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Juventus: McKennie in Premier Laegue
Nella Juventus di Massimiliano Allegri ha un ruolo importante Weston Mckennie. Il centrocampista texano è finito nel mirino di alcuni club di Premier League.
Weston McKennie: L’interesse della Premier League

Il centrocampista statunitense Weston McKennie sta attirando l’attenzione dei club di Premier League, con Arsenal e Manchester United in prima linea per assicurarsi le sue prestazioni.
McKennie, ex giocatore del Leeds, sta vivendo una stagione più che positiva sotto la guida di Allegri alla Juventus, dimostrando il suo valore con ottime prestazioni sul campo.
Questo ha suscitato l’interesse di diversi club europei, soprattutto in Inghilterra, dove la Premier League si prepara a dare battaglia per accaparrarsi il talento dell’americano.
Con il contratto di McKennie in scadenza nel prossimo giugno, la Juventus si trova di fronte a una decisione cruciale per evitare di perderlo a parametro zero.
A meno di un anno dalla scadenza, il club bianconero dovrà decidere il destino del centrocampista, valutando se prolungare il suo contratto o cederlo.
Manchester United e Arsenal sono i club che sembrano più interessati a McKennie, con i Gunners che si sono recentemente aggiunti alla corsa per assicurarsi il giocatore.
Tuttavia, non sono gli unici contendenti, poiché anche Aston Villa e Fulham stanno valutando se presentare un’offerta per il centrocampista, il cui prezzo si aggira intorno ai 17,5 milioni di euro.
Nonostante un’esperienza deludente durante il prestito al Leeds la scorsa stagione, la rinascita di McKennie alla Juventus potrebbe spingerlo a tornare in Inghilterra, data l’incertezza sulla sua permanenza in Serie A per la prossima stagione.
Resta da vedere se la Juventus deciderà di cercare un accordo per il rinnovo del contratto del giocatore, considerando che l’idea di giocare nella Premier League sicuramente lo alletta.
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Il Senegal è campione della Coppa d’Africa
Il Senegal batte il Marocco in un’incredibile finale in cui è successo di tutto e conquista la sua seconda Coppa d’Africa dopo quella del 2021.
Dopo 120′ minuti al cardiopalma dove è successo di tutto, a spuntarla è il Senegal. In un finale caotico dove prima la squadra abbandona il campo in segno di protesta, poi rientra e Mendy para il rigore di Brahim Diaz, arriva anche la rete che decide la partita.
Al 4′ minuto dei supplementari, Papa Gueye incrocia un potentissimo mancino dal limite dell’area e lascia incolpevole Bonou.
La squadra di Sadio Mané conquista la sua seconda Coppa d’Africa battendo nel suo percorso il Sudan, il Mali, l’Egitto e infine i padroni di casa del Marocco.

Istanbul, Turkey – August 14, 2019: Sadio Mane player during the UEFA Super Cup Finals match between Liverpool and Chelsea at Vodafone Park in Vodafone Arena, Turkey
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Coppa d’Africa, succede di tutto: il Senegal abbandona il campo e Brahim Diaz sbaglia il rigore facendo il cucchiaio
Sta succedendo di tutto nella finale di Coppa d’Africa tra Marocco e Senegal che sta andando adesso in onda. Ospiti in vantaggio nei tempi supplementari.
Succede l’incredibile nel finale della gara tra Marocco e Senegal: Brahim Diaz cade a tera in area di rigore su presunto fallo di Malick Diouf al 92′ minuto. Il direttore di gara assegna il calcio di rigore in seguito alla revisione al VAR.
I giocatori del Senegal però, completamente in disaccordo con la decisione dell’arbitro, decidono di abbandonare il campo. La squadra di Sadio Mané, rientra sul terreno di gioco circa 15 minuti dopo e al 110′ minuti Brahim Diaz si presenta sul dischetto per battere un rigore pesantissimo.
Risultato? L’ex Milan decide di fare il cucchiaio, Mendy rimane in piedi e blocca il pallone. La partita si avvia nei supplementari dove il Senegal ha trovato con Gueye la rete dello 0-1.

Milano, Italy. 21th September 2020. Italian Serie A. Brahim Diaz of Ac Milan in action during the Serie A match between Ac Milan and Bologna Fc.
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Fiorentina, ecco l’ultimo atto di Commisso: il via libera al project financing per il Franchi
La Fiorentina e il mondo del calcio in generale piangono Rocco Commisso, uno degli ultimi mecenati di questo sport.
Se ne andato da poco Rocco Commisso, lasciando un vuoto importante. Un presidente che era riuscito ad entrare nel cuore della gente, che avrebbe voluto alzare un trofeo insieme ai propri tifosi, ma è arrivato a tanto così…
Ha lasciato il Viola Park, una struttura meravigliosa unica al mondo, un’eredità che lo terrà per sempre nella memoria dei fiorentini. Avrebbe voluto fare anche un nuovo stadio, ma per diversi motivi non gli è stato possibile.
Dopo essere voluto rimanere fuori per quel che riguarda la ristrutturazione del Franchi, in contrapposizione con la politica, che in qualche modo non gli ha permesso di realizzare il suo progetto, negli ultimi mesi Commisso però si era riavvicinato alla sindaco Funaro, dando la disponibilità di partecipare economicamente per arrivare alla fine dei lavori, che sono in mano pubblica, del Comune di Firenze.
Secondo quanto riporta Repubblica in edicola stamattina, la società ha inviato al Comune i documenti per partecipare al project financing del nuovo impianto. Ed è dunque pronta ad investire i 50-60 milioni che mancano per terminare i lavori in cambio di una lunga concessione.
Uno degli ultimi atti di volontà del presidente Commisso, in questi ultimi mesi travagliati a causa della lunga malattia.
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