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Serie A, 9° giornata: i focus del Dottor Sarli
Serie A, entra nel vivo la nona giornata di campionato con 5 partite, seguite lunedì da 2 posticipi. Vediamo insieme nel dettaglio le partite di oggi.
C’è tanta carne a cuocere in questo 9° turno di Serie A 2022/23, occhi puntati sul match delle 20:45 tra Milan e Juventus.
Attenzione anche alla Roma, delusione di quest’avvio di stagione, e alla sorpresa Monza.
Interessante anche il match in coda tra Salernitana e Cagliari, decisivo per i due allenatori coinvolti. Ecco a voi i focus, buona lettura e preparatevi a scoprire di tutto e di più!
Serie A, Roma – Monza

Roma vs Monza
La Roma ha ottenuto tre vittorie di fila nelle ultime tre uscite in tutte le competizioni ma si trova a 3 punti di distanze dalle prime cinque in classifica e Mourinho vuole battere il Monza per dar seguito a questo momento positivo.
La Roma ha cominciato male, 1 punto in tre partite, ma poi si è ripresa alla grande con 3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta.
La porta inviolata in casa è un punto di forza dei giallorossi, che hanno travolto l’Empoli per 7-0 e battuto il Frosinone del derby laziale per 2-0. Nel mezzo, però, c’è stata la clamorosa sconfitta a Genoa (4-1) e lo stop di Torino (1-1).
Il Monza nelle ultime cinque partite è rimasto imbattuto (2 vittorie, 3 pareggi). Vincere contro la Roma, per la prima volta (1pareggio e 1 sconfitta) significherebbe portare a 3 le vittorie consecutive.
348 minuti di imbattibilità nei tempi regolamentari ma solo otto goal segnati, il quantitativo più passo tra le prime dieci squadre in classifica. Così si presenta il Monza a Roma, con 1 punto in più e tanta voglia di far bene.
Ecco i giocatori più pericolosi.
Per la Roma occhio a Lukaku, cinque goal di fila tra Roma e Nazionale anche se contro il Monza non ha mai segnato nei due scontri diretti personali.
Per i brianzoli attenzione a Pessina, che con l’Hellas Verona segnò ai giallorossi, in trasferta, nel 2019/20, anche se ha perso i suoi ultimi tre personali scontri diretti qui a Roma.
La statistica curiosa
La Roma ha segnato cinque goal dopo l’80° minuto mentre il Monza non ha mai subito nello stesso lasso di tempo.
Serie A, Bologna – Frosinone

Bologna vs Frosinone
I felsinei non perdono dalla gara d’esordio contro il Milan ma i ben cinque pareggi in otto partite (2 vittorie, 1 sconfitta) fan sì che siano piazzati a metà classifica, la solita posizione a cui il Bologna è abituato ormai da tempo.
A Dall’Ara il Bologna ha perso una sola delle dodici partite in tutte le competizioni, ciò significa che in casa è molto forte e cercherà di far valere questa legge anche contro i ciociari.
Il Frosinone, di contro, ha perso uno solo degli ultimi sette contri diretti (4 vittorie, 2 pareggi).
Con 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte i ciociari sono partiti benissimo, 12 punti in otto partite; un risultato impressionante visto che, primo dell’inizio del Campionato, si pensava che il Frosinone sarebbe tornato subito in Serie B.
I ciociari però non vincono in trasferta in Serie A dal 2019 e finora ha racimolato soltanto due punti lontano dallo Stirpe (1 pareggio, 2 sconfitte).
Ecco i giocatori da attenzionare.
Per il Bologna occhio a Orsolini, che ha segnato il primo o l’ultimo goal in otto delle undici partite disputate col Bologna, inoltre ha realizzato otto reti nei secondi tempi.
Per il Frosinone c’è da badare a Marchizza, che ha subìto almeno due goal in tutti e cinque i suoi scontri diretti personali (2 vittorie, 1 pareggio, 2 sconfitte).
La statistica curiosa
Sei delle otto partite del Frosinone in questa Stagione hanno visto entrambe le squadre riuscire a segnare.
Serie A, Salernitana – Cagliari

Salernitana vs Cagliari
La Salernitana si trova, ancora una volta, in piena zona retrocessione dopo otto partite (3 pareggi, 5 sconfitte). I granata campani non hanno mai battuto il Cagliari in Serie A (2 pareggi, 2 sconfitte).
Il Cagliari ha fatto peggio della Salernitana (2 pareggi, 6 sconfitte). Il Cagliari ha incassato finora 16 reti e non vince da nove trasferte in Serie A (3 pareggi e 6 sconfitte) segnando soltanto 3 goal.
Ecco i giocatori più attesi.
Per la Salernitana attenzione a Cabral, ch’è l’unico ad aver segnato nell’arco delle sue ultime sei partite di campionato, e le sue due partite in cui ha segnato si sono concluse con due pareggi. Per i sardi occhio a Luvumbo, suoi due goal in apertura in questa stagione.
La statistica curiosa
Prima di questo turno, nessuna squadra di Serie A ha subìto più goal della Salernitana dopo il 75° minuto di gioco (6).
Serie A, Atalanta – Genoa

Atalanta vs Genoa
La sconfitta contro la Lazio, arrivata grazie ad un goal subito al minuto 80°, a interrotto una striscia di risultati che vedeva la Dea imbattuta da quattro partite in tutte le competizioni (4 vittorie, 1 pareggio).
L’Atalanta ha il suo punto di forza ufficiale nella difesa, 3 vittorie e 1 pareggio in tutte e quattro le partite ufficiali casalinghe. Ora possono portare a 4 questa serie, cosa che non accade dal 2017.
I rossoblù liguri si trovano a 4 punti di distanza sia dal quarto che dal diciottesimo posto, una posizione ideale per una squadra che, in genere, punta solo a salvarsi.
Il goal subito nel finale contro il Milan (sconfitta per 0-1) non ha demoralizzato i liguri, che hanno giocato tuttavia una bella partita. Adesso si riparte, la squadra di Gasperini è un osso duro ma il pallone, si sa, è tondo.
Del resto il Genoa non ha ancora subito sconfitte consecutive in questa Stagione, vincendo anzi due delle tre partite dopo aver perso (1 pareggio).
Purtroppo, però, a Bergamo i Grifoni non riescono a vincere dal 2016 (3 pareggi e 3 sconfitte) e farlo adesso è alquanto difficile.
C’è da dire, però, che gli ultimi tre scontri diretti qui sono terminati col segno X, quindi i liguri oggi potrebbero almeno salvare la faccia.
Ecco i giocatori più pericolosi.
Per la Dea occhio a Pasalic, i nerazzurri bergamaschi hanno vinto cinque delle ultime sette partite in cui il croato ha segnato.
Per il Grifone attenzione a Guomundsson, l’islandese ha segnato i suoi ultimi tre goal prima della fine del primo tempo portando sempre il Genoa in vantaggio.
La statistica curiosa
Cinque degli ultimi sette scontri diretti in Serie A sono terminati 0-0 nel primo tempo, proprio come tre delle ultime sei partite del Genoa in Campionato.
Serie A, Milan – Juventus

Milan vs Juventus
Il Milan è in testa al Campionato dopo la vittoria per 1-0 contro il Genoa e i miracoli di Giroud in insolita veste di portiere dopo l’espulsione di Maignan nei minuti di recupero.
Il Milan arriva qui da sei vittorie consecutive e non ha subìto goal in tre partite casalinghe ufficiali (2 vittorie, 1 pareggio), segno che la difesa, in questa Stagione e per ora, è il punto di forza dei rossoneri.
Anche la Juventus vanta tre porte inviolate dopo aver battuto, per l’ennesima volta, il Torino nel derby della Mole.
Dopo aver guadagnato 17 punti in questa Stagione (5 vittorie, 2 pareggi, 1 sconfitta) sta vedendo il miglior inizio di campionato in quattro anni di Serie A, anche se giocare in trasferta, ultimamente, non porta bene ai bianconeri.
Questo perché i bianconeri hanno fatto seguire a due vittorie a zero una deludente sconfitta conto il Sassuolo (2-4) e un pareggio amaro contro la Dea (0-0).
Ecco i giocatori da tenere d’occhio.
Per il Milan, naturalmente, fari puntati su Giroud, l’uomo dai mille volti, che con la Juve ha segnato e ha fornito assist negli scontri diretti dell’anno scorso con ciascuno dei suoi contributi che sono arrivati nel primo tempo. Per la Juve attenzione a Kean, che cercherà di fermare la sequenza negativa di tre scontri diretti senza goal e potrebbe farlo presto, visto che cinque dei suoi ultimi sei goal sono stati i primi delle rispettive partite.
La statistica curiosa
Il Milan ha visto lo stesso esito alla fine del primo tempo e alla fine della partita in cinque occasioni in questa Stagione, che dopo lo scorso turno è diventato il quantitativo più alto in campionato.
Serie A, il bilancio finale
Cinque partite con le bollicine, ci si aspetta tanto spettacolo soprattutto dal testacoda e dalla sfida al vertice.
Mettiamoci anche la Roma, che potrebbe regalarci qualche sorpresa non essendo nuova ad exploit pur avendo, in genere finora, deluso. Buon divertimento e buon calcio a tutti!
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Cosa possono imparare i club di calcio sull’engagement dalle piattaforme moderne come Casoola
I club di calcio europei investono ogni anno cifre considerevoli nella comunicazione digitale, eppure molti faticano a costruire un rapporto continuativo con il proprio pubblico online al di fuori delle giornate di gara.
La risposta a questo problema potrebbe arrivare da settori apparentemente lontani dal mondo sportivo. Casoola, come piattaforma di intrattenimento digitale, ha sviluppato un’architettura di coinvolgimento che mantiene l’utente attivo e orientato anche in assenza di un evento centrale attorno a cui organizzare l’esperienza.
Struttura intuitiva e navigazione senza attrito
Le piattaforme digitali più efficaci condividono una caratteristica fondamentale: l’utente trova ciò che cerca senza dover investire tempo o attenzione nell’orientamento. La semplicità della navigazione non è un dettaglio estetico, ma una scelta strategica che riduce il tasso di abbandono e aumenta il tempo medio di interazione con il servizio. Casoola applica questo principio in modo coerente, costruendo un’interfaccia in cui la gerarchia delle informazioni guida l’utente in modo naturale, senza interruzioni o passaggi superflui.
Cosa manca spesso nei siti dei club
Molti siti ufficiali di club calcistici presentano architetture di contenuto poco coerenti, con sezioni difficili da raggiungere e aggiornamenti distribuiti in modo irregolare. L’utente che arriva cercando le ultime notizie sulla squadra si trova spesso a navigare tra pagine sovraccariche, senza una gerarchia visiva chiara o un percorso logico che faciliti l’esplorazione. Casoola, e piattaforme simili, dimostrano che la qualità dell’esperienza di navigazione è essa stessa un contenuto, non un semplice contenitore.
Personalizzazione e risposta al comportamento dell’utente
Le piattaforme digitali moderne raccolgono e interpretano i dati di utilizzo per adattare l’esperienza alle preferenze individuali, rendendo ogni sessione più rilevante rispetto alla precedente. Un club di calcio potrebbe applicare la stessa logica, differenziando i contenuti proposti in base al tipo di tifoso, alla frequenza di visita o agli argomenti consultati con maggiore regolarità. Casoola lavora secondo questi principi, offrendo un’esperienza che si affina nel tempo sulla base delle interazioni accumulate dall’utente.
Coerenza e frequenza come elementi di fidelizzazione
La fidelizzazione digitale non dipende dalla qualità di un singolo contenuto, ma dalla coerenza con cui il servizio si presenta nel tempo. Un utente che trova aggiornamenti regolari, risposte rapide e un’interfaccia stabile sviluppa un rapporto di fiducia con la piattaforma che va oltre il singolo accesso. Per i club di calcio, mantenere una presenza digitale attiva e coerente anche nelle settimane senza partite rappresenta una delle sfide più concrete, e l’approccio adottato da ambienti come Casoola offre un modello operativo da cui trarre indicazioni pratiche e applicabili.
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Formazioni ufficiali Como-Roma: le scelte di Fabregas e Gasperini
Como-Roma, le formazioni ufficiali: Fabregas punta su Nico Paz e Douvikas, Gasperini risponde con Malen e Pellegrini. Ecco i titolari del Sinigaglia

Donyell Malen ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Formazioni ufficiali Como–Roma: scontro Champions al Sinigaglia
Poche ore al fischio d’inizio del big match della 29ª giornata di Serie A. Al “Giuseppe Sinigaglia”, Como e Roma si sfidano in un vero e proprio spareggio per il quarto posto. I due tecnici, Cesc Fàbregas e Gian Piero Gasperini, hanno sciolto gli ultimi dubbi: ecco i 22 che scenderanno in campo dal primo minuto.
Como-Roma, le scelte degli allenatori
Fàbregas conferma il suo 4-2-3-1 votato al palleggio. Tra i pali c’è Butez, schermato dalla coppia centrale Smolcic-Kempf. In mediana la qualità di Sergi Roberto si affianca alla dinamicità di Da Cunha, mentre l’attacco è affidato al terminale Douvikas, supportato dal talento cristallino di Nico Paz.
Gasperini risponde con il collaudato 3-4-2-1. In difesa, davanti a Svilar, agiscono Ghilardi, Mancini e Hermoso. La novità principale è in mediana dove Pisilli vince il ballottaggio per affiancare Koné. Sulla trequarti, l’esperienza di capitan Pellegrini e il dinamismo di Cristante agiranno alle spalle dell’unica punta Donyell Malen, preferito a partita in corso rispetto alle opzioni dalla panchina. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori:
COMO (3-4-2-1): Butez; Ramon, Diego Carlos, Kempf; Smolcic, Sergi Roberto, Da Cunha, Alex Valle; Nico Paz, Caqueret; Baturina. All.: Cesc Fabrega
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ghilardi; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Pellegrini, El Shaarawy; Malen. All.: Gian Piero Gasperini
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Provedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato
Provedel rientrerà solo a fine stagione, per preparare al meglio la nuova stagione biancoceleste. Al suo posto, spazio a Motta, al debutto contro il Sassuolo

L’ESULTANZA URLO DI IVAN PROVEDEL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Provedel, parla Di Giacomo
La stagione finita di Provedel si aggiunge ad una lunga lista di giocatori resi indisponibili durante la stagione. Rovella, Cataldi, Dele-Bashiru, Castellanos, Cancellieri e molti altri. Ma l’assenza del classe 1994 assume un rilievo maggiore, considerando che i biancocelesti rappresentano una delle difese d’élite del nostro campionato. L’intervento di ricostruzione artroscopica è riuscito perfettamente, con Ivan che guarda già al rientro estivo.
Nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Giovanni Di Giacomo, responsabile del reparto di Ortopedia e Traumatologia della struttura ospedaliera che ha accolto l’estremo difensore, ha parlato del recupero che dovrà affrontare il numero 94: “Non bisogna avere fretta, esistono tempi biologici che vanno rispettati: la natura deve fare il suo corso”.
Parola d’ordine: calma. Non bisogna accelerare con il classe 1994, ma aspettare che il recupero sia completo al 100% per poter insistere su un suo impiego, mentre Motta accumulerà minuti ed esperienza. “Ho trovato il ragazzo molto motivato, ha già voglia di tornare in campo. Ma si tratta di uno stop importante: per un portiere un infortunio alla spalla è paragonabile a una rottura del crociato anteriore per un centrocampista”.
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