Serie A
Atalanta: Paixao per il dopo Lookman
Atalanta-Paixao: Tony D’Amico segna bene: Dopo il Napoli, anche i bergamaschi si interessano al classe ’00 del Feyenoord. I dettagli:
Non sono state le parole di Gasperini, pronunciate dopo il rigore contro il Brugge e rivolte al nigeriano, a scatenare il domino di voci di mercato che vedrebbero Ademola Lookman lontano da Bergamo a giugno. Già l’estate scorsa, le insistenti voci di un possibile interessamento del PSG nei suoi confronti avevano di fatto portato l’esterno, ex Lipsia e Fulham, ad allenarsi con poca convinzione o addirittura a disertare alcune sedute, in pieno stile Koopmeiners, nel tentativo di forzare la mano della dirigenza della Dea per una possibile cessione.
Alla fine, non se ne fece nulla, e ad oggi Lookman rimane uno dei punti fermi dell’Atalanta, oltre a essere uno dei giocatori più pregiati della Serie A, anche grazie al Pallone d’Oro africano. Tuttavia, è difficile immaginare che, di fronte a un’offerta importante, la dirigenza guidata da Tony D’Amico non prenda in considerazione la sua cessione. Questo nonostante il fatto che l’Atalanta, sul campo, si sia guadagnata il diritto di essere considerata una grande squadra, una destinazione ambita e non solo una tappa di passaggio per giocatori che fremono per essere rilanciati.
Paixao e l’interesse dell’Atalanta
Il mattatore delle notti di Champions rossonere, nonché il giocatore più in forma dei Rotterdammers, ha siglato il 3-2 in campionato contro il GA Eagles, raggiungendo così la doppia cifra in Eredivisie. Questo gol è arrivato subito dopo la tripletta realizzata contro il Twente, confermando il suo straordinario stato di forma.
Come al solito, Igor Paixão non stupisce più. I milanisti lo hanno imparato a conoscere bene, loro malgrado, e ora il talento brasiliano del Feyenoord sembra destinato a un futuro in Serie A. Napoli e Atalanta sono pronte a sfidarsi sul mercato a suon di offerte per accaparrarsi il giovane esterno, che non a caso veste le maglia numero 14 nel campionato olandese.
Serie A
Bologna-Fiorentina 1-2, i viola espugnano il Dall’Ara
Il match delle ore 15 della 21° giornata della Serie A Bologna-Fiorentina finisce 1-2, i viola espugnano il Dall’Ara grazie alle reti di Mandragora e Piccoli.
Il Match delle ore 15 della 21° giornata della Serie A Bologna-Fiorentina finisce 1-2, i viola vincono al Dall’Ara e prendono 3 punti importanti in chiave salvezza, Mandragora e Piccoli firmano la vittoria per la squadra di Vanoli, inutile il gol di Fabbian.

Bologna-Fiorentina 1-2, i viola espugnano il Dall’Ara e portano casa i tre punti, decisivi i gol di Mandragora e Piccoli
Il match delle ore 15 della 21° giornata della Serie A Bologna-Fiorentina finisce 1-2, i viola vincono allo Stadio Dall’Ara portando a casa 3 punti importanti in chiave salvezza. Le reti della vittoria gigliata portano la firma di Mandragora e Piccoli. Inutile per i felsinei il gol di Fabbian, Vincenzo Italiano deve rivedere qualcosa dopo la sfida di oggi.
Al 17′ minuto prima occasione viola con Ndour, ma il gol viene annullato dal VAR per un fuorigioco di Parisi ad inizio azione. Dopo due minuti la Fiorentina segna, stavolta il gol è regolare: Fagioli va a sinistra da Gudmundsson, controllo e cross al centro per l’inserimento vincente di Mandragora. Al 45′ minuto la squadra viola chiude la partita con un cross di Dodo, carambola in area con Piccoli e Freuler, con il primo che mette dentro il 2 a 0 così si va al riposo.
Il secondo tempo inizia con ben 4 cambi operati da Italiano, ma è la Fiorentina sfiorare il 3 a 0 con triangolo tra Pongracic e Gudmundsson che porta il difensore viola a calciare in porta, questa volta Ravaglia respinge. Al 88′ minuto però il Bologna segna con Fabbian il gol che potrebbe riaprire il match, grazie ad un colpo di testa che si infila nella porta gigliata. Ma il risultato non cambia, finisce 2 a 1 per la Fiorentina.
Migliore in campo Gudmundsson e Piccoli, il primo autore di entrambe le realizzazioni viola, il secondo ha realizzato la rete del 2 a 1, che consente ai gigliati di sperare nella salvezza.
Serie A
Juventus, da Cagliari arriva un messaggio a Comolli: Mateta non può più aspettare
Juventus, il problema del centravanti mancante si ingigantisce dopo la sconfitta di Cagliari. Senza un’ariete d’area i sogni scudetto sono destinati a rimanere tali.
Il giorno dopo l’inspiegabile e surreale ko della Juventus in quel di Cagliari, e’ più che evidente il perché, ieri sera, all’Unipol Domus non sia andata bene.
Il 78% di possesso palla ottenuto nell’arco dei 90′ e più di venti tiri verso la porta, infatti, non sono bastati per i tre punti.
Là davanti Jonathan David e Lois Openda hanno saputo confermare il loro scarso killer instinct, oltre alla difficoltà nel capitalizzare quanto la squadra abbia potuto creare per loro.
La luce di Kenan Yildiz può illuminare, certo, ma non gonfiare la rete anche per conto del canadese e dell’ex Lipsia.

Jean Philippe Mateta
Ecco, dunque, che dalla Sardegna e’ partito un telegramma con direttissima per Damien Comolli, da qualche giorno impegnato sul tavolo del Crystal Palace per provare a portare in Italia Jean Philille Mateta.
Il 28enne attaccante, infatti, e’ il profilo sul quale la Juventus ha deciso di fare all-in per regalare a Spalletti colui che sarebbe la ciliegina sulla torta di un undici che ha ormai ben chiaro cosa significa essere offensivo.
Le prossime ore saranno decisive per capire se, al di là delle resistenze del club londinese, i bianconeri potranno aggiungere al parco attaccanti chi, in Premier League, ha saputo lo scorso anno essere protagonista in una delle stagioni più luminose della storia del Crystal Palace.
Serie A
Bologna-Fiorentina 1-2: tre punti d’oro in onore di Commisso | Le pagelle viola
La Fiorentina coglie una vittoria preziosissima per la classifica: tre punti pesantissimi per omaggiare il presidente Commisso.
Grande prova della squadra di Vanoli, oggi squalificato, in panchina il vice Cavalletto, al Dall’Ara contro l’ex Italiano: un primo tempo straordinario che ha visto De Gea e compagni portarsi sul 2-0, reti di Mandragora e Piccoli, con un risultato che poteva essere anche più rotondo.
Nel secondo tempo la Fiorentina riesce a contenere gli assalti inefficaci dei felsinei, apparsi privi di idee, ma nel finale riesce a subire l’ennesimo gol su un pallone perso nella zona del calcio d’angolo. A segnare Fabbian, che potrebbe diventare un giocatore viola nelle prossime ore.
Con questa prima vittoria esterna la Fiorentina sale a quota 17 e raggiunge il Lecce: la zona salvezza è meno lontana.
Bologna-Fiorentina: le pagelle viola

ESULTANZA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
DE GEA 6 –Una gara tutto sommato tranquilla, qualche uscita e un colpo di testa nel finale parato con facilità, prima di subire l’ennesimo gol. Per fortuna questa sera non fa male alla classifica.
DODO 7,5 : Trascinatore, primo tempo spettacolare dove corre sulla fascia come un treno e regala assist. Secondo tempo più guardingo ma sempre molto attento.
PONGRACIC 6,5 – Al centro non si passa, esce spesso palla al piede. Purtroppo si perde sempre nella scelta finale.
COMUZZO 7 – Oggi è un muro. Prende in consegna Castro e l’argentino non la vede quasi mai. Viene superato sul gol di Fabbian.
GOSENS 6,5 – Partita dedicata maggiormente alla fase difensiva, ma oggi serviva questo.
MANDRAGORA 7 – Ottima prima frazione dove oltre al solito gol, il sesto della stagione, trova spesso altre giocate interessanti.
Dal 26’st BRESCIANINI 6 – Dà il suo contributo nel finale, vicino anche alla rete.
FAGIOLI 7 – Mezzo voto in meno per il pallone perso che porta al gol rossoblu. Per il resto partita straordinaria, per giocate, recuperi e corsa. Avanti così…
Dal 47’st RANIERI – S.v.
NDOUR 6,5 – Pochi centimetri gli negano il gol al termine di una grande azione corale. Per il resto fa legna in mezzo al campo e si propone, anche se non sempre rapidissimo.
Dal 26’st SOHM 6 – Questa volta anche lui entra bene, tiene alta la diga viola nel finale.
PARISI 7 – Il giocatore simbolo, insieme a Fagioli, di questo buon periodo viola. La sua presenza dà equilibrio a tutta la squadra e ci mette un cuore grande così.
Dal 34’st FORTINI – S.v.
PICCOLI 7 – Gioca più lui per la squadra che viceversa, ma si toglie la grande soddisfazione di un gol da rapace d’area diventato decisivo
GUDMUNDSSON 7 – Primo tempo scintillante, offre a Mandragora l’assist del vantaggio viola. Poi tante buone giocate. Si spegne un po’ nella ripresa.
Dal 26’st SOLOMON 6,5 – Entra molto bene, fa ammonire Miranda lanciandosi a rete, e tiene palla per far stancare gli avversari.
-
Calciomercato3 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie2 giorni faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Notizie6 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A5 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato2 giorni faMilan-Fiorentina, altri contatti per Dodo: un Frecciarossa per l’estate
-
Calciomercato3 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato3 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Notizie4 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic

