Como: Fabregas deve fare i conti con nuove assenze: Addai non recupera e Ramon è squalificato. In difesa rientra Diego Carlos, che si gioca una maglia con Van der Brempt e il rientrante Dossena, mentre Kempf resta il punto fermo del reparto. In mezzo al campo è serrato il ballottaggio per due posti, con Caqueret che rischia ancora la panchina. Sulla trequarti Kuhn insidia Jesus Rodriguez, mentre Vojvoda e Paz sono confermati alle spalle di Douvikas, riferimento offensivo.
(4-2-3-1): Butez (90%); Smolcic (60%), Diego Carlos (60%), Kempf (90%), A.Valle (60%); Perrone (90%), Da Cunha (70%); Vojvoda (70%), Paz (90%), Je.Rodriguez (60%); Douvikas (80%). All. Fabregas.
Bologna: Italiano pronto a rilanciare Lucumì dopo la panchina contro l’Atalanta: il colombiano dovrebbe affiancare Heggem, in vantaggio su Vitik. Rivoluzione sulle corsie difensive con Holm e Lykogiannis favoriti su Zortea e Miranda. In mediana Pobega è pronto al rientro dal primo minuto, mentre in attacco Castro torna titolare al centro dopo la prova opaca di Dallinga. Sulla trequarti rientra Orsolini dall’inizio, con Cambiaghi favorito su Rowe sul lato mancino.
(4-2-3-1): Ravaglia (90%); Holm (70%), Heggem (80%), Lucumì (80%), Lykogiannis (60%); Freuler (80%), Pobega (70%); Orsolini (90%), Odgaard (70%), Cambiaghi (70%); Castro (80%). All. Italiano.

SANTIAGO CASTRO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese-Pisa (Sabato 15:00)
Udinese: Runjaic monitora attentamente le condizioni di Zaniolo, non al meglio, e di Atta, reduce da una mezz’ora positiva contro il Torino. In caso di forfait dell’ex Roma, spazio a Ekkelenkamp nel ruolo di seconda punta alle spalle di Davis. In mezzo al campo Miller è in netto vantaggio su Piotrowski, mentre sulla corsia sinistra Kamara parte favorito nonostante le richieste di spazio di Bertola. Difesa confermata con il terzetto Kristensen–Kabasele–Solet a protezione di Okoye.
(3-5-1-1): Okoye (80%); T.Kristensen (90%), Kabasele (80%), Solet (90%); Zanoli (70%), Miller (70%), Karlstrom (90%), Atta (70%), Kamara (70%); Ekkelenkamp (80%); Davis (80%). All. Runjaic.
Pisa: Gilardino scarica Nzola, ormai sul mercato, in attesa di avere a disposizione Durosinmi. Per la trasferta friulana Meister è favorito su Moreo per affiancare Tramoni in attacco. A centrocampo Piccinini insidia Marin, non al meglio, per completare il reparto con Aebischer, mentre sulle corsie esterne sono confermati Tourè e Angori. In difesa, con Albiol ancora out, Calabresi è in vantaggio su Bonfanti e Coppola per completare il terzetto arretrato.
(3-5-2): Semper (90%); Calabresi (70%), Canestrelli (90%), Caracciolo (90%); I.Tourè (90%), Piccinini (60%), Aebischer (90%), Leris (80%), Angori (70%); Tramoni (70%), Meister (70%). All. Gilardino.

Mehdi Léris ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma-Sassuolo (Sabato 18:00)
Roma: Gasperini deve fare i conti con nuove assenze pesanti: Cristante è squalificato, mentre Dovbyk è ancora ai box per infortunio. Sulla fascia sinistra Wesley non recupera e apre il ballottaggio, con Tsimikas leggermente avanti su Rensch. In difesa tornano titolari Mancini ed Hermoso, che affiancheranno Ziolkowski nel terzetto arretrato, mentre Celik si riprende una maglia a tutta fascia. In mezzo al campo, senza il capitano, spazio a Pisilli accanto a Koné. In avanti rientra Soulé, pronto a completare il reparto offensivo con Ferguson e Dybala.
(3-4-2-1): Svilar (90%); Mancini (90%), Ziolkowski (80%), Hermoso (80%); Celik (80%), Koné (90%), Pisilli (80%), Tsimikas (60%); Soulé (90%), Dybala (80%); Ferguson (80%). All. Gasperini.
Sassuolo: Situazione di emergenza per Grosso, che non recupera alcun infortunato e perde anche Candè e Thorstvedt. In difesa le scelte sono praticamente obbligate, mentre a centrocampo l’assenza del norvegese apre il ballottaggio tra Vranckx, Lipani e Iannoni, con quest’ultimo difficilmente riproposto nel tridente offensivo come visto contro la Juventus. Davanti, dunque, torna spazio per Fadera dal primo minuto al fianco di Pinamonti e Laurienté.
(4-3-3): Muric (90%); Walukiewicz (80%), Idzes (90%), Muharemovic (90%), Doig (80%); Vranckx (60%), Matic (90%), I.Konè (90%); Fadera (70%), Pinamonti (80%), Laurientè (80%). All. Grosso.

PAULO DYBALA PENSIEROSO IN PANCHINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta-Torino (Sabato 20:45)
Atalanta: Palladino incrocia le dita per recuperare Kolasinac e Scamacca, ma intanto prepara un’Atalanta rimaneggiata e con qualche novità. In difesa Hien torna perno centrale, affiancato da Scalvini e Djimsiti, al momento in vantaggio su Ahanor. Sulle corsie possibile turnover: Zalewski può far rifiatare Zappacosta a destra, mentre a sinistra Bernasconi va verso la conferma. Sulla trequarti occasione importante per Pasalic, che agirà alle spalle del centravanti insieme a De Ketelaere; Krstovic è favorito per guidare l’attacco.
(3-4-2-1): Carnesecchi (90%); Scalvini (70%), Hien (80%), Djimsiti (70%); Zalewski (70%), De Roon (80%), Ederson (80%), Bernasconi (70%); De Ketelaere (80%), Pasalic (60%); Krstovic (60%). All. Palladino.
Torino: emergenza in mezzo al campo per Baroni, che difficilmente avrà a disposizione Gineitis e Ilkhan. Con Asllani ormai destinato al rientro all’Inter, tocca a Tameze agire in regia, affiancato dal “riesumato” Anjorin. Sull’esterno Aboukhlal parte leggermente avanti su Dembelé per una maglia da titolare. In attacco resta aperto il ballottaggio: Adams e Zapata provano a scalzare Simeone e Njie, con l’allenatore granata che scioglierà il dubbio solo a ridosso del match.
(3-5-2): Paleari (80%); Ismajli (80%), Maripan (90%), Coco (80%); Aboukhlal (70%), Anjorin (70%), Tameze (80%), Vlasic (90%), Lazaro (80%); Adams (70%), Simeone (70%). All. Baroni.

Isak Hien ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce-Parma (Domenica 12:30)
Lecce: Di Francesco deve fare i conti con l’assenza di recuperi a centrocampo e valuta qualche modifica soprattutto nel reparto offensivo. Dopo due panchine consecutive può arrivare l’occasione dal primo minuto per Stulic, favorito su Camarda nel ruolo di centravanti. Sugli esterni offensivi è bagarre: Sottil e Banda partono leggermente avanti rispetto a Pierotti e Ndri, ma le gerarchie restano fluide. Restano indisponibili Tete Morente e Berisha, con l’assetto tattico che dovrebbe comunque confermare il 4-3-3 visto nelle ultime uscite. In panchina il nuovo arrivato Gandelman.
(4-3-3): Falcone (90%); D.Veiga (80%), Gaspar (90%), T.Gabriel (90%), Gallo (90%); Kaba (80%), Ramadani (90%), Maleh (70%); Sottil (70%), Stulic (60%), Banda (70%). All. Di Francesco.
Parma: Cuesta riflette su alcune novità, soprattutto in difesa e a centrocampo. Britschgi è candidato a una nuova titolarità, con Valenti che rischia la panchina e Delprato pronto ad accentrarsi. In mediana Ordonez ed Estevez spingono per trovare spazio, mentre Sorensen non è più così sicuro del posto. Sulla trequarti resta aperto il ballottaggio tra Oristanio e Benedyczak, con Ondrejka e Pellegrino confermati come punti fermi del reparto offensivo. Il 4-3-2-1 resta il riferimento, ma con interpreti ancora da definire.
(4-3-2-1): Corvi (90%); Britschgi (60%), Delprato (70%), Circati (80%), Valeri (90%); Bernabè (80%), Keita (80%), Sorensen (70%); Ondrejka (70%), Oristanio (60%); Pellegrino (90%). All. Cuesta.

MATEO PELLEGRINO SALUTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina-Milan (Domenica 15:00)
Fiorentina: Vanoli è pronto a rimescolare le carte, soprattutto in mezzo al campo. La novità principale è l’immediato possibile esordio di Brescianini, favorito su Ndour per completare il terzetto con Mandragora e Fagioli. Davanti torna protagonista Kean, lanciato dall’inizio dopo due panchine consecutive, mentre in difesa si registra il passo indietro di Marì, sempre più vicino alla cessione: spazio quindi alla coppia Pongracic–Comuzzo, con Ranieri che scivola in panchina. Sugli esterni Dodò e Gosens restano certezze, così come Gudmundsson nel tridente offensivo.
(4-3-3): De Gea (90%); Dodò (90%), Pongracic (90%), Comuzzo (70%), Gosens (80%); Mandragora (90%), Fagioli (70%), Brescianini (60%); Gudmundsson (80%), Kean (90%), Parisi (70%). All. Vanoli.
Milan: Allegri deve rinunciare a Tomori per squalifica e rilancia De Winter dal primo minuto nel terzetto difensivo. A centrocampo resta qualche dubbio legato a Fofana, reduce da una prestazione opaca contro il Genoa: Loftus-Cheek insidia il posto del francese, mentre Modric e Rabiot sembrano intoccabili. Sulle fasce conferme per Saelemaekers e Bartesaghi. In attacco il tecnico rossonero va verso la continuità, con Pulisic e Leao ancora titolari e Fullkrug pronto a subentrare. Nkunku potrebbe tornare almeno tra i convocati, partendo dalla panchina.
(3-5-2): Maignan (90%); De Winter (90%), Gabbia (90%), Pavlovic (90%); Saelemaekers (90%), Fofana (60%), Modric (80%), Rabiot (90%), Bartesaghi (90%); Pulisic (70%), Leao (80%). All. Allegri.

Albert Gudmundsson calcia il rigore ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Hellas Verona-Lazio (Domenica 18:00)
Hellas Verona: Zanetti prosegue sulla strada della continuità, confermando Bradaric a destra e Frese a sinistra dopo le buone indicazioni arrivate da Napoli: panchina dunque per Oyegoke e Cham. In difesa resta aperto il ballottaggio tra Nelsson e Valentini, con il primo leggermente avanti per affiancare Bella-Kotchap e Unai Nuñez. A centrocampo Niasse e Gagliardini partono favoriti su Serdar e Al Musrati, mentre la vera novità è in attacco: torna dal primo minuto Giovane al fianco di Orban, con Sarr e Mosquera inizialmente fuori.
(3-5-2): Montipò (90%); Bella-Kotchap (80%), Nelsson (60%), Unai Nunez (80%); Bradaric (70%), Niasse (60%), Gagliardini (60%), Bernede (80%), Frese (80%); Giovane (80%), Orban (80%). All. Zanetti.
Lazio: settimana complicata per Sarri, che perde Guendouzi (già partito per la Turchia) e deve fare i conti anche con l’infortunio di Basic. In mezzo al campo può esserci subito spazio per il nuovo acquisto Taylor, chiamato a completare il reparto con Cataldi e Vecino. Davanti pesa la squalifica di Zaccagni: Cancellieri viene spostato a sinistra, Isaksen agirà a destra, mentre al centro dell’attacco torna Noslin dopo il turno di stop. Pedro e il neoarrivato Ratkov restano pronti a subentrare a gara in corso.
(4-3-3): Provedel (90%); Marusic (90%), Gila (90%), Romagnoli (90%), Lu.Pellegrini (80%); Taylor (60%), Cataldi (90%), Vecino (80%); Isaksen (70%), Noslin (70%), Cancellieri (80%). All. Sarri.

MATTEO CANCELLIERI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter-Napoli (Domenica 20:45)
Inter: Chivu è pronto a riaffidarsi all’undici tipo nello scontro diretto, ritrovando dal primo minuto Bastoni, Barella e Thuram. Tornano tra i convocati Darmian e Diouf, mentre per Frattesi lo stop sarà più lungo; indisponibile invece Josef Martinez, con la panchina dei portieri affidata ai due giovani della Primavera. Sugli esterni spazio a Luis Henrique e Dimarco a tutta fascia, mentre in mezzo Zielinski è nettamente favorito su Mkhitaryan. Davanti si riforma la ThuLa.
(3-5-2): Sommer (90%); Bisseck (80%), Akanji (90%), Bastoni (90%); Luis Henrique (70%), Barella (90%), Calhanoglu (90%), Zielinski (80%), Dimarco (90%); M.Thuram (90%), L.Martinez (90%). All. Chivu.
Napoli: Conte spera di recuperare Neres almeno per la panchina e valuta un assetto più conservativo, con Spinazzola avanzato nel tridente offensivo e Gutierrez impiegato a tutta fascia. In difesa rientra Juan Jesus al posto di Buongiorno, più adatto al ruolo di braccetto mancino. Con questo modulo Lang rischia la panchina, pronto però a diventare un’arma importante a gara in corso.
(3-4-3): Milinkovic-Savic (90%); Di Lorenzo (90%), Rrahmani (80%), Juan Jesus (80%); Politano (90%), Lobotka (90%), McTominay (90%), Gutierrez (60%); Elmas (70%), Hojlund (90%), Spinazzola (80%). All. Conte.

Rasmus Hojlund e David Neres ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa-Cagliari (Lunedì 18:30)
Genoa: dopo l’ottima prova di San Siro, De Rossi è fortemente orientato a confermare l’undici iniziale. In difesa Marcandalli resta in vantaggio su Otoa, mentre a centrocampo Ellertsson rischia ancora la panchina con Thorsby favorito per affiancare Frendrup e Malinovskyi. Davanti il tandem offensivo continua a dare garanzie: Vitinha è il leader tecnico, Colombo il finalizzatore più continuo.
(3-5-2): Leali (90%); Marcandalli (70%), Ostigard (80%), Vasquez (90%); Norton-Cuffy (90%), Frendrup (80%), Malinovskyi (80%), Thorsby (70%), Martin (90%); Vitinha (90%), Colombo (80%). All. De Rossi.
Cagliari: Pisacane valuta un nuovo cambio in difesa dopo la prestazione negativa di Mina a Cremona: spazio alla coppia Rodriguez–Luperto. In mezzo Mazzitelli rimane in pole su Gaetano, mentre sulla corsia mancina Obert potrebbe tornare dal primo minuto. In attacco Esposito e Kilicsoy, acciaccati nelle ultime settimane e sostituiti da Luvumbo e Borrelli, sono pronti a riprendersi una maglia da titolare.
(3-5-2): Caprile (90%); Zappa (80%), Rodriguez (70%), Luperto (80%); Palestra (90%), Mazzitelli (70%), Prati (80%), Adopo (80%), Obert (60%); S.Esposito (70%), Kilicsoy (70%). All. Pisacane.

LA GRINTA DI LEO SKIRI OSTIGARD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus-Cremonese (Lunedì 20:45)
Juventus: Spalletti dovrebbe ritrovare Kelly, pronto a tornare titolare al centro della difesa, mentre Conceição resterà ancora a riposo per poi rientrare a Cagliari, così come Gatti. Possibile turno di gestione per Bremer, con l’inglese schierato dal 1’. Sulla trequarti Miretti, convincente contro il Sassuolo, è favorito per partire dall’inizio accanto a Yildiz, alle spalle di David, galvanizzato dal gol di Reggio Emilia.
(3-4-2-1): Di Gregorio (90%); Kalulu (90%), Kelly (70%), Koopmeiners (70%); McKennie (80%), Locatelli (80%), K.Thuram (80%), Cambiaso (70%); Miretti (70%), Yildiz (90%); David (70%). All. Spalletti.
Cremonese: Nicola è pronto a rilanciare Barbieri sulla fascia destra al posto di Floriani Mussolini. A centrocampo torna Vandeputte dal primo minuto per un assetto più prudente, mentre in regia Grassi insidia Bondo. In attacco spazio alla coppia Bonazzoli–Vardy, con Vazquez e Sanabria pronti a subentrare dalla panchina.
(3-5-2): Audero (90%); F.Terracciano (90%), Baschirotto (90%), Bianchetti (70%); Barbieri (60%), Payero (80%), Grassi (60%), Vandeputte (70%), Pezzella (80%); Bonazzoli (70%), Vardy (90%). All. Nicola.

ALBERTO GRASSI ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Che cos’è Fanta Week!
Vuoi sapere di più su
Fanta Week? Il fantacalcio settimanale gratuito,
clicca qui, è possibile iscriversi in qualsiasi momento.
Consigli Fantacalcio – 20ª Giornata
Modalità MANTRA
Por: Svilar (ROMA-Sassuolo)
Dc: T.Kristensen (UDINESE-Pisa)
B: Celik (ROMA-Sassuolo)
Dd: Vojvoda (COMO-Bologna)
Ds: Martin (GENOA-Cagliari)
E: Bernasconi (ATALANTA-Torino)
M: Calhanoglu (INTER-Napoli)
C: Ekkelenkamp (UDINESE-Pisa)
T: Pulisic (Fiorentina-MILAN)
W: Sottil (LECCE-Parma)
A: Yildiz (JUVENTUS-Cremonese)
Pc: Colombo (GENOA-Cagliari)

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Modalità CLASSIC
P: Di Gregorio (JUVENTUS-Cremonese)
D: Bartesaghi (Fiorentina-MILAN)
C: Ondrejka (Lecce-PARMA)
A: Davis (UDINESE-Pisa)

L’URLO DI MICHELE DI GREGORIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )