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Serie A, gli anticipi della venticinquesima giornata: i focus del Dottor Sarli
Sabato di Serie A ricco di appuntamenti con ben tre anticipi del venticinquesimo turno, il più interessante quello del “Franchi”. Analizziamoli nel dettaglio.
Tre partite intense, gare “europee” e scontri tra squadre già appagate. Sono questi gli anticipi di sabato 4 febbraio da vivere tutto d’un fiato, eccoli presentati e studiati con la lente d’ingrandimento.
Serie A Monza-Empoli

Si comincia con i brianzoli impegnati in casa contro l’Empoli, una partita che non ha nulla da dire tra due squadre di metà classifica appagate dai loro risultati. Il Monza, è vero, viene da due sconfitte sena goal ma, con dodici punti sopra la zona retrocessione, può stare tranquilla. L’Empoli è reduce da due pareggi e due sconfitte sconfitte ma ha +11 sul Verona e può stare tranquillo.
Il Monza, dopo essere partito in questo Campionato con cinque sconfitte di fila, vuole evitarne tre dall’inizio di quest’anno. Vorrà anche cercare la prima vittoria del 2023 (3 pareggi, 1 sconfitta) con tutte e quattro le partite che hanno visto i brianzoli subire il primo goal, per tre volte nei primi 15′.
L’Empoli è imbattuto nelle trasferte in cui è riuscito a segnare (2 vittorie, 6 pareggi) e in questo Campionato è la specialista dei pareggi, avendo si qui impattato in dieci scontri.
Vediamo adesso quali sono i giocatori da tenere d’occhio.
Per i brianzoli occhio a Ciurria che nel 2023 ha segnato tre goal, tutti nei primi 20‘. Per l’Empoli attenzione a Baldanzi, capocannoniere dei toscani con quattro goal, compreso quello che ha regalato la vittoria contro l’Inter all’inizio di quest’anno.
La statistica curiosa
Il Monza ha ottenuto tutte e otto le vittorie in Campionato quando ha segnato per primo.
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Serie A, Atalanta-Udinese

Sfida importantissima per l’Atalanta, che cerca un piazzamento per l’Europa, mentre per l’Udinese non conta più della bella figura, essendo appagata in classifica con 31 punti.
La Dea viene da 4 sconfitte in 5 partite ufficiali (1 vittoria), tante quante ne aveva nelle 21 partite precedenti. Una sequenza negativa che include l’eliminazione dalla Coppa Italia e la perdita di terreno nella corsa alla Champions League. La Dea nelle ultime 4 partite casalinghe ha perso solo 1 volta, l’Udinese sembra la vittima sacrificale perfetta per prolungare questa striscia positiva.
L’Udinese non vince da 17 partite (9 pareggi, 7 sconfitte) e ha vinto una sola volta nelle ultime cinque trasferte e a Bergamo non vince dal 2016. Problemi in trasferta dunque e l’Atalanta non sembra certo l’avversario ideale per interrompere l’incantesimo.
Ecco i giocatori da tenere d’occhio in questa sfida.
Lookman per la Dea ha segnato in casa 5 dei suoi ultimi 7 goal in Campionato ed ha segnato anche all’andata contro i friulani. Pereyra per l’Udinese ha contribuito a tre goal (2 reti e 1 assist) negli ultimi tre scontri contro i bergamaschi.
La statistica curiosa
In questa Stagione l’Udinese ha recuperato ben 18 punti (record) quando è stata in svantaggio in qualsiasi punto della partita.
Serie A, Fiorentina-Milan

Un’altra sfida tra una squadra in una posizione di classifica tutto sommato tranquilla ed una che punta all’Europa, in particolare a recuperare il secondo posto rubatole dalla Lazio corsara a Napoli.
La Fiorentina ha conquistato la sua prima vittoria dal 7 gennaio col rotondo successo per 3-0 contro il Verona, a cui ha contribuito un’impressionante punizione del Capitano da 57 metri! Per la terza volta in Stagione la Viola ha così segnato 3 goal o più in Stagione.
La Fiorentina per arrivare in Europa la prossima stagione dovrà vincere la Conference League e in Campionato ha vinto in casa solo una delle ultime cinque partite (2 sconfitte, 2 pareggi) ed ha vinto solo dieci delle ultime tredici di Serie A (3 pareggi) contro squadre che hanno cominciato questo turno nella metà superiore della classifica. Insomma, il Milan non sembra l’avversario adatto per interrompere questa striscia negativa.
Il Milan non subisce goal da tre partite ma quest’anno ha ottenuto solo una vittoria in trasferta (2 sconfitte, 1 pareggio) e nella scorsa stagione al “Franchi ha perso 4-3. Però i rossoneri hanno vinto cinque delle ultime otto partite (3 pareggi) contro squadre che hanno iniziato questo turno nella metà inferiore della classifica. La Fiorentina, quindi, non sembra un’avversaria temibile.
Ecco i giocatori che potrebbero essere decisivi in questo match.
Per i gigliati attenzione a Cabral, autore di cinque goal nelle ultime quattro partite. Per il Milan attenzione a Messias i cui ultimi quattro goal hanno chiuso le rispettive partite.
La statistica curiosa
Il Milan in Serie A ha vinto 12 delle 13 partite in cui ha segnato per primo (1 pareggio).
Seria A, il bilancio finale
Tre scontri che potrebbero regalare spettacolo, dato che, e non è soltanto un luogo comune, le squadre che non hanno più nulla da chiedere sono quelle capaci di regalare più emozioni. La partita più interessante è sicuramente quella delle 20:45 che andrà in scena al “Franchi”, con la Viola che può fare il miracolo, se sarà la stessa vista contro il Verona. Buon divertimento!
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Cosa possono imparare i club di calcio sull’engagement dalle piattaforme moderne come Casoola
I club di calcio europei investono ogni anno cifre considerevoli nella comunicazione digitale, eppure molti faticano a costruire un rapporto continuativo con il proprio pubblico online al di fuori delle giornate di gara.
La risposta a questo problema potrebbe arrivare da settori apparentemente lontani dal mondo sportivo. Casoola, come piattaforma di intrattenimento digitale, ha sviluppato un’architettura di coinvolgimento che mantiene l’utente attivo e orientato anche in assenza di un evento centrale attorno a cui organizzare l’esperienza.
Struttura intuitiva e navigazione senza attrito
Le piattaforme digitali più efficaci condividono una caratteristica fondamentale: l’utente trova ciò che cerca senza dover investire tempo o attenzione nell’orientamento. La semplicità della navigazione non è un dettaglio estetico, ma una scelta strategica che riduce il tasso di abbandono e aumenta il tempo medio di interazione con il servizio. Casoola applica questo principio in modo coerente, costruendo un’interfaccia in cui la gerarchia delle informazioni guida l’utente in modo naturale, senza interruzioni o passaggi superflui.
Cosa manca spesso nei siti dei club
Molti siti ufficiali di club calcistici presentano architetture di contenuto poco coerenti, con sezioni difficili da raggiungere e aggiornamenti distribuiti in modo irregolare. L’utente che arriva cercando le ultime notizie sulla squadra si trova spesso a navigare tra pagine sovraccariche, senza una gerarchia visiva chiara o un percorso logico che faciliti l’esplorazione. Casoola, e piattaforme simili, dimostrano che la qualità dell’esperienza di navigazione è essa stessa un contenuto, non un semplice contenitore.
Personalizzazione e risposta al comportamento dell’utente
Le piattaforme digitali moderne raccolgono e interpretano i dati di utilizzo per adattare l’esperienza alle preferenze individuali, rendendo ogni sessione più rilevante rispetto alla precedente. Un club di calcio potrebbe applicare la stessa logica, differenziando i contenuti proposti in base al tipo di tifoso, alla frequenza di visita o agli argomenti consultati con maggiore regolarità. Casoola lavora secondo questi principi, offrendo un’esperienza che si affina nel tempo sulla base delle interazioni accumulate dall’utente.
Coerenza e frequenza come elementi di fidelizzazione
La fidelizzazione digitale non dipende dalla qualità di un singolo contenuto, ma dalla coerenza con cui il servizio si presenta nel tempo. Un utente che trova aggiornamenti regolari, risposte rapide e un’interfaccia stabile sviluppa un rapporto di fiducia con la piattaforma che va oltre il singolo accesso. Per i club di calcio, mantenere una presenza digitale attiva e coerente anche nelle settimane senza partite rappresenta una delle sfide più concrete, e l’approccio adottato da ambienti come Casoola offre un modello operativo da cui trarre indicazioni pratiche e applicabili.
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Formazioni ufficiali Como-Roma: le scelte di Fabregas e Gasperini
Como-Roma, le formazioni ufficiali: Fabregas punta su Nico Paz e Douvikas, Gasperini risponde con Malen e Pellegrini. Ecco i titolari del Sinigaglia

Donyell Malen ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Formazioni ufficiali Como–Roma: scontro Champions al Sinigaglia
Poche ore al fischio d’inizio del big match della 29ª giornata di Serie A. Al “Giuseppe Sinigaglia”, Como e Roma si sfidano in un vero e proprio spareggio per il quarto posto. I due tecnici, Cesc Fàbregas e Gian Piero Gasperini, hanno sciolto gli ultimi dubbi: ecco i 22 che scenderanno in campo dal primo minuto.
Como-Roma, le scelte degli allenatori
Fàbregas conferma il suo 4-2-3-1 votato al palleggio. Tra i pali c’è Butez, schermato dalla coppia centrale Smolcic-Kempf. In mediana la qualità di Sergi Roberto si affianca alla dinamicità di Da Cunha, mentre l’attacco è affidato al terminale Douvikas, supportato dal talento cristallino di Nico Paz.
Gasperini risponde con il collaudato 3-4-2-1. In difesa, davanti a Svilar, agiscono Ghilardi, Mancini e Hermoso. La novità principale è in mediana dove Pisilli vince il ballottaggio per affiancare Koné. Sulla trequarti, l’esperienza di capitan Pellegrini e il dinamismo di Cristante agiranno alle spalle dell’unica punta Donyell Malen, preferito a partita in corso rispetto alle opzioni dalla panchina. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori:
COMO (3-4-2-1): Butez; Ramon, Diego Carlos, Kempf; Smolcic, Sergi Roberto, Da Cunha, Alex Valle; Nico Paz, Caqueret; Baturina. All.: Cesc Fabrega
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ghilardi; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Pellegrini, El Shaarawy; Malen. All.: Gian Piero Gasperini
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Provedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato
Provedel rientrerà solo a fine stagione, per preparare al meglio la nuova stagione biancoceleste. Al suo posto, spazio a Motta, al debutto contro il Sassuolo

L’ESULTANZA URLO DI IVAN PROVEDEL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Provedel, parla Di Giacomo
La stagione finita di Provedel si aggiunge ad una lunga lista di giocatori resi indisponibili durante la stagione. Rovella, Cataldi, Dele-Bashiru, Castellanos, Cancellieri e molti altri. Ma l’assenza del classe 1994 assume un rilievo maggiore, considerando che i biancocelesti rappresentano una delle difese d’élite del nostro campionato. L’intervento di ricostruzione artroscopica è riuscito perfettamente, con Ivan che guarda già al rientro estivo.
Nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Giovanni Di Giacomo, responsabile del reparto di Ortopedia e Traumatologia della struttura ospedaliera che ha accolto l’estremo difensore, ha parlato del recupero che dovrà affrontare il numero 94: “Non bisogna avere fretta, esistono tempi biologici che vanno rispettati: la natura deve fare il suo corso”.
Parola d’ordine: calma. Non bisogna accelerare con il classe 1994, ma aspettare che il recupero sia completo al 100% per poter insistere su un suo impiego, mentre Motta accumulerà minuti ed esperienza. “Ho trovato il ragazzo molto motivato, ha già voglia di tornare in campo. Ma si tratta di uno stop importante: per un portiere un infortunio alla spalla è paragonabile a una rottura del crociato anteriore per un centrocampista”.
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