Serie A
Bologna, i punti arrivano dalla ripresa
Il Bologna, che vuole riuscire nell’impresa della seconda qualificazione alla Champions League di fila, è la squadra che ha fatto più punti nella ripresa.
Il Bologna, che sta tentando di riuscire nell’impresa storica della seconda qualificazione consecutiva alla Champions League, è la squadra che in Serie A ha fatto più punti nella seconda frazione di gioco, ben 18 su 60 totali.

SANTIAGO CASTRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, la ripresa decisiva per le sorti dei rossoblù, guadagnati ben 18 punti su 60, nessuno ha fatto meglio in Serie A
Il Bologna di Vincenzo Italiano può riuscire in un impresa storica, quella di qualificarsi per il secondo anno consecutivo alla Champions League, facendo persino meglio dei rossoblù fine anni ’90 di Ulivieri e Mazzone che la doppia qualificazione alla Coppa UEFA, anche se la prima passò dall’Intertoto. I felsinei sono quarti in classifica, la posizione è frutto soprattutto dei punti guadagnati nel secondo tempo, ben 18 su 60 totali, nessuno in Serie A ha fatto meglio.
Le uniche squadre che hanno strappato un punto ai rossoblù al fischio di chiusura sono state solo Napoli e Roma, per il resto ci sono la vittoria contro l’Inter di Inzaghi, il pareggio strappato al Napoli e le rimonte contro Milan e Cagliari. Da segnalare anche il numero dei gol nel secondo tempo, 36 reti fatte, un bottino cospicuo che fa capire la forza dell’attacco felsineo.
Bisogna dire che senza i punti nel secondo tempo, il Bologna sarebbe una squadra da metà classifica: se le partite durassero 45′ minuti, i felsinei sarebbero addirittura decimi con 42 punti. Ma, come diceva Boskov, le partite durano 90′ minuti, ecco i rossoblù al quarto posto, con la possibilità di giocare l’ex Coppa dei Campioni per un altro anno ancora.
Certo che 18 punti sono tanti, come abbiamo detto, nessuno ha fatto meglio in Serie A: dopo i rossoblù, in questa speciale classifica c’è Napoli, Roma, Genoa, Atalanta, Juventus, Inter e Milan. Solo questo sta dimostrare la forza della squadra di Italiano, che sta per compiere un altra grandissima impresa dopo quella passata stagione, senza contare anche il sogno Coppa Italia.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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