Notizie
Lecce, ha davvero senso trattenere Dorgu?
Rallenta la corsa del Lecce verso la salvezza. I giallorossi affondano contro il Cagliari e Giampaolo aspetta rinforzi dal mercato.
Il Lecce torna da Cagliari con le ossa rotte. La squadra di Giampaolo, che aveva chiuso in vantaggio il primo tempo, stava pregustando un altro risultato importante contro una diretta concorrente, ma la reazione dei sardi, con le reti di Gaetano e Luperto, e l’espulsione di Rebic hanno ribaltato la partita.
I giallorossi rimangono appena sopra la zona retrocessione, con un solo punto di vantaggio sul Verona terzultimo, ma ora dovranno affrontare l’Inter campione in carica. Un impegno già proibitivo, reso ancora più complicato dall’assenza dello squalificato Rebic e dalle molteplici indisponibilità che stanno decimando la rosa.
Giampaolo si ritrova a gestire un gruppo ormai ridotto ai minimi termini. In difesa le opzioni sono praticamente nulle al di fuori dei titolari, mentre a centrocampo e in attacco la situazione non è migliore, con un Krstovic troppo altalenante.
Il mercato di gennaio, già complicato di suo, diventa quasi impossibile per un club con le risorse limitate del Lecce. In questo scenario, una domanda sorge spontanea: ha davvero senso trattenere Patrick Dorgu?
Lecce, Dorgu un sacrificio necessario?
Patrick Dorgu rappresenta sicuramente il miglior talento del Lecce ed è uno dei giovani più promettenti del nostro campionato. La sua duttilità lo rende un elemento fondamentale per Giampaolo, che lo utilizza in diverse posizioni, ma questo spesso finisce per confondere il giocatore, spingendolo a cercare giocate individuali per compensare la pressione.
Le pretendenti per il danese non mancano: Napoli, Manchester United e Juventus sono pronte a mettere sul piatto cifre superiori ai 30 milioni di euro per assicurarselo. Una cessione del genere permetterebbe al Lecce di rinforzare la rosa con più innesti di qualità, fondamentali per raggiungere la salvezza.
Il direttore sportivo Corvino è comprensibilmente restio a privarsi di un talento come Dorgu, ma la realtà è che il danese, da solo, non può vincere le partite: serve una squadra completa e ben attrezzata.
Con l’attuale rosa ridotta all’osso, trattenere il miglior giocatore potrebbe non essere l’idea migliore per evitare la retrocessione. Cederlo sarebbe una scelta difficile, ma forse necessaria per il bene del club.
Notizie
Calciomercato Lazio, il piano di Fabiani per giugno
Calciomercato Lazio, Angelo Fabiani è già al lavoro per la prossima estate. L’obiettivo è quello di rinforzare notevolmente la rosa per tornare in Europa

Calciomercato Lazio, il piano ad hoc di Fabiani
Dimenticare il la tragicommedia di gennaio per ripartire verso l’Europa. In casa Lazio la parola d’ordine è programmazione, un concetto che quest’anno non ammette deroghe dopo una sessione invernale ai limiti del grottesco. Se il mercato di riparazione ha lasciato in eredità una rosa svalorizzata dalle cessioni di Guendouzi e Castellanos, e le critiche da parte di tifoseria e addetti ai lavori, la strategia estiva di Lotito mira a tornare in Europa attraverso tre fattori: riscatti, cassa e un “top player” d’autore.
Calciomercato Lazio, priorità ai riscatti di Rovella e Dia
La priorità assoluta di Formello sono le chiusure dei prestiti. Prima di guardare agli acquisti, la società ha deciso di blindare Boulaye Dia e Nicolò Rovella. Per finanziare i riscatti obbligatori, si cerca di ottimizzare le uscite. Se a gennaio la Lazio ha mostrato una sorprendente capacità di vendere, l’obiettivo ora è evitare che quel tesoretto venga polverizzato nel Tchaouna di turno.
Ogni euro incassato dalle cessioni minori avrà una destinazione precisa: il consolidamento della rosa attuale e il grande colpo finale. E occhio alla situazione Gila: il suo contratto scade nel 2027, sarà necessaria una cessione a giugno. Ma occhio a Lotito, che non scende a compromessi economici, considerando che il 50% dell’incasso spetterà al Real Madrid.
Frattesi torna a casa
Lazio in cerca di un titolare da inserire subito, che conosca il campionato italiano e che si possa intendere con i compagni. L’identikit porta dritto a Davide Frattesi.
Il centrocampista azzurro sta vivendo una stagione complessa: quasi ai margini nelle rotazioni di Chivu all’Inter, ma ancora impresso nella memoria collettiva per l’annata straordinaria sotto la guida di Inzaghi, culminata con la finale di Champions League. La volontà del club è comporre un centrocampo tutto italiano e dinamico, accoppiando la fisicità e gli inserimenti di Frattesi alla regia di Rovella.
Il piano per arrivare a Davide
La prima bozza di trattativa prevede un prestito con obbligo di riscatto, una formula che permetterebbe di dilazionare il pagamento, garantendo subito a Maurizio Sarri un giocatore in grado di elevare il livello medio dei compagni. Da Formello filtra ottimismo: la volontà è quella di passare dalle critiche agli applausi, trasformando gli errori di gennaio in una grande stagione della Lazio.
Notizie
Reggiana, Rubinacci: “Chiediamo scusa ai tifosi”
Reggiana, mister Lorenzo Rubinacci si è presentato nel post-partita di ieri per scusarsi pubblicamente con il popolo emiliano

IL PALLONE DELLA SERIE B 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Reggiana, parla Rubinacci
È un caso che il Südtirol abbia segnato tre gol nell’ultimo quarto d’ora, perchè la gara è stata dominata dai tirolesi per tutta la partita. Al momento gli emiliani si trovano in zona salvezza, ma il match del Mapei Stadium non permette nessuna boccata d’ossigeno. Serve tanto lavoro, per ipotecare la permanenza in Serie B e ripartire dalla prossima stagione, con l’obiettivo della promozione per raggiungere i cugini del Sassuolo. Di seguito le parole di Rubinacci:
“Una brutta partita e bisogna chiedere scusa ai tifosi per questo pesante 0-4 subito in casa. Allo stesso tempo posso dire che, seppur in difficoltà, i giocatori hanno dato tutto, perciò la colpa è più mia che loro. Oggi affrontavamo un Südtirol che considero almeno da gennaio tra le tre squadre più in forma del campionato. Fisicamente loro sono al pari di Monza e Venezia e credo che oggi questo lo abbiamo pagato”.
Notizie
Modena, Sottil: “Sconfitta esagerata”
Modena, Andrea Sottil ha commentato il match di ieri, terminato 2-1 in favore della Virtus Entella. Ora i canarini non possono più sbagliare

Modena, parola a Sottil
È una sconfitta difficile da digerire per i canarini, un tonfo clamoroso. Perchè il Modena è in piena corsa per un posto nei play-off di qualificazione alla Serie A, e la sconfitta contro l’Entella rappresenta un grosso passo indietro. I liguri rimangono impantanati nelle sabbie mobili dei play-out, ma il successo di ieri li rilancia in classifica. Nel post-partita Andrea Sottil ha commentato la sconfitta di Chiavari, ecco le sue parole:
“E’ una sconfitta simile ad altre che abbiamo già fatto, con cinque occasioni clamorose, 18 tiri, più di due gol attesi e altri due legni. C’è l’amaro di non aver portato niente a casa, è una sconfitta veramente esagerata. La reazione d0po la partita con il Padova c’era stata, si riparte dalla prestazione di oggi: restiamo lucidi, sabato ci attende uno scontro diretto con il Cesena che dobbiamo assolutamente centrare“.
-
Casino24 ore faI Migliori Casinò non AAMS che Pagano Subito – Lista dei Casino Con Prelievo Immediato 2026 a Marzo 2026
-
Casino1 giorno faI migliori siti poker non AAMS – poker room stranieri a Marzo 2026
-
Livinmantra6 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Notizie4 giorni faMarchegiani: “La Lazio non trasmette entusiasmo”
-
Notizie5 giorni faTorino-Lazio, le probabili formazioni: Sarri non rischia
-
Mondiali3 giorni faIran: a rischio il Mondiale negli Stati Uniti
-
Serie A3 giorni faLotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
-
Notizie23 ore faModena, Sottil: “Sconfitta esagerata”
