Serie A
È tempo di Inter-Lazio con la ThuLa delle meraviglie
Questa sera sarà la volta di Inter-Lazio. Una partita tra due squadre gemellate che, però, ha lasciato l’amaro in bocca all’una e all’altra.
Inter-Lazio si prospetta come una partita densa tra alto valore in campo e necessità di incassare i 3 punti validi per la classifica di Serie A.
Ciò che sembra abbastanza certo è che in campo ci sarà la coppia Lautaro Martinez e Marcus Thuram che hanno l’obbiettivo di cercare di sfatare la brutta piega di questo campionato dei nerazzurri che non stanno brillando con le grandi: sconfitta sia nel match contro il Napoli che contro la Juventus.
È vero che contro la Roma ha portato a casa 3 punti pesanti a livello di classifica ma occorre mostrare di esserci sempre e la squadra di Cristian Chivu ora è chiamata a fare risultato positivo anche questa sera.
La partita si giocherà in casa e, con tifo al seguito, dovrebbe anche più motivata a spuntare anche questa partita e consolidare la propria presenza nella parte alta della classifica.
Un altro scoglio da superare vede direttamente coinvolto il capitano dell’Inter; Lautaro non è stato quasi mai incisivo proprio contro le avversarie più forti, le cosiddette dirette concorrenti: infatti, contro la Juventus era provato dal ritorno dalla Seleccion mentre contro i partenopei non è mai stato davvero incisivo; riuscendo a conquistare il rigore – questo sì – ma poi terminando la gara litigando con Conte. insomma, mostrando non poca tensione.

LAUTARO MARTINEZ E MARCUS THURAM PENSIEROSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’Inter ha varie alternative per la gara di stasera
I nerazzurri devono riscattarsi quest’anno e cambiare un trend che la vede organizzata ma troppo vacillante contro le big. Un trend che, in realtà, è partito già dalla stagione passata.
Certo la coppia delle meraviglie (ThuLa) resta una sorta di certezza per Chivu e compagni anche se non sarà quella alla quale ci si era abituati: Thuram, infatti, pur essendo felice di poter riprendere a giocare dal primo minuto, non ha la forma fisica al 100% e, probabilmente, non riuscirà a reggere l’intero corso della partita.
A questo il tecnico rumeno potrà sopperire con Bonny e Pio Esposito ma sembrerebbe voler riprendere a testare la coppia che è stata comunque una certezza in casa nerazzurra.
Gli impegni, dopotutto, sono e saranno – almeno il club se lo augura – molti e questo dovrebbe permettere il turnover.
Le 20:45 sono vicine e non resta che attendere che le porte del San Siro si aprano per lasciare spazio ad un match che, comunque andrà, dovrebbe promettere spettacolo. Speriamo!
Serie A
Lazio-Bologna, le formazioni ufficiali
Lazio-Bologna, match valido per la quattordicesima giornata, mette di fronte i biancocelesti di Sarri (padroni di casa) e i felsinei di Italiano.
Lazio-Bologna, formazioni ufficiali
Di seguito le formazioni ufficiali del match.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Castellanos, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Casale, Miranda; Pobega, Moro; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. Allenatore: Vincenzo Italiano.
Serie A
Ultim’ora Lazio, forfait last minute per Sarri: il motivo
Lazio, Luca Pellegrini non sarà del match contro il Bologna. Per lui c’è un lieto evento.
A pochi minuti dal fischio d’inizio di Lazio-Bologna, arriva una notizia inaspettata per i biancocelesti.
Secondo quanto riferisce Lalaziosiamono.it, infatti, Luca Pellegrini ha lasciato il ritiro biancoceleste perché sta per diventare padre.

LUCA PELLEGRINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il giocatore ex Juventus, quindi, non sarà del match, e Maurizio Sarri dovrà fare fronte a una assenza in qualche modo non preventivata.
Ad andare in campo, a questo punto, dovrebbe essere Nuno Tavares.
Serie A
Cremonese, Nicola: “Vedo grande voglia: abbiamo vinto con merito e non era scontato”
L’allenatore della Cremonese Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita contro il Lecce, vinta 2-0 dai grigiorossi.
Dopo il trionfo di Bologna, la Cremonese si conferma in un ottimo stato di forma. La formazione lombarda ottiene il 2° successo consecutivo in campionato piegando il Lecce per 2-0 davanti al pubblico di casa. Decidono il match le reti dei due attaccanti Federico Bonazzoli e Antonio Sanabria, entrambi arrivate nel corso della ripresa. Al termine della partita l’allenatore della Cremonese Davide Nicola ha commentato la bella vittoria e la prestazione dei suoi in conferenza stampa. DI seguito le sue parole.
Cremonese, le parole di Nicola
La classifica.
“Mi sorprende la voglia che vedo da parte dei ragazzi, che interpretano benissimo la partita: la Cremonese ha vinto con merito e nell’unica occasione avuta dal Lecce stavamo già pensando che in caso di segnatura sicuramente il match sarebbe cambiato di molto”.
Differenze tra 1° e 2° tempo.
“Nel primo tempo puntavamo a non concedere molto sugli esterni al Lecce, nel secondo tempo c’è stata molta più fluidità di gioco. Nella strategia del match era questo che ci eravamo detti. Dobbiamo tenere a mente che ogni partita avrà un’interpretazione diversa”.

Obiettivi.
“Tutti vorrebbero fare punti sempre, ma non è possibile. Non era scontato vincere oggi, non è scontato il lavoro che stanno facendo i ragazzi. Tutto viene azzerato di partita in partita, contano i requisiti che servono per raggiungere un determinato obiettivo. Ora godiamo del fatto che il lavoro svolto ci abbia portato i tre punti, ma tra un’ora si azzera tutto e si penserà al Torino”.
Il rigorista.
“Ne abbiamo due o tre, poi di volta in volta, anche a seconda delle sensazioni, può cambiare qualcosa. È comunque tutto studiato”.
Sanabria e Vazquez.
“Come ho detto ai ragazzi in settimana, la forza della Cremonese è lo spirito che tutti stanno mettendo nella voglia di dare se stessi per un progetto comune. Ci sono momenti in cui questo riesce di più, altre volte di meno. Nel caso di Sanabria, non ha fatto con noi il ritiro, ha auvto un infortunio di mezzo… io conosco il ragazzo, vuole mettersi in gioco, segue una strada specifica in base al percorso da fare. E in campo vuole dimostrare chi è. Posso dire lo stesso di Vazquez, per me è fondamentale per questa squadra: che faccia 5, 10, 45 minuti riesce a interpretare la gara al meglio”.
Guardate più in alto o ancora in basso?
“A oggi non la guardo con l’idea che i 20 punti stiano a dimostrare chissà cosa, la guardo pensando che non è scontato avere quei punti. Se li abbiamo è perché abbiamo fatto un bel percorso. Tutto questo non so se è replicabile, io viaggio di partita in partita. Continuo a curare la settimana, il lavoro che viene svolto: so che venivamo prima da tre sconfitte, la cosa più difficile è fare punti e vincere in questa Serie A”
-
Notizie5 giorni faMilan, i tempi sono maturi: ARAMCO detta le sue condizioni (sempre le stesse)
-
Calciomercato6 giorni faMilan, il player trading risparmia nessuno: in estate un possibile clamoroso addio
-
Calciomercato4 giorni faMilan, dirigenza spaccata su Thiago Silva: sorpasso della cordata Ibrahimovic
-
Notizie3 giorni faRinnovo Maignan, ora è più sì che no: bonus alla firma e ritrovata serenità
-
Notizie3 giorni faMilan, Allegri difende Nkunku: arriva un’importante offerta dall’estero
-
Calciomercato2 giorni faMilan, problema Nkunku: offerta araba o cessione in prestito?
-
Notizie3 giorni faMilan, ancora out Gimenez: non verrà forzato il rientro | I dettagli
-
Supercoppa Italiana5 giorni faSupercoppa Italiana, manca sempre meno: il tabellone e le date
