Serie A
Atalanta-Inter 0-0, la Dea ferma la capolista: le pagelle nerazzurre
Un’Atalanta coriacea impone il pareggio alla capolista Inter, con uno 0-0 meritato e che mette in mostra la grande graniticità dei Gasperini Boys.
Termina 0-0 la sfida del Gewiss Stadium tra Atalanta e Inter, una partita vissuta a viso aperto tra le due formazioni. Grande prestazione difensiva degli orobici, con Musso migliore in campo e Demiral sugli scudi.
Musso 8: il portiere argentino stoppa due volte l’urlo del gol a Vidal e Sanchez, due prodezze che designano il numero uno della Dea come migliore in campo.
Djimsiti 6: mette la museruola a Perisic, e svolge un notevole lavoro di copertura. Si presta ai corner, ma rimane prevalentemente in posizione arretrata.
Demiral 6,5: se la cava con Dzeko per via della prestazione sottotono del bosniaco. Ha una buona occasione per fare male a Handanovic, ma gli viene ribattuta.
Palomino 6: una gara di contenimento senza soffrire. Chiude perfettamente su Correa nei minuti finali, ed è una delle poche cose impegnative del suo match.
Pezzella 6,5: Gasperini gli da fiducia, e lui lo ripaga con una gara di coraggio in cui costringe Darmian a rimanere contenuto. Sul finale opera un salvataggio prodigioso con la palla che carambola sul palo.
De Roon 5: l’olandese è nervoso e non riesce a dare lucidità al centrocampo. Non ci mette il coraggio che sfodera nei giorni migliori.
Freuler 5,5: compensa la mancanze di De Roon con le incursioni che di solito caratterizzano il numero 15. Prova qualche inserimento, ma con scarsa fortuna.
Pessina 5,5: ha il rimpianto di non riuscire a insaccare una palla facile facile in rete. Per il resto una partita sottotono, con poco coraggio (dal 78′ Miranchuk sv).
Koopmeiners 6: non agisce nel suo ruolo, ma offre tanto sacrificio sulla trequarti. Si adatta e dà il suo meglio.
Pasalic 6,5: gli manca solo il gol, perché per il resto offre tutto il suo repertorio: inserimenti e un paio di conclusioni a un passo dalla realizzazione (dal 90′ Zappacosta sv).
Muriel 6: nonostante le condizioni fisiche non perfette, il colombiano spicca per generosità, e va in una occasione vicino al gol. Granitico (dall’ 86′ Piccoli sv).
Gian Piero Gasperini 6: strappa un punto d’oro all’Inter e lo fa in emergenza di organico. Di contro, però, non rinuncia a cercare la vittoria, e per larghi tratti del match la sua Atalanta dà la sensazione di poterla ottenere.
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Focus
Lazio, Maldini porta soluzioni: ecco come potrebbe giocare con Sarri
La Lazio si prepara ad accogliere Daniel Maldini. L’ormai ex Atalanta può diventare una risorsa chiave in più ruoli con Sarri.
Nelle ultime ore la Lazio ha chiuso il quarto acquisto di questa sessione di mercato. Daniel Maldini arriva dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto, che potrà trasformarsi in obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee.
Un’operazione che può rappresentare una grande occasione per il figlio d’arte, che a Bergamo non è riuscito a trovare la continuità sperata. In una Lazio che, soprattutto in avanti, ha poche armi a disposizione, Maldini può portare qualità, imprevedibilità e soluzioni, elementi di cui Sarri ha un disperato bisogno.

DANIEL MALDINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, dove può giocare Maldini
Sulla carta partirebbe come vice-Zaccagni, ma la sua duttilità apre a diversi scenari tattici. Maldini può agire da esterno su entrambe le fasce, ma anche da falso nove all’occorrenza. Non è da escludere nemmeno un impiego sulla trequarti in un 4-2-3-1, probabilmente il ruolo in cui può esprimersi al meglio. E chissà che Sarri non pensi anche a un utilizzo più interno, da mezzala offensiva, per sfruttarne tecnica e inserimenti.
Maldini arriva a Roma con grande voglia di dimostrare e la convinzione di potersi rilanciare: lavorare con Sarri potrebbe essere il passo giusto per crescere e provare a riconquistare la Nazionale.
Serie A
Lecce, risolto il rebus Camarda: si opera a Milano ma rimane in giallorosso!
Il Lecce ha ribadito la volontà di non interrompere il prestito prima del termine della stagione. Farà le cure a Milano ma rimarrà in Puglia.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’infortunio alla spalla si è rivelato più grave del previsto: Camarda si deve operare e, piuttosto che rimandare l’intervento al termine della stagione, vuole farlo subito per poi trovarsi al top durante il prossimo ritiro pre-campionato.
Il Milan, proprietario del cartellino, avrebbe dunque preferito che il ragazzo tornasse a Milanello e si facesse monitorare dallo staff rossonero.

L’URLO DI WLADIMIRO FALCONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce, difficile per il Milan richiamare Camarda dal prestito: ecco i motivi
Il Lecce ha spinto per la permanenza di Camarda, per ragioni tecniche ed economiche. L’arrivo di Cheddira non esclude il 17enne, che per Di Francesco rimane un elemento fondamentale della propria rosa.
Inoltre è da menzionare il diritto di riscatto e contro-riscatto. Stando agli accordi presi in estate, il Lecce a fine stagione potrà riscattare Camarda a cifre favorevoli, ottenendo circa un milione di euro nel momento in cui il Milan eserciterà la contro-opzione.
Viene da sé che, per i due club, trovare un accordo per interrompere il prestito a gennaio pare piuttosto difficile. Per questo, salvo sorprese, Camarda tornerà a Milano per curarsi al meglio, ma rimarrà a tutti gli effetti un calciatore del Lecce.
Serie A
Parma, Cutrone-Luvumbo dal Cagliari e Nicolussi Caviglia in prestito! Ecco tutte le trattative in corso: i dettagli
Il Parma avrebbe intenzione di regalare dei rinforzi a Carlos Cuesta e sono vari i nomi cercati dai ducati. Da Luvumbo a Caviglia e Luca Ranieri. Scopriamo insieme i dettagli.
Il Parma sarebbe in trattativa con il Cagliari per quanto riguarda uno scambio tra Cutrone (che approderebbe alla corte di Fabio Pisacane) e Zito Luvumbo, che diventerebbe un nuovo elemento a disposizione di Cuesta.
È da sottolineare come siano in corso anche delle trattative a centrocampo, non solamente in fase offensiva. Il primo nome è Nicolussi Caviglia, il quale si trova in prestito alla Fiorentina ma il cui cartellino è di proprietà del Venezia.
È apprezzato anche Oliver Deman del Werder Brema per la fascia. Esterno sinistro classe 2000, il Parma sta valutando un’operazione in prestito per aggiungere corsa e spinta su quella zona di campo. Potrebbe rivelarsi prezioso per aumentare le soluzioni tattiche e garantire maggiore profondità alla manovra.
Un altro giocatore che potrebbe unirsi alla causa della squadra emiliana è Luca Ranieri della Fiorentina. Una soluzione difensiva in più potrebbe far vivere sogni tranquilli al mister spagnolo, specialmente dopo l’infortunio di Valenti.

FILIPPO RINALDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, chi sono i giocatori in partenza?
In partenza sono invece Milan Duric e Vicente Guaita. Il primo è in direzione Cremonese, mentre il secondo ha risolto già da qualche giorno il proprio contratto. Oltre alla presenza in Coppa Italia contro il Bologna, il portiere è stato chiuso da Corvi. Non ha mai ricevuto altre opportunità e, dunque, dopo soli due mesi è giunti alla conclusione definitiva alla sua avventura in Italia.
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