Serie A
Bologna, Italiano: “Lavorare ogni due giorni è complicato. Prestazione eccezionale oggi”
Il Bologna sorprende ancora. Prestazione incredibile contro il Monza, al di là delle difficoltà legate al calendario fitto: Italiano soddisfatto.
Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, ha parlato ai microfoni dei giornalisti nella consueta conferenza stampa del post-partita, dopo la vittoria di oggi pomeriggio della sua squadra (3-1) in casa contro il Monza.

L’URLO DI VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, le parole di Italiano
Di seguito le sue parole.
Vittoria & Classifica
“Bellissima soddisfazione, sono contento soprattutto per la vittoria in una partita dove eravamo andati sotto e siamo riusciti ancora una volta a reagire. Giocare ogni tre giorni è molto dura, ma la squadra non si è disunita. Anche sotto l’aspetto mentale però i ragazzi hanno grandi capacità. Dopo la prestazione di Milano abbiamo dato continuità con questa vittoria e ora focus sulla Champions: vogliamo vincere”.
Orsolini
“Orsolini non mi aveva fatto impazzire nei primi quindici minuti, ma dopo l’assist ci siamo abbracciati e gli ho detto che aveva messo una gran palla. Noi non ci possiamo permettere di partire sottotono e di essere superficiali, poi sul gol dovremmo lavorarci bene in settimana“.
Castro & Dallinga
“Si, sono d’accordo su Dallinga e gli ho fatto i complimenti, E’ entrato bene e ha sfiorato il gol. Castro l’ho cambiato perché aveva preso giallo e anche per farlo rifiatare in vista di martedì. Sottolineo ancora la prestazione di Dallinga perché oggi è entrato davvero bene“.
“Questo è un altro aspetto positivo di oggi. Avevamo preparato questa partita ipotizzando il loro 4-4-2 e fortunatamente ce lo siamo ritrovato oggi, ma è difficile affrontare tante gare così ravvicinate. Siamo stati bravi e attenti, oltre che pazienti a ricercare il gol. Abbiamo però ancora da lavorare su quanto concediamo agli avversari. La cosa più importante, però è saper reagire. Mi è piaciuto tantissimo il terzo gol perché anche Lykogiannis è entrato benissimo, ha messo una gran palla e poi Orsolini, che si è svegliato, ha fatto gol con grande freddezza. Con Orso c’è un bel rapporto perché dentro lo spogliatoio è una pedina fondamentale“.
Prestazione
“Io vedo maturità da parte dei ragazzi soprattutto nella gestione di tanti impegni ravvicinati, a cui non erano abituati. Tanti si stanno guadagnando minuti importanti, altri si stanno rivelando giocatori fondamentali, come Odgaard. Poi ci sono coloro che subentrano e che lo fanno dando anche l’anima per questa squadrasquadra. Questo è quello che mi piace e che dobbiamo portare avanti. Stiamo creando una mentalità e un pensiero calcistico che sta dando frutti e nessuno deve cercare di minare quest’atmosfera. Allo stadio, sotto di un gol, nessuno ha mugugnato e anche questo è bellissimo“.
Odgaard & Ferguson
“Ferguson ha duttilità, inoltre in quella zona fa meno chilometri e può continuare a crescere ancora di condizione. Odgaard in trequarti è una grandissima sorpresa e in questo momento è fondamentale“.
Tifosi
“L’aspetto del reagire allo svantaggio ci era già riuscito a Milano, dove siamo stati bravi a lavorare sull’aspetto preventivo della partite e siamo riusciti a rientrare in gara. Oggi dopo il primo gol del Monza un po’ di timore di avere troppa frenesia di pareggiare l’ho avuto, e invece siamo stati bravi. Questo aspetto è bellissimo. L’empatia con il pubblico? Forse la parola empatia è troppo. Io faccio i complimenti a questa gente perché sono sempre vicini alla squadra. Durante le partite bisogna stare tutti uniti, poi dopo il fischio finale ci stanno le critiche, ecc. Ricordo che quando giocavo le mie orecchie erano sempre ad ascoltare cosa veniva fuori dalle tribune e questo è un aspetto importante per i giocatori. Complimenti alle persone di Bologna perché ci hanno sostenuto sempre, anche nelle situazioni di svantaggio“.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
#Bologna, #Italiano: “È difficile lavorare così ogni due giorni. Oggi prestazione incredibile”https://t.co/QAKaWY484D
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) January 18, 2025
Serie A
Inter, sta giungendo al termine l’era Mkhitaryan?
Il centrocampista armeno dell’Inter Mkhitaryan è stato protagonista di una brutta prestazione nella partita contro il Lecce. Indietro nelle gerarchie di Chivu, sarà addio a fine stagione?
Henrikh Mkhitaryan è arrivato a Milano nell’estate del 2022 a parametro zero dalla Roma, in un trasferimento passato lontano dalla luce dei riflettori. Al suo arrivo si pensava ad un giocatore ormai avviato verso il finale della sua carriera, ma il campo ha del tutto ribaltato le aspettative.
In questi anni è diventato un insostituibile della formazione di Simone Inzaghi e probabilmente in nerazzurro si è vista la miglior versione del centrocampista armeno.
Dopo alcune stagioni giocate ad altissimi livelli, quest’anno si sta percependo un calo fisiologico, causato principalmente dai suoi 36 anni.

Inter, Mhkitaryan verso l’addio a fine stagione?
Con l’arrivo di Cristian Chivu sulla panchina nerazzurra, Mhkitaryan è scivolato nelle gerarchie. A causa delle grandi prestazioni da parte di Zielinski, dello spazio ritagliato al nuovo acquisto Sucic e con l’aggiunta di alcuni acciacchi fisici, l’armeno non sta trovando grande continuità.
Contro il Lecce ha giocato dal primo minuto, mettendo però a referto una partita decisamente al di sotto dei suoi standard. Tanti palloni sbagliati, una bassa intensità di gioco e una scarsa lucidità nelle giocate, dovuta anche alla marcatura asfissiante dei giocatori di Di Francesco.
Il suo contratto andrà in scadenza a giugno 2026 e l’Inter difficilmente deciderà di rinnovarlo. L’ex Roma ha a disposizione la seconda parte di stagione per riconquistarsi una maglia stabile da titolare, la fiducia dell’allenatore, ma soprattutto il prolungamento del suo contratto.
Serie A
Lutto Fiorentina: addio Presidente Commisso!
Gravissimo lutto in casa Fiorentina, nella notte è morto il presidente Rocco Commisso.
Con una nota apparsa in piena notte sul sito della società viola è arrivata la tragica notizia della morte del Patron viola
Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa. Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso.
Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste. Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze.
‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini.
Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell’affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i ‘suoi’ ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina. Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.
La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui.
Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco.
Ci manchi e ci mancherai sempre.
Serie A
Pisa-Atalanta, le formazioni ufficiali
Il programma della 21° giornata di Serie A si apre all’Arena Garibaldi con la sfida tra il Pisa e l’Atalanta. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori.
Pisa-Atalanta è la gara di apertura della 21° giornata di Serie A. Di seguito le scelte ufficiali di Alberto Gilardino e Raffaele Palladino per la gara delle 20:45.
Pisa-Atalanta, le formazioni ufficiali

Pisa (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi, Canestrelli, Coppola; Touré, Aebischer, Marin, Angori; Tramoni, Moreo; Meister.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Musah, Pasalic, De Roon, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca.
-
Calciomercato2 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie20 ore faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Notizie5 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A4 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato7 giorni faLa Cremonese piomba su Sohm: la valutazione della Fiorentina
-
Calciomercato2 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato2 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Notizie3 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
