Serie A
Atalanta-Udinese 2-0, De Ketelaere illumina e Miranchuk non perdona | Le pagelle nerazzurre
Atalanta-Udinese 2-0, gli orobici sentenziano la squadra di Cioffi grazie a Miranchuk e Scamacca. Prestazione di alto livello da parte di De Ketelaere, che ispira i due gol del match. Le pagelle nerazzurre.

Carnesecchi 7: il voto e’ quasi esclusivamente per il miracolo che sventa un gol quasi sicuro. Protagonista con un episodio decisivo.
Scalvini 7: non ti sorprendi più, per una continuità e una solidità che dimostrano la sua maturità quasi compiuta (dall’80’ Palomino sv).
Djimsiti 7: contro di lui gli attaccanti bianconeri non tornano nemmeno le briciole. Determinato nei contrasti fisici e con la palla al piede.
Kolasinac 7,5: sono le gare in cui la sua esperienza e’ decisiva. Vince quasi tutti i contrasti e si disimpegna sempre con mestiere.
Holm 7: e’ sempre più il giocatore brillante dello Spezia. La fascia e’ tutta sua, e lui la sfrutta a pieno (dal 69′ Hateboer 6: niente di particolare da segnalare, se non il suo ritorno in campo ).
Ederson 6: la sufficienza c’è, ma e’ decisamente meno brillante dei compagni di reparto e di squadra.
De Roon 7: sempre con il fiato sul collo al portatore di palla, sempre in pressing. Morde l’avversario e spesso sradica il pallone.
Ruggeri 6,5: l’Atalanta spinge anche dalla sua parte, forse con meno continuità rispetto al suo alter ego Holm (dal 69′ Zappacosta 6: prova a mettersi in luce, anche se ha poco tempo per essere decisivo).
Miranchuk 8: stappa la partita e la indirizza verso la vittoria. Ringrazia De Ketelaere per la preziosa assistenza, ma il gol e’ tutto suo (dall’88’ Muriel sv).
Scamacca 6,5: chiude la partita al tramonto del primo tempo, anche lui su assist del folletto belga. Voto all’impegno e alla rete meritata ( dal 69′ Pasalic 5: impalpabile).
De Ketelaere 8,5: aggiunge due gettoni al conto degli assist stagionali. Suggerisce e illumina i compagni, intuisce sempre dove va servito il pallone. Ispirato e in fiducia crescente.
Gian Piero Gasperini 7: una gara preparata con meticolosa attenzione, una vittoria che porta in regalo il quarto posto. La Champions e’ agganciata, da ora si capirà quanto la Dea sia attrezzata per rimanerci.
Serie A
Roma, l’infortunio di Dovbyk complica il mercato?
Roma – L’ucraino torna a segnare dopo un mese di assenza, ma si ferma di nuovo. L’infortunio complica i piani di Gasperini e blocca le strategie giallorosse a gennaio.
La sfortuna sembra non voler dare tregua ad Artem Dovbyk. Appena rientrato da un problema fisico che lo aveva tenuto lontano dai campi per circa un mese, l’attaccante ucraino è stato nuovamente costretto a fermarsi, proprio nel momento in cui sembrava aver ritrovato fiducia e continuità.
Nel pomeriggio dell’Epifania, a Lecce, Dovbyk era tornato al gol in campionato, firmando il 2-0 che ha chiuso la sfida contro i salentini. Una rete che mancava dal 29 ottobre e che sembrava poter rappresentare il punto di svolta di una stagione fin qui altalenante. Invece, nei minuti finali del match, è arrivato un nuovo guaio fisico: un problema alla coscia sinistra, apparentemente lieve, ma sufficiente a costringerlo a saltare alcune partite chiave di gennaio.
Roma, così Dovbyk incide sul mercato…
Uno stop che pesa non solo sul piano tecnico, ma anche su quello strategico. Dovbyk, pur difeso pubblicamente da Gian Piero Gasperini, non incarna l’attaccante ideale per il tecnico, che da tempo chiede rinforzi nel reparto offensivo. La Roma stava infatti valutando diverse soluzioni di mercato, compresa l’ipotesi di uno scambio di prestiti che coinvolgeva il Napoli e Lorenzo Lucca. Il nuovo infortunio dell’ucraino rischia però di far saltare queste manovre.

PAULO DYBALA, ARTEM DOVBYK E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tutto in un contesto già complicato dai vincoli del settlement agreement con la UEFA, che limita le operazioni in entrata. Una situazione che sta alimentando il malcontento di Gasperini, rimasto in silenzio nel post partita di Lecce per evitare di rendere pubblica la frattura con il direttore sportivo Ricky Massara, indicato come responsabile dell’attuale immobilismo.
Sul tavolo restano i nomi di Zirkzee e Raspadori, ma anche queste piste sono in salita. Per ora manca l’accordo definitivo con il Manchester United per il primo, mentre per il secondo pesa il mancato sì del giocatore, nonostante l’intesa già raggiunta con l’Atletico Madrid. Intanto, tra infortuni e mercato bloccato, la Roma resta sospesa in un gennaio pieno di incognite.
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Serie A
Torino-Udinese, le formazioni ufficiali: altra panchina per Zapata?
Alle 20:45 andrà in scena la sfida tra Torino–Udinese allo stadio Olimpico grande Torino. Scopriamo le scelte ufficiali di formazione dei due allenatori.
La squadra di casa vuole dare seguito alle 3 vittorie ottenute nelle ultime 4 partite. Dall’altra parte i friulani hanno bisogno di ritrovare i 3 punti dopo la sconfitta contro il Como nell’ultimo turno. Vediamo dunque quali sono le scelte ufficiali di formazione di Marco Baroni e Kosta Runjaic per affrontare al meglio questa partita.
Torino-Udinese, le formazioni ufficiali

TORINO (3-5-2): Paleari; Ismajili, Maripan, Coco; Lazaro, Casadei, Ilkhan, Vlasic, Aboukhlal; Njie, Simeone. All. Baroni
UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Miller, Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo, Davis. All. Runjaic
Serie A
Parma-Inter, le formazioni ufficiali: panchina per Thuram?
Alle 20:45 andrà in scena allo stadio Tardini la sfida tra Parma-Inter. Scopriamo le scelte ufficiali di formazione dei due allenatori in vista del match.
La squadra di casa vuole dare seguito ai 3 risultati positivi collezionati nelle ultime 4 partite tra Pisa, Lazio, Fiorentina e Sassuolo. Dall’altra parte l’Inter vuole confermare il suo primo posto in vista del big match di domenica prossima contro il Napoli. Scopriamo dunque le scelte ufficiali di formazione di Carlos Cuesta e Cristian Chivu, il quale farà il suo ritorno da ex.

MARCUS THURAM RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma-Inter, le formazioni ufficiali
PARMA (4-3-2-1): Corvi; Britschgi, Delprato, Circati, Valeri; Bernabé, Keita, Sorensen; Ondrejka, Oristanio; Pellegrino. Allenatore: Cuesta.
A disposizione: Guaita, Rinaldi, Valenti, Estevez, Almqvist, Lovik, Hernani, Ordoñez, Cremaschi, Djuric, Cutrone, Troilo.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique, Sucic, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Pio Esposito. Allenatore: Chivu.
A disposizione: Martinez, Taho, De Vrij, Zielinski, Thuram, B
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