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Non solo calcio: cosa sono le “scommesse speciali”
L’universo del betting è estremamente variegato; le scommesse sportive, infatti, non riguardano soltanto il calcio ma tutti gli sport più seguiti.
L’universo del betting è estremamente variegato; le scommesse sportive, infatti, non riguardano soltanto il calcio ma tutti gli sport più seguiti, sia individuali che di squadra. Inoltre, è possibile scommettere tanto su eventi e tornei nazionali quanto su quelli internazionali,
puntando sull’esito finale dell’evento oppure su sviluppi specifici (basti pensare ad alcune combinazioni applicabili alle partite di calcio come, ad esempio, la somma gol e le giocate ad handicap). A questa tipologia estremamente ampia di scommesse si aggiungono quelle
denominate speciali, una categoria variegata ed eterogenea particolarmente diffusa presso i mercati esteri. Di seguito, vediamo tutto quanto c’è da sapere in merito.
Cosa sono le scommesse speciali
La definizione di scommessa speciale è applicabile a svariate possibilità di puntata, incentrate su un evento di carattere non sportivo.
Ciò non toglie come anche per tanti sport, a cominciare dal calcio, esistano pronostici slegati dall’esito di una singola gara o competizione; oltre a scudetto e retrocessione, ad esempio, i bookmaker assegnano una quota ad eventi extra campo come esoneri o dimissioni da parte
degli allenatori, oppure la conquista del titolo di capocannoniere. Questo tipo di scommesse, però, non rientrano tra quelle ‘speciali’ in senso stretto; lo stesso dicasi per giocate che non riguardano il risultato (parziale o finale) di un singolo match come, ad esempio, l’utilizzo (o
meno) del VAR, la realizzazione del primo gol, eventuali ammonizioni o espulsioni e altre situazioni di campo episodiche (pali e traverse, somma dei gol segnati, calci d’angolo).
In cosa consistono: alcuni esempi
Sono diversi i mercati che fanno parte del segmento delle scommesse speciali. Tra quelli più popolari, in special modo all’estero, c’è la politica, sia interna che estera. Esistono svariati portali di betting che permettono agli utenti registrati di scommettere, ad esempio, su chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti o su chi ricoprirà la carica di Primo Ministro del Regno Unito.
Molto diffuse sono anche le scommesse a tema cinema, TV e spettacolo. Di solito, l’evento quotato è costituito da un contest televisivo a carattere stagionale (soprattutto talent show), ma non solo. Alcuni siti esteri consentono di piazzare una scommessa su chi sarà l’attore protagonista del prossimo film su James Bond oppure chi vincerà il Premio Oscar nel 2025: in molti casi è possibile puntare sul miglior film, il miglior attore protagonista e numerose altre categorie. Restando in tema TV, molte agenzie accettano scommesse sui papabili nuovi presentatori di Match of the day, celebre programma a tema calcio in onda sulla BBC oppure su quale sarà il singolo più ascoltato a Natale. Per quanto riguarda il mercato italiano, di solito è possibile puntare sui cantanti in gara al Festival di Sanremo e provare a pronosticare il
vincitore.
Per quanto possa sembrare strano, talvolta i bookmaker quotano anche gli eventi atmosferici, naturalmente solo in poche e selezionate occasioni. In particolare, per citare un tipo di scommessa non troppo insolita, alcune agenzie inglesi accettano scommesse su un’eventuale nevicata il giorno di Natale in diverse città del Regno Unito.
I siti che offrono le scommesse speciali
Come già accennato, il mercato italiano del betting è meno sensibile alle cosiddette scommesse speciali, che trovano posto nell’offerta di svariate piattaforme di gioco. A tal proposito, è bene sottolineare come questo tipo di giocata vada effettuato soltanto tramite
portali autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In Italia sono centinaia le piattaforme gestite da concessionari autorizzati e scovare quelle che propongono anche le scommesse speciali è quantomeno complicato, a meno di non affidarsi agli approfondimenti
a tema disponibili su un sito specializzato come Time2play.com. Tra i vari contenuti pubblicati sul mondo del betting, non mancano quelli riguardanti i siti scommesse speciali, che offrono un quadro complessivo sintetico e dettagliato delle principali opzioni disponibili per gli utenti.
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Formazioni ufficiali Como-Roma: le scelte di Fabregas e Gasperini
Como-Roma, le formazioni ufficiali: Fabregas punta su Nico Paz e Douvikas, Gasperini risponde con Malen e Pellegrini. Ecco i titolari del Sinigaglia

Donyell Malen ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Formazioni ufficiali Como–Roma: scontro Champions al Sinigaglia
Poche ore al fischio d’inizio del big match della 29ª giornata di Serie A. Al “Giuseppe Sinigaglia”, Como e Roma si sfidano in un vero e proprio spareggio per il quarto posto. I due tecnici, Cesc Fàbregas e Gian Piero Gasperini, hanno sciolto gli ultimi dubbi: ecco i 22 che scenderanno in campo dal primo minuto.
Como-Roma, le scelte degli allenatori
Fàbregas conferma il suo 4-2-3-1 votato al palleggio. Tra i pali c’è Butez, schermato dalla coppia centrale Smolcic-Kempf. In mediana la qualità di Sergi Roberto si affianca alla dinamicità di Da Cunha, mentre l’attacco è affidato al terminale Douvikas, supportato dal talento cristallino di Nico Paz.
Gasperini risponde con il collaudato 3-4-2-1. In difesa, davanti a Svilar, agiscono Ghilardi, Mancini e Hermoso. La novità principale è in mediana dove Pisilli vince il ballottaggio per affiancare Koné. Sulla trequarti, l’esperienza di capitan Pellegrini e il dinamismo di Cristante agiranno alle spalle dell’unica punta Donyell Malen, preferito a partita in corso rispetto alle opzioni dalla panchina. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori:
COMO (3-4-2-1): Butez; Ramon, Diego Carlos, Kempf; Smolcic, Sergi Roberto, Da Cunha, Alex Valle; Nico Paz, Caqueret; Baturina. All.: Cesc Fabrega
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ghilardi; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Pellegrini, El Shaarawy; Malen. All.: Gian Piero Gasperini
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Provedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato
Provedel rientrerà solo a fine stagione, per preparare al meglio la nuova stagione biancoceleste. Al suo posto, spazio a Motta, al debutto contro il Sassuolo

L’ESULTANZA URLO DI IVAN PROVEDEL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Provedel, parla Di Giacomo
La stagione finita di Provedel si aggiunge ad una lunga lista di giocatori resi indisponibili durante la stagione. Rovella, Cataldi, Dele-Bashiru, Castellanos, Cancellieri e molti altri. Ma l’assenza del classe 1994 assume un rilievo maggiore, considerando che i biancocelesti rappresentano una delle difese d’élite del nostro campionato. L’intervento di ricostruzione artroscopica è riuscito perfettamente, con Ivan che guarda già al rientro estivo.
Nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Giovanni Di Giacomo, responsabile del reparto di Ortopedia e Traumatologia della struttura ospedaliera che ha accolto l’estremo difensore, ha parlato del recupero che dovrà affrontare il numero 94: “Non bisogna avere fretta, esistono tempi biologici che vanno rispettati: la natura deve fare il suo corso”.
Parola d’ordine: calma. Non bisogna accelerare con il classe 1994, ma aspettare che il recupero sia completo al 100% per poter insistere su un suo impiego, mentre Motta accumulerà minuti ed esperienza. “Ho trovato il ragazzo molto motivato, ha già voglia di tornare in campo. Ma si tratta di uno stop importante: per un portiere un infortunio alla spalla è paragonabile a una rottura del crociato anteriore per un centrocampista”.
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Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
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