Serie A
Bologna, Ferguson: “Questa stagione non è irripetibile”
Il capitano del Bologna, Lewis Ferguson, ha parlato della gloriosa impresa dei rossoblu e dell’infortunio che gli impedirà di giocare gli Europei.
Ferguson è stato indubbiamente uno dei protagonisti della cavalcata del Bologna, con ottime prestazioni e reti pesanti ha contribuito in maniera sostanziale alla qualificazione in Champions League dei rossoblu.
In una lunga intervista rilascia al Corriere dello Sport, il capitano, oltre a dare un suo parere sulla stagione appena conclusa, non ha potuto esimersi dall’evidenziare la delusione per non poter partecipare ad Euro 2024.
Il motivo è il grave infortunio al crociato rimediato nella gara contro il Monza, che gli ha impedito di giocare la parte finale del campionato.
Di seguito le dichiarazioni di Ferguson.
SULL’EUROPEO – “Da bambino avevo due sogni: giocare la Champions League e andare con la mia nazionale in una competizione internazionale. Pensavo di andare agli Europei con la Scozia sì. E poi di giocare la Champions League con il Bologna. Ero lì, ero così vicino, ero a tanto così. E poi in un secondo, quel sogno è sparito. Per me è stata la cosa più difficile“.
SULLA STAGIONE IRRIPETIBILE – “Dobbiamo mantenere questo standard, dobbiamo continuare a salire. Abbiamo avuto una stagione fantastica, ok. Siamo felici. Ma non vogliamo fermarci qui, vogliamo migliorare ancora, giocare la Champions e fare il massimo anche lì. Vogliamo solo migliorare perché questa è una squadra giovane, con buoni calciatori e brave persone. Sì, vogliamo solo imparare più cose e migliorarci ogni giorno. Quindi: sì, raggiungere la Champions League è stato incredibile, ma non c’è motivo di fermarsi. Dobbiamo continuare ad avanzare. C’è sempre una prima volta per tutto e tutti. Ma qui è arrivato il momento di lavorare ancora più duramente di prima per crescere ancora”.

SUI TEMPI DI RECUPERO – “Non so, non voglio indicare una data, un momento preciso. Non voglio avere alcuna pressione. Non voglio che la gente, i fan, si aspettino che torno presto. Voglio solo concentrarmi sul recupero. Cercherò di fare il prima possibile, ma senza pressioni. Non mi sono mai infortunato in vita mia, quindi non sapevo cosa fosse il dolore di un infortunio grave. In quel momento pensavo di aver preso un colpo. È stato doloroso, ma ho continuato. Dopo aver passato la palla ho sentito che il ginocchio era instabile. Ho capito che era una cosa seria”.
SULLA CHAMPIONS – “Abbiamo iniziato a suonare la musica della Champions League prima della partita contro il Napoli. Io ero già infortunato, arrivato dalla riabilitazione, e quando ho varcato il cancello del centro di allenamento ho sentito la musica. Mi sono messo a ridere tra me e me. Ho pensato: ‘Che squadra pazza’. Ma la verità è che è stata sicura di sé, lo siamo stati tutti. E sapevamo di avere una squadra forte e di poter raggiungere l’obiettivo. La città è felice”.
SU THIAGO MOTTA – “Lui non è uno che parla molto singolarmente con i calciatori. Non c’è niente di particolare da dire. Per me è stato davvero importante, probabilmente è il miglior allenatore che ho avuto: l’uomo perfetto per rendere questa squadra migliore. È stato incredibile. La sua tattica e il modo in cui gioca a calcio, lo stile di gioco. Ma la sua mentalità è la cosa migliore. Prima dell’infortunio, ricordo che stavamo andando molto bene. Avevamo vinto una partita con quattro gol. Il lunedì mattina Motta arriva e dice: bravi, ma solo per quarantacinque minuti. What? Il secondo tempo, ci dice, non andava bene. Non è mai stato soddisfatto, ha sempre voluto di più. Questo è Motta”.
SU CALAFIORI E ORSOLINI – “Cala è stato il miglior difensore del campionato. Spero faccia bene agli Europei. Anche Orsolini, segnerà pure dei gol. Se fossi Spalletti, li porterei in Germania”.
Serie A
Milan, Allegri respinge le critiche: “Il nostro impegno non è solo fortuna, ma lavoro e risultati eccellenti”.
Milan, Massimiliano Allegri risponde alle critiche: “Non è solo fortuna, il Milan lavora duro per i suoi successi!”
Allegri difende il lavoro del Milan
Massimiliano Allegri, uno dei volti più noti del panorama calcistico italiano, ha replicato con fermezza alle recenti accuse che riducono i successi del Milan a semplice fortuna. Durante una conferenza stampa, l’allenatore ha sottolineato come queste dichiarazioni siano una mancanza di rispetto per tutti coloro che lavorano duramente dietro le quinte del club rossonero. Allegri ha affermato che i risultati ottenuti dal Milan sono frutto di impegno e strategia, non di casualità.
Un richiamo al rispetto per il lavoro svolto
Nel suo intervento, Allegri ha voluto evidenziare l’importanza di riconoscere il lavoro e la dedizione che portano ai trionfi sportivi. Ha invitato i critici a considerare il grande sforzo collettivo necessario per raggiungere le vette del calcio. Le sue parole sono state un chiaro richiamo a non sminuire le conquiste del Milan, ma a valorizzare il percorso compiuto dalla squadra.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui
Fonte: l’account X di Schira
Max #Allegri non ci sta: “Solo fortuna dietro ai nostri successi? É una mancanza di rispetto per chi lavora al #Milan! Stiamo ottenendo degli ottimi risultati”. #ACMilan
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 17, 2026
Serie A
Parma-Genoa, le probabili formazioni e dove vederla
Domani alle 12:30 allo Stadio Tardini andrà in scena la sfida salvezza tra Parma–Genoa. Vediamo le probabili scelte di formazione di Cuesta e De Rossi.
La squadra di casa è reduce da un preziosissimo pareggio ottenuto nel recupero infrasettimanale al Maradona contro il Napoli. I crociati stanno attraversando un grande periodo di forma e nelle ultime 7 partite hanno collezionato 11 punti, suddivisi in 3 vittorie, arrivare in 3 scontri diretti con Pisa, Fiorentina e Lecce, 2 pareggi e 2 sconfitte.
Dall’altra parte però c’è un’altra squadra in grande salute, ovvero il Genoa di Daniele De Rossi, che nell’ultima di campionato ha spazzato via il Cagliari con un netto 3-0.
È attesa dunque una grande partita tra due squadre che lottano per un obiettivo comune, ovvero la salvezza.
Qui Parma
Cuesta ormai da qualche tempo deve fare i conti con una lunga lista di infortunati, formata da Suzuki, Almqvist, Ndiaye, Frigna, Guaita, e Lovik, che non saranno a disposizione neanche per questa partita.
Dopo un quasi turnover contro il Napoli, tornato i titolarissimi a partire dalla difesa dove Delprato e Valeri saranno i due terzini.
In mezzo al campo ci saranno Bernabé e Sorensen ai fianchi di Mandela Keita, mentre l’unico grande ballottaggio sarà in avanti: una sola maglia a disposizione per uno tra Oristanio e Benedyczak. Unica punta Mateo Pellegrino.

MATEO PELLEGRINO SALUTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Genoa
De Rossi invece sta valutando le condizioni di Grombaek ed Ekuban che sembrano però sul punto di saltare anche la sfida di domani. In difesa il tecnico ha il dubbio tra Marcandalli ed Otoa, con il primo che al momento sembra essere in vantaggio.
A centrocampo c’è un solo slot disponibile per uno tra Ellertsson, Thorsby e Messias, mentre in avanti sarà confermata la coppia Vitinha-Colombo che sta facendo faville in quest’ultimo periodo.

LORENZO COLOMBO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma-Genoa, le probabili formazioni
Parma (4-3-3): Corvi, Delprato, Circati, Valenti, Valeri, Bernabé, Keita, Sorensen, Oristanio, Ondrejka, Pellegrino. All. Cuesta
Genoa (3-5-2): Leali, Marcandalli, Ostigard, Vasquez, Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Ellertsson, Martin, Vitinha, Colombo. All. De Rossi
Parma-Genoa, dove vederla
Parma-Genoa andrà in onda domani alle 12:30 in esclusiva su DZN.
Serie A
La FIGC decreta un minuto di silenzio per Rocco Commisso
La FIGC ha deciso di dedicare un minuto di silenzio in tutte le competizioni per onorare la memoria del lresidente della Fiorentina Rocco Commisso.
Il cordoglio della FIGC per Rocco Commisso
La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha disposto un minuto di silenzio in tutte le competizioni sportive per commemorare la scomparsa di Rocco Commisso. La notizia è stata accolta con profonda tristezza da parte del mondo del calcio, che si stringe attorno alla famiglia e agli amici del noto imprenditore. Commisso, conosciuto per il suo impegno nel calcio italiano, ha lasciato un segno indelebile nel panorama sportivo.
Il tributo sui campi di gioco
Il minuto di silenzio si terrà prima dell’inizio di tutte le partite, come segno di rispetto e di riconoscimento verso una figura che ha dato tanto al calcio. La decisione della FIGC sottolinea l’importanza di onorare chi ha contribuito in modo significativo alla crescita e al prestigio del calcio italiano. Le squadre partecipanti alle competizioni hanno accolto con partecipazione questa iniziativa, dimostrando un forte senso di unione e solidarietà.

Fiorentina
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
La FIGC dispone un minuto di silenzio in memoria di Rocco Commisso
gianlucadimarzio.com/morte-c…— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 17, 2026
-
Calciomercato2 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie1 giorno faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Notizie5 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A4 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato2 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato21 ore faMilan-Fiorentina, altri contatti per Dodo: un Frecciarossa per l’estate
-
Calciomercato2 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Notizie3 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
