Cagliari

Il Cagliari, dopo la vittoria di ieri sera del Torino ad Udine, ha un piede e mezzo in serie B. I granata devono anche recuperare una gara contro la Lazio. I rossoblu invece oggi erano di scena a San Siro, contro gli ormai nuovi campioni d’Italia dell’Inter

Le ragioni di un fallimento sono sempre tante. Noi in questo articolo proveremo a sintetizarle. La prima responsabilità è da ricercare nella società. Giulini, Carta, Passetti. Questo il trio al timone del club. Cosa manca? Un uomo di calcio di una certa esperienza. È arrivato Capozucca, ma a stagione compromessa e mercato concluso. Il nuovo direttore sarà utile per ricostruire, qualora il Cagliari retrocedesse nella serie cadetta.

Cagliari, un vero fallimento sportivo

Le scelte tecniche si sono rivelate sbagliate. A partire dai calciatori acquistati. Buoni elementi, ma assolutamente indatati al calcio dell’ex tecnico Di Francesco. Semplici è solo un ripiego, e imputargli qualsiasi genere di responsabilità sarebbe ingiusto e non professionale. La società ha comprato tante “belle figurine”, ma non ha pensato che dovessero essere assemblate bene. Un’orchestra con elementi anche di spicco, ma che non sanno suonare da vera orchestra. Nessuno corre e va in soccorso del compagno, che si sente dolo e smarrito. Questa è la problematica più evidente. La questione stadio, è un altro discorso aperto. Tante promesse, molti proclami, ma in concreto il nulla. Cari amici, cari tifosi, adesso valutate voi.