Serie A
Como-Torino 1-0, Douvikas abbatte il muro granata
Termina 1-0 Como-Torino. I lariani superano i granata grazie al gol di Douvikas e raggiungono quota 36 punti: la salvezza ormai è a un passo.
In attesa del derby della Capitale tra Lazio e Roma, Como–Torino regala una partita ricca di emozioni nonostante il risultato finale racconti di un solo gol segnato. I lariani centrano la seconda vittoria consecutiva, mentre per i granata arriva la prima sconfitta dopo quasi due mesi di imbattibilità.
Como-Torino, Douvikas rompe l’equilibrio nel primo tempo
La gara parte su ritmi piuttosto contenuti e il primo tempo è dominato dall’equilibrio per oltre mezz’ora. L’occasione più nitida è del Torino, che al 26° va vicino al vantaggio con Linetty: il suo colpo di testa sfiora il palo alla destra di Butez.
Pochi minuti dopo, al 31°, una punizione di Da Cunha mette in allarme la retroguardia granata e dà la scossa al Como. I padroni di casa alzano il ritmo, prendono campo e iniziano a spingere con maggiore insistenza. Arriva così il gol del vantaggio al 38°: cross perfetto dell’ex di turno Vojvoda e stacco imperioso di Douvikas, che firma la sua seconda rete consecutiva e fa esplodere il Sinigaglia.

Secondo tempo: il Como non la chiude ma il Torino spreca
Nella ripresa la partita non cambia volto: il Como mantiene il possesso e prova a gestire, ma è il Torino ad avere le chance migliori. Al 58° Gineitis, dimenticato dalla difesa lariana, prova a colpire in spaccata da pochi passi ma non riesce a superare Butez.
All’87° Elmas ha la più grande occasione per il pareggio: sfrutta un rimpallo favorevole e si ritrova solo davanti al portiere del Como. Lo salta con una finta, ma perde l’attimo giusto per concludere e il suo sinistro viene respinto in extremis da Kempf.
Il Torino continua a crederci e nel recupero spinge con forza alla ricerca del pari. Pari che arriva al 94°: Ilic raccoglie una respinta della difesa su corner e calcia da fuori, battendo Butez e facendo esultare la panchina granata.
La gioia, però, viene subito gelata dal direttore di gara: al momento del calcio d’angolo, Biraghi, scivolando, ha colpito il pallone con entrambi i piedi, rendendo la battuta irregolare. Il gol viene annullato e il Como può respirare.
Como-Torino tra la salvezza e uno sguardo al futuro
Finisce così una partita intensa e sorprendentemente vivace, che premia il Como di un Fabregas sempre più protagonista anche in panchina. Lo spagnolo esulta sotto la curva con i suoi tifosi, consapevole che la salvezza è ormai a un passo: +12 sull’Empoli terzultimo, in attesa del match dei toscani domani sera a Napoli.
Per il Torino finisce una lunga striscia di imbattibilità, che durava dalla sconfitta contro il Bologna del 14 febbraio. Un ko che non cambia però il morale del gruppo di Vanoli, ormai salvo, e pronto a guardare alla prossima stagione con fiducia ed entusiasmo.
Serie A
Napoli, il grande ex Lukaku presente a San Siro? Le ultime
In casa Napoli continuano a preoccupare le condizioni di Romelu Lukaku. L’attaccante belga deve ancora fare il suo esordio in stagione.
Il rientro di Romelu Lukaku sembra avvolto nel mistero. Il Napoli e Antonio Conte speravano di poter contare su di lui, anche se non al 100 %, già in questo periodo. Il grave infortunio muscolare alla coscia riportato alla fine di agosto, faceva presagire un ritorno in campo intorno a metà dicembre. Ma è evidente come il numero 9 azzurro sia ancora indietro, e vada aspettato ancora.
Gennaio rappresenta un mese cruciale per gli azzurri, dove si giocherà ogni 3 giorni. Il calendario fitto, a ridosso del big match contro l’Inter, si presenta con il Napoli ancora in difficoltà per i tanti infortuni. Conte spera di recuperare almeno David Neres e Frank Zambo-Anguissa per la panchina, ma è da escludere la presenza dell’attaccante belga per la trasferta di San Siro.
Napoli, che fine ha fatto Lukaku

ROMELU LUKAKU RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La presenza di Romelu Lukaku in panchina in Supercoppa a Riyad è stata ingannevole. La convocazione è stata voluta da Conte, più per tornare il calciatore a sentirsi parte del gruppo squadra, che per una reale utilità. Di fatto il centravanti non si è scaldato né nella semifinale contro il Milan né nella finale contro il Bologna.
Ma da dopo il trionfo in Arabia Saudita, Lukaku non è stato più portato da Conte in panchina. E dunque ha rimandato ulteriormente l’esordio stagionale. Che non avverrà neanche nella gara contro l’Inter, partita sicuramente dal sapore speciale per lui, per tutte le voci circolate dopo il suo addio in nerazzurro. Ad oggi la sensazione è che Conte potrà contare su di lui a partire da febbraio.
Serie A
Roma-Sassuolo, probabili formazioni e dove vederla
Il pomeriggio di Serie A offre poi un intrigante Roma-Sassuolo, i giallorossi devono dare continuità ai risultati mentre i neroverdi cercano riscatto.
I padroni di casa arrivano al match con nuove motivazioni e l’obiettivo Champions resta sempre vivo. La partita dunque risulta fondamentale ma dall’altra parte c’è una squadra ferita dal tris incassato contro la Juventus, decisa a tornare alla vittoria.
Qui Roma
Gasperini ritrova Soulé dal 1′ e va verso la conferma (forzata) di Dybala e Ferguson a completare il tridente. A centrocampo spazio ancora a Wesley e Celik (che torna avanzato) sulle fasce mentre al centro Koné e Pisilli si prenderanno la chiavi della mediana. Davanti a Svilar torna Hermoso con Mancini e Ziolkowski.
Qui Sassuolo
Grosso deve rimpiazzare Thorsvedt, che si aggiunge ai già tanti giocatori in infermeria, e va verso un rimaneggiamento della formazione. Il 4-3-3 di base resta con Muric tra i pali e la difesa composta da Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Doig. In mediana capitan Matic si occuperà ai arginare gli attacchi avversari mentre Koné e Iannoni avranno probabilmente un compito più offensivo.
Insieme a Pinamonti infine ci saranno con tutta probabilità Laurienté sulla sinistra e Pierini sulla destra.
Roma-Sassuolo, probabili formazioni
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Hermoso, Ziolkowski, Celik, Koné, Pisilli, Wesley, Soulé, Dybala, Ferguson.
Sassuolo (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig, Matic, Koné, Iannoni, Laurienté, Pinamonti, Pierini.
Roma-Sassuolo: dove vederla
Il match dell’Olimpico, in programma domani alle 18, sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN.

PAULO DYBALA, ARTEM DOVBYK E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Inter, niente Napoli per Josep Martinez
L’Inter non potrà contare sul portiere Josep Martinez per la gara contro il Napoli. Lo spagnolo non si è allenato per un problema alla caviglia e salterà il big match.
Giornata importante in casa Inter verso il big match contro il Napoli. Nell’allenamento odierno Christian Chivu ha ritrovato in gruppo Matteo Darmian e Andy Diouf, entrambi arruolabili per la gara di San Siro di domenica sera. Ma c’è anche una nota negativa che arriva da Appiano Gentile. Il 2° portiere nerazzurro, Josep Martinez, infatti non sarò presente contro i partenopei. Il portiere spagnolo, che in stagione ha collezionato 4 presenze tra tutte le competizioni, ha rimediato un problema alla caviglia.
Un infortunio che lo costringerà a rimanere ai box. In panchina contro il Napoli ci saranno dunque i giovani portieri Taho e Calligaris a subentrare in caso di urgenza. Sarà il numero 1 nerazzurro Yann Sommer a partire da titolare.
Inter, Pepo Martinez salterà il Napoli per un problema alla caviglia rimediato a Parma. In panchina contro il Napoli ci saranno Taho e Calligaris. pic.twitter.com/JX2U4JiCx3
— Pasquale Guarro (@GuarroPas) January 9, 2026
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