Serie A
Cagliari-Inter 0-2: Lautaro e Pio Esposito firmano il successo nerazzurro
Termina così Cagliari-Inter, ultima partita di questo sabato di Serie A. A decidere il match le reti di Lautaro Martinez e Francesco Pio Esposito.
Il sabato di Serie A si chiude con Cagliari–Inter: Pisacane lascia fuori Prati e rinforza la difesa passando al 3-4-2-1 con Zé Pedro, mentre Chivu conferma Carlos Augusto al posto di Dimarco e lancia Luis Henrique dal 1°.
Cagliari-Inter, dominio nerazzurro nel primo tempo
Dopo una fase iniziale spezzettata dai molti falli, i nerazzurri passano subito con il solito Lautaro, che al 9° raccoglie il cross di Bastoni e firma il suo 12° gol contro i rossoblù. Da lì in avanti è un monologo: l’Inter gioca a due tocchi, domina il possesso e si rende costantemente pericolosa, anche se manca la stoccata finale.
Il Cagliari fatica a leggere i continui movimenti avversari ed esce continuamente male in pressione. Anche in fase di possesso i rossoblù hanno difficoltà a costruire, come dimostrato dal fatto che chiudono la prima frazione senza tiri in porta. A peggiorare le cose anche l’infortunio al ginocchio di Belotti, sostituito al 43° da Prati.

FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cagliari-Inter, secondo tempo: i sardi reagiscono tardi e Pio Esposito chiude il match
La ripresa comincia con lo stesso copione: Inter padrona del campo e vicina al raddoppio prima con Çalhanoğlu, che colpisce il palo, e poi due volte con Thuram, prima fermato da Caprile e poi completamente a vuoto sul delizioso assist di Dimarco.
Con gli ingressi di Felici e Gaetano i rossoblù crescono nel ritmo e al 73° vanno a un passo dal pareggio con Folorunsho, che colpisce il palo di testa su corner di Sebastiano Esposito.
Ma l’Inter non si ferma e all’81° trova lo 0-2 con il primo gol in Serie A di Francesco Pio Esposito, che chiude a porta vuota l’ennesima splendida azione della squadra di Chivu.
Nel finale c’è spazio anche per un palo di Mkhitaryan, ultima emozione di una gara a senso unico.
L’Inter porta così a casa una vittoria meritata con una prestazione di altissimo livello e arriva a -3 dalla vetta in attesa di Milan-Napoli. Il Cagliari è costretto alla seconda sconfitta stagionale, che lascia i rossoblù a quota 7 punti.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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