Focus
Champions League 2019/2020: il cammino eroico del Lipsia
Rivediamo insieme il grande percorso del Lipsia nella Champions League 2019/2020. Un percorso che vede i Tori Rossi sfiorare una clamorosa finale.
Dall’arrivo in Bundesliga nella stagione 2016/17, il Lipsia è sempre stata una delle grandi sorprese del calcio tedesco. Soprattutto nell’esordio in Bundesliga dove ha lottato per il titolo con il Bayern Monaco.
Tuttavia, la stagione 2019/2020 vede il Lipsia fare un cammino straordinario in Champions. In campionato arrivano, ma in Europa i Tori Rossi arrivano a 90 minuti da un impensabile finale di Champions.
Champions League: quando il Lipsia sfiorò la finale

Gulacsi, Orban, Upamecano, Konatè, Sabitzer, Poulsen, Forsberg, Werner, Tyler Adams, Nkunku, Schick e Dani Olmo. Questi sono alcuni protagonisti del cammino in Champions del Lipsia di Julian Nagelsmann.
I Tori Rossi finiscono nel Gruppo G insieme a Benfica, Lione (altra sorpresa del torneo) e Zenit. Un girone abbastanza ostico nel complesso. Il Lipsia, però, esordisce con una vittoria esterna contro il Benfica per 1-2 grazie ad una doppietta di Werner.
Dopo una sconfitta interna contro il Lione, arrivano due vittorie contro lo Zenit: 2-1 in Germania e 0-2 in Russia. A sbloccare la gara di ritorno è Diego Demme che, a gennaio, lascerà il Lipsia per andare al Napoli. Infine, arrivano due pareggi per 2-2 contro Benfica e Lione.
Per la prima volta, il Lipsia si qualifica agli ottavi di Champions: ci arriva da prima nel girone. Ad aspettare gli uomini di Nagelsmann agli ottavi c’è il Tottenham di Mourinho.
La gara d’andata si gioca a Londra la sera del 18 febbraio 2020. Gli ospiti ottengono una vittoria pesantissima: basta un rigore di Werner ad avvicinare i Tori Rossi all’impresa. La gara di ritorno in Germania è un trionfo per Werner e compagni che avanzano ai quarti con un clamoroso 3-0. Il risultato è già sul 2-0 dopo 21 minuti grazie alla doppietta di Sabitzer. Il gol di Forsberg allo scadere rende solo più amara la notte per gli uomini di Mourinho.
Si torna in campo ad agosto senza Werner
Per i quarti bisogna addirittura aspettare il 13 agosto, a causa della Pandemia di Covid-19. Dopo che si sono completati gli ottavi di ritorno, i quarti di finale e le semifinali si giocano a gara unica in un campo neutro a Lisbona a porte chiuse. Il Lipsia, ai quarti se la deve vedere con l’Atletico Madrid di Simeone. I Tori Rossi, però, devono fare a meno di Werner che ha firmato per il Chelsea in vista della stagione 2020/21.
Dopo un primo tempo senza reti, gli uomini di Nagelsmann la sbloccano dopo 5 minuti dall’inizio del secondo tempo grazie a Dani Olmo. I Colchoneros rispondono a 19 minuti dal novantesimo grazie ad un rigore di Joao Felix. Tuttavia, a 2 minuti dal novantesimo, il Lipsia torna in vantaggio con un uomo a sorpresa: Tyler Adams.
Il centrocampista americano classe 99 segna il suo primo gol per i Tori Rossi: insomma, come primo gol è piuttosto importante. Inoltre, diventa il primo giocatore statunitense a segnare nei quarti di Champions League.
Il Lipsia è a 90 minuti dal giocare una finale di Champions, ma per arrivarci dovrà vedersela con il PSG di Neymar e Mbappe. La superiorità dei parigini si fa sentire e il Lipsia perde 0-3: a segno ci vanno Marquinhos, Di Maria e Bernat.
Gli uomini di Nagelsmann, dunque, escono dalla Champions a testa altissima. Per una squadra che è solo alla sua seconda apparizione nella competizione europea, arrivare a 90 minuti dalla finale è un’impresa abbastanza clamorosa.
Focus
Napoli, accadde oggi: Mertens stende l’Atalanta
Oggi, 8 anni fa, il Napoli faceva visita all’Atalanta per la 21a giornata della Serie A 2017/18. Una partita che può decidere la lotta Scudetto.
Dopo le vittorie contro Torino, Sampdoria, Crotone e Verona, i Partenopei tentano il colpaccio anche a Bergamo. Trasferta ostica per la banda Sarri che affronta un’Atalanta che nell’ultimo turno ha battuto la Roma all’Olimpico.
Con una vittoria, i Partenopei possono allungare sulla Juventus e portarsi a +4. I bianconeri affronteranno il Genoa nel posticipo del lunedì.
Atalanta-Napoli, 21 gennaio 2018

MAURIZIO SARRI PERPLESSO SI GUARDA LE SPALLE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il primo tempo non regala particolari emozioni, a parte un tiro a giro di Insigne, deviato da Toloi. Nel complesso, é un primo tempo che vede entrambi le squadre in fase di studio, motivo per cui non arrivano occasioni da gol da segnalare.
Nel secondo tempo gli ospiti cercano in tutti i modi di sbloccare il risultato, ma una parata di Berisha su Callejon ed un salvataggio sulla linea di Masiello su tiro di Mertens, negano il gol ai Partenopei. Gol che poi arriva dopo 20 minuti dall’inizio del secondo tempo: lancio in profondità di Callejon per Mertens che si trova davanti a Berisha e lo batte con un tocco preciso, 0-1. L’Atalanta protesta chiedendo fuorigioco, ma il belga é on-side di pochissimo.
La partita si fa intensa. Reina compie una grande parata su Cristante, Rog sfiora il gol dello 0-2, Hamsik lo segna ma é in fuorigioco. Non mancano i momenti di tensione, però. Prima c’è un battibecco tra Sarri e Insigne quando il capitano dei Partenopei viene sostituito per Hamsik. Infine, una bottiglietta lanciata dagli spalti sfiora Koulibaly: nessun provvedimento da parte dell’arbitro Orsato.
Alla fine, gli ospiti possono festeggiare. Quinta vittoria consecutiva, primato in classifica a +4 sulla Juventus per una notte. Una vittoria importantissima anche per l’avversario e la trasferta ostica.
Focus
Napoli, Højlund ancora isolato: serve un rinforzo in attacco
Il pareggio di Copenaghen lascia l’amaro in bocca al Napoli: Højlund resta isolato e senza Neres l’attacco azzurro fatica a incidere.
In casa Napoli c’è grande sconforto per l’ennesima occasione persa in Champions League. Il pareggio in casa del Copenaghen sa di beffa dopo un primo tempo dominato, il gol del vantaggio e la superiorità numerica che sembravano aver messo la gara sui binari giusti.
Nella ripresa, però, gli azzurri hanno rallentato troppo e abbassato la concentrazione. A pagarne le conseguenze è stato soprattutto Højlund, ancora una volta poco servito e rimasto isolato al centro dell’attacco. Il digiuno da gol continua e le difficoltà del danese sono apparse evidenti, anche a causa di una manovra che ha prodotto pochissime soluzioni negli ultimi trenta metri.

DAVID NERES IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, senza Neres manca qualità
Il calo di rendimento di Højlund non è casuale e coincide con l’assenza di David Neres. Vergara ed Elmas, infatti, interpretano la trequarti in modo diverso rispetto al brasiliano: sono più rifinitori che attaccanti e dialogano meno con la punta, togliendo profondità e appoggi centrali.
Højlund, già sovraccaricato dai tanti minuti giocati, ha bisogno di un compagno che gli porti via l’uomo. In attesa del rientro di Neres, diventa quindi fondamentale intervenire sul mercato con un rinforzo offensivo, un profilo più da attaccante che da trequartista. Resta però l’ostacolo del saldo zero, che rende l’operazione complicata anche con le possibili cessioni di Lang e Lucca.
Senza nuove soluzioni, però, il rischio è quello di spegnere anche la vena offensiva di Højlund.
Focus
Hellas Verona, nuova chance per Perilli: via al ballottaggio
Con la trasferta di Cremona si è rivisto tra i pali dell’Hellas Verona Simone Perilli. Il clean sheet ha permesso al 31enne di dare il via a un ballottaggio.
Viste le ultime settimane, Paolo Zanetti ha deciso di dare il cambio in porta e permettere a Montipò di ritrovare serenità mentale. Stando alle dichiarazioni dell’allenatore scaligero, il numero uno gialloblu non ha mostrato la solita grinta in allenamento al contrario di Perilli.
Hellas Verona, il bilancio di Perilli nella stagione dei secondi portieri
Prima il Torino con Paleari, poi il Parma con Corvi, il Genoa con Leali, per certi tratti anche l’Udinese con Padelli e oggi anche l’Hellas Verona con Perilli. L’attuale stagione di Serie A sta dimostrando l’importanza di avere in squadra un secondo portiere di livello, in caso di eventuale bisogno.
La scelta di Zanetti per la 21° giornata ha inizialmente sorpreso ma dietro c’è una valutazione fatta sulla settimana di allenamento precedente, oltre a un tentativo di protezione verso i proprio giocatori. Infatti la situazione relativa a Lorenzo Montipò è molto delicata in quanto nelle ultime settimane alcuni errori, riconducibili a lui, sono costati dei punti alla squadra.
Da qui il giocatore avrebbe accusato abbastanza intensamente la pressione, risultando meno performante del solito, a detta dell’allenatore, in allenamento. Dunque contro la Cremonese è sceso in campo Simone Perilli, che ha dimostrato ancora una volta di essere all’altezza della categoria.
L’ultima presenza risaliva alla 38° giornata del campionato scorso, quando l’Hellas scendeva in campo a Empoli per conquistare la salvezza all’ultima curva. In quell’occasione fu Fazzini a battere il 31enne romano, tuttavia il bilancio con la maglia gialloblu è più che positivo.
In totale le presenze sono 7, spalmate su 3 stagioni dal 2023 a oggi. L’esordio risale al marzo del 2023 nella trasferta di La Spezia, in uno scontro decisivo per la salvezza terminato 0-0 anche grazie ad alcuni interventi decisivi proprio di Perilli.
Successivamente è stata la volta della Coppa Italia, in quel di Bologna sempre nel 2023. La stessa stagione poi fu schierato l’ultima giornata contro l’Inter (2-2). L’anno scorso invece è apparso in campo due volte, contro Lecce e appunto Empoli mentre durante la stagione corrente ha preso parte sempre alla coppa nazionale, nella sconfitta col Venezia ai calci di rigore.
Si contano dunque 6 gol subiti e 3 clean sheet, a dimostrazione del talento che caratterizza Perilli e che da oggi gli permetterà di giocarsi il posto alla pari col compagno di reparto e magari contribuire a dare una svolta alla stagione.

Depositphotos_747689552_S
-
Calciomercato16 ore faCalciomercato Milan, è fatta per Onstein: visite mediche fissate
-
Calciomercato7 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie6 giorni faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Calciomercato6 giorni faMilan-Fiorentina, altri contatti per Dodo: un Frecciarossa per l’estate
-
Calciomercato7 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato7 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Calciomercato22 ore faMilan, si attende la risposta di Sergio Ramos: i dettagli su Coppola
-
Calcio Femminile3 giorni faSerie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 10° turno
