Serie A
Cagliari, Nicola: “Ritiro utile in quanto abbiamo speso tanto”
Il tecnico del Cagliari, Davide Nicola, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa di Vieira, che aprirà la 28° giornata di Serie A.
Davide Nicola, allenatore del Cagliari, è intervenuto in conferenza stampa a poco più di 24 ore dalla gara interna contro il lanciato Genoa di Vieira. La gara dell’Unipol Domus, in programma per domani, venerdì 7 marzo, alle ore 20:45 apre la 28° giornata di Serie A.
I rossoblù sono chiamati a raccogliere punti importanti per allontanarsi dalla zona retrocessione che dista solamente 3 punti.

Cagliari, le parole di Nicola
Come mai un ritiro e quanto è stato utile?
“Perchè la settimana era molto corta. Abbiamo speso molto nelle ultime tre gare e stanno arrivando anche i primi caldi. Accadrà anche altre volte, specie quando le gare saranno ravvicinate. Abbiamo cercato di recuperare, lavorare insieme con sessioni video, concentrandoci in modo particolare su dettagli”.
Il Cagliari manca spesso di attenzione nel seguire l’uomo: come si può correggere questo?
“E’ una domanda pertinente. Dobbiamo applicare quanto prepariamo in settimana. Dobbiamo rivedere le situazioni, e questo i ragazzi lo fanno. Non puntiamo mai il dito contro qualcuno, ma prendiamo spunto per migliorare tutti quanti, sia su l’attenzione sia sulla capacità di aumentare la comunicazione e nel leggere le azioni avversarie. A Bologna abbiamo interpretato bene il primo tempo”.
Che partita si aspetta domani?
“Il Genoa ha migliorato molto nella fase di non possesso con l’arrivo di Vieira. Attacca in un modo e difende in un’altra. Ha totalizzato ben sei clean sheet, dato molto importante. Non sono mai irruenti, e durante il possesso sanno costruire con tre elementi. Pur non producendo tantissimo, riescono ad ottenere risultati”.
Zappa e Zortea giocano tanto: si potranno riposare?
“Abbiamo Zappa e Zortea che giocano insieme si possono alternare. Fondamentalmente è una coppia che ha sempre risposto bene anche a livello fisico. E’ un discorso di strategia. Produciamo poco in attacco? Dobbiamo cercare di alzare il baricentro, ed impedire all’avversario di ragionare. In alcune partite si produce tanto, in altre meno. Stiamo trovando il giusto equilibrio con le capacità degli avversari. Stiamo cercando di migliorare l’interpretazione di due strategie diverse di gara. Sono convinto che una volta che miglioreremo in questo le cose andranno meglio”.
Quanto è completa la maturazione di Felici?
“Deve crescere ancora molto. Lo scorso anno era in Serie B. Sta prendendo sempre maggiore consapevolezza della categoria, dell’impatto fisico, e dell’intelligenza nell’occupare il campo. Ha potenzialità, ma deve costruire il suo percorso. Luvumbo? Non è particolarmente grave”.
Quali sono le condizioni di Coman?
“E’ arrivato da un contesto diverso. Si è preferito lavorare con carichi appropriati, non eccessivi. Credo che è nella condizione di poter giocare anche dal primo minuto. Nelle scorse partite ha avuto un po’ di minutaggio. Ci ha dato l’opportunità di sperimentare delle strategie. Ha una tecnica importante, predilige la fascia sinistra”.
Come sta Mina?
“Sta bene come tutti gli altri. Ci manca poco per tirare fuori le nostre reali capacità. Lui, come gli altri, lavora tanto per questo fine. Ha raggiunto una continuità che prima non aveva”.
Sentite la pressione della gara di domani?
“Dipende da come una persona la voglia raccontare. Ogni partita è un’opportunità di proseguire nel nostro percorso. Problemi? Non ce ne sono. Noi siamo i primi a tenerci in maniera maniacale nel nostro lavoro, lo amiamo. La pressione spero ci sia, perchè qualora non dovessi sentirla farei fatica ad esprimermi. Sbaglieremo ancora, ma faremo cose buone. Non c’è una partita dove non vogliamo fare punti”.
Come sta Gaetano?
“Morde il freno perchè ha avuto qualche problema al ginocchio. Bisogna fare attenzione a gestire i carichi di lavoro. Fa quello che può per la squadra, il massimo. Non c’è nessuno che non voglia il massimo l’uno per l’altro”.
Anche nei momenti negativi pone l’accento sulle cose buone: è la giusta strada?
“Quando qualcuno sbaglia ha tentato di fare qualcosa di buono. E’ la mia filosofia, non punto il dito contro nessuno. L’errore è fondamentale per la crescita. Chi non accetta l’errore non è una persona matura”.
Serie A
Lotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
Il rapporto tra il tifo organizzato e Claudio Lotito sta raggiungendo livelli mai visti, uscendo dai binari logici del campo da calcio

LO STADIO OLIMPICO VUOTO PER LA PROTESTA DEI TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lotito vs Curva Nord
Dal prato dell’Olimpico al Senato: la contestazione del tifo biancoceleste contro Claudio Lotito alza il tiro e cambia scenario. Questa volta l’obiettivo non è lo Stadio né i cancelli di Formello, ma il cuore pulsante di Forza Italia, situato a Piazza di San Lorenzo in Lucina.
Sotto la sede del partito, è apparso uno striscione dal messaggio inequivocabile, capace di intrecciare fede calcistica e dovere civico: “Forza Italia, il laziale voterebbe sì, ma vota no! Ringraziate Lotito, senatore del vostro partito”. Il riferimento è al prossimo Referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, datato 22 e 23 marzo: i tifosi minacciano di boicottare la consultazione, o di votare contro le linee di partito, come ritorsione per la gestione societaria del proprio Presidente.
Città tappezzata e spalti vuoti
Ma la protesta non si esaurisce in piazza. La Capitale si è risvegliata sotto una pioggia di manifesti che ribadiscono un unico concetto: la richiesta di cessione del club. La strategia della tifoseria sembra ormai chiara: Colpire il Lotito politico, per indebolire il Lotito presidente, e la diserzione dello stadio: Dopo Genoa e Atalanta, il tifo organizzato annuncia il pugno duro anche per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro i ragazzi di Palladino.
Secondo quanto riportato da LaLazioSiamoNoi.it, mercoledì prossimo l’Olimpico rischia di trasformarsi in un deserto di cemento, confermando una frattura che sembra ormai insanabile tra la proprietà e la piazza.
Serie A
Inter, allarme Bonny: problema al polpaccio contro il Genoa
Inter – L’attaccante è in dubbio per la semifinale di Coppa Italia: Chivu spera di recuperarlo per il derby.
La vittoria contro il Genoa lascia in eredità anche un campanello d’allarme in casa Inter. Nel secondo tempo della gara di sabato 28 febbraio si è fermato Bonny, costretto al cambio a circa un quarto d’ora dal termine dopo uno scatto che gli ha provocato un fastidio muscolare al polpaccio destro. In panchina è stato subito applicato del ghiaccio.
Schierato titolare accanto a Thuram, Bonny sarà valutato nelle prossime ore. Le prime sensazioni non sembrano allarmanti, ma Chivu ha preferito mantenere prudenza: “Dalle prime risposte sembra non sia nulla di che, ma ormai non mi fido più. Vediamo”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro.
Inter, quanto è grave l’infortunio di Bonny?
L’entità del problema e i tempi di recupero restano dunque incerti. La presenza dell’attaccante nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro il Como è in forte dubbio, mentre lo staff medico lavora per averlo a disposizione nel derby di domenica prossima contro il Milan.

Ange-Yoan Bonny e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un’assenza che peserebbe, anche perché Chivu deve già fare i conti con il forfait di Martínez. Senza Bonny, l’Inter rischierebbe di presentarsi al derby con soli due attaccanti di ruolo disponibili: Thuram e Pio Esposito.
Le prossime ore saranno decisive per capire se si tratta solo di un affaticamento o di qualcosa di più serio. Il derby incombe e l’Inter resta in attesa.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Como, febbraio “nero” per Nico Paz: prima crisi?
Como – Il numero 10 argentino è partito dalla panchina per scelta tecnica. Ci voleva sì un pò di turnover in vista dell’Inter, ma i numeri raccontano una flessione…
Vederlo seduto in panchina fa notizia. E quando accade, significa che qualcosa sta cambiando. Contro il Lecce, Nico Paz è entrato soltanto al 65’, chiudendo la gara con appena 25 minuti senza particolari sussulti. Una gestione che porta sicuramente la firma di Fàbregas e che guarda chiaramente al prossimo, storico appuntamento.
Martedì, a San Siro, i lariani affronteranno l’Inter nell’andata della semifinale di Coppa Italia. Turnover? Probabile. Ma oltre alle logiche di rotazione, i numeri certificano una prima flessione nel rendimento del gioiello argentino.
Como, i numeri di Nico a febbraio
Febbraio si è chiuso con un solo acuto: il gol segnato al Milan, nato da un clamoroso errore di Maignan. Un lampo isolato in un mese poco prolifico, culminato con la seconda panchina stagionale dopo quella di gennaio contro l’Udinese (in quel caso per problemi fisici).

NICO PAZ E MATTEO POLITANO IN AZIONE SOTTO GLI OCCHI DI ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Eppure il cammino in Coppa resta l’obiettivo primario: il Como ha raggiunto la semifinale eliminando Fiorentina e Napoli ai rigori. Contro i viola Paz era andato a segno; più opaca, invece, la prova contro i campioni d’Italia.
Alla sua seconda stagione in riva al lago — prima del possibile ritorno al Real Madrid — il classe 2004 mantiene comunque numeri solidi: 29 presenze complessive (26 da titolare), 10 gol (9 in campionato, 1 in Coppa Italia), 6 assist e 2.372 minuti giocati. Insomma, numeri comunque alti, ma che attestano che un piccolo calo di rendimento c’è stato.
La qualità non si discute. Ma febbraio, per il numero 10 argentino, è finito agli archivi come il mese più complicato della stagione. E ora, a San Siro, arriva l’occasione per tornare protagonista.
Visualizza questo post su Instagram
-
Casino2 days agoI Migliori Casinò non AAMS che Pagano Subito – Lista dei Casino Con Prelievo Immediato 2026 a Marzo 2026
-
Casino3 days agoI migliori siti poker non AAMS – poker room stranieri a Marzo 2026
-
Notizie5 days agoMarchegiani: “La Lazio non trasmette entusiasmo”
-
Mondiali4 days agoIran: a rischio il Mondiale negli Stati Uniti
-
Notizie6 days agoTorino-Lazio, le probabili formazioni: Sarri non rischia
-
Serie A5 days agoComo, febbraio “nero” per Nico Paz: prima crisi?
-
Serie A4 days agoLotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
-
Notizie2 days agoModena, Sottil: “Sconfitta esagerata”