Serie A
Cagliari-Fiorentina 0-0: un altro passettino verso la salvezza | Le pagelle viola
Finisce a reti bianche una gara dalla rara bruttezza quella che ha visto di fronte Cagliari e Fiorentina, un punto ciascuno che serve ad entrambe le squadre.
In attesa dei risultati della serata il pareggio soddisfa sia rossoblu che viola, sicuramente di più gli uomini di Iachini che, senza contare le altre sfide della giornata, basterà un altro punto nelle ultime due partite per avere la matematica certezza della Serie A. Permanenza nella massima serie che potrebbe diventare matematica se il Benevento di Inzaghi non uscirà vincitore da Bergamo.
Una partita giocata con il timore di scoprirsi, alla fine nessuna azione da ricordare, un po’ di agonismo nelle mediane ma niente più. Una gara che termina senza lasciare emozioni, che dà a Iachini il quinto risultato positivo consecutivo e la seconda gara senza subire reti.
Le pagelle viola

pagelle fiorentina
Dragowski 6 – Inoperoso nel primo tempo, s’infortuna allo scadere dello stesso. (dal 46’ Terracciano 6 – Stessa storia di Dragowski, lui però nel finale vede passare qualche cross più pericoloso davanti a sè)
Milenkovic 6,5 – Altra buona partita del centrale serbo, il più attento della serata.
Pezzella 6,5 – Gioca contro Pavoletti che non fa della velocità il suo punto di forza, lo regge bene in acrobazia.
Igor 5,5 – Qualche sbavatura rispetto ai compagni, ma quando il Cagliari mette un po’ di fisicità lui c’è.
Caceres 6- – Iachini lo mette esterno di destra, bada soprattutto a difendere. Un po’ falloso. (dal 69’ Venuti 6 – Chiamato a difendere il punto)
Amrabat 6 – Gioca con maggior velocità di passaggio rispetto al solito e fa diga.
Pulgar 6 – Momento positivo per il cileno, giostra con attenzione. Neanche l’ammonizione ingiusta lo limita.
Bonaventura 6 –La viola sicuramente non gioca una gara offensiva, lui è chiamato a palleggiare e provare i pochi inserimenti (dal 69’ Callejon s.v. )
Biraghi 6 – Spinge poco, ma soffre anche poco.
Vlahovic 6,5 – Non ha neanche un’occasione, ma offre l’ennesima prova da giocatore maturo raccogliendo tutti i palloni che gli passano accanto.
Kouame 5 – Iachini gli dà una possibilità. Lui ci prova: ma se lo definiamo imbarazzante in questa annata lo offendiamo?. (dal 63’ Castrovilli 6 – Entra per fare densità a centrocampo)
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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