Serie A
Cagliari, Nicola: “Gara fondamentale per due squadre con lo stesso obiettivo”
Il Cagliari, reduce dal pareggio con il Milan, ospita il Lecce in un match fondamentale per la salvezza. Leggi con noi le parole di Nicola.
Nicola, nella conferenza stampa pre-partita, ha analizzato la sfida salvezza contro il Lecce. Le due squadre occupano rispettivamente il diciottesimo e il tredicesimo posto in classifica, separate da soli due punti.

Le parole di Nicola
Importante match salvezza domani contro il Lecce.
“Partita importante per entrambe le squadre che hanno lo stesso obiettivo. È importante fare punti e noi, come il Lecce, vogliamo i 3 punti. Dobbiamo avere fame, attaccare con equilibrio. La nostra gente domani può darci una grande mano”.
Mantenere l’attenzione nonostante il risultato di Milano.
“Non c’è nessun rischio, basta vedere la classifica, con questi punti siamo terzultimi. È un momento in cui bisogna lottare ogni partita. È importante dare valore ad ogni singola partita senza soffermarsi sulla classifica che si valuterà ad Aprile”.
Su Jankto.
“Vale come per altri giocatori, non lo impiego per una scelta tecnica ch motivo anche al giocatore”.
La gara dell’andata.
“Il Lecce è diverso rispetto all’andata, è arrivato Giampaolo e ha portato più punti. All’andata abbiamo perso pur non meritando la sconfitta”.
Sul mercato.
“La scorsa conferenza ho detto quali profili erano interessanti, oggi pensiamo alla partita con il Lecce”.
Sul nuovo Lecce di Giampaolo.
“Il Lecce era una squadra diversa disposta tatticamente in maniera diversa, un 442 con Dorgu alto a destra. Principalmente giocava con 2 punte di riferimento. Oggi questo è un pò cambiato, usa il 433 alzando Dorgu, crea molta densità nel momento in cui si difende, è una squadra che ha cambiato alcuni interpreti. Ha una verticalità diversa e un attacco della profondità diversa. Bene Krstovic che è un punto di riferimento, Tete Morente gioca bene come seconda punta. Hanno varie soluzioni”
Su Mina.
“Ha avuto qualche acciacco, ma recupera per domani per questa importante sfida“.
Su Zortea.
“Sono contento del suo rendimento, quando l’ho avuto a Salerno era tre anni più giovane e aveva meno esperienza. Giocava un ruolo diverso ma oggi ha più consapevolezza della sua potenzialità. Sono contento del suo rendimento“.
I balottaggi.
“In alcuni ruoli, noi abbiamo dei giocatori assolutamente affidabili che hanno anche giocato assieme. A prescindere da chi metto ho fiducia in loro. Su Gaetano penso manchi pochissimo affinchè si accenda, lui deve stare tranquillo. Augello e Obert saranno sempre i soliti due giocatori che ci daranno una mano sulla fascia. Non ho ancora deciso chi gioca domani”.
Su Felici.
“Lui sta facendo bene, dipende da lui e dalla capacità di sopportare i rumors su di lui. In questo momento, complice anche l’assenza di Luvumbo, sta sfruttando la possibilità di giocare con più continuità. Non gli do mai troppe responsabilità, io penso che lui sia un giocatore che può fare bene dal punto di vista tattico e fisico. A lui serve accumulare esperienza”.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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