I nostri Social

Notizie

Juventus, Allegri: ” Con la Roma partita affascinate, non ci saranno Sandro e Yldiz. Su De Rossi…”

Pubblicato

il

Juventus, allegri

Massimiliano Allegri in conferenza stampa presenta Roma-Juventus, gara valida per la trentacinquesima giornata di Serie A, in programma domani alle 20:45 all’Olimpico di Roma.

Napoli-Juventus, Allegri - Depositphotos

Juventus’s Head Coach Massimiliano Allegri portrait during italian soccer Serie A match Bologna FC vs Juventus FC (portraits archive) at the Renato Dall’Ara stadium in Bologna, Italy, April 30, 2023 – Credit: Ettore Griffoni
Depositphotos

Di seguito le sue parole:

Come si avvicina la squadra a questa partita?
“Ci siamo avvicinati bene, poi vediamo domani se riusciremo a tornare alla vittoria. La Roma ha grandi qualità tecniche. Sarà una partita affascinante, ma difficile e complicata”.

Può giocare Weah?
“Ha fatto una buona partita. In questo periodo sta meglio e può giocare. Domani non ci saranno Alex Sandro e Kenan Yildiz che ha una gastroenterite”.

Come sta McKennie?
“Ha fatto un’ottima stagione. In questo momento ho bisogno di tutti. Davanti Kean sta decisamente meglio e anche Milik dopo il gol contro la Lazio è in fiducia. Sabato ha fatto molto bene. Cambiaso può giocare da esterno anche da interno. Sa giocare a calcio e può ancora migliorare tanto”.

Sulle parole di De Rossi?
“Ringrazio Daniele. Io poi ho giocato con suo papà nel Livorno. Daniele ha dato entusiasmo e spensieratezza, nonostante Mourinho avesse fatto un ottimo lavoro. Troveremo una Roma arrabbiata dalla sconfitta di giovedì che vuole tornare a combattere per i primi quattro posti in campionato”.

Quanto si sente Juventino?
“Ormai sono 10 anni che vivo a Torino e ho avuto la fortuna di far parte di questa grande famiglia e grande club. Il Dna di ogni società va sempre rispettato”.

Sarebbe servita più spensieratezza per fare meglio?
Il calcio è difficile da spiegare. Il calcio va giocato, ci sono momenti in cui va bene e in cui va meno bene. Noi abbiamo avuto in paio di mesi dove non abbiamo avuto attaccanti. Non dobbiamo pensare a quello che è stato. Domani abbiamo una bella partita da giocare contro una squadra forte. Bisogna prepararsi a giocare una bella partita”.

Una sfida tra generazioni? Un pensiero sul Grande Torino..
“Giusto ricordare con grande affetto il grande Torino che è stata una squadra memorabile. Dybala è un giocatore straordinario a livello tecnico, di livello assoluto. Paredes lo scorso anno non ha fatto bene, ma il valore del giocatore nessuno l’ha messo in dubbio”.

È giusto recuperare Atalanta- Fiorentina a fine stagione?
“Fortunatamente il destino è nelle nostre mani. Dobbiamo fare i punti per non interessarci di questa partita. Il calendario è pieno e lo scorso anno sarà ancora peggio”.

Il risultato del Bologna vi influenza?
“Per quanto riguarda il risultato noi siamo davanti e dobbiamo fare punti. I nostri 65 punti non bastano per la Champions. Il Bologna ha fatto una grande stagione e nessuno si aspettava questo”.

Ha parlato con Vlahovic?
“Ho parlato con lui come con tutti. Gli attaccanti stanno bene, quando segna nelle partitine vuol dire che stanno bene. Sono contento, perchè possono diventare determinanti”.

Notizie

Udinese, Pafundi incanta in Super League

Pubblicato

il

Udinese

Terminano tutte le competizioni nazionali ed è tempo di bilanci e sondaggi. Transfermakt ha premiato anche il talento dell’Udinese, Simone Pafundi.

Pafundi

Pafundi è passato in prestito dall’Udinese al Losanna nella finestra di mercato invernale

Il rendimento e il talento di Simone Pafundi non sono passati inosservati e in Svizzera, nelle file del Losanna, il giovanissimo dell’Udinese ha mostrato tutte le sue doti, mettendo a referto anche una rete e due assist in 1,008 minuti disputati da gennaio al termine della stagione.

Il classe 2006, infatti, al tramontare del mercato invernale è passato in prestito alla squadra elvetica e vi resterà fino al 31 dicembre 2024, dopo aver trovato pochissimo spazio in Friuli con solo 7 minuti giocati in campionato contro la Fiorentina.

Transfermarkt  è un sito web tedesco che si occupa di statistiche, informazioni, dati, classifiche e carriere di tutti i giocatori professionisti e più in generale si dedica a tutto ciò che riguarda il panorama calcistico.

Proprio attraverso la propria community, Transfermarkt ha premiato il talento di Monfalcone come miglior giocatore della Super League svizzera: riconoscimento raggiunto grazie al 16,96% dei voti che lo ha collocato davanti a Meschack Elia e Aurele Amenda dello Young Boys.

Continua a leggere

Notizie

Napoli, ancora guai per Osimhen in nazionale

Pubblicato

il

osimhen napoli

Una stagione non certo brillante sotto il piano fisico per Victor Osimhen. L’attaccante del Napoli costretto ad un nuovo forfait con la nazionale della Nigeria.

Napoli, Osimhen si è fermato di nuovo e non prenderà parte ai prossimi impegni della Nigeria in vista del Mondiale 2026

Non trova pace sotto il piano fisico Victor Osimhen in questa stagione, una serie di piccoli stop durante l’ultimo anno ne hanno condizionato il rendimento e la sfortuna non sembra abbandonarlo.

L’attaccante del Napoli infatti, durante la stagione appena conclusa è dovuto restare ai box per un totale di 67 giorni, l’equivalente di 10 partite saltate con la maglia azzurra.

Infortuni di non grave entità ma che inevitabilmente lo hanno condizionato a causa delle tempistiche molto ravvicinate tra uno stop e l’altro.

Arriva proprio dall’account X della Nazionale nigeriana l’annuncio di un nuovo infortunio per il centravanti, in cui non viene specificata l’entità ma in cui si evince solo la durata dello stop: 4 settimane.

Osimhen quindi non potrà prendere parte alle partite di qualificazione al prossimo Mondiale 2026, che vedranno la Nigeria impegnata contro il Sud Africa e il Benin.

A sostituirlo, il ct Finidi George, ha convocato il terzino del Enugu Rangers IFC, Kenneth Igboke.

 

 

 

Continua a leggere

Notizie

Milan, tutta la verità su Antonio Conte: l’accordo era totale

Pubblicato

il

Milan, ci ha letteralmente colti di sorpresa il dietrofront della proprietà ad una trattativa che sembrava ormai essere arrivata alla fatidica fumata bianca. Qui di seguito i dettagli.

Tutto inizia da fine novembre, dai primi scricchiolii del Milan di Stefano Pioli, con la conseguente intenzione di valutare un nuovo allenatore la prossima stagione. L’idea di esonerare il tecnico parmense, contrariamente a quanto si è letto allora, non c’è mai stata, a meno di un tracollo, che fortunatamente non si è verificato.

In data 11 dicembre l’arrivo in dirigenza di Zlatan Ibrahimovic con tutti i proclami del patron di Redbird Gerry Cardinale. Lo svedese avrebbe dovuto essere la sua estensione in Italia. Ne riparleremo in seguito. Da qui l’offerta irrinunciabile e l’inizio del lavoro da parte del neo dirigente il quale fin da subito, convinto di avere pieni poteri, si è presentato in Via Aldo Rossi con il nome di Antonio Conte.

Ci è voluto pochissimo per convincere il leccese. La voglia di tornare ad allenare era tanta, il progetto Milan ambizioso e c’era la volontà di rimanere in Italia, possibilmente vicino a casa, per non doversi trasferire da Torino. Questo per motivi famigliari inderogabili. Gli stessi motivi che in seguito gli hanno fatto rifiutare ingaggi a doppie cifre da parte di Bayern Monaco e Chelsea. Oltre che rifiutare per almeno quattro volte il Napoli, piazza che non lo scalda e tuttora non lo esalta. Anche qui ci torneremo.

Il tutto prosegue a spron battuto, bocche cucite in Via Aldo Rossi e secche smentite non appena esce il nome di Conte. Da Casa Milan le risposte erano sempre molto vaghe, ma dietro al nome del leccese immediatamente si cantava la stessa musica.

Arriviamo poi a febbraio, con gli incontri tra Conte e Ibrahimovic, insieme ad alcuni esponenti dello staff del leccese, in zona Brera a Milano, il tutto corredato da fotografie che li riprendono. Seguirà un incontro a Montecarlo tra Ibrahimovic e Conte negli uffici della Rafaela Pimenta.

Arrivano poi gli indizi di mercato, perché Conte effettua alcune richieste, non troppe a dire il vero, ma è un discorso in divenire. Da qui i primi contatti con gli agenti di Buongiorno, Emerson Royal, Hojbjerg Gimenez. Tutti giocatori fortemente voluti dal tecnico.

Ma non solo. E la notizia l’ha riportata anche Franco Ordine, Conte è stato visto allo stadio addirittura una ventina di volte a seguire il Milan.particolare che ci era sfuggito, ma che avvalora, se ancora ce ne sia il bisogno, la nostra tesi.

Una bozza di contratto consistente di una base fissa a 6 milioni di ingaggio più bonus di 1,4 milioni al raggiungimento della qualificazione in Champions ed ulteriori 1,4 in caso di vittoria dello scudetto. Cifre accettate dal tecnico e avallate da Giorgio Furlani.

L’inchiesta ed il conseguente slittamento dell’arrivo di nuovi soci di minoranza ha di fatto inasprito gli animi all’interno della dirigenza con il solo Geoffrey Moncada a interrogarsi se Conte fosse il profilo giusto. Di fatto il dirigente ex talent scout si è sempre mostrato ostile all’arrivo dell’allenatore, preferendogli profili più miti e soprattutto gestibili quali FonsecaLopetegui.

Il no definitivo tuttavia è arrivato all’incirca due settimane fa ad opera di Gerry Cardinale il quale si era preso il giusto tempo per valutare i pro e i contro dell’operazione Conte. A nulla sono servite le rassicurazioni di Ibrahimovic il quale si è sentito ridimensionato. E a nulla è valsa la serietà sempre dimostrata dallo stesso Conte il quale ha rifiutato ogni tipo di offerta perché in parola con il Milan.

Quando però ha capito che i rossoneri gli avevano praticamente sbattuto la porta in faccia, ha iniziato a guardarsi intorno trovando le braccia spalancate unicamente da parte del Napoli il quale, ormai sicuro di Conte al Milan, aveva virato su uno tra Gasperini, il preferito da De Laurentiis, Italiano Pioli.

La voglia di allenare da parte di Conte è tanta, non accetterà un altro anno nelle retrovie. Tuttavia, per andare al Napoli ha posto delle condizioni ben superiori a quelle rossonere, prendere o lasciare. E ci risulta che non sia tutto fatto come ormai stanno riportando praticamente tutte le testate. Probabilmente l’accordo si farà, ma ad oggi non lo diamo chiuso. Così come ancora non diamo chiuso Fonseca al Milan.

Le cose stanno così, l’inspiegabile dietrofront rossonero ha spiazzato tutti. Da noi di Calcio Style i quali abbiamo smentito in questi ultimi mesi, e a ragione, almeno una ventina di nomi frutto di fantasie giornalistiche altrui. Dal Milan stesso che si è trovata col cerino in mano dal no di Cardinale. Dallo stesso Conte il quale desiderava la panchina rossonera. Dal Napoli il quale, dopo quattro rifiuti, aveva pensato ad altri. Insomma, una mala gestione di cui la proprietà rossonera, qualora le cose non dovessero andare bene la prossima stagione, dovrà rispondere.

Impossibile quindi un clamoroso ripensamento? Ad oggi lo escludiamo. L’ordine di Cardinale è stato perentorio, però – lo ripetiamo – Conte è stato davvero ad un passo dall’essere l’allenatore del Milan.

Continua a leggere

Ultime Notizie

Flick Flick
Liga10 minuti fa

Barcellona, è fatta per Flick: oggi la firma sul contratto

Visualizzazioni: 57 Hansi Flick sarà a breve il nuovo allenatore del Barcellona. Nella notte summit con Laporta che ha portato...

Calciomercato20 minuti fa

Milan, Theo Hernandez ai saluti: decisione irrevocabile

Visualizzazioni: 439 Milan, noi di Calcio Style lo stiamo scrivendo da diversi mesi, ma la triste realtà per i tifosi...

Panchina d'oro, Grosso Panchina d'oro, Grosso
Serie B31 minuti fa

Panchina Sassuolo, Grosso vola in pole ma occhio allo scenario scaligero

Visualizzazioni: 73 Panchina Sassuolo, in Emilia Romagna si cerca l’erede di Davide Ballardini. Fabio Grosso e’ ora il primo nome....

Atalanta, Teun Koopmeiners Atalanta, Teun Koopmeiners
Calciomercato40 minuti fa

Juventus, Koopmeiners costa troppo | Torna di moda un vecchio obiettivo

Visualizzazioni: 117 Koopmeiners resta il primo obiettivo della Juventus. La richiesta dell’Atalanta, però, scoraggia Giuntoli che pare intenzionato a ripiegare...

Barella Inter Barella Inter
Nazionale50 minuti fa

Il ct Spalletti elogia l’Inter: “Crede nel talento italiano”

Visualizzazioni: 102 Il ct della Nazionale italiana, Luciano Spalletti, ha parlato in occasione degli European Globe Soccer Awards. Larga la...

Jude Bellingham - Depositphotos Jude Bellingham - Depositphotos
Esteri1 ora fa

Real Madrid, Bellingham eletto miglior giocatore dell’anno nella Liga

Visualizzazioni: 109 Jude Bellingham del Real Madrid è stato eletto miglior giocatore dell’anno in Liga. L’inglese si è reso subito...

Udinese Udinese
Notizie1 ora fa

Udinese, Pafundi incanta in Super League

Visualizzazioni: 100 Terminano tutte le competizioni nazionali ed è tempo di bilanci e sondaggi. Transfermakt ha premiato anche il talento...

Calciomercato1 ora fa

Milan, Emerson Royal costa troppo: altri contatti con Tiago Santos

Visualizzazioni: 294 Milan, andiamo qui di seguito a capire meglio la situazione terzino destro. Ad oggi due i nomi sul...

lautaro lautaro
Serie A2 ore fa

Inter: la situazione sul rinnovo di Lautaro

Visualizzazioni: 149 Sono giorni movimentati in casa Inter dopo il passaggio di proprietà ad Oaktree e la questione rinnovi tiene...

serie c playoff serie c playoff
Serie C2 ore fa

Playoff Serie C: Carrarese buona la prima, pari ad Avellino

Visualizzazioni: 89 Nella serata di ieri si è consumata l’andata delle semifinali dei Playoff Serie C. La Carrarese ha costruito...

Le Squadre

le più cliccate