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“Best Team: Man vs AI” è il nuovo videopodcast di Fabio Caressa e WÜRTH ITALIA
Presentato al Festival dello Sport di Trento il videopodcast “Best Team vs AI” che mette a
confronto uomo e Intelligenza Artificiale per scoprire i migliori 11
Azzurri di sempre.
Trento, 16.10.2024 – Quali sono i migliori undici calciatori di sempre
della Nazionale Italiana? È questa la fatidica domanda alla quale vuole
provare a rispondere Fabio Caressa, celebre giornalista sportivo
italiano, nel nuovo videopodcast “Best Team. Man VS AI”, lanciato in
collaborazione con Würth Italia durante il Festival dello Sport di
Trento. Il progetto ha l’obiettivo di mettere a confronto le capacità
di analisi dell’uomo e dell’Intelligenza Artificiale, provando a
rispondere alla questione che da sempre alimenta le conversazioni dei
tifosi.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie a Würth Italia,
primo tifoso e sponsor della FIGC, che ha progettato un’AI capace di
analizzare migliaia di parametri tecnico-tattici, con l’obiettivo di
selezionare una formazione ideale basata su dati oggettivi relativi alle
prestazioni dei calciatori come le percentuali di parate, di
intercettazioni, numero di tackle e recuperi, precisione nei passaggi,
percentuali di completamento delle azioni, tasso di conversione in gol.
In “Best Team. Man VS AI”, la tendenza che vede gli algoritmi
diventare progressivamente protagonisti nel mondo del calcio si incontra
con il fattore umano rappresentato da Fabio Caressa che, attraverso le
sue valutazioni, la sua empatia e la sua storica conoscenza sportiva,
che contribuisce a controbilanciare le capacità analitiche
dell’intelligenza artificiale a favore del fattore emotivo e storico.
_“In Würth Italia siamo Fissati con la Nazionale, perché ci
rispecchiamo nei valori che abbiamo in comune con gli Azzurri, come
coraggio, passione e spirito di squadra”, _ha affermato Nicola
Piazza_, _Amministratore Delegato dell’azienda_. “Ma siamo anche
fissati con l’innovazione e per questo domenica scorsa, in occasione del
Festival dello Sport organizzato da Gazzetta dello sport a Trento,
abbiamo presentato il videopodcast realizzato in esclusiva con Fabio
Caressa: una sfida in 11 episodi in cui l’iconico giornalista sportivo
si mette alla prova contro un’ Intelligenza Artificiale avanzata,
sviluppata dalla nostra azienda, per rispondere a una domanda semplice
ma ambiziosa: esiste una Nazionale Italiana perfetta, composta dai
migliori undici calciatori di tutti i tempi ruolo per ruolo?”._
La natura collaborativa del format chiama a raccolta anche la comunità
di tifosi che condividono la passione per il calcio e che sono
desiderosi di contribuire al dibattito: il pubblico partecipa
attivamente, condividendo le proprie opinioni su quali dovrebbero essere
gli undici ideali della Nazionale Italiana. L’obiettivo finale non è
solo trovare una risposta definitiva, ma costruire, insieme ai tifosi,
un mosaico di opinioni e scelte che racconti il legame profondo tra
l’Italia e il suo calcio.
Le prime tre puntate – su 11 in totale – sono disponibili su YouTube,
Spotify e Spreaker e sono dedicate a tre coppie di giocatori che hanno
fatto la storia della Nazionale Italiana:
Puntata 1 [1]: Gianluigi Buffon – Il Guardiano dell’Inferno e Dino
Zoff – Il Cavaliere d’Acciaio. Due leggende tra i pali, Buffon e Zoff
incarnano l’essenza del portiere italiano, tra il carisma esplosivo di
Buffon e la glaciale compostezza di Zoff, protagonisti di epoche
indimenticabili.
Puntata 2 [2]: Giuseppe Bergomi – Lo zio di una nazione intera e
Claudio Gentile – Il Gladiatore Moderno. Due difensori leggendari a
confronto: dall’eleganza composta di Bergomi alla forza implacabile di
Gentile, pilastri della difesa azzurra negli anni d’oro.
Puntata 3 [3]: Paolo Maldini – Il Principe dell’Immortalità e
Antonio Cabrini – Il Cavaliere della difesa. La classe eterna di Maldini
incontra la grinta e la versatilità di Cabrini, in un tributo a due
simboli della fascia.
Con questo progetto, Würth Italia ha voluto creare un format per
stimolare il confronto e una riflessione collettiva, ma non solo: ha
voluto anche cercare di mettere alla prova l’intelligenza artificiale,
grande protagonista del calcio moderno.
Würth SRL
Attiva sul mercato dal 1963, Würth Srl si è sviluppata in modo
esponenziale divenendo ad oggi il partner di riferimento per oltre
280.000 professionisti nel mondo dell’automotive, dell’artigianato,
dell’edilizia e dell’industria. Con i suoi 3 Centri Logistici di Egna
(BZ), che è anche sede legale, Crespellano (BO) e Capena (Roma Nord), e
con un numero sempre crescente di negozi in tutta Italia (attualmente
oltre 200), Würth è vicina ai propri clienti. I 3.700 collaboratori,
di cui circa 2.500 Tecnici Venditori, offrono un supporto costante in
termini di affidabilità, professionalità e competenza.
www.wuerth.it [4]
Il Gruppo Würth
Il Gruppo Würth, che iniziò la sua storia nel 1945 con la fondazione
in Germania dell’azienda Adolf Würth GmbH & Co. KG con sede a
Künzelsau nel Baden Württemberg, è leader mondiale nella
distribuzione di prodotti per il fissaggio ed il montaggio ed è
presente nel mondo in 80 paesi con più di 400 aziende e oltre 83.000
collaboratori, di cui 33.000 tecnici venditori.
Un successo che dura grazie ad una speciale filosofia aziendale che pone
al centro i valori umani, il rispetto per i collaboratori, l’impegno,
l’onestà e l’ottimismo. La strategia del Gruppo Würth è
caratterizzata da una chiara politica aziendale: vicinanza al cliente,
sviluppo di prodotti innovativi, una qualità superiore dei prodotti e
dei servizi e una visione orientata al futuro. L’anno 2021 ha
riconfermato il trend positivo del Gruppo, con un fatturato record di
17,1 miliardi di Euro. Questo permette al Gruppo Würth di proseguire la
strategia e la filosofia, che negli anni della sua storia ha portato a
questo sviluppo incredibile: investire in qualità, servizio,
innovazione e soluzioni per gli oltre 3,4 milioni di clienti che hanno
manifestato la loro fedeltà e continuità al marchio.
www.wuerth.com [5]
Links:
——
[1] https://youtu.be/HgVL03kjty8?si=28To9Yfb-2Eobei1
[2] https://youtu.be/aaA3W_dX0Ws?si=HZwlRLKKqo_XOmeP
[3] https://youtu.be/YKUyKZU5cZw?si=6H5CgDWmI0Cd6HDN
[4] http://www.wuerth.it/
[5] http://www.wuerth.com/
Notizie
Chelsea, Maresca rompe con la società: non sarà più l’allenatore dei Blues
Arrivano clamorose notizie dall’Inghilterra. Enzo Maresca non sarà più l’allenatore del Chelsea a causa di alcuni problemi interni alla società.
Sembrava stesse andando tutto per il meglio in casa Chelsea e invece non è così. Enzo Maresca ha comunicato alla società le sue dimissioni a causa di alcune dinamiche interne che il tecnico italiano non sembra aver particolarmente digerito.
Dopo la conquista della Conference League, il ritorno in Champions League e la vittoria del Mondiale per Club, si interrompe qui il rapporto breve, ma intenso tra Maresca e i Blues.
Quella contro il Bournemouth è stata dunque la sua ultima panchina con il club londinese. La decisione ormai è stata presa, manca solamente la comunicazione ufficiale.

Enzo Maresca Manager of Chelsea celebrates his sides victory in the Premier League match Tottenham Hotspur vs Chelsea at Tottenham Hotspur Stadium, London, United Kingdom, 8th December 2024
(Photo by Mark Cosgrove/News Images)
Notizie
Milan, il bilancio della prima parte di stagione: un Allegri da dieci e lode
Milan, come di consueto a fine anno è tempo di bilanci. Ci concentreremo in questa sede alla prima parte di stagione coi top e flop del club di Via Aldo Rossi.
Tempi di bilancio come tutti i fine anno. Il Milan può di certo ritenersi soddisfatto, sebbene qualche gara contro le piccole potesse terminare in modo diverso.
Secondo a un solo punto dalla capolista Inter, il club di Via Aldo Rossi è decisamente in corsa per lo scudetto, fatto salvo l’obiettivo minimo della qualificazione alla Champions.
Ma chi sono i top e i flop di questa prima parte della stagione? Tra i top troviamo decisamente Maignan il quale è diventato anche particolarmente abile nel neutralizzare i calci di rigore, voto 8 nell’attesa possa prolungare il suo rapporto col Milan.
Bocciati i terzini Estupinan voto 4 e Athekame voto 5 solo per il gol del pareggio contro il Pisa. Decisamente meglio il terzino sinistro Bartesaghi voto 7,5 in grado di prendersi adesso la titolarità sulla fascia.
Sugli scudi Saelemaekers voto 7,5 e vero e proprio equilibratore insieme all’intero reparto difensivo formato da Pavlovic, Gabbia e Tomori voto 6,5 per tutti, nonostante qualche sbavatura dicembrina. Bocciato al momento De Winter voto 5.
A centrocampo un sontuoso Modric voto 8 insieme a Fofana voto 6 e Rabiot voto 7, sebbene dal francese ci si aspetti qualche gol in più. Bene anche Loftus-Cheek voto 6,5 e Ricci voto 6,5, quest’ultimo sempre pronto quando chiamato in causa. Senza voto Jashari a causa del lungo stop per infortunio, ma dalle primissime apparizioni l’approccio è decisamente confortante sebbene necessiti di maggiore minutaggio per una valutazione completa.
In attacco voto 7 a Rafael Leao il cui apporto in zona gol è da considerarsi buono, nonostante una forma fisica deficitaria che lo ha portato a periodi di stop durante la stagione. Voto 9 a Christian Pulisic al momento il migliore dei suoi e vice capocannoniere della Serie A con 8 reti dietro solo a Lautaro.
Santiago Gimenez voto 4,5 e fuori per infortunio alla caviglia dovrebbe partire a fine stagione così come Nkunku voto 5 nonostante la recente doppietta contro il Verona.
Ultimo, ma decisamente primo Massimiliano Allegri voto 10 e lode. Il tecnico livornese in pochissimi mesi è stato in grado di rimettere insieme i cocci di uma squadra decisamente scollata e spaccata all’interno dello spogliatoio ridonando entusiasmo e soprattutto reintroducendo regole precise durante la quotidianità di Milanello.
E’ stato inoltre capace ad adattare i suoi giocatori, encomiabile il lavoro su Pulisic, senza chiudersi all’interno di moduli prefissati. Il merito dell’attuale posizione in classifica è sicuramente per gran parte suo, nonostante un mercato condotto dalla dirigenza diverso rispettoa quello che avrebbe voluto il tecnico.
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Ansia Roberto Carlos: intervento cardiaco d’urgenza per l’ex calciatore
Roberto Carlos, ex terzino sinistro di Inter e Real Madrid, ha avuto un infarto durante una vacanza in Brasile. Dopo un’operazione di tre ore, l’ex difensore brasiliano è ora fuori pericolo.
Roberto Carlos in Ospedale
Roberto Carlos, leggenda del calcio mondiale e simbolo di Inter e Real Madrid, ha avuto un grave malore durante una vacanza in Brasile. L’ex terzino sinistro ha infatti subito un infarto e attualmente è sotto osservazione nell’ospedale di San Paolo.
A seguito di un’operazione durata circa tre ore per risolvere una complicazione, il campione brasiliano è ora fuori pericolo di vita. Resterà però in osservazione per altre 48 ore prima di poter iniziare il percorso di riabilitazione.
Il messaggio di Roberto Carlos
Nonostante lo spavento, lo stesso Roberto Carlos ha voluto rassicurare tutti i suoi tifosi e ammiratori. Attraverso i suoi canali ufficiali, l’ex difensore ha infatti inviato un messaggio: “Ora sto bene e sono sotto stretta osservazione”.
Si tratta di parole che hanno sicuramente sollevato i cuori di tutti coloro che hanno seguito con apprensione le notizie riguardanti il suo stato di salute. L’intero mondo del calcio fa il tifo per Roberto Carlos, augurandosi che possa tornare presto in forma.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: Gianluca Di Marzio.
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