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ESCLUSIVA – Marco Rossi: “Con l’Inghilterra vittoria storica. Spinazzola e Frattesi fondamentali per far ripartire l’Italia. Su Dybala…”

Ha rilasciato un’intervista esclusiva ai nostri microfoni l’allenatore dell’Ungheria Marco Rossi.

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Face to face con Marco Rossi

Marco Rossi

Mister Rossi, cosa ha provato affrontando l’Italia da italiano?

E’ stato molto emozionante per me, specialmente al momento degli inni nazionali. Affronterò nuovamente gli azzurri a settembre, sarà una bellissima gara“.

Un giudizio sulla vittoria ottenuta contro l’Inghilterra?

Una vittoria impronosticabile, storica e, forse, irripetibile. L’Ungheria non vinceva in terra inglese da quel famoso 6-3 nell’amichevole del 1953. Gli inglesi non subivano un passivo così pesante da quasi cento anni. 

E’ stato un successo tutt’altro che scontato: loro volevano ottenere i tre punti per rilanciarsi nel girone di Nations League e tornare in corsa per il primo posto. 

A mio avviso in questa competizione stiamo facendo un ottimo percorso. Abbiamo disputato tre ottime gare sulle quattro giocate: le due con l’Inghilterra e quella contro la Germania. L’unico match sottotono è stato quello contro l’Italia, più per loro meriti che per nostri demeriti. In quel caso la differenza l’ha fatta Spinazzola, giocatore totale“.

Da dove dovrebbe ripartire l’Italia dopo la mancata qualificazione al mondiale?

A settembre torneranno molti dei calciatori non adoperati nella prima fase della Nations League, e questo è già un ottimo punto di partenza.

Zaniolo, Frattesi, Barella e Chiesa sono tutti giocatori di grande talento. Non credo ci sia un problema di qualità.

Penso che, aldilà della mancata qualificazione al mondiale, molte delle opinioni espresse in merito siano esageratamente pessimistiche. L’Italia rimane una delle nazionali più competitive al mondo: è sesta nel Ranking Fifa e la Serie A occupa il terzo posto nel Ranking Uefa. Questi dati sono eloquenti“.

Come viene valutato il movimento calcistico italiano all’estero?

Il movimento calcistico italiano gode di grande considerazione all’estero. La scuola degli allenatori italiani è ricercatissima così come quella dei calciatori. Questo lo si può notare dalla grandi richieste che giungono loro da tutta Europa“.

A proposito di giocatori, come vedrebbe Szoboszlai, il gioiello della sua nazionale, in Italia? L’importanza di capitan Szalai?

Szoboszlai è un calciatore dal grande talento. E’ ancora in fase di crescita, e nell’ultimo anno ha ritrovato quella continuità che gli era mancata a causa di un brutto infortunio.

Credo che abbia tutte le carte in regola per giocare in un top team italiano, così come negli altri maggiori campionati europei.

Szalai è fondamentale per noi, a discapito delle eccessive critiche che subisce in patria.  E’ un vero e proprio uomo squadra, dotato di un’incredibile leadership”.

Passando agli allenatori, come valuta la prima stagione di Mourinho alla Roma?

Ha fatto molto bene. Onestamente credo fosse molto difficile aspettarsi di più. Ha vinto la Conference League, una competizione europea, e vincere non è mai facile.

Mourinho è uno abituato a sollevare trofei ed è riuscito nel proprio intento anche a Roma. Credo, dunque, che lo si debba continuare a seguire anche in ottica calciomercato“.

Restando in tema Roma, Zaniolo potrebbe essere sacrificato sul mercato. Come lo vedrebbe alla Juventus?

Zaniolo può giocare ovunque. Dovesse decidere di cambiare aria sarebbe conteso da moltissime squadre. Potrebbe essere utilissimo alla Juventus visti gli addii di Dybala e Bernardeschi“.

Così come sarebbe utile Frattesi alla Roma…

Frattesi mi piace molto. Un giocatore completo ed un centrocampista moderno. Ha spiccate doti da incursionista ed un notevole senso del gol. 

Andando alla Roma compirebbe il tanto agognato salto di qualità, permettendo, al contempo, ai giallorossi di godere di un calciatore duttile su cui imperniare il centrocampo”.

Si aspettava l’addio di Dybala alla Juventus?

Onestamente no. Probabilmente hanno pesato i tanti infortuni legati anche ad un’eccessiva richiesta economica“.

 

La redazione di Calciostyle.it  ringrazia il signor Marco Rossi per la gentilezza, la cordialità e la disponibilità mostrate. 

 

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