Serie A
Atalanta-Inter, Sacchi: “Sfida importante ma non decisiva”
Arrigo Sacchi, ex tecnico del Milan e della Nazionale italiana, ha detto la sua sulla lotta Scudetto, in particolare su Atalanta-Inter di questa sera.
La lotta per il titolo passerà anche per il big match di questa sera tra Atalanta e Inter. Chi vorrà approfittarne è il Napoli, che all’ora di pranzo sarà ospite del Venezia. I nerazzurri guidano la classifica di Serie A con 61 punti, a +1 sui partenopei e +3 sulla Dea. Non sono più la squadra schiacciasassi della scorsa stagione, ma hanno pur sempre giocatori di assoluto valore che da un momento all’altro possono tirar fuori il coniglio dal cilindro, in più vengono da 3 vittorie consecutive e 5 nelle ultime 6 gare tra tutte le competizioni.
La Dea ha un rendimento decisamente altalenante. Fuori casa è la squadra migliore: viene da 4 successi di fila, tra cui i due 5-0 rifilati a Empoli e Verona e il 4-0 contro la Juventus. A Bergamo invece i ragazzi di Gasperini hanno raccolto soltanto 25 punti su 58: l’ultima vittoria in campionato è il 3-2 sull’Empoli del 22 dicembre, da lì in poi 4 pareggi e una sconfitta. Stasera la grande occasione per scacciare la crisi di risultati casalinghi e spezzare la serie di 7 affermazioni consecutive dell’Inter negli scontri diretti.

Il pensiero di Arrigo Sacchi su Atalanta-Inter
Ex allenatore del Milan e commissario tecnico della Nazionale italiana, Arrigo Sacchi ha parlato dell’imminente sfida del Gewiss Stadium, in programma stasera alle 20:45 per chiudere la 29a giornata di Serie A. Di seguito le sue parole rilasciate a La Gazzetta dello Sport.
La lotta per il titolo
“Mancano dieci gare, a questo punto tutte le sfide sono decisive. Se perdi punti, è poi difficile recuperarli anche perché è probabile che subentri qualche problema psicologico. Quindi dico che, dopo questo scontro, non si assegnerà il titolo, però si avranno le idee più chiare su chi potrà vincere, tenendo in considerazione anche quello che farà il Napoli a Venezia“.
Che partita si aspetta
“Mi aspetto che le 2 squadre non si snaturino, che giochino come hanno sempre fatto, senza particolari tatticismi e senza timori. Sono due squadre coraggiose, e il pubblico le ammira per questa qualità: attaccano, lottano, pressano, sono sempre aggressive. Fanno un calcio che mi piace, e hanno ancora notevoli margini di miglioramento. Se dico che ci sarò spettacolo, da una parte e dall’altra, credo di non andare lontano dalla verità. I nerazzurri sono cresciuti parecchio nell’ultimo periodo. In fase difensiva vantano esperienza, muscoli e centimetri. A volte forse dovrebbero arretrare meno e pressare in zona più offensiva, ma questo è un dettaglio“.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Ci sono tanti spunti positivi che dobbiamo conservare per provare a riproporli.”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Napoli per 1 a 0 al Maradona.
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Napoli per 1 a 0 al Maradona. Tra i temi affrontati, il match contro gli azzurri, gli obiettivi di campionato e il segnale che la squadra se la gioca contro tutte le avversarie.

FABIO GROSSO PUNTA IL DITO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Sassuolo, Grosso: “Ai ragazzi c’è da rimproverare poco. Abbiamo creato tanto, c’è amarezza per il risultato.”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Napoli per 1 a 0 al Maradona. Tra i temi affrontati, il match contro gli azzurri, gli obiettivi di campionato e il segnale che la squadra se la gioca contro tutte le avversarie.
“Ci sono tanti spunti positivi che dobbiamo conservare per provare a riproporli. Fa parte del nostro percorso cercare di migliorarci. Ai ragazzi c’è da rimproverare poco. Abbiamo creato tanto, c’è amarezza per il risultato. C’è da guardare avanti con fiducia, con l’umiltà di tornare a lavorare. Peccato non essere riusciti a riaprirla”.
Segnali di una squadra che vuole giocarla sempre.
“È un segnale bello, che ti fa drizzare le antenne. Non esistono partite difficili o facili, esistono partite contro squadre forti che per assurdo possono concederti qualcosa di più come successo oggi. Nel girone d’andata abbiamo fatto qualcosa di strepitoso e vogliamo confermarci nel girone di ritorno. Vogliamo fare i punti che ci servono”.
Lei chi mette in lotta Scudetto?
“Sono focalizzato su altri aspetti del campionato, che ci rivede protagonisti dopo la retrocessione. Ci mette avanti tantissime difficoltà, sono focalizzato su quelle. È un campionato molto equilibrato sia sopra che sotto, andrà avanti fino in fondo con grandissimo equilibrio in tutte le situazioni: sia nella lotta Scudetto, sia nella lotta per l’Europa sia per rimanere nella categoria”.
Sulla fase difensiva del Napoli a destra.
“Sono cambiate le caratteristiche, il Napoli ha messo dentro giocatori di alto livello però la modalità era sempre la stessa. Abbiamo provato ad essere coraggiosi e aggressivi. Ovviamente ti metti a rischio delle volte cercando di pressarli nella loro area, con il loro portiere che ti può mettere in difficoltà con il lancio lunghissimo. Ce la teniamo strettissima questa prestazione, peccato per il risultato. C’è bisogno sempre di riprepararsi al meglio per trovare i punti che ci servono”.
Serie A
Napoli, Stellini: “Abbiamo portato a casa il risultato. Matic ci ha creato tanti problemi nel primo tempo.”
Il viceallenatore del Napoli Cristian Stellini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Sassuolo per 1 a 0.
Il viceallenatore del Napoli Cristian Stellini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Sassuolo per 1 a 0. Tra i temi affrontati, la partita contro gli emiliani e le condizioni dei giocatori infortunati.

CRISTIAN STELLINI IL VICE DI ANTONIO CONTE GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, Stellini: “Abbiamo commesso qualche errore di troppo, qualche errore nel primo controllo”
Il viceallenatore del Napoli Cristian Stellini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Sassuolo per 1 a 0. Tra i temi affrontati, la partita contro gli emiliani e le condizioni dei giocatori infortunati.
“Abbiamo commesso qualche errore di troppo, qualche errore nel primo controllo. Correre indietro in questa fase per noi è stancante. Senza lucidità si fa più fatica. Abbiamo portato a casa il risultato. Matic ci ha creato tanti problemi nel primo tempo. Si capisce che un giocatore del genere può cambiare una partita. Bravi noi a resistere, è stata una partita di grande resilienza. Non siamo qui a criticare. I ragazzi hanno dato tutto e di più. Siamo contenti per il risultato e preoccupati per le tante partite ravvicinate. Ricordo qualche situazione da gol di Hojlund contro il Verona. Lo stesso Elmas ha avuto delle occasioni. Neres è un giocatore importante. A Roma contro la Lazio abbiamo giocato una buona gara con Hojlund punto di riferimento. La prima preoccupazione e’ recuperare le energie e costruire delle rotazioni il piu’ velocemente possibile, anche con qualche intervento sul mirato. Gli infortunati non li recupereremo a breve. Neres? Abbiamo provato a fargli trovare la condizione migliore. Con le trazioni, se il giocatore sente dolore bisogna sentire come si sente. Rrahmani e Politano? Non abbiamo aggiornamenti in questo momento, sono in fisioterapia coi dottori, e’ prematuro dare un giudizio, non voglio sbagliarmi”.
Serie A
Inter, Lautaro esulta ma avvisa: “C’è stanchezza”
Inter, e’ arrivato un successo importante in quel di Udine ma i nerazzurri sono visivamente stanchi, parola di Lautaro Martinez.
Giocare ogni tre giorni e’ la tabella di marcia, per eccellenza, di una grande squadra. Non fa eccezione l’Inter, scesa in campo meno di 72 ore dopo la vittoria sul Lecce.
La squadra di Cristian Chivu, però, ha saputo infilare il secondo 1-0 consecutivo, con l’Udinese dopo i salentini a cadere il passo ai nerazzurri.
Le due prestazioni, tuttavia, per quanto diverse abbiano dato l’impressione di essere, in realtà hanno messo in mostra un minimo comune denominatore.
Come avviene quasi sempre in inverno, al giro di boa della stagione, le gambe iniziano a girare di meno, in debito di ossigeno e con la necessità di abbassare i giri del motore.
Mercoledì a San Siro e in misura minore ieri alla Bluenergy Arena si e’ visto come, in casa Inter, tutto ciò non faccia eccezione.

LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ad ammetterlo ci ha pensato anche Lautaro Martinez, il quale, parlando per i canali ufficiali del club ha lanciato quasi un monito.
“C’è stanchezza, ma bisogna andare avanti “ – ha detto l’argentino, mvp in Friuli, nonché capitano consapevole di una squadra che ha ben chiaro il polso dello spogliatoio.
Di certo non un messaggio rassicurante che arriva da Appiano Gentile con la Champions League pronta a tornare e con l’Arsenal in calendario per riprendere a fare punti dopo due ko di fila.
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