Impresa del Milan nella trasferta del Metropolitano contro l’Atletico Madrid, e ora la qualificazione è possibile.

Una rete di Junior Messias regala al Milan l’exploit in casa dell’Atletico Madrid, riaprendo il discorso qualificazione. Kessie e Tonali sono una diga, la difesa è un bunker. La perla dell’ex Crotone consegna al Diavolo una speranza da giocarsi fino all’ultimo respiro.

Tatarusanu 6,5: Lemar e De Paul provano a superarlo, ma lui si dimostra sveglio e reattivo, dimostrando che Firenze è stato solo un incidente di percorso.

Kalulu 6,5: l’affidabilità è rassodata, palleggia intelligentemente tra le fasi e arriva spesso al cross, sfornandone un paio di interessante. Personalità e dinamismo (dal 19′ st. Florenzi 6: aiuta la squadra facendo il suo compito diligentemente e andando anche al tiro).

Kjaer 7,5: la solidità di sempre, condita con quel quid che serve per dominare la diga difensiva di una squadra che concede poco. Solito baluardo, e prestazione ottima.

Romagnoli 6,5: nulla di eccezionale, ma gli attaccanti madrileni dalle sue parti non la vedono mai. Marcatura importante, soprattutto su Suarez.

Theo Hernandez 6,5: le scorribande di Theo, quelle che smentiscono le prime partite di stagione e che certificano il suo ritorno ai livelli dello scorso anno. Il Wanda è suo, e lui ci entra con il turbo.

Kessie 7: il cross per la rete di Messias è solo la ciliegina sulla torta di una prestazione da Franck in formato Champions. Diga e lotta di muscoli.

Tonali 7: si scrive Tonali, si legge Xavi. Certe prestazioni prive di errori ricordano il pupillo di Guardiola, soprattutto perché ragiona da grande e non si risparmia nemmeno in pressing (dal 19′ st. Bakayoko 6: entra e si allinea alla condotta positiva dei compagni. Sacrificio soprattutto sul recupero di palloni importanti).

Saelemaekers 6,5: è una mina vagante in proposizione e imprevedibilità, dinamico e scattante. I difensori spagnoli ci capiscono poco o nulla.

Brahim Diaz 6,5: distribuisce e ispira palloni in zona offensiva rossonera. Cuore e fiuto nello spunto per gli avanti (dal 32′ st. Bennacer sv.).

Krunic 6: come tutti i mediani, bravo nel contenimento e nel fungere da cerniera a proteggere il castello difensivo (dal 19′ st Messias 7: è la luce che spacca l’impossibile e apre le porte alla vittoria rossonera. Da oggetto misterioso a eroe, illumina il Wanda anche con un assist per Bakayoko).

Giroud 6: finchè resta in campo interpreta il ruolo in modo ordinato e di sponda per i compagni (dal 20′ st. Ibrahimovic 6: da solo tiene in apprensione la difesa dei Colchoneros. Un paio di buoni spunti).

Pioli 7,5: Messias è la mossa che spacca una partita che il diavolo dirige con maestria, imbottigliando l’Atletico con le sue stesse armi. All’ultimo respiro.

 

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