinatore, primo tempo spettacolare dove corre sulla fascia come un treno e regala assist. Secondo tempo più guardingo ma sempre molto attento.
PONGRACIC 6,5 – Al centro non si passa, esce spesso palla al piede. Purtroppo si perde sempre nella scelta finale.
COMUZZO 7 – Oggi è un muro. Prende in consegna Castro e l’argentino non la vede quasi mai. Viene superato sul gol di Fabbian.
GOSENS 6,5 – Partita dedicata maggiormente alla fase difensiva, ma oggi serviva questo.
MANDRAGORA 7 – Ottima prima frazione dove oltre al solito gol, il sesto della stagione, trova spesso altre giocate interessanti.
Dal 26’st BRESCIANINI 6 – Dà il suo contributo nel finale, vicino anche alla rete.
FAGIOLI 7 – Mezzo voto in meno per il pallone perso che porta al gol rossoblu. Per il resto partita straordinaria, per giocate, recuperi e corsa. Avanti così…
Dal 47’st RANIERI – S.v.
NDOUR 6,5 – Pochi centimetri gli negano il gol al termine di una grande azione corale. Per il resto fa legna in mezzo al campo e si propone, anche se non sempre rapidissimo.
Dal 26’st SOHM 6 – Questa volta anche lui entra bene, tiene alta la diga viola nel finale.
PARISI 7 – Il giocatore simbolo, insieme a Fagioli, di questo buon periodo viola. La sua presenza dà equilibrio a tutta la squadra e ci mette un cuore grande così.
Dal 34’st FORTINI – S.v.
PICCOLI 7 – Gioca più lui per la squadra che viceversa, ma si toglie la grande soddisfazione di un gol da rapace d’area diventato decisivo
GUDMUNDSSON 7 – Primo tempo scintillante, offre a Mandragora l’assist del vantaggio viola. Poi tante buone giocate. Si spegne un po’ nella ripresa.
Dal 26’st SOLOMON 6,5 – Entra molto bene, fa ammonire Miranda lanciandosi a rete, e tiene palla per far stancare gli avversari.
-
Calciomercato3 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie2 giorni faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Notizie6 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A5 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato2 giorni faMilan-Fiorentina, altri contatti per Dodo: un Frecciarossa per l’estate
-
Calciomercato3 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato3 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Notizie4 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
