Serie A
Bologna, Barrow a… Musa duro
Musa Barrow molto critico con il tecnico del Bologna Thiago Motta spiega a muso duro la sua decisione di voler andare in Arabia Saudita.
Bologna, fine dell’idillio?

Musa Barrow
Quando non ce n’è più non ce n’è più. Attaccante gambiano del Bologna, Musa Barrow lo spiega in tutte le lingue del mondo: all’ombra delle due Torri non ho più motivazioni per restare. E , in cima, ne mette una chiara: la rottura della corrispondenza di amorosi calcistici sensi con il tecnico brasiliano Thiago Motta.
E così il Bologna, che dovrebbe intonare il gaudemus per il primo squillo di tromba in campionato contro il Cagliari, si trova a dover affrontare questa grana. E ha voglia Motta a dire: “resterà con noi e ci deve dare una mano”.
É esattamente quello che Barrow non vuole più fare neppure se lo ricoprissero d’oro zecchino. “La società – spiega al Quotidiano nazionale – ha capito il mio malessere nel continuare la mia avventura a Bologna, e in particolare con quest’allenatore, non sento più le giuste motivazioni, le mie responsabilità me le prendo sempre ed è per questo motivo che è meglio che io saluti Bologna”.
La frattura sembra ormai totale. E anche se Motta nega vi sia continuando a contare su di lui, il giocatore sembra già avere in tasca il biglietto d’aereo per l’Arabia Saudita, ennesimo artigiano della sfera di cuoio sedotto dal fruscio dei petroldollari.
A Bologna hanno una sensazione di deja vu. É cambiato solo un protagonista, allora era Marko Arnautovic, ora è Musa Barrow. Nel ruolo di antagonista, o protagonista dipende dall’angolo di visuale in cui ci si colloca, Thiago Motta. Come sia finita con Arnautovic è cosa nota. Di chi , se ve ne siano, le colpe? Di tutti e di nessuno. Come nei matrimoni che stentano, se non ce n’è più non ce n’è più. Anche dopo centoventuno presenze e ventisei reti con chi hai tanto amato e ti ha ricambiato.
Serie A
Cremonese, il momento è positivo: Nicola punta la viola
La 18° giornata di Serie A metterà di fronte Fiorentina e Cremonese, due squadre dall’andamento molto diverso in questo girone d’andata.
Per i grigiorossi il momento è estremamente positivo se si guarda alla classifica, leggermente meno se di da uno sguardo agli ultimi risultati anche se, visti gli avversari, non c’è molto da dire. Tra Napoli, Torino e Lazio è arrivato 1 punto, forse quello più complicato all’Olimpico contro i bianconcelesti.
Cremonese, a Firenze con un solo obiettivo
Il rendimento della squadra di Nicola nel girone d’andata ha sorpreso tutti, da tifosi a addetti ai lavori. Alcuni successi pesanti hanno contribuito a rendere la formazione grigiorossa temibile per chiunque. Il lavoro di Nicola in primis ha reso possibile tutto questo, tuttavia c’è da considerare anche l’ottimo mercato estivo operato dal DS Giacchetta, che a gennaio dovrà tornare all’opera.
Tra l’arrivo di Vardy e alcuni nomi importanti per il nostro campionato, i tifosi si possono dire più che soddisfatti dell’approccio alla Serie A dopo la promozione, attraverso i playoff, dalla Serie B nella scorsa stagione.
Per questo la sfida contro la Fiorentina diventa fondamentale per riprendere il cammino verso la salvezza. L’ultima vittoria risale al 7 dicembre contro il Lecce, allo Zini, e fuori casa l’ultimo sucesso risale al 1° dicembre in quel di Bologna. Non si può parlare certo di astinenza, tuttavia vista l’identità mostrata dalla Cremonese in questa stagione ci si aspetta una prestazione di tutto rispetto.
Nicola contro la viola ha raccolto solo 2 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte per un totale di 11 punti. L’obiettivo del tecnico è quello di tornare dal Franchi trionfanti e con tre punti in più in classifica. I 21 punti fin qui mettono una certa tranquillità ma 24 ne mettono ancora di più perciò tutto l’ambiente crede nella vittoria.

cremonese greets supporters at the end of the game during italian soccer Serie A match US Cremonese vs AC Milan at the Giovanni Zini stadium in Cremona, Italy, November 08, 2022 – Credit: Alessio Tarpini
Serie A
Juventus-Lecce, probabili formazioni e dove vederla
La sfida delle 18 di domani in serie A sarà quella tra Juventus e Lecce all’Allianz Stadium.
Impegno casalingo per la Juventus che, smaltiti i giorni di festa, si rituffa nel campionato.
I bianconeri, dopo aver piegato il Pisa prima di Natale, affronteranno il Lecce davanti al pubblico amico.
La squadra di Spalletti, dopo il successo della Cetilar Arena, si ritrovano quinti in classifica con 32 punti.
Diversa la situazione dei giallorossi, al sedicesimo posto con un bottino che dice 16 punti.
Qui Juventus
La Juventus targata Luciano Spalletti prosegue il suo percorso virtuoso grazie al successo sul Pisa.
Poco da eccepire sul match in Toscana, con i bianconeri che soffrono, ma che piazzano tre punti pesanti nella rincorsa alla zona Champions.
Dopo le fatiche iniziali, questa volta le zebre bianconere sembrano aver trovato la quadratura del cerchio, e vogliono centrare un altro risultato positivo.
Contro il Lecce c’è il dubbio Conceicao, non ancora al meglio, mentre in avanti Openda e’ favorito su David.
Qui Lecce
Pur essendo un passo falso che alla vigilia si poteva preventivare, il ko casalingo contro il Como ha rappresentato un crollo fragoroso per i salentini.
Gli zero punti conquistati al Via del Mare, comunque, non intaccano troppo la classifica, che dice ancora bene alla squadra di Di Francesco, che si mantiene fuori dalla zona pericolo.
Al cospetto della Signora, l’ex tecnico di Venezia e Sassuolo punta ancora una volta sul tridente di fiducia formato da Pierotti, Sottil e Stulic.
In difesa si va verso la conferma di Tiago Gabriel, nelle ultime settimane entrato nelle grazie di molte società in ottica mercato.
Probabili formazioni
Juventus (3-5-2): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; Mckennie, Thuram, Locatelli, Koopmeiners, Cambiaso; Openda, Yildiz. Allenatore: Luciano Spalletti
Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Kaba, Ramadani, Maleh; Pierotti, Stulic, Sottil. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Dove vederla
Juventus-Lecce sarà visibile su:
- Dazn
- Dazn 1 (canale 214 di Sky)
Serie A
Cagliari-Milan, le formazioni ufficiali
A pochi minuti dal fischio d’inizio di Cagliari-Milan, sono state diramate le formazioni ufficiali che scenderanno in campo all’Unipol Domus alle 20:45.
Alle 20:45 Cagliari e Milan scenderanno in campo per la prima partita del 2026. I rossoblù, che nell’ultimo impegno del 2025 hanno vinto in casa del Torino, puntano il secondo successo consecutivo per allungare sulla zona retrocessione.
Di fronte però troveranno un Milan che non perde in campionato dalla prima giornata e che vuole il successo per ritrovare la vetta della classifica.
Cagliari-Milan, le formazioni ufficiali

Cagliari (3-5-2): Caprile, Zappa, Rodriguez, Luperto, Palestra, Mazzitelli, Adopo, Prati, Obert, Esposito, Kilicsoy.
Milan (3-5-1-1): Maignan, Tomori, De Winter, Bartesaghi, Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Estupinan, Loftus-Cheek, Leao.
-
Calciomercato4 giorni faMilan, lo Sceriffo è atteso in città: Tare scommette sull’attaccante dell’Angers
-
Calciomercato4 giorni faLa Fiorentina prova il colpo in casa Atalanta | Ipotesi scambio?
-
Notizie4 giorni faFiorentina, Vanoli in bilico: Paratici pensa all’ex tecnico della Juventus
-
Calciomercato3 giorni faMilan, Modric spinge Sergio Ramos: decisiva una sua chiamata | La situazione
-
Calciomercato4 giorni faFiorentina, Paratici bussa alla Vecchia Signora?
-
Calciomercato5 giorni faMilan, Tare al lavoro per Gila: dissapori tra Fabiani e Tare | La situazione
-
Calciomercato10 ore faUltim’ora Milan, il Fenerbahce su Fofana: tutti i dettagli
-
Calciomercato2 giorni faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
