I nostri Social

Focus

Calcio inglese, i giocatori da tenere d’occhio per il 2026

Pubblicato

il

Calcio inglese e Inghilterra, Thomas Tuchel

Il futuro del calcio inglese è già qui: giovani talenti pronti a brillare tra Premier League e Mondiale 2026.

Calcio inglese, i talenti da seguire nel 2026 e oltre

Mentre il calcio mondiale continua a evolvere, l’Inghilterra rimane una delle nazioni più prolifiche nello sfornare giovani calciatori di qualità.

Tra under-21 già affermati e enfant prodige che stanno emergendo, la nuova generazione del calcio inglese promette di plasmare il futuro della Nazionale e dei grandi club europei.

Myles Lewis-Skelly (Arsenal / Nazionale Inglese)

Uno dei nomi più caldi del panorama giovanile inglese. Cresciuto nelle giovanili dell’Arsenal, Lewis-Skelly ha fatto il suo esordio in Nazionale maggiore nel 2025, segnando al debutto e diventando il più giovane marcatore nella storia dell’Inghilterra. Capace di giocare come terzino sinistro moderno, solido difensivamente e incisivo in attacco, rappresenta una certezza per il futuro.

Archie Gray (Tottenham Hotspur / Inghilterra U21)

Centrocampista completo e dinamico, Gray è spesso citato come uno dei talenti che potrebbe fare il salto definitivo verso la Nazionale A. Dotato di buona visione, tecnica e capacità di impatto sia in fase difensiva che offensiva, è considerato un potenziale elemento chiave per il centrocampo inglese in futuro.

Rio Ngumoha (Liverpool)

Già protagonista con la prima squadra del Liverpool nonostante la giovane età, Ngumoha ha mostrato fiducia, dribbling e spinta offensiva nelle rare occasioni concesse. È stato inserito in alcune formazioni e le sue performance precoci in coppe e amichevoli fanno ben sperare per un futuro da protagonista.

Seth Ridgeon (Fulham / Inghilterra U18)

Un centrocampista di grande equilibrio e visione di gioco, Ridgeon è già stato promosso in prima squadra al Fulham e seguito da analisti come promessa del futuro in mediana. È noto per la sua tecnica pulita, lettura delle situazioni e abilità di passaggio.

Leo Shahar (Newcastle United)

Difensore inglese incaricato di rafforzare il reparto arretrato dei Magpies, Shahar si è distinto nelle giovanili e ora è pronto per guadagnarsi minuti con la prima squadra. La sua affidabilità difensiva unita a buone qualità fisiche lo rende un prospetto interessante per il futuro.

Ryan McAidoo (Manchester City / Inghilterra U17)

Ala sinistra veloce e tecnica, McAidoo è cresciuto nelle giovanili del Chelsea prima di approdare al Manchester City, dove continua la sua formazione. È noto per la rapidità, la capacità di saltare l’uomo e i cross pericolosi.

Altri emergenti da tenere d’occhio

Tra gli altri nomi da tenere sotto osservazione ci sono, ad esempio, Emmanuel Fejokwu (West Ham U18): giovanissimo talento seguito anche dall’Olanda.

Un altro nome caldo è quello di  MTrey Nyoni (Liverpool): centrocampista già sceso in campo in FA Cup e con qualità tecniche di livello.

Chiude questa ulteriore carrellata Shim Mheuka (Chelsea): attaccante giovane e dinamico con un buon feeling per la porta, già utilizzato in competizioni europee giovanili.

Calcio inglese, tanti giovani di talento

La nuova generazione inglese combina tecnica, versatilità e maturità tattica, frutto anche dei programmi di sviluppo delle accademie e della possibilità di esordire presto in Premier League o nelle coppe europee, spesso negata ai giocatori italiani.

Nel contesto del Mondiale 2026, questi giovani potrebbero non solo entrare nel giro della Nazionale maggiore, ma anche essere protagonisti assoluti nei rispettivi club, dando continuità alla tradizione di talento inglese nel calcio mondiale.

Focus

Roma, emergenza finita: a Torino torna la difesa titolare

Pubblicato

il

Serie A

Dopo oltre un mese contro i granata Gasperini potrà contare sul terzetto difensivo base che ha fatto le fortune della Roma fino ad oggi.

Tra le tante discussioni sui numeri del reparto offensivo della Roma e gli arrivi in tal senso di Malen e Vaz , oggi la squadra giallorossa arriverà a Torino con la sua difesa titolare.

Roma

L’URLO DI MARIO HERMOSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Mancini-N’Dicka-Hermoso: a Torino tornano i titolari dopo un mese

L’ultima volta in cui il tecnico della Roma Gasperini aveva potuto contare sul suo terzetto difensivo composto da Mancini-N’Dicka-Hermoso era stata in occasione di Roma-Como del 15 dicembre, esattamente un mese fa, quando i giallorossi si imposero per 1-0 con la rete di Wesley. Poi la partenza di N’Dicka per la Coppa d’Africa prima, e le squalifiche di Mancini ed Hermoso (con quest’ultimo alle prese da tempo con una fastidiosa pubalgia) hanno privato la squadra giallorossa della retroguardia che è stata uno dei suoi punti di forza fino a questo momento.

Tra le tante discussioni (giuste) sull’inefficienza dei numeri dell’attacco giallorosso, molto spesso si dimentica che se la Roma è attualmente quarta nella classifica è anche e soprattutto grazie alla solidità della propria difesa. A certificarlo sono i numeri: 12 gol subiti in 20 giornate di campionato, i migliori della Serie A.

Un punto di forza chiave della squadra di Gasp e, in generale, delle ultime stagioni della Roma. Contro il Torino in Coppa Italia c’è stato il ritorno di N’Dicka: l’ivoriano è apparso un po’ appannato al suo ingresso nel secondo tempo, ma oggi ritornerà titolare assieme a Mancini ed Hermoso. Ghilardi e Ziolkowski non si sono comportati male, ma contro i granata martedì scorso hanno dimostrato fisiologici limiti dettati dall’inesperienza. Eppure fino ad allora i giovani difensori giallorossi non avevano sfigurato, soprattutto in occasione della gara contro il Lecce, e ieri in conferenza stampa Gasperini ne ha lodato l’impegno e la voglia di crescere.

Oggi però contro il Torino la Roma ritrova (finalmente) i difensori titolari per cercare tre punti che garantirebbero il sorpasso sulla Juventus. E domenica prossima arriva il Milan.

Continua a leggere

Focus

Hellas Verona, Orban incide ma non basta: il curioso dato

Pubblicato

il

gift orban hellas verona

Nel recupero della 16° giornata l’Hellas Verona non è riuscito a sfruttare il match di vantaggio, cadendo sotto i colpi delBologna di Italiano nonostante Orban.

Il nigeriano anche stavolta è andato a segno ma il suo gol non è bastato ad evitare l’ennesima sconfitta stagionale, per di più davanti al proprio pubblico. C’è un dato che lo riguarda da vicino.

Hellas Verona, svanito anche l’effetto Orban

I gialloblu di Zanetti restano sul fondo della classifica e stavolta anche senza l’asterisco in classifica dopo il recupero della 16° giornata. Al Bentegodi passa il Bologna grazie a un’ottima prestazione nel primo tempo, subito dopo il gol del vantaggio siglato da Gift Orban.

L’attaccante nigeriano ha raggiunto quota 6 gol in Serie A ma per la prima volta in questa stagione non ha portato punti all’Hellas Verona. Infatti, i precedenti 5 centri avevano contribuito attivamente alla conquista di punti (1 vittoria e 4 pareggi) e contro i felsinei il risultato finale ha invece sancito la sconfitta.

Orban ha giocato un ruolo fondamentale dal punto di vista realizzativo nella prima parte di stagione, operando quasi da traghettatore incaricato di non far affondare la nave. Quello che traspare dalle prestazioni dell’Hellas è proprio un senso di impossibilità nel fare veramente male agli avversari e portare a casa punti pesanti. Finora (20 giornate) le vittorie sono state solo due (contro Atalanta Fiorentina), che però non hanno dato il via a un periodo di svolta dal punto di vista dei risultati.

Nonostante il valore di alcuni singoli, vedi anche Giovane Bernede oltre a Orban, l’insieme di giocatori che va in campo non riesce ad esprimersi come vorrebbe e addirittura in certi momenti abbassa il livello a tal punto da risultare quasi fuori categoria.

Il blocco di match in arrivo rappresenta l’ultima spiaggia, sia per Zanetti che per tutto il Verona che intende scongiurare il rischio retrocessione ma dovrà compiere, purtroppo, l’ennesimo miracolo.

hellas verona

MATTIA ZACCAGNI E GIOVANE SANTANA DO NASCIMENTO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Continua a leggere

Focus

Inter, fattore Pio Esposito: incide sempre nelle gare in bilico

Pubblicato

il

Udinese-Inter

Francesco Pio Esposito firma la pesante vittoria dell’Inter contro il Lecce. Ancora una volta il numero 94 nerazzurro mette il suo zampino in un successo importante.

Francesco Pio Esposito è l’uomo del momento in casa Inter. Il centravanti classe 2005 ha realizzato al 78′ il gol vittoria nella delicata gara contro il Lecce. Rete decisiva per l’1-0 finale, che permesso ai nerazzurri di laurearsi campione d’inverno e di provare la prima vera e propria fuga in testa della stagione. Un vero e proprio spartiacque, agevolato dallo 0-0 del Napoli al Maradona contro il Parma nella gara delle 18:30.E pure la gara contro la squadra di Di Francesco è stata per larghi tratti molto sudata dalla formazione di Chivu, apparsa sottotono fin dalle prime battute.

Per Pio si tratta del primo gol a San Siro (in maglia nerazzurra), una rete dal sapore speciale. Mandato in campo da Chivu nel forcing nerazzurro, la fisicità dell’attaccante ex Spezia ha permesso all’Inter di schiacciare i giallorossi, che fino a quel momento avevano respinto con forza e ordine ogni tentativo dei padroni di casa. Quella che poteva essere una grande occasione sciupata, la seconda consecutiva dopo il pareggio nello scontro diretto di domenica, si è trasformata nel finale in una grande gioia per il pubblico interista.

Inter, Esposito è spesso decisivo

Inter, Pio Esposito

FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ancora una volta il numero 94 nerazzurro è risultato decisivo per sbloccare una gara in bilico. Pur non segnando direttamente, Esposito aveva permesso all’Inter di portarsi in vantaggio nelle difficile gare in trasferta contro Pisa e Atalanta, servendo in entrambe le occasioni a capitan Lautaro Martinez il pallone dell’1-0. Pure al Tardini di Parma lo stop sbagliato in area dell’attaccante classe 2005 si è trasformato in un’assistenza indiretta per il gol di Dimarco. Anche in quel caso servì a sbloccare una gara fino a quel momento molto ostica.

Pur non avendo statistiche personali  di alto livello (ma di tutto rispetto con 4 gol e 5 assist in tutte le competizioni) quasi sempre Esposito ha messo il suo zampino nei momenti decisivi. E se, come si suol dire, i gol vanno pesati più che contati, i numeri del centravanti di Castellamare alla prima stagione con l’Inter sono eccezionali.

Inter, l’importanza dei recuperi

Inter

L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ CHE PUNTA IL DITO VERSO IL CIELO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Spesso i recuperi in questi anni si sono rivelati fondamentali nella corsa Scudetto dell’Inter, in un senso o nell’altro. Basti pensare al famoso Bologna-Inter che di fatto consegnò lo scudetto al Milan del 2021/2022, o alla netta vittoria della squadra di Inzaghi nel 2024 contro l’Atalanta che sancì la fuga meneghina verso la vittoria della seconda stella. O ancora alla sonora sconfitta subita lo scorso anno al Franchi contro la Fiorentina di Palladino.

Insomma quella di ieri era una gara veramente da sliding doors, e la vittoria finale traccia per la squadra di Chivu un futuro radioso, più di quanto non dica la statistica sul laurearsi campione d’inverno ( che porta 3 volte su 4 alla vittoria del campionato).

 

Continua a leggere

Ultime Notizie

Bologna Bologna
Serie A12 minuti fa

Bologna, Italiano: “Non mi so spiegare questa sconfitta e il primo tempo soprattutto, non siamo stati gli stessi con Como e Verona.”

Visualizzazioni: 26 Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso...

Lazio Lazio
Calciomercato18 minuti fa

Hellas Verona, asse caldo con la Lazio: scambio in vista?

Visualizzazioni: 51 Il calciomercato è entrato nel vivo e in queste ore sembra che Hellas Verona e Lazio possano operare...

Serie A25 minuti fa

Fiorentina, Vanoli: “L’abbiamo vinta per il presidente non l’ho mai conosciuto ma l’ho sentito più volte al telefono, mando un abbraccio a tutta la sua famiglia.”

Visualizzazioni: 32 Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto...

lirola hellas verona lirola hellas verona
Notizie31 minuti fa

UFFICIALE Hellas Verona, arriva Pol Lirola

Visualizzazioni: 34 Pochi minuti fa è arrivato l’annucio di Pol Lirola come nuovo giocatore dell’Hellas Verona, arriva dal Marsiglia a...

Serie A40 minuti fa

Bologna-Fiorentina 1-2, i viola espugnano il Dall’Ara

Visualizzazioni: 31 Il match delle ore 15 della 21° giornata della Serie A Bologna-Fiorentina finisce 1-2, i viola espugnano il...

Serie A49 minuti fa

Juventus, da Cagliari arriva un messaggio a Comolli: Mateta non può più aspettare

Visualizzazioni: 34 Juventus, il problema del centravanti mancante si ingigantisce dopo la sconfitta di Cagliari. Senza un’ariete d’area i sogni...

Serie A52 minuti fa

Bologna-Fiorentina 1-2: tre punti d’oro in onore di Commisso | Le pagelle viola

Visualizzazioni: 26 La Fiorentina coglie una vittoria preziosissima per la classifica: tre punti pesantissimi per omaggiare il presidente Commisso. Grande...

Serie A1 ora fa

Torino-Roma, formazioni ufficiali: la scelta su Malen

Visualizzazioni: 60 A pochi minuti dal fischio d’inizio di Torino-Roma sono state diramate le formazioni ufficiali che scenderanno in campo...

Bari Bari
Serie B2 ore fa

Bari, per Vivarini questa volta sembra davvero finita: due i nomi vagliati

Visualizzazioni: 54 Bari, Vincenzo Vivarini sembra essere a serio rischio esonero dopo l’ennesima sconfitta subita ieri. In Puglia sarebbe pronto...

Torino-Udinese Torino-Udinese
Serie A2 ore fa

Torino, Zapata lascia il ritiro: contro la Roma non ci sarà

Visualizzazioni: 77 L’attaccante colombiano del Torino ha lasciato il ritiro per motivi familiari: contro la Roma Baroni dovrà fare a...

Le Squadre

le più cliccate

📱 Scarica la nostra App!
Disponibile su iOS e Android