Notizie
Milan-Lazio, il prezzo dei biglietti: tutte le informazioni per accedere a San Siro
È sicuramente una delle partite di cartello della terza di campionato quella tra Milan e Lazio, una gara tra due squadre in forma, toniche e già pronte per battagliare per un posto al vertice. Andiamo qui di seguito a vedere i costi dei biglietti e tutte le informazioni utili per accedere in sicurezza allo stadio San Siro.
Milan-Lazio, la terza di campionato vedrà uno scontro al vertice, i rossoneri allenati da Stefano Pioli contro i laziali del neo tecnico Maurizio Sarri. Una gara che si preannuncia combattuta, sicuramente divertente ed avvincente. Qui di seguito il prezzo dei biglietti che andranno da un minimo di 19 euro ad un massimo di 290.
Si parte quindi dal terzo anello rosso e verde a 19 euro, il terzo rosso centrale a 22, il secondo verde ed il secondo blu a 39. A 49 euro il primo anello verde, verde family ed il primo blu, a 54 il secondo rosso centrale ed il primo arancio laterale, mentre il primo arancio costa 79. E veniamo ai biglietti più cari, a 120 euro la poltroncina arancio seguita a 130 dalla poltroncina arancio laterale. La tribuna arancio costerà 150, mentre quella arancio centrale insieme alla tribuna 180 euro. Le poltroncine rosse centrali costeranno 220 euro, mentre la tribuna d’onore rossa 290.
Le informazioni utili per entrare allo stadio
Fase 1: Vendita riservata agli abbonati alla stagione 2019/20
La finestra di vendita aprirà alle 12:00 dell’1 settembre e rimarrà aperta per 36 ore
Ogni abbonato potrà acquistare un massimo di 4 biglietti, esclusivamente per altri abbonati alla stagione 2019/20
I biglietti non sono trasferibili
Fase 2: Vendita riservata ai possessori della carta Cuore Rossonero
La finestra di vendita aprirà alle 10.00 del 3 settembre e rimarrà aperta fino alle 23.59 del giorno stesso
Ogni possessore della carta Cuore Rossonero potrà acquistare un massimo di 4 biglietti, esclusivamente per altri possessori della carta Cuore Rossonero
I biglietti non sono trasferibili
Fase 3: Vendita libera
La finestra di vendita aprirà alle 12:00 del 4 settembre e rimarrà aperta fino ad esaurimento posti (
Ogni tifoso potrà acquistare un massimo di 4 biglietti
I biglietti non sono trasferibili
LE REGOLE D’ORO PER IL TIFOSO
Per aiutare il Club ad offrire la migliore e la più sicura esperienza possibile, il Milan chiede a tutti i tifosi di seguire le seguenti regole:
Munirsi di un Green Pass valido (bambini sotto i 12 anni saranno esenti)
Munirsi di un valido documento di identità
Munirsi di un valido biglietto per la partita
Indossare una mascherina in ogni momento per proteggere voi stessi e gli altri
Recarsi allo stadio considerando la fascia oraria di accesso indicata sul biglietto
Mantenere sempre la distanza interpersonale di 1 metro, a sola eccezione di quando si è seduti al proprio posto, ed evitare assembramenti, abbracci e strette di mano
Seguire le istruzioni fornite dallo staff dello stadio e dagli steward, specialmente all’ingresso e all’uscita dallo stadio: siamo qui per la vostra sicurezza
Notizie
Provedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato
Provedel rientrerà solo a fine stagione, per preparare al meglio la nuova stagione biancoceleste. Al suo posto, spazio a Motta, al debutto contro il Sassuolo

L’ESULTANZA URLO DI IVAN PROVEDEL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Provedel, parla Di Giacomo
La stagione finita di Provedel si aggiunge ad una lunga lista di giocatori resi indisponibili durante la stagione. Rovella, Cataldi, Dele-Bashiru, Castellanos, Cancellieri e molti altri. Ma l’assenza del classe 1994 assume un rilievo maggiore, considerando che i biancocelesti rappresentano una delle difese d’élite del nostro campionato. L’intervento di ricostruzione artroscopica è riuscito perfettamente, con Ivan che guarda già al rientro estivo.
Nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Giovanni Di Giacomo, responsabile del reparto di Ortopedia e Traumatologia della struttura ospedaliera che ha accolto l’estremo difensore, ha parlato del recupero che dovrà affrontare il numero 94: “Non bisogna avere fretta, esistono tempi biologici che vanno rispettati: la natura deve fare il suo corso”.
Parola d’ordine: calma. Non bisogna accelerare con il classe 1994, ma aspettare che il recupero sia completo al 100% per poter insistere su un suo impiego, mentre Motta accumulerà minuti ed esperienza. “Ho trovato il ragazzo molto motivato, ha già voglia di tornare in campo. Ma si tratta di uno stop importante: per un portiere un infortunio alla spalla è paragonabile a una rottura del crociato anteriore per un centrocampista”.
Notizie
Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
Notizie
Sampdoria, il comunicato del tifo organizzato: “Non venite sotto la curva”
Sampdoria, la situazione si fa sempre tesa. Nel frattempo, Foti e Gregucci hanno già lasciato il centro sportivo blucerchiato, in attesa di nuove offerte

IL PALLONE DELLA SERIE B 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Debacle Sampdoria a Frosinone: scoppia la rivolta dei tifosi nel post-partita
Contro il Frosinone, è arrivata l’ultima sconfitta: lo 0-3 incassato dalla squadra guidata dalla duo Gregucci-Foti aggrava la situazione in casa Samp, che vede l’ombra della retrocessione farsi sempre più concreto. Al termine del match, la tensione è esplosa nell’acceso confronto tra la squadra e i tifosi accorsi in trasferta.
Il faccia a faccia sotto il settore ospiti
Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, al triplice fischio i tifosi della Sampdoria, circa 800 sostenitori, presenti hanno chiesto a gran voce di parlare con i giocatore. È stato proprio il tecnico a guidare il gruppo verso la recinzione, presentandosi a mani giunte, come a chiedere la grazia al nucleo genovese. Per circa tre minuti, i calciatori hanno subito una contestazione durissima, arrivando quasi al contatto fisico con la tifoseria infuriata. Di seguito il comunicato della tifoseria sulla situazione della Sampdoria:
“Al fischio finale è la squadra e Foti sono stati chiamati sotto al settore ospiti. È stato il tecnico stesso a radunare i calciatori e a portarli, lui con le mani giunte nel gesto di chiedere scusa, quasi a contatto fisico con i tifosi che per circa tre minuti li hanno contestati con veemenza.
Da qui alla fine del campionato non dovete mai più presentarvi sotto la Gradinata Sud o i settori ospiti, qualunque risultato facciate, dovete rispettare la maglia e tutta questa gente che fa sempre dei chilometri per voi, e se retrocediamo arriveranno giorni duri per voi», oltre a insulti assortiti indirizzati anche verso alcuni calciatori. Qualcuno ha anche chiesto a Foti di rassegnare immediatamente le dimissioni. E la rabbia dei sostenitori si è scatenata ancora di più sui social, con il tecnico blucerchiato nel mirino, considerato il principale colpevole della situazione”.
-
Notizie3 days agoJuventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
-
Serie A6 days agoDerby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
-
Notizie6 days agoQuali sono le squadre della Serie A più amate dagli italiani e perché
-
Notizie6 days agoBologna, nel mirino Kempf del Como
-
Notizie5 days agoAtalanta-Lazio, Colantuono: “Occhio ai biancocelesti”
-
Notizie4 days agoSampdoria, il comunicato del tifo organizzato: “Non venite sotto la curva”
-
Serie B3 days agoSerie B, Pescara domina la classifica delle ammende
-
Notizie6 days agoLazio, Mirra: “La squadra ha alti e bassi”