Serie A
Cagliari, che succede? Altro blackout in trasferta
Dopo due risultati utili contro Monza e Milan, il Cagliari perde in casa del Torino. Più del risultato, però, preoccupa la prestazione.
Dopo il convincente successo contro il Monza e il prezioso pareggio ottenuto in casa del Milan, il Cagliari sembrava finalmente aver trovato una certa continuità e solidità.
Tuttavia, la sconfitta di ieri sera contro il Torino ha riportato alla luce i soliti vecchi problemi. Il risultato di per sé potrebbe anche essere accettabile, considerando la qualità della squadra di Vanoli e il fattore campo, ma ciò che lascia interdetti è stata la prestazione, completamente vuota.
La squadra di Nicola è apparsa svogliata, quasi rilassata, come se non avesse più nulla da chiedere al campionato. Una percezione assurda, considerando che il vantaggio sul terzultimo posto occupato dal Verona è di soli due punti, con gli scaligeri che domani affronteranno il Venezia penultimo.

gabriele zappa of cagliari calcio during Cagliari Calcio vs FC Crotone at the Sardegna Arena in cagliari, Italy, October 25 2020 – LM/Luigi Canu
Cagliari, un dominio granata mai contrastato
Il Torino ha preso il controllo della partita fin dal primo minuto, dominando fisicamente e tatticamente. Il Cagliari ha concesso troppo, soprattutto in mezzo al campo, dove le scelte di Nicola si sono rivelate controproducenti.
La coppia Gaetano–Piccoli in attacco ha lottato invano, lasciata isolata e incapace di creare pericoli. Mina e Luperto, solitamente tra i più affidabili, hanno sofferto tremendamente la mobilità di Che Adams, mentre sulle fasce Obert e Zappa sono stati letteralmente travolti da Karamoh e Lazaro. Zortea e Felici, che avrebbero dovuto dare supporto sugli esterni in entrambe le fasi, sono apparsi poco incisivi, con il secondo che è stato tra i peggiori in campo.
Unico a salvarsi Caprile, che con un paio di parate importanti ha evitato che lo scarto potesse diventare ancora più pesante e sconfortante.
Una squadra in confusione
Il problema principale non sembra essere solo la mancanza di grinta, ma anche una confusione tattica evidente. Nicola non ha ancora trovato l’assetto giusto per questa squadra, che di settimana in settimana sembra vivere di esperimenti e adattamenti.
Dopo ogni passo avanti, il Cagliari ne compie due indietro, ritrovandosi costantemente a dover ricostruire da capo. L’atteggiamento visto ieri è particolarmente preoccupante: una squadra che dà l’impressione di non avere fame, quando invece la lotta per la salvezza richiede massima concentrazione e sacrificio.

ELIA CAPRILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cagliari, serve una reazione immediata
Il Cagliari non può permettersi altri blackout. Nicola dovrà trovare rapidamente soluzioni sia sul piano tattico che mentale, perché il rischio è di compromettere una stagione che sembra sempre più complicata.
La prossima partita contro la Lazio sarà già decisiva per capire se questa squadra ha la forza di reagire e ritrovare una direzione chiara, lasciandosi alle spalle serate nere come quella di ieri a Torino.
Serie A
Bologna, Italiano: “Non mi so spiegare questa sconfitta e il primo tempo soprattutto, non siamo stati gli stessi con Como e Verona.”
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso per 2 a 1 contro la Fiorentina.
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso per 2 a 1 contro la Fiorentina. Di seguito, le parole in conferenza stampa.

VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, Italiano: “Forse la meritavamo di pareggiarla, cercheremo di trovare le giuste soluzioni e non perdere entusiasmo”
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso per 2 a 1 contro la Fiorentina. Di seguito, le parole in conferenza stampa.
“Non mi so spiegare questa sconfitta e il primo tempo soprattutto, non siamo stati gli stessi con Como e Verona. Forse la meritavamo di pareggiarla, cercheremo di trovare le giuste soluzioni e non perdere entusiasmo. In tre occasioni potevamo fare diversamente, quando quattro, cinque, sei undicesimi non vanno forte è difficile, figurati contro la Fiorentina. Sono rimasto molto sorpreso negativamente nel primo tempo. Abbiamo troppe partite vicine, sono convinto che qualche errore in meno lo faremo.”
“Non darei via nessuno, poi è chiaro ci sia qualche sirena. Poi vedete che lo lo sto mettendo, è un piacere allenarlo, poi per il resto è una scelta sua e della società.”
“La Fiorentina è una squadra forte, nella prima parte di stagione è successo una situazione simile a quello che è successo a noi nel primo tempo. Voglio ricordare il grande presidente, un amore così per la viola non l’ho mai visto, mi portava sempre nel terreno e nel fango del Viola Park prima che esistesse. Chiamerò più avanti la moglie, erano inseparabili, è un dispiacere enorme, sapevo di una sua condizione non ottimale ma non in questo punto, un grande abbraccio alla moglie di Commisso.”
“Non era ovviamente in preventivo, con quattro cambi ho dovuto cambiare il primo stanco ed era Pobega. Due punte? Fabbian ha fatto l’attaccante vero e proprio, certe volte è più pericoloso delle punte, secondo me stava anche pagando. Dopo i quattro cambi è saltato tutto.”
Serie A
Fiorentina, Vanoli: “L’abbiamo vinta per il presidente non l’ho mai conosciuto ma l’ho sentito più volte al telefono, mando un abbraccio a tutta la sua famiglia.”
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Bologna per 2 a 1.
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Bologna per 2 a 1. Di seguito, le sue parole raccolte durante la conferenza stampa.

L’URLO DI PAOLO VANOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, Vanoli: “Se dobbiamo uscire da questa situazione, dobbiamo giocare a calcio, non sappiamo molto difenderci”
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Bologna per 2 a 1. Di seguito, le sue parole raccolte durante la conferenza stampa.
“Quello che potevamo fare glielo ho detto ai ragazzi, è mettere in campo quello che lui ci ha lasciato: i valori il sacrificio, l’unione, la famiglia. L’abbiamo vinta per il presidente non l’ho mai conosciuto ma l’ho sentito più volte al telefono, mando un abbraccio a tutta la sua famiglia. La partita? Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi abbiamo l’ansia di gestire gli ultimi minuti dopo la Lazio e il Milan. Se dobbiamo uscire da questa situazione, dobbiamo giocare a calcio, non sappiamo molto difenderci, questo mi sta urtando molto, questa però è la strada giusta. Abbiamo fatto un passo importante ma l’ha fatto anche il Cagliari.”
“Sicuramente soffriamo per gli ultimi match. La paura è sempre quella di non portarsi a casa i tre punti. Da quando sono arrivato io, sono cambiati gli obiettivi, ci vuole tempo per mettersi in testa questo. Alla Lazio è mancato questo, lo dobbiamo migliorare.”
“Sono d’accordo con voi, mi piacerebbe cambiare tutto uno schiocco di dita. Ci voleva il giusto processo, ora siamo nella strada giusta. Su Solomon e Brescianini? Sull’ultimo, in quest’ultimo periodo Ndour e Mandragora stanno facendo bene. Solomon? Purtroppo ha giocato poco ultimamente, lo dobbiamo inserire piano piano.”
Serie A
Bologna-Fiorentina 1-2, i viola espugnano il Dall’Ara
Il match delle ore 15 della 21° giornata della Serie A Bologna-Fiorentina finisce 1-2, i viola espugnano il Dall’Ara grazie alle reti di Mandragora e Piccoli.
Il Match delle ore 15 della 21° giornata della Serie A Bologna-Fiorentina finisce 1-2, i viola vincono al Dall’Ara e prendono 3 punti importanti in chiave salvezza, Mandragora e Piccoli firmano la vittoria per la squadra di Vanoli, inutile il gol di Fabbian.

Bologna-Fiorentina 1-2, i viola espugnano il Dall’Ara e portano casa i tre punti, decisivi i gol di Mandragora e Piccoli
Il match delle ore 15 della 21° giornata della Serie A Bologna-Fiorentina finisce 1-2, i viola vincono allo Stadio Dall’Ara portando a casa 3 punti importanti in chiave salvezza. Le reti della vittoria gigliata portano la firma di Mandragora e Piccoli. Inutile per i felsinei il gol di Fabbian, Vincenzo Italiano deve rivedere qualcosa dopo la sfida di oggi.
Al 17′ minuto prima occasione viola con Ndour, ma il gol viene annullato dal VAR per un fuorigioco di Parisi ad inizio azione. Dopo due minuti la Fiorentina segna, stavolta il gol è regolare: Fagioli va a sinistra da Gudmundsson, controllo e cross al centro per l’inserimento vincente di Mandragora. Al 45′ minuto la squadra viola chiude la partita con un cross di Dodo, carambola in area con Piccoli e Freuler, con il primo che mette dentro il 2 a 0 così si va al riposo.
Il secondo tempo inizia con ben 4 cambi operati da Italiano, ma è la Fiorentina sfiorare il 3 a 0 con triangolo tra Pongracic e Gudmundsson che porta il difensore viola a calciare in porta, questa volta Ravaglia respinge. Al 88′ minuto però il Bologna segna con Fabbian il gol che potrebbe riaprire il match, grazie ad un colpo di testa che si infila nella porta gigliata. Ma il risultato non cambia, finisce 2 a 1 per la Fiorentina.
Migliore in campo Gudmundsson e Piccoli, il primo autore di entrambe le realizzazioni viola, il secondo ha realizzato la rete del 2 a 1, che consente ai gigliati di sperare nella salvezza.
-
Calciomercato3 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie2 giorni faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Notizie6 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A5 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato2 giorni faMilan-Fiorentina, altri contatti per Dodo: un Frecciarossa per l’estate
-
Calciomercato3 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato3 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Notizie4 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
