La Superlega, competizione europea fondata da 12 club, nella giorno di oggi è stata annullata a causa delle proposte del mondo del calcio.

Dalla notizia della fondazione di questa Superlega domenica notte, tramite un comunicato ufficiale dei 12 club fondatori, è praticamente esploso il putiferio. La Uefa e la Fifa sono partite con minacce pesanti, ma ciò che ha fatto la differenza sono stati i tifosi, principalmente in Inghilterra, dove hanno protestato in maniera pesante, dimostrando come fossero contrari alla nascita di questa lega. Dopo si sono aggiunti anche i calciatori delle big six inglesi che hanno detto di non voler partecipare alla competizione, quindi nella serata di ieri sono arrivati i comunicati ufficiali, dove le big six si tiravano fuori da questa Superlega. Dopo questa decisione, nella mattinata di oggi è arrivata la conferma della cancellazione della Superlega, affermazione fatta dal vicepresidente Andrea Agnelli.

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Superlega, dietrofront improvviso di Agnelli: la verità

Infatti Nell’intervista rilasciata alla Reuters, il presidente della Juventus ha annunciato la cancellazione della Superlega, ecco le sue parole: “La Superlega non può andare avanti. Dobbiamo essere franchi e onesti, evidentemente non è il caso, non proseguirà“. Parole di delusione del presidente bianconero, che assieme a Florentino Perez, era uno dei capi di questa lega, ma dopo le pressioni forti di Uefa, Fifa, tifosi e calciatori, hanno dovuto fare un passo indietro ed annullare la competizione. Vedremo se nelle prossime settimane ci saranno delle ripercussioni dalla Uefa per le squadre che hanno creato questa lega, ma per ora questo rischio non c’è.