Serie A
Cremonese, Nicola: “Avremmo meritato di più. Mi è piaciuto lo spirito dei ragazzi”
Al termine di Cremonese-Udinese, il tecnico dei grigiorossi, Davide Nicola, è intervenuto in conferenza stampa per commentare il match.
Di seguito le parole del tecnico della Cremonese, riportate dal sito ufficiale della società, in seguito al pareggio contro l’Udinese, che porta i grigiorossi a quota 10 punti in classifica.

cremonese greets supporters at the end of the game during italian soccer Serie A match US Cremonese vs AC Milan at the Giovanni Zini stadium in Cremona, Italy, November 08, 2022 – Credit: Alessio Tarpini
Cremonese, le parole di Nicola
Ottima prestazione della Cremo, che forse ha raccolto meno di quanto meritasse. Si ritiene soddisfatto?
“Dicendo così potrebbe sembrare una cosa di poco conto, invece questa squadra ha ottenuto punti che non sono affatto scontati. Forse stasera abbiamo ottenuto meno di quanto avremmo meritato, altre volte è stato il contrario: nel percorso di un campionato ci sta. Di stasera mi è piaciuto lo spirito, la volontà di mettere in atto quello su cui abbiamo lavorato nelle ultime settimane. Questa squadra dev’essere competitiva e per farlo serve grandissimo sacrificio. Siamo stati bravi a giocare con velocità creando la superiorità numerica, mi è piaciuta la costruzione ma avremmo dovuto essere più cinici, soprattutto nel primo tempo, che avrebbe fatto spendere più energie all’Udinese. Dopo il pareggio abbiamo creato altre occasioni per tornare in vantaggio, i ragazzi mi sono piaciuti anche a cospetto del fatto che a centrocampo non siamo numerosissimi. Sono contento di aver recuperato Payero, Vandeputte sta crescendo in categoria e Lordkipanidze ha debuttato. Andiamo avanti con la voglia e l’entusiasmo mostrati stasera”.
Cosa ha chiesto a Lordkipanidze ?
“Con Vandeputte ammonito e Payero che aveva 70 minuti, oltre a Grassi che non poteva essere della partita, la mente è orientata a fare crescere altri giocatori. Io sono felice di farlo quando ne ho l’occasione: entrare in questo modo potrebbe indurre a sbagliare, invece Dachi si è inserito con discreta freddezza. Deve imparare ancora molto com’è normale che sia”.
Nella ripresa Vazquez ha acceso la luce in mezzo al campo…
“Credo che il calcio lo facciano i giocatori e le loro capacità, sono loro a renderlo arte. Mi è piaciuto vedere molte delle cose sulle quali stiamo lavorando, in alcuni momenti ci serve più velocità, migliorare il tempo di una scelta. Dovremmo capire che a volte serve accettare più duelli, ma per noi è una stagione che dovrà essere elaborata nel tempo. Ci sono differenze per chi lavora al nostro obiettivo, adesso stiamo crescendo facendo dei punti e questo non è male. Con l’Atalanta dovremo migliorare ulteriormente”.
La maturità vista nella gestione della gara è ciò che la soddisfa di più?
“Il nostro prossimo obiettivo è continuare a lavorare su determinati aspetti, oltre alla continuità emotiva di tenere certi momenti e capire quando abbassarsi e quando invece attaccare. L’Udinese è brava a trovare gli uno contro uno, i nostri sono stati bravi ad imbrigliarla con l’aiuto del lavoro di reparto e delle marcature. Resta il fatto che in questo calcio un giocatore possa sempre rendersi pericoloso”.
Oggi è arrivato un altro gol su calcio piazzato. Quanto pesano situazioni del genere?
“In 7 partite non possiamo ancora dire se è una nostra qualità, di certo però i gol segnati in questo modo sono molto importanti. Estendo l’analisi a tutte le squadre di Serie A: se ne stanno segnando tantissimi su calcio piazzato e serve capire se è dovuto all’abilità o al passaggio dal gioco attivo a quello inattivo. Credo sia un’analisi che più avanti ci porterà a capire se sono nostre qualità o meno, fermo restando che sono un fondamentale su cui lavoriamo considerando le caratteristiche dei nostri giocatori”.
Serie A
Casi VAR: rigore negato all’Inter e verdetto sul gol Juve
Analisi Open VAR: Dino Tommasi spiega l’errore su Frattesi e le decisioni su Wesley e il gol annullato a Conceiçao. Ecco i verdetti sui casi di Serie A

WESLEY VINICIUS FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
I verdetti sulla 29a giornata
L’ultima giornata di Serie A è stata caratterizzata da una lunga scia di controversie arbitrali, puntualmente analizzate da Dino Tommasi durante l’appuntamento con Open VAR. Il primo caso esaminato riguarda il contatto tra Sulemana e Dumfries, giudicato corretto dal campo e dalla sala video poiché la spinta è stata ritenuta inconsistente e il contatto basso non falloso. Ben diversa la valutazione sull’episodio Scalvini–Frattesi: in questo caso, la commissione ha ammesso un errore operativo, sottolineando come l’intervento del difensore dell’Atalanta fosse da sanzionare con il calcio di rigore. Secondo Tommasi, il VAR avrebbe dovuto richiamare l’arbitro Manganiello a una revisione sul campo (OFR), poiché l’anticipo del centrocampista interista era netto e il contatto successivo del tutto irregolare.
No Var in Como–Roma
Un altro tema caldo ha riguardato il match tra Como e Roma, con l’espulsione di Wesley che ha scatenato le proteste lariane. I vertici arbitrali hanno però blindato l’operato di Massa, spiegando che, dopo aver escluso uno scambio di persona, il contatto tra il ginocchio del difensore e la gamba di Diao è stato correttamente catalogato come interruzione di una promettente azione d’attacco (SPA). Trattandosi di un secondo giallo, la decisione è stata definita “sostenibile e coerente” con le dinamiche di gioco rilevate dal campo. La chiarezza del contatto fisico ha spinto la sala VAR ad avallare rapidamente la scelta del direttore di gara, confermando la legittimità del provvedimento disciplinare che ha lasciato i padroni di casa in inferiorità numerica.
Infine, l’analisi si è spostata sul gol annullato alla Juventus contro il Napoli, un episodio che ha visto protagonista Koopmeiners in posizione di fuorigioco. Nonostante le proteste bianconere, Tommasi ha confermato la bontà della decisione presa da Mariani dopo il consulto al monitor: la posizione dell’olandese, situato all’interno dell’area piccola e sulla linea di visione del portiere, ha integrato tutti i parametri di punibilità previsti dal regolamento. Il movimento del calciatore per evitare il pallone è stato paradossalmente il fattore decisivo per confermarne l’impatto attivo sull’azione, validando una linea interpretativa che l’AIA sta applicando con estrema severità in tutti i casi analoghi dall’inizio della stagione agonistica.
Serie A
Serie A, 29a giornata: crollo Milan e sogno Como
I risultati della 29ª giornata di Serie A: l’Inter frena con l’Atalanta, il Milan cade a Roma e il Como di Fabregas vola in zona Champions League

FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter-Atalanta: pari a San Siro e tensioni nel big match
Il big match di San Siro tra Inter e Atalanta si è concluso con un pareggio per 1-1 che rallenta la capolista ma non ne scalfisce il primato solitario. I nerazzurri di Milano, dopo un vantaggio iniziale firmato Esposito, sono stati ripresi dalla Dea grazie a una prova di grande coraggio degli uomini di Palladino. Il match è stato segnato da forti tensioni, culminate con l’espulsione di Chivu per proteste e diversi episodi arbitrali discussi. Nonostante il mezzo passo falso, l’Inter mantiene un rassicurante distacco di otto lunghezze sulla seconda posizione.
Serie A, crollo Milan all’Olimpico: Napoli e Juve accorciano
La sorpresa più grande della giornata arriva dallo stadio Olimpico, dove la Lazio ha superato il Milan per 1-0 con una prestazione tatticamente perfetta. Questo risultato sancisce la crisi dei rossoneri, che ora vedono allontanarsi il sogno scudetto e sentono il fiato sul collo delle inseguitrici per la zona Europa. Il Napoli, dal canto suo, non sbaglia e batte il Lecce in rimonta per 2-1 al Maradona, blindando il terzo posto. La Juventus approfitta del passo falso del Milan vincendo 1-0 a Udine, portandosi a ridosso del podio.
Favola Como: Fàbregas batte la Roma e vola al quarto posto
Il Como di Cesc Fàbregas continua a stupire l’Italia intera battendo la Roma per 2-1 al Sinigaglia in uno scontro diretto fondamentale per l’Europa. Grazie a questa vittoria, i lariani scavalcano i giallorossi e si issano solitari al quarto posto, entrando di diritto nella lotta per la Champions League. Nelle altre sfide di metà classifica, il Bologna vince di misura 1-0 sul campo del Sassuolo, mentre il Torino travolge il Parma con un netto 4-1. Il Genoa invece espugna Verona per 2-0, consolidando una posizione di assoluta tranquillità.
Serie A, lotta salvezza: vittoria del Pisa, stasera Cremonese-Fiorentina
In coda alla classifica si registra il successo vitale del Pisa, che batte 3-1 il Cagliari e riaccende le speranze di una salvezza che sembrava impossibile fino a poche settimane fa. Il Lecce, nonostante la buona prova contro il Napoli, resta invischiato nelle zone calde insieme a un Verona sempre più in netta difficoltà tecnica. La giornata si chiude ufficialmente questa sera con il posticipo tra Cremonese e Fiorentina allo stadio Zini. Entrambe le squadre cercano punti pesanti: i grigiorossi per la salvezza, i viola per rilanciare la stagione.
Serie A
Alisson, il piano della Juventus per blindare la porta
La Juventus valuta Alisson per il dopo Di Gregorio. Con la mediazione di Spalletti, i bianconeri sognano il colpaccio dal Liverpool per tornare ai vertici

LUCIANO SPALLETTI GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, il nuovo corso bianconero riparte da Alisson
La dirigenza della Juventus sta valutando una profonda rivoluzione tra i pali per inaugurare un ciclo vincente e solido. Di Gregorio non ha pienamente convinto l’ambiente, mentre Perin riflette su un futuro lontano da Torino per trovare maggiore continuità. L’obiettivo della Continassa è ora individuare un profilo di caratura internazionale che garantisca affidabilità immediata.
Stando a quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, il nome di Alisson è balzato in cima alla lista dei desideri dopo i rumors su un suo possibile addio anticipato al Liverpool. Sebbene il brasiliano sia legato ai Reds fino al 2027, la Juventus fiuta l’opportunità di un colpo ad effetto per blindare la difesa. L’esperienza dell’ex romanista rappresenterebbe l’innesto ideale per dare struttura a una squadra ambiziosa.
In questa complessa operazione di mercato potrebbe risultare decisivo il parere di Luciano Spalletti, grande estimatore delle doti del portiere. Il tecnico toscano, che lo ha già allenato in passato, ne riconosce il valore assoluto e la leadership necessaria per i grandi palcoscenici. La Juve resta alla finestra, pronta a trasformare questa suggestione in una trattativa concreta.
-
Serie A6 days agoRovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
-
Serie B6 days agoSampdoria, Manfredi e Fredberg inibiti: la situazione
-
Notizie7 days agoProvedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato
-
Serie A5 days agoSerie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby
-
Serie A4 days agoInter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia
-
Serie A3 days agoRoma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy
-
Focus3 days agoMilan e le rimonte scudetto in Serie A: il capolavoro di Zac
-
Serie A3 days agoAlisson, il piano della Juventus per blindare la porta