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UFFICIALE, Fabian Hurzeler nuovo allenatore del Brighton

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Fabian Hurzeler è il nuovo allenatore del Brighton. Il team inglese ha ufficializzato l’ingaggio del tecnico tedesco, che lascia il St.Pauli.

Fabian Hurzeler è il nuovo allenatore del Brighton. Il team inglese, mediante comunicato stampa sul proprio sito internet, ha annunciato l’ingaggio del tecnico tedesco. L’ex St. Pauli va a sostituire Roberto De Zerbi, allenatore italiano sempre più vicino all’Olympique Marsiglia.

Hurzeler avrà il compito di migliorare l’ultimo campionato dei Seagulls, terminato in undicesima posizione. Il tecnico teutonico arriva in Inghilterra dopo l’ultimo campionato di Bundesliga.2, terminato con la promozione diretta.

Il club di Amburgo ha ritrovato la Bundesliga dopo 13 stagioni nella serie cadetta tedesca. Tutto merito del trentunenne nativo di Houston, il quale ha riportato Amburgo ad avere una squadra nella massima serie calcistica tedesca.

Brighton, Hurzeler è il nuovo allenatore

Il Comunicato stampa recita: “Siamo lieti di confermare che Fabian Hürzeler diventerà il nostro nuovo allenatore della prima squadra maschile. Fabian ha concordato un contratto fino a giugno 2027. Una volta ottenuto il permesso di lavoro, inizierà subito a lavorare, in vista del ritorno della squadra per la preparazione pre-campionato a luglio”

Il presidente del Brighton Tony Bloom ha dichiarato: “Fin dall’inizio del processo di nomina del nostro nuovo allenatore, Fabian è sempre stato un candidato di spicco, che aveva attirato la nostra attenzione con il suo eccezionale lavoro al St Pauli negli ultimi diciotto mesi. Ha uno stile di gioco che si allinea con il modo in cui vogliamo che giochi la squadra del Brighton & Hove Albion e sono sicuro che i nostri tifosi lo apprezzeranno e si divertiranno”.

Hurzeler

Photo Source: Brighton & Hove Albion Official Website.

Esteri

Manchester United, Anthony vuole rimanere

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Dopo una stagione difficile, Anthony vuole rimanere al Manchester United. Il giocatore è convinto di avere tutte le possibilità per meritarsi la permanenza.

Quale sarà il futuro di Anthony? Il calciatore ex Ajax, giunto al Manchester United per ben 95 milioni di euro, non ha reso come ci si aspettava. Nonostante 3 gol nelle prime tre partite, l’ala brasiliana non ha saputo riconfermarsi.

Nelle successive 51 presenze, infatti, ha trovato la rete solamente due volte. Eppure il procuratore del giocatore e l’allenatore dei Red Devils, Erik Ten Hag, vogliono che Anthony resti ad Old Trafford.

Un investimento del genere va valorizzato in ogni minima parte ed è giusto pensare alla permanenza del brasiliano che all’Ajax è stato una colonna portante dei Lancieri.

Manchester United, Anthony vuole rimanere

Secondo quanto spiegato dal Daily Mirror, l’ala brasiliana classe 2000 potrà partire in prestito quest’estate. Il suo agente, però, la vede in maniera completamente opposta. Il suo procuratore Junior Pedroso, in una chiacchierata con Fabrizio Romano, ha dichiarato che Anthony non si muoverà da Old Trafford.

Ha infatti spiegato: “Vedo notizie che parlano di una possibile uscita in prestito. Il progetto di Antony è chiaro: il Manchester United. Vuole rimanere, è concentrato solo sullo United. Ne abbiamo già parlato con il club”.

Per il giocatore è molto importante anche la fiducia dell’allenatore, Erik Ten Hag. Il tecnico olandese ha dichiarato il suo pensiero alla testata  AD.nl. Ten Hag ha spiegato: “Sono ancora convinto che Antony abbia il potenziale per giocare in questo club. Nel primo mese ha sicuramente dimostrato questo potenziale. Ha segnato tre volte nelle prime tre partite. Dopo di che è diventato più difficile, la scorsa stagione non è stata positiva”.

Manchester United, Ten Hag, Anthony.

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MLS

Born in the MLS – Viaggio nel campionato d’oltreoceano #28

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Born in the MLS

28° appuntamento con Born in the MLS – viaggio nel campionato d’oltreoceano, la rubrica settimanale di Calciostyle sulla MLS. Ecco il punto sul 28° weekend.

In un paese dove il calcio non la fa da padrone, c’è una competizione che unisce tutti gli stati da Est a Ovest. La Major League Soccer non è, come molti credono, la pensione del calcio europeo; bensì è una festa, un momento di aggregazione, il modo di vivere lo sport in maniera genuina gustandosi allo stesso tempo un grande spettacolo.

Il gioco importato dall’Europa sta spopolando e oggi più che mai sta toccando il suo picco di popolarità. Tante star e talenti emergenti sono pronti a scendere in campo. This is MLS.

Indice

TRIONFO E FUGA INTER MIAMI, PARTITA PAZZA A VANCOUVER. COLPACCIO DI TORONTO NEL DERBY, PHILADELPHIA IS BACK E I RAPIDS PORTANO A CASA LA ROCKY MOUNTAIN CUP.

Atlanta United – Columbus Crew 2-1 (36′ Rossi, 60′, 77′ Gregersen)

Atlanta United mls

mls

Il ventottesimo turno di MLS si apre ad Atlanta dove i padroni di casa vogliono assolutamente tornare alla vittoria dopo una serie di sconfitte e la beffa contro New York City. Dall’altra parte Columbus cerca di dare continuità all’ottimo momento di forma.

Primo tempo con poche emozioni prende una svolta nel finale con l’azione sviluppata sulla sinistra dagli ospiti, Matan mette in mezzo e sulla respinta parziale di Guzan l’attaccante Rossi è il più lesto ad approfittarne e fare 0-1.

Il pareggio di Atlanta arriva nella ripresa con il corner di Lobjanidze che termina direttamente sulla testa di Gregersen, incolpevole Hagen.

Il cronometro scorre e 17′ minuti dopo, azione fotocopia col corner sempre del georgiano e lo stacco imperioso del difensore centrale di casa che batte ancora il portiere avversario, ribaltando il match.

Vittoria importante per Atlanta che torna a vincere dopo un lungo digiuno e interrompe la striscia positiva dei Crew.

Montreal – Toronto FC 0-1 (38′ Laryea)

Montreal

mls

È tempo di derby in Canada tra Montreal Toronto. Le due squadre stanno attraversando momenti difficili ma gli ospiti vantano comunque in piazzamento playoff allo stato attuale.

La prima emozione coincide anche col primo, e unico, goal della partita. Bernardeschi si accentra da destra, tocca filtrante per Insigne che si ritrova in area e mette in mezzo per Laryea, bravo a coordinarsi in spaccata per battere Sirois.

La ripresa vive momenti altalenanti dal punto di vista delle occasioni con gli attacchi delle due squadra abbastanza spenti. Le occasioni migliori le registrano i padroni di casa, che con Josef Martinez sfiorano più volte il pari.

Niente fa fare però per Montreal che torna a perdere dopo 3 partite 5 punti conquistati, Toronto tiene a distanza Atlanta e punta dritto a Orlando.

Inter Miami – Chicago Fire 2-1 (6′ Rojas, 73′ Czichos, 75′ Alba)

Inter Miami

mls

Occasione d’oro per l’Inter Miami che vuole allungare su Cincinnati e avvicinarsi al titolo della Eastern MLS. Di fronte ci sono i Fire, reduci dalla vittoria proprio sul campo di Cincinnati. Il destino spesso è crudele ma a volte regala delle vere e proprie occasioni.

Partono forte i padroni di casa che dopo 6′ sono già in vantaggio. Fuga sulla sinistra di Taylor che sfonda in area e serve a rimorchio Rojas per un sinistro potente a incrociare.

Le emozioni si manifestano nella ripresa quando Czichos si mette in proprio e sfonda dalla trequarti sinistra fino in area, per poi scaraventare di collo pieno il pallone alle spalle di Callender.

Non dura nemmeno due giri d’orologio la gioia per Chicago che subisce il goal del 2-1 dallo spagnolo Jordi Alba, bravo ad approfittare dell’uscita scellerata di Brady, che respinge male coi pugni un cross, e col sinistro volante insaccare da dentro l’area.

Tre punti d’oro per l’Inter Miami che parte in fuga grazie alla sconfitta di Cincinnati, ora la distanza è di 5 punti.

New England Revolution – FC Dallas 1-1 (65′ A.G. Nkosi Tafari, 90’+5 Arriola)

New england revolution

In New England si affrontano due squadre in un momento di forma diverso. Gli ospiti vengono da due vittorie importantissime contro Galaxy e Austin. I padroni di casa dopo un periodo molto positivo sono tornati a buttare via punti.

Nessuna emozione nel primo tempo col match che si colora nella ripresa, grazie all’autogol di Nkosi Tafari che devia nella sua porta il cross basso di Miller, imbeccato sul fondo da un lancio.

Nei minuti successivi i Revolution continuano a creare occasioni, andando anche in goal ma l’assistente annulla per fuorigioco, senza però incidere sul risultato.

Dallas mette il naso fuori dalla metà campo durante gli ultimi istanti di partita. Nel recupero conquista un calcio di rigore per una spinta nei pressi della linea di porta. Dal dischetto va Arriola che spiazza Ivacic e pareggia la partita allo scadere.

Punto che va più stretto agli ospiti, restano in scia playoff e non subiscono sorpassi.

New York Red Bulls – Cincinnati 3-1 (7′, 59′ Morgan, 52′ Duncan, 67′ Baird)

Cincinnati

New York va in scena un importante scontro di alta classifica, che potrebbe stravolgere la situazione di classifica. I Red Bulls ospitano Cincinnati ferito dalla doppia sconfitta interna consecutiva subita negli ultimi due turni, occasione per accorciare.

Partenza lampo dei padroni di casa con la fuga di Manoel in contropiede che entra in area dalla sinistra e serve al centro Morgan per l’1-0.

Primo tempo tutto a opera di Forsberg e compagni che creano occasioni per centrare il raddoppio ma senza successo. La ripresa assume lo stesso copione e dopo 7′ Duncan riceve palla ai 20 metri per poi pennellare una splendida conclusione col destro che si infila all’incrocio.

Red Bulls giocano sul velluto e al 59′ trovano anche il tris. Splendida azione corale che porta l’esterno Giengaar al cross, sul secondo palo sbuca Carmona che non colpisce bene ma sul pallone vagante si avventa Morgan, aggiustando con l’esterno la conclusione e siglando la sua doppietta personale.

Più avanti c’è spazio anche per il goal della bandiera di Cincinnati con Baird che da posizione defilata mette dentro su assist di Acosta.

Terza sconfitta di fila per gli ospiti che dopo la vittoria roboante sull’Inter Miami non sanno più vincere. Balzo in avanti per New York che avvicina Columbus Crew, distante ora solo 2 punti.

Orlando City – New York City 1-1 (52′ Enrique, 57′ Wolf)

Orlando City

Orlando scontro interessante tra due squadre divise da solo 4 punti e in piena zona playoff. Gli ospiti sono leggermente più avanti ma la forma migliora la possono vantare Muriel e compagni.

Match equilibrato che si sblocca nella ripresa con la cavalcata di Enrique, il parte da destra e col sinistro calcia direttamente in porta trovando una mini deviazione che spiazza Freese.

La gioia però dura pochissimi minuti perchè un errore in impostazione di Orlando City regala palla a Martìnez che tocca per Rodriguez, bravo a vedere l’inserimento di Wolf che in un fazzoletto apre il sinistro e fulmina Gallese.

Il resto della partita prosegue su binari tranquilli, le difese sono protagoniste e Freese si rende protagonista di un paio di interventi. Il risultato regge fino alla fine e regala 1 punto per parte. New York City subisce il sorpasso dei cugini mentre Orlando sente il fiato sul collo.

Philadelphia Union – Nashville SC 3-0 (10′, 38′, 89′ Gazdag)

Philadelphia Union

Gli Union vogliono confermare il momento positivo e risorgere definitivamente. Per Nashville la situazione è complicata e la vittoria manca ormai da mesi.

Parte forte la squadra di casa che dopo 10′ è già in vantaggio grazie al suo numero 10Gazdag. L’attaccante è servito in area da Flach e con lo scavetto fa 1-0.

Sul finire del primo tempo, Uhre al limite dell’area tocca di esterno ancora per il 10 che dalla stessa posizione stavolta incrocia sul secondo palo e fa 2-0.

Dominio assoluto di Philadelphia che chiude la prima frazione sopra di 2.

Nella ripresa timida reazione di Nashville che colpisce anche una traversa ma la poca consistenza in attacco e una grande parata di Blake condannano gli ospiti.

Sullo scadere del tempo un scivolone di Kallmann regala a Gazdag la chance di aggirare il portiere e fare 3-0, tripletta per il fantasista.

Vittoria di carattere per gli Union che risalgono la classifica e ora sono a -1 dai playoff. Grave sconfitta per gli ospiti, ormai giunti alla quinta consecutiva.

Austin FC – Charlotte 2-2 (11′ Ring, 33′ Swiderski, 56′ Iuri Tavares, 80′ Gallagher)

Austin

In Texas si alza il sipario su una sfida dal sapore particolare. Ospiti rigenerati dalle ultime prestazioni affrontano una squadra in difficoltà.

Parte fortissimo AustinObrian lavora il pallone al limite dell’area e scarica per Pereira che di prima crossa in area trovando il perfetto anticipo di Ring sull’uscita del portiere Kahlina.

Poco dopo la mezz’ora l’arbitro concede il calcio di rigore a Charlotte per un fallo ai danni di Tavares, dal dischetto si presente Swiderski e fa 1-1. L’attaccante polacco torna al goal in MLS dopo la parentesi all’Hellas Verona in Serie A e spiazza Stuver.

Austin si rilancia all’attacco per tornare avanti ma la difesa ospite regge bene l’urto.

Nella ripresa ancora Swiderski ha due occasioni colossali che però cestina, una dopo aver aggirato il portiere e l’altra di testa in area piccola. È solo un preludio al goal che arriva per testa di Tavares che compie il movimento giusto e sfrutta alla perfezione il cross di Westwood dalla destra.

La reazione dei padroni di casa si concretizza all’80′ con l’azione avvolgente che termina con il cross basso dal fondo di Rubio per Gallagher, bravo a deviare col tacco sul primo palo il pallone del 2-2.

Un punto a testa in Texas che fa bene solo a Charlotte, rimane infatti invariata la posizione Eastern MLS grazie al pareggio delle altre.

Minnesota – San José Earthquakes 2-0 (38′ A.G. Beason, 75′ Hlongwane)

Minnesota

In Minnesota brucia ancora la sconfitta all’ultimo secondo contro il D.C. United. La volontà è quella di tornare a vincere contro una delle squadre più in difficoltà della MLS.

La prima parte di gara è tutta per San José che crea occasioni e va più volte vicina al vantaggio. Tuttavia, nel loro momento migliore, la prima azione corale dei padroni di casa porta al cross Sang Bin, il pallone arriva al difensore ospite Beason che nel tentativo di spazzare beffa il proprio portiere.

Nella ripresa reazione degli Earthquakes che però portano solo qualche pericolo dalle parti di St. Claire ma non trovano il pari. Dall’altra parte lo United attacca alla ricerca del raddoppio.

Goal che arriva a 15′ dalla fine grazie al colpo di testa preciso di Hlongwane che stacca alla perfezione sul cross dalla destra di Rosales. 2-0 e partita chiusa.

Torna a vincere la squadra di casa mentre per San Josè la situazione è compromessa da tempo, sono solo 14 i punti raccolti finora.

Sporting Kansas City – St. Louis City 1-1 (42′ Thórisson, 73′ Agada)

St. Louis City

In Kansas lo Sporting cerca la redenzione per tornare a lottare in ottica playoff ma il gap è ancora consistente. Discorso simile per St. Louis. Il derby è servito.

Prima parte di gara tutta per i padroni di casa che bombardano la porta di Burki ma lo svizzero abbassa la saracinesca e compie intereventi decisivi per fissare il risultato sullo 0-0.

Nel finale di tempo c’è anche la beffa, contropiede degli ospiti che sfruttano la formazione sbilanciata deglia avversari. Thòrisson completa l’azione mettendo a sedere un paio di difensori e calciando col destro all’incrocio.

Il secondo tempo è tutto di marca Kansas City con occasioni e conclusioni da ogni lato ma il pallone non ne vuole sapere di entrare. Al 73′ Pulido riceve palla sulla fascia sinistra, mette in mezzo e trova Agada che stacca di testa e sigla il pareggio praticamente dalla linea di porta.

Un punto a testa che serve a poco a entrambe. Il cammino rimane complicato.

Colorado Rapids – Real Salt Lake 3-2 (9′, 49′ Gómez, 35′ Lewis, 39′ Vines, 88′ Bassett)

Colorado Rapids

Scontro importante in Colorado dove i Rapids ricevono il Real Salt Lake. Senza Arango gli ospiti fanno fatica e si vede, una sconfitta e un pareggio. Padroni di casa col favore dei pronostici.

Tuttavia il goal che sblocca la gara porta la firma di Gòmez intercetta un palla vagante e ai 25 metri calcia di precisione all’angolino sinistro.

Quando il primo tempo sembra volgere tutto a favore degli ospiti, ecco che i Rapids reagiscono. Contropiede guidato da Navarro che scarica per Bassett al limite, tocco prima per l’arrivo di Lewis dalla parte opposta dell’area e conclusione sul primo palo.

In pochi minuti i padroni di casa la ribaltano grazie alla caparbietà di Bassett che intercetta un errore in impostazione del Real e manda sul fondo Lewis, cross basso per Vines e palla in porta da pochi passi.

A inizio ripresa la squadra di Salt Lake City la riprende ancora grazie a Gòmez che si inventa un goal straordinario in girata col sinistro dal limite dell’area, cogliendo l’incrocio dei pali.

Il match però continua a regalare emozioni e nel finale Colorado si vede assegnato un calcio di rigore per fallo di mano su sviluppi di corner. Dal dischetto va il solito Bassett che batte centrale e regala ai suoi il nuovo vantaggio.

Colorado Rapids si aggiudica la Rocky Mountain Cup, una coppa che prende il nome dalla vicinanza delle due sedi dei club divise appunto dalla catena montuosa delle Rocky Mountain.

Tre punti fondamentali per la squadra di Denver che si porta proprio a -3 dai cugini e manda un chiaro messaggio alle altre pretendenti.

Seattle Sounders – Los Angeles FC 0-3 (16′, 74′ Bouanga, 26′ Bogusz)

LAFC

LA deve tenere il passo dei Galaxy e contro i Sounders vuole assolutamente portare a casa i 3 punti. I padroni di casa possono sfruttare il fattore campo per avvicinare il quarto posto.

Dopo nemmeno 15′ gli ospiti conquistano il vantaggio grazie a un calcio di rigore, assegnato per fallo di mano, trasformato dal solito Bouanga al 16° goal in questa MLS.

Al 26′ LA chiude la pratica con un destro al volo dal limite dell’area di Bogusz che punisce l’uscita a vuoto e la respinta parziale di Frei, raddoppiando il vantaggio.

Il tris arriva a metà ripresa con la verticalizzazione di Kamara che mette in porta Bouanga, l’attaccante si presenta in area e con un diagonale preciso fa 17 in campionato e 0-3 per i suoi.

Vittoria larga per LAFC che può continuare a puntare al titolo della Western MLS.

Vancouver Whitecaps – Houston Dynamo 3-4 (29′ Carrasquilla, 36′, 87′ Dorsey, 48′, 66′ Fafà Picault, 54′ Veselinović, 78′ Brad Smith)

Houston Dynamo

mls

Gli Whitecaps continuano a navigare nel limbo tra la top 5 e le squadre sottostanti, la Dynamo invece cerca punti per conquistare una posizione di favore nei prossimi playoff. Scontro diretto in Canada.

I primi a passare in vantaggio sono gli ospiti col gran lavoro sulla sinistra di Aliyu, servizio al centro per Carrasquilla che controlla e calcia col destro da centro area all’angolino.

Poco dopo sono ancora i texani a colpire con Dorsey, che si avventa su un pallone vagante al limite e con l’interno sinsitro colpisce a giro di prima intenzione. 0-2.

La seconda frazione si apre con la reazione di Vancouver che accorcia le distanze grazie al colpo di testa dalla linea di porta di Picault, su cross dalla sinistra.

Pochi minuti più tardi sempre il n°11, questa volta in veste di assist man, controlla sul secondo palo un calcio punizione dalla trequarti, rimette al centro trovando l’incornata di Veselinovic per il 2-2.

Al 66′ gli Whitecaps riescono addirittura a ribaltarla, in un contropiede guidato da Berhalter che apre per Adekugbe, l’esterno mette forte al centro dove Picault in spaccata batte per la terza volta Clark. Rimonta completata e 3-2.

Non finisce però qui, a 15′ dalla fine Houston si distende in contropiede con Brad Smith che riceve palla sulla sinistra, si porta al limite dell’area leggermente defilato e scarica all’incrocio opposto un mancino imprendibile per Takaoka.

Le emozioni continuano fino al minuto 86 quando Ferreira fatica a girarsi in area, il pallone viene messo fuori dove c’è Dorsey che calcia di prima intenzione un missile che si infila all’incrocio alla sinistra del portiere avversario. Controrimonta e 3-4.

Partita folle Vancouver con la Dynamo che prima va sopra di 2, si fa riprendere andando addirittura sotto ma poi reagisce e rimonta a sua volta. Tre punti d’oro per gli ospiti che avvicinano proprio gli Whitecaps, portandosi a -1.

Los Angeles Galaxy – Portland Timbers 3-2 (38′ Gabriel Pec, 48′ Riqui Puig, 52′ Rodríguez, 58′ Paintsil, 73′ Moreno)

Portland Timbers

La ventottesima giornata di MLS, l’ultima prima della sosta per la Leagues Cup e l’All Star Game, si chiude a Los Angeles con i Galaxy che ricevono i Timbers di Portland. Obiettivo mantenere la vetta.

Prima parte di gara equilibrata con qualche squillo in più dalla parte dei padroni di casa.

A sbloccarla sono proprio i californiani con la verticalizzazione perfetta di Riqui Puig per Paintsil che scappa via alla difesa, anticipa l’uscita disperata di Pantemis e serve Pec libero di appoggiare a porta vuota il vantaggio.

Nella ripresa c’è subito il raddoppio dei Galaxy con l’ex Barcellona che raccoglie il tocco a rimorchio di Paintsil e dal limite indirizza il pallone all’angolino, niente da fare per Pantemis.

Gli ospiti riescono a riaprire la partita col contropiede di Moreno che avanza centralmente e serve a sinistra Rodríguez, bravo ad aprire il piattone destro e battere McCarthy.

Il goal di differenza tra le due squadra dura pochi minuti perché al 58′ Fagùndez con l’esterno dalla linea laterale serve in area Pantsil che controlla, evita un difensore e con l’interno destro cala il tris.

A metà ripresa Portland la riapre con Moreno che parte largo a metà campo, si accentra con una grande azione personale e arrivato in area fulmina il portiere di casa con un diagonale forte. 3-2.

Goal che però serve a poco perché i Timbers non riusciranno più a recuperare lo svantaggio. Grande vittoria per i Galaxy che approfittano della sconfitta del Real Salt Lake per allungare, ora solo i cugini possono realmente impensierirli.

La sosta durerà fino al 24 agosto 2024.

Classifica e prossimo turno MLS

EASTERN CONFERENCE

Squadra P V P P G+ G- Punti
1 Inter Miami 25 16 5 4 56 39 53
2 Cincinnati 25 15 3 7 44 33 48
3 Columbus Crew 23 12 7 4 47 22 43
4 New York RB 25 10 11 4 42 31 41
5 New York City 25 11 5 9 36 30 38
6 Charlotte FC 25 10 7 8 30 27 37
7 Orlando City 25 9 7 9 39 38 34
8 Toronto 26 9 3 14 34 47 30
9 Atlanta United 25 7 7 11 35 36 28
10 Philadelphia Union 25 6 9 10 45 42 27
11 Montreal Impact 25 6 9 10 34 49 27
12 Nashville 25 6 8 11 26 39 26
13 DC United 25 6 8 11 35 50 26
14 Chicago Fire 25 6 7 12 30 42 25
15 New England Revolution 23 7 2 14 23 47 23

WESTERN CONFERENCE

Squadra P V P P G+ G- Punti
1 Los Angeles Galaxy 26 14 7 5 50 36 49
2 Los Angeles FC 24 14 5 5 48 30 47
3 Real Salt Lake 25 12 8 5 51 34 44
4 Colorado Rapids 26 12 5 9 50 43 41
5 Vancouver Whitecaps 24 11 5 8 43 35 38
6 Houston Dynamo 24 10 7 7 35 30 37
7 Seattle Sounders 25 10 7 8 34 29 37
8 Portland Timbers 25 10 6 9 50 42 36
9 Minnesota United 25 9 6 10 40 41 33
10 Austin FC 25 8 7 10 28 37 31
11 Dallas 25 8 6 11 38 39 30
12 Sporting Kansas City 26 6 6 14 41 52 24
13 St. Louis City 25 4 11 10 32 46 23
14 San Jose Earthquakes 25 4 2 19 31 61 14

PROSSIMO TURNO MLS

Sabato, 24 Agosto 2024
Minnesota United 22:00 Seattle Sounders
Vancouver Whitecaps 22:00 Los Angeles FC
Domenica, 25 Agosto 2024
Charlotte FC 01:30 New York RB
DC United 01:30 Dallas
Inter Miami 01:30 Cincinnati
Montreal Impact 01:30 New England Revolution
New York City 01:30 Chicago Fire
Philadelphia Union 01:30 Columbus Crew
Houston Dynamo 02:30 Toronto
Nashville 02:30 Austin FC
Sporting Kansas City 02:30 Orlando City
Real Salt Lake 03:30 San Jose Earthquakes
Los Angeles Galaxy 04:30 Atlanta United
Portland Timbers 04:30 St. Louis City
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Premier League

Aston Villa, ecco il dopo Douglas Luiz: colpo da 50 milioni

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L’Aston Villa ha chiuso un acquisto fondamentale per la propria rosa. Arriva il post Douglas Luiz e costerà più di 50 milioni di euro. Viste a breve.

Colpo importante dei Villains che sostituiscono il brasiliano, passato alla Juventus, con un giocatore già da tempo sotto i riflettori. Pagata la clausola, il mediano arriverà a breve.

Aston Villa, fatta per Onana: pagata la clausola all’Everton

Emery può finalmente sorridere e accogliere il nuovo acquisto che va a sostituire Douglas Luiz. Si tratta di Amadou Onana, centrocampista belga classe 2001.

Il giocatore era attenzionato dalle big di Premier League, e in particolare dal Paris Saint Germain. Il club di Birmingham ha anticipato la concorrenza e pagato la clausola rescissoria pari a 50 milioni di euro.

L’acquisto è finanziato direttamente dalla cessione di Diaby all’Al Ittihad per una cifra vicina ai 60 milioni. Ora però il club inglese deve tornare sul mercato per trovare il sostituto anche del francese.

aston villa

Amadou Onana of Everton tackles John McGinn of Aston Villa during the Premier League match Everton vs Aston Villa at Goodison Park, Liverpool, United Kingdom, 14th January 2024
(Photo by Steve Flynn/News Images)

Tornando però ad Onana, il centrocampista vanta 72 presenze con le Toffees in Premier League con 4 goal 3 assist all’attivo. Quello che però ha impressionato tutti è la sua straordinaria capacità di recuperare palloni e dare sicurezza all’intero reparto difensivo.

Corsa, tecnica e precisione negli interventi ne hanno fatto un gioiello che l’Everton ha lasciato andare solo sotto pagamento della clausola. Il belga ora avrà la possibilità di mettersi in mostra in Champions League. Il mediano ha militato in Ligue 1 col Lille e in Bundesliga con l’Amburgo.

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