Europa League
Barcellona-Napoli: probabili formazioni e dove vederla
Barcellona-Napoli sarà il match di apertura per la fase di eliminazione di Europa League a cui tre italiane vanno incontro. Le due squadre si affronteranno alle ore 18:45 allo stadio Camp Nou di Barcellona.
Il Napoli si è guadagnato l’accesso ai Playoffs di Europa League arrivando al secondo posto nel suo girone, davanti ai partenopei solamente lo Spartak Mosca. Il Barcellona, invece, è reduce da un girone di Champions League che ha decisamente disatteso le aspettative. Bayern Monaco e Benfica hanno proseguito il loro cammino nella massima competizione, per i Blaugrana adesso la chance Europa League per dimostrare tutto il loro valore.
Qui Barcellona
Il Barcellona arriva da un pareggio nel derby, contro l’Espanyol. Xavi Hernandez dovrà necessariamente fare a meno di Araujo, che ha subito un infortunio proprio nell’ultimo appuntamento di Liga, e Dani Alves, non in lista Europa League. Pronto dunque Eric Garcia al fianco di Pique e Dest a destra. Probabile l’impiego dal primo minuto di Aubameyang, accompagnato da Ferran Torres e Gavi, con Adama Traorè pronto a subentrare. A centrocampo, ai lati dell’imprescindibile Busquets, ecco De Jong e Pedri.
Qui Napoli
Anche il Napoli di Spalletti deve affrontare delle difficoltà dovute ad infortuni pesanti. Primo su tutti quello di Osimhen. Le condizioni del nigeriano non sono chiare ma pare che possa risultare indisponibile, al suo posto pronto Dries Mertens o, per affinità di stile di gioco, Petagna. Ai box anche Lobotka, al suo posto il rientrante ed esplosivo Zambo Anguissa. Sarà Elmas a fare le veci di Politano e Lozano, entrambi infortunati, con Insigne sulla trequarti a sinistra e Zielinski dietro la punta.

Probabili formazioni
Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Dest, Pique, Garcia, Jordi Alba; De Jong, Busquets, Pedri; Gavi, Aubameyang, Ferran Torres. Allenatore, Xavi
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Zambo Anguissa, Fabian Ruiz; Elmas, Zielinski, Insigne; Mertens Allenatore, Spalletti
Precedenti
Barcellona e Napoli si sono affrontate solamente una volta nelle competizioni Uefa. Parliamo degli ottavi di finale di Champions League 2019/2020; l’andata, a Napoli, finì 1 a 1. Il ritorno, effettuato dopo mesi a causa dell’emergenza Covid 19, si concluse con il risultato di 3 a 1 a favore degli spagnoli. Non sono da tenere in considerazione le quattro amichevoli che hanno visto le due squadre coinvolte.
Dove vederla
La partita sarà disponibile in televisione su Sky Sport e Sky Sport Uno, mentre tramite le piattaforme Streaming su Dazn, Sky Go e Now TV.

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Europa League
Roma, c’è voglia di Europa: arriva lo Stoccarda
La Roma si prepara al prossimo impegno di Europa League, che porterà all’Olimpico lo Stoccarda. Gasperini ha l’obiettivo della qualificazione.
Le tre vittorie consecutive nelle ultime tre ha rilanciato i giallorossi in classifica e con altri due scontri la strada sembra essere quella giusta. Il prossimo avversario però non è dei più morbidi.
Roma, il nuovo attacco anche in Europa? I numeri dello Stoccarda
I tedeschi arrivano alla sfida forti dell’ottimo rendimento fin qui in Bundesliga: 10 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte con un 4° posto temporaneo. La rosa è decisamente di livello, con giocatori di estremo talento quali Undav, Leweling, Demirovic, Stiller, Mittelstadt e altri.
Il primo ha già raggiunto quota 12 gol tra tutte le competizioni e rappresenta un vero e proprio crack del calcio tedesco. Dall’altra parte però la Roma arriva alla gara con tante certezze e soprattutto con un attacco rinvigorito dall’arrivo di Malen. L’abbinamento con Soulé o Dybala più eventualmente l’impiego di una punta pesante come può essere un Ferguson o un Dovbyk (quando tornerà di disponibile) potrebbe fare faville anche in Europa.
Lo Stoccarda è la sesta difesa della Bundesliga con 26 gol subiti, mentre la Roma è ferma soltanto a 12, praticamente la metà, tuttavia la differenza di calcio tra i due paesi, nonché la presenza di colossi come il Bayern Monaco (che attualmente ha almeno il doppio dei gol segnati da qualsiasi attacco del campionato), influisce sicuramente su questo dato.
In Europa si sa che è tutta un’altra storia, tuttavia la capacità sia offensiva che difensiva di entrambe le squadre rimane elevata e vederle a confronto sarà molto interessante. Hoeness ha abituato i tifosi a un calcio spumeggiante, fatto di velocità e qualità mentre Gasp si sta concentrando sui tecnicismi e sul realizzare schemi tattici complessi che spesso portano a un grande risultato.
Appuntamento dunque a giovedì sera per Roma-Stoccarda.

MANU KONE E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Europa League
Roma, Gasperini: “Mi auguro si possa migliorare qualitativamente”
Il tecnico della Roma Gianpiero Gasperini é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro lo Stoccarda.
La Roma vuole la quarta vittoria consecutiva in Europa League per sperare ancora in un accesso diretto agli ottavi di finale. A far visita ai giallorossi domani c’è lo Stoccarda che é a pari punti con Soulé e compagni: anche lo Stoccarda cerca la quarta vittoria consecutiva in Europa League. In campionato, Gli Svevi si trovano attualmente al quarto posto in Bundesliga e non perdono da 5 partite. Alla vigilia della sfida Gianpiero Gasperini ha parlato in conferenza stampa al Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria.
Roma, le parole di Gasperini

LA CURVA SUD I TIFOSI DELLA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Che tipo di gestione farà in vista di domani considerando i tanti impegni?
“La squadra sta bene, a parte Hermoso e Dovbyk e i nuovi. Domani è una partita ravvicinata a quella del Milan: adesso è una gara di maggiore attenzione. In Europa stiamo bene, vincendo potremmo saltare i playoff. La nostra attenzione al momento è al campionato”.
Dybala sembra diverso, può giocare queste due gare ravvicinate? Si aspettava questa Roma a questo punto della stagione?
“La Roma si è contraddistinta da subito per la mentalità, il gruppo era già motivato per fare bene. Quello che mi auguro andando avanti in stagione, anche se 21 giornate è già significativo, si migliori qualitativamente. Le prestazioni però sono sempre state buone, in poche siamo stati sottotono. Paulo aveva già fatto bene, poi è calato e ci ha messo un po’ di più a recuperare. Gli anni passano, magari in velocità ha qualcosa in meno, ma ha le capacità di giocare in modo determinante”.
L’importanza dell’Europa League?
“Non metto il punto sulla vittoria del trofeo: l’ultima l’ha vinta l’Atalanta, poi il Parma. Se è l’unica cosa gratificante, si è sempre delusi: vincere un trofeo in Europa per le italiane è un problema. Vale per tutte, anche per la Roma. Va spostato l’obiettivo, bisogna crescere in ogni occasione. Quando si ha la sensazione di essere forti, allora forse si può vincere”.
La fiducia per il quarto posto é aumentata?
“Ho sempre giocato per fare il massimo, chiaro che all’inizio non sapevamo quale era la nostra dimensione. Ora, non c’è nulla di definitivo, ma è una posizione che abbiamo conquistato. Giochiamo per dare il massimo, contro squadre molto vicine tolta l’Inter. Abbiamo un discreto vantaggio su Bologna e Atalanta, che sono state da Champions fino alla passata stagione. Nei mesi ci siamo conquistati questa posizione e faremo di tutto per difenderla e incrementarla. Anche noi abbiamo una considerazione di noi stessi superiore rispetto a quella di qualche tempo fa”.
Ci spiega cosa è successo con Bailey? Si aspetta qualcosa in entrata?
“Bailey ha avuto un’esperienza negativa, si è infortunato il primo giorno ed è iniziato il calvario. A volte sembrava potesse recuperato, poi ha avuto ricadute. Pensavamo potesse aiutarci, ma gli infortuni hanno determinato la scelta. Compresa la gara col Torino in cui si è fermato, allora è stata presa la decisione. Questo apre uno spazio. Non so cosa può succedere, si vedrà. Se arrivano situazioni che ci migliorano bene, altrimenti restiamo così”.
Come sta Ferguson? Il club lo vuole tenere fino a fine stagione?
“Sicuramente ha recuperato dalla contusione: domani ci sarà. Ora è un giocatore della Roma, ogni occasione è buona per lui per fare bene: ultimamente l’ha fatto. Domani mi aspetto una prestazione giusta”.
Sul divieto di trasferta ai tifosi?
“Questo è l’eterno problema: per pochi, si penalizzano tutti. Queste situazioni non le vuole nessuno, è chiaro, non fanno parte dello sport. I provvedimenti esistono per farne accadere di meno. Vedere così tanta gente in trasferta è positivo, mi dispiace. Non so se è la pena migliore, per me no”.
I giovani in rosa possono essere considerati dei nuovi acquisti dato che sono migliorati da inizio stagione?
“Mi piacerebbe sviluppare un nucleo forte di 15/16 giocatori competitivi, sui quali far crescere i giovani che possano alimentarlo. In base alla loro crescita, che va vista solo in campo, andare avanti con la crescita anche della società, che deve essere però sostenibile. Stiamo cercando di fare questo, la realtà quando sono arrivato diceva di una squadra con tanti esuberi e giocatori in scadenza. Ci vuole tempo, poi si parlerà di vittorie, ma senza questo non si può fare nulla. Ogni volta altrimenti hai un mese di calo e chi gioca? Pisilli è l’esempio di un settore giovanile che deve tornare a dare giocatori, lui è cresciuto e non serve andare in prestito, è cresciuto. Mi auguro che diventerà del valore degli altri, ma è il prototipo perfetto: non serve che vada in giro, deve diventare forte qui”.
Europa League
Bologna, Italiano: “La squadra si è espressa veramente in maniera eccezionale”
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto 2 a 1 contro il Celta Vigo.
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto 2 a 1 contro il Celta Vigo. Tra i temi affrontati, la partita contro gli spagnoli e un commento sulla prestazione di Bernardeschi.

VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, Italiano: “Mi avevano promesso un regalo per il mio compleanno e sono stati di parola”
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto 2 a 1 contro il Celta Vigo. Tra i temi affrontati, la partita contro gli spagnoli e un commento sulla prestazione di Bernardeschi.
“La squadra si è espressa veramente in maniera eccezionale, soprattutto dopo essere passata in svantaggio. È stata una delle partite più belle da quando sono a Bologna per personalità e maturità. I ragazzi, nonostante l’emergenza, hanno fatto una partita di altissimo livello, li ringrazio. Mi avevano promesso un regalo per il mio compleanno e sono stati di parola. Felice per la classifica che adesso diventa davvero bella”.
“Dagli esterni è giusto pretendere qualcosa in più in termini di gol e concretezza, non può farlo solo Orsolini. Abbiamo le qualità per farlo anche con gli altri, oggi Berna ha disputato una grande partita, ha inciso e di questo ne sono felice”. E conclude: “In alcuni momenti della stagione possono accadere le disattenzioni che paghi caro, in questo momento subiamo gol al minimo errore, anche se potevamo essere più attenti”.
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