MASSIMILIANO ALLEGRI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
<p><strong>Milan-Allegri. opportunità o talenti sprecati: il dualismo di Conte nel rapporto con i giovani. Ecco i dettagli.</strong></p>
<p data-start="69" data-end="863">Il rapporto tra <strong data-start="85" data-end="131">Massimiliano Allegri e i giovani giocatori</strong> ha rappresentato un <strong data-start="152" data-end="182">dualismo molto particolare</strong> per tutta la carriera dell’allenatore livornese. Noto per essere un tecnico <strong data-start="259" data-end="298">pragmatico, poco incline al rischio</strong>, la filosofia del <strong data-start="317" data-end="333">“corto muso”</strong> — che negli ultimi anni ha fatto impazzire i social — è stata la perfetta esegesi di un percorso che, nel tempo, ha dipinto Max Allegri come un allenatore <strong data-start="489" data-end="524">più conservatore che innovativo</strong>, soprattutto quando si tratta di valorizzare i giovani talenti. La sua gestione ha spesso diviso critica e tifosi: da un lato, la <strong data-start="655" data-end="690">solidità dei risultati ottenuti</strong>; dall’altro, una certa <strong data-start="714" data-end="768">riluttanza a lanciare con continuità le nuove leve</strong>, soprattutto in un contesto in cui la <strong data-start="807" data-end="862">pressione è costante e il margine d’errore è minimo</strong>.</p>
<p data-start="865" data-end="1790"><a href="https://www.calciostyle.it/le-interviste/esclusiva-cs-virzi-agente-fifa-milan-con-allegri-punti-a-vincere-su-sarri">La storia a Milano non cambia</a>. Allegri, nonostante il <strong data-start="919" data-end="970">poco apprezzamento ricevuto durante la carriera</strong>, ha innegabilmente saputo <strong data-start="997" data-end="1024">fare di necessità virtù</strong>, anche senza rispettare propriamente il senso originario della frase. La necessità riguarda le squadre che lo hanno chiamato. Prima la Juventus, dove nella sua esperienza 2.0 ha scelto di affidarsi a un <strong data-start="1228" data-end="1249">umile condottiero</strong>, capace di <strong data-start="1261" data-end="1343">guidare la nave anche in una situazione dirigenziale completamente alla deriva</strong>, riuscendo a non far naufragare il club. Le linee guida erano essenzialmente tre: <strong data-start="1426" data-end="1502">ringiovanire la rosa, alleggerire il monte ingaggi e restare competitivi</strong>. E così è stato: Allegri ha lanciato più di dieci calciatori provenienti dal progetto Next Gen, tra cui <strong data-start="1607" data-end="1654">Huijsen, Yildiz, Soulé, De Winter e Miretti</strong>. Alcuni di loro sono diventati un <strong data-start="1689" data-end="1724">patrimonio tecnico fondamentale</strong> per il club, <a href="https://www.instagram.com/p/DKfIrWGNyRX/?img_index=4&;igsh=MXAyYnZ1YmRzdHZtNw==">altri lo sono stati soprattutto a livello economico.</a></p>
<p data-start="1792" data-end="2256">E dunque, sorge spontanea una domanda: <strong data-start="1831" data-end="1863">cosa succederà ora a Milano?</strong> Il Milan del futuro non è ancora la Next Gen, anzi: dopo il <strong data-start="1924" data-end="1956">disastro della retrocessione</strong> serve una <strong data-start="1967" data-end="1996">rifondazione quasi totale</strong>. Però i <strong data-start="2005" data-end="2028">talenti non mancano</strong>, anzi. Da <strong data-start="2039" data-end="2096">Camarda a Liberali, passando per l’ex capitano Zeroli</strong> che dovrebbe tornare dal Monza, la base per costruire c’è tutta. Resta da vedere se Allegri saprà <strong data-start="2195" data-end="2255">trasformare questa materia prima in un progetto vincente</strong>.</p>
<div id="attachment_466277" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-466277" class="wp-image-466277 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Kone-in-azione-2.jpg" alt="Milan" width="1000" height="600" /><p id="caption-attachment-466277" class="wp-caption-text">MANU KONE IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )</p></div>
<p data-start="874" data-end="1763">
<div class="wp-block-wptelegram-widget-join-channel aligncenter">
	<a href="https://t.me/calciostyle" class="components-button join-link is-large has-text has-icon" target="_self" rel="noopener noreferrer">
		<svg width="19px" height="16px" viewBox="0 0 19 16" role="img" aria-hidden="true" focusable="false">
			<g>
				<path d="M0.465,6.638 L17.511,0.073 C18.078,-0.145 18.714,0.137 18.932,0.704 C19.009,0.903 19.026,1.121 18.981,1.33 L16.042,15.001 C15.896,15.679 15.228,16.111 14.549,15.965 C14.375,15.928 14.211,15.854 14.068,15.748 L8.223,11.443 C7.874,11.185 7.799,10.694 8.057,10.345 C8.082,10.311 8.109,10.279 8.139,10.249 L14.191,4.322 C14.315,4.201 14.317,4.002 14.195,3.878 C14.091,3.771 13.926,3.753 13.8,3.834 L5.602,9.138 C5.112,9.456 4.502,9.528 3.952,9.333 L0.486,8.112 C0.077,7.967 -0.138,7.519 0.007,7.11 C0.083,6.893 0.25,6.721 0.465,6.638 Z" ></path>
			</g>
		</svg>
		Seguici su Telegram!	</a>
</div>

Aggiornato al 05/06/2025 16:24
Emanuele Filiberto di Savoia in perfetta forma nelle Marche, carico e determinato: “Spalletti uomo giusto…
Le possibili scelte di Kosta Runjaić e Gian Piero Gasperini per la sfida tra Udinese…
L'attore, speaker radiofonico e grande appassionato di calcio, Giancarlo Ratti si è raccontato in esclusiva…
Lazio - Anticipo del venerdì in un clima surreale. Pochi biglietti venduti, protesta dei tifosi…
Il futuro di Davide Frattesi all'Inter resta in bilico. Nelle ultime ore i nerazzurri hanno…
La 23° giornata di Serie A ha in programma la sfida tra Napoli e Fiorentina…