GIAN PIERO GASPERINI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
<p data-start="441" data-end="907"><strong>Roma vive un entusiasmo contagioso, ma a Gasperini spetta il compito di mantenere equilibrio e lucidità in un momento decisivo della stagione.</strong></p>
<p data-start="441" data-end="907">Erano dodici anni esatti che la <strong>Roma</strong> non si ritrovava da sola in testa alla classifica dopo undici giornate. L’ultima volta fu nella stagione 2013-14, quella delle dieci vittorie consecutive e dell’entusiasmo dilagante firmato Rudi Garcia. Un inizio così non si era più visto, e non a caso la città si è risvegliata con un’aria diversa: in questi giorni <strong data-start="795" data-end="828">a Roma si respira elettricità</strong>, una vibrazione quasi fisica che la Capitale non avvertiva da parecchio tempo.</p>
<p data-start="909" data-end="1339">Basta camminare nei pressi dell’Olimpico o ascoltare le voci nei bar: <strong data-start="979" data-end="991">si sogna</strong>, e domenica lo ha fatto anche lo stadio, lasciandosi sfuggire un “<em data-start="1058" data-end="1081">vinceremo il tricolor</em>” che, goliardia o meno, è rimbalzato forte e chiaro dentro l’impianto e in televisione. Ora tocca ai giocatori tenere accesa quella corrente, alimentarla con prestazioni e continuità. Perché l’entusiasmo sa essere una spinta, ma può consumarsi in un attimo.</p>
<h3 data-start="1341" data-end="1421"><strong data-start="1345" data-end="1421">Gasperini e il compito più difficile: tenere tutti con i piedi per terra</strong></h3>
<p data-start="1423" data-end="1896">Se i giocatori devono cavalcare l’energia dell’ambiente, <strong data-start="1480" data-end="1523">Giampiero Gasperini deve fare l’opposto</strong>: proteggerla, incanalarla, e soprattutto evitare che diventi un peso. Dovrà essere lui a mantenere entusiasmo e determinazione senza perdere lucidità. Il campionato è lunghissimo e lo sa bene. Proprio per questo, dopo la vittoria sull’Udinese, il tecnico ha scelto parole misurate, quasi chirurgiche: elogiare, sì, ma ricordare sempre che il lavoro da fare è ancora molto.</p>
<p data-start="1898" data-end="2194">«<strong data-start="1899" data-end="1937">È stata una Roma molto convincente</strong>, con pazienza e autorevolezza. Abbiamo attaccato bene, con intensità e buone manovre», ha detto Gasperini. Ma ha subito aggiunto: «Nel finale eravamo affaticati, abbiamo rischiato e fatto qualche errore. L’Udinese è fisica, e non era una partita semplice».</p>
<p data-start="2196" data-end="2428">Lo stesso equilibrio lo si ritrova quando analizza il 2-0:<br data-start="2254" data-end="2257" />«Il gol è importante, ma ciò che conta è che qualche settimana fa certe cose non succedevano. La squadra cresce. Ora la sosta ci permette di recuperare qualche giocatore».</p>
<h3 data-start="2430" data-end="2510"><strong data-start="2434" data-end="2510">Una squadra consapevole: riferimenti chiari e un modo nuovo di attaccare</strong></h3>
<p data-start="2512" data-end="2856">Questa Roma è diventata <strong data-start="2536" data-end="2551">consapevole</strong>, anche nelle <a href="https://www.calciostyle.it/serie-a/roma-ferguson-e-ndicka-restano-a-trigoria-le-ultime">difficoltà</a>. L’attacco è decimato – <strong>Bailey</strong>, <strong>Dybala</strong>, <strong>Ferguson</strong> e ora anche <strong>Dovbyk</strong> – eppure Gasperini non ha mai insistito sulla sfortuna: ha preferito evidenziare come la squadra abbia trovato «riferimenti nuovi, un modo di attaccare diverso» che permette di essere pericolosi con tanti interpreti.</p>
<p data-start="2858" data-end="3080">La trasformazione tattica si vede anche nei singoli: Mancini spostato a destra, Hermoso a sinistra, Ndicka centrale.<br data-start="2974" data-end="2977" />«Con Mancini riusciamo a costruire di più da dietro. La squadra ci crede, e questo fa la differenza».</p>
<p data-start="3082" data-end="3294">E poi c’è il caso <strong>Pellegrini</strong>: recuperato, rigenerato, tornato leader. «Il giocatore è forte, ma soprattutto è un ragazzo sano. Dovevamo rimetterlo a posto, fisicamente ed emotivamente. Sta dando una mano enorme».</p>
<div id="attachment_523424" style="width: 1010px" class="wp-caption alignnone"><img aria-describedby="caption-attachment-523424" class="wp-image-523424 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/10/Lorenzo-Pellegrini.jpg" alt="Roma-Udinese" width="1000" height="600" /><p id="caption-attachment-523424" class="wp-caption-text">LORENZO PELLEGRINI IN EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )</p></div>
<h3 data-start="3296" data-end="3337"><strong data-start="3300" data-end="3337">“Non togliamo i sogni alla gente”</strong></h3>
<p data-start="3339" data-end="3623">Quando a Gasperini è stato chiesto se i tifosi facciano bene a credere allo scudetto, la risposta è stata lucida e popolare allo stesso tempo:<br data-start="3481" data-end="3484" />«<strong data-start="3485" data-end="3529">Non bisogna togliere il sogno alla gente</strong>. Siamo primi ed è un orgoglio, per noi e per i tifosi. Le percentuali le vedremo più avanti».</p>
<p data-start="3625" data-end="3936">Numeri alla mano, la Roma ha la miglior difesa dei cinque top campionati: un dato che sorprende non tanto per il valore dei difensori, quanto per la filosofia di gioco aggressiva, “all’attacco”, che spesso espone le squadre.<br data-start="3849" data-end="3852" />Eppure questa Roma pressa, recupera, copre gli spazi e riparte senza perdere ordine.</p>
<p data-start="3938" data-end="4153">«<strong data-start="3939" data-end="3964">Sono stati bravissimi</strong>, abbiamo mantenuto ritmi alti contro una squadra fisica», ha sottolineato Gasperini, ricordando come il gruppo stia assimilando concetti e occupazioni di campo in modo sempre più naturale.</p>
<h3 data-start="4155" data-end="4211"><strong data-start="4159" data-end="4211">Sosta da primi in classifica: un regalo che pesa</strong></h3>
<p data-start="4213" data-end="4465">«Andiamo alla sosta da primi in classifica: <strong data-start="4257" data-end="4289">è un bel regalo per i tifosi</strong>», ha ammesso il tecnico.<br data-start="4314" data-end="4317" />Un regalo che profuma di maturità: «A inizio stagione non potevo prevedere tutto questo, ma ho trovato un gruppo disponibile, con grande ambizione».</p>
<p data-start="4467" data-end="4623">Sul piano fisico, la squadra corre e corre bene: «Siamo vicini ai valori delle avversarie, ma sembra che corriamo di più perché occupiamo meglio gli spazi».</p>
<p data-start="4625" data-end="4812">E anche senza Dovbyk – da valutare, ma probabilmente fuori due o tre settimane – Gasperini non si lamenta:<br data-start="4731" data-end="4734" />«Ci siamo adattati, come con Baldanzi punta. Non meno efficace, solo diverso».</p>
<h3 data-start="4814" data-end="4875"><strong data-start="4818" data-end="4875">Non parlare di scudetto, ma giocare da grande squadra</strong></h3>
<p data-start="4877" data-end="5155">«Parlare di scudetto ora non serve. Vogliamo dare il massimo in ogni gara», ha ribadito.<br data-start="4965" data-end="4968" />La Roma ha già fatto passi avanti importanti, ma la strada è lunga e il tecnico lo ricorda di continuo. Dicembre e gennaio porteranno nove partite in un mese: sarà un esame di resistenza.</p>
<h3 data-start="5162" data-end="5180"><strong data-start="5165" data-end="5180">Roma, sogna, ma con i piedi saldi a terra</strong></h3>
<p data-start="5182" data-end="5433">A Roma oggi si sogna, ma con una lucidità che storicamente non è sempre stata il punto forte dell’ambiente. La città si accende, l’Olimpico esplode, la squadra risponde. Gasperini tiene il timone dritto: entusiasmo sì, ma senza perdere l’equilibrio.</p>
<p data-start="5435" data-end="5701">La storia dice che le grandi stagioni della Roma iniziano spesso così: una città in ebollizione, una squadra solida e un allenatore che parla chiaro.<br data-start="5584" data-end="5587" />Il resto lo dirà il campo. Ma per la prima volta dopo molti anni, <strong data-start="5653" data-end="5700">la Capitale sente di nuovo vibrare qualcosa</strong>.</p>
<p><img class="size-large wp-image-307947" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Depositphotos_659800574_XL-1024x683.jpg" alt="Roma" width="740" height="494" /></p>
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Aggiornato al 10/11/2025 20:37
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