<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/premier-league-all-eyes-on-me-il-focus-sul-37-turno-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 38° e ultima giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Trentottesimo turno: &#8220;In The End&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="Premier League" width="660" height="371" /></p>
<h3>IL LIVERPOOL SALUTA CON UN PARI</h3>
<p>L&#8217;antipasto del prossimo Community Shield tra <a href="http://www.liverpoolfc.com"><strong>Liverpool</strong> </a>e <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> termina in pareggio in un Anfield come di consueto gremito anche per dare l&#8217;addio ad <strong>Alexander-Arnold</strong> promesso sposo del <strong>Real</strong> <strong>Madrid</strong>.</p>
<p>Le Eagles, in serie positiva da oltre un mese comprendendo anche la FA Cup poi vinta, mettono la freccia al 9&#8242; sfruttando l&#8217;errore in impostazione di <strong>Bradley</strong> con l&#8217;imbucata di <strong>Mitchell</strong> per <strong>Sarr</strong> che piazza il destro nell&#8217;angolino destro a tu per tu con <strong>Alisson</strong> siglando il suo ottavo centro nel torneo (eguagliato il record personale di marcature in un singolo campionato di primo livello, messo a referto nel 2018-19 con la maglia del <strong>Rennes</strong>).</p>
<p>I Reds, reduci da appena un punto nelle ultime tre giornate, non vogliono sfigurare nel giorno della festa davanti al proprio pubblico e reagiscono in maniera veemente: il più attivo è Luis <strong>Diaz</strong> che ci prova di destro, di testa e di sinistro non inquadrando la porta in due casi su tre, e centrando <strong>Henderson</strong> da posizione ravvicinata nell&#8217;ultimo tentativo. Lo stesso copione viene riproposto da <strong>Nunez</strong> nella ripresa, andando a sbattere nuovamente sull&#8217;estremo difensore ospite qualche minuto prima del rosso diretto rimediato correttamente da <strong>Gravenberch</strong> per un evidente fallo ai danni di <strong>Kamada</strong> lanciato verso la porta di <strong>Alisson</strong>.</p>
<p>Il Palace, sfruttando la superiorità numerica sfiora il raddoppio ancora con <strong>Sarr</strong>, ma all&#8217;84&#8217; incassa il pari sugli sviluppi di un cross di <strong>Nunez</strong> dalla destra per la testa di <strong>Gakpo</strong> che spiana la strada al mancino a botta sicura di <strong>Salah</strong> che fa <strong>29</strong> in campionato, raggiungendo i <strong>47</strong> coinvolgimenti diretti in gol nella competizione (eguagliato il record in tal senso scritto da <strong>Cole</strong> nel 1994 e <strong>Shearer</strong> nel 1995).</p>
<p>La sfida termina così, lasciando poi spazio alla celebrazione del titolo vinto con il trofeo sollevato al cielo da capitan <strong>Van</strong> <strong>Dijk</strong> e, ovviamente, da <strong>Alexander-Arnold</strong>, nato e cresciuto con indosso la maglia rossa, sotto gli occhi di un quasi commosso <strong>Klopp</strong> in tribuna.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-468578 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Liverpool-Crystal-Palace-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<h3>L&#8217;ARSENAL VINCE GRAZIE AL PROPRIO CAPITANO, IL CITY CERTIFICA IL TERZO POSTO</h3>
<p>L&#8217;<strong>Arsenal</strong> saluta con un sorriso, seppur amaro, questa stagione ottenendo il secondo posto per la terza annata consecutiva espugnando il St. Mary&#8217;s Stadium.</p>
<p>La sfida si rivela piuttosto bloccata sulla falsariga di quanto visto tra <strong>Southampton</strong> e <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> due settimane fa, ma a differenza di quella partita il punteggio si sblocca. Al 43&#8242;, infatti, i Gunners passano in vantaggio in seguito a tanti minuti di possesso palla sterile grazie allo sfondamento sulla destra di <strong>White</strong> che produce un cross teso messo in porta dal più insospettabile, Kieran <strong>Tierney</strong>, schierato in virtù di una tangibile emergenza difensiva, che la mette dentro con un movimento da puro centravanti tornando al gol in Premier League a distanza di tre anni e mezzo.</p>
<p>I Saints, retrocessi da settimane, sfoggiano una reazione d&#8217;orgoglio livellando addirittura il risultato al 56&#8242; contro la miglior difesa del torneo con la svettata di <strong>Stewart</strong>, al primo centro in carriera in Premier League, sul corner calciato da Mateus <strong>Fernandes</strong>. Il prosieguo della gara non fornisce particolari acuti, se non un&#8217;infinita successione di sostituzioni, quantomeno fino al 90&#8242; quando capitan <strong>Odegaard</strong> si mette in proprio e scarica un violento mancino all&#8217;angolino dalla distanza trafiggendo il suo ex compagno <strong>Ramsdale</strong> tornando a segnare in campionato a distanza di più di tre mesi.</p>
<p>Per la squadra di <strong>Arteta</strong> si profila un&#8217;estate di grandi investimenti, specie in attacco (il miglior marcatore in questo campionato è Haverz con appena 9 gol, la prima volta negli ultimi 100 anni che il cannoniere dell&#8217;Arsenal non arriva in doppia cifra), per conquistare finalmente il titolo e coronare il percorso di crescita, mentre il <strong>Southampton</strong> ripartirà dalla Championship sotto la guida dell&#8217;ex <strong>Lens</strong> Will <strong>Still</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-468580 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Southampton-Arsenal-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Passa il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> a Craven Cottage ultimando la questione terzo posto ed eguagliando il &#8220;record negativo&#8221; dell&#8217;era <strong>Guardiola</strong> in Premier League in termini di posizionamento finale (terzo posto anche nel 2016-17, al primo anno).</p>
<p>Nell&#8217;impianto londinese ai Citizens basterebbe anche un punto per blindare la qualificazione alla prossima Champions League contro un <strong>Fulham</strong> già aritmeticamente fuori dalla corsa all&#8217;ottavo posto, ma a mettere le cose ulteriormente in discesa ci pensa al 21&#8242; <strong>Gundogan</strong>, uno dei più negativi in stagione, che realizza il suo primo gol in questo campionato mettendo in porta con una rovesciata il pallone vagante in area in seguito allo sfondamento in area dalla destra di Matheus <strong>Nunes</strong> grazie al rapido scambio con <strong>Marmoush</strong>.</p>
<p>Il <strong>Fulham</strong>, reduce dalla bella vittoria in rimonta con il <strong>Brentford</strong>, abbozza una reazione trovando, però, sulla propria strada un <strong>Ederson</strong> nella sua miglior forma, e concedendo anche più di qualche chance per il raddoppio agli avversari. Raddoppio che arriva al 72&#8242; in conseguenza al fallo di <strong>Lukic</strong> ai danni di <strong>Gundogan</strong> in area che provoca, dunque, un rigore trasformato con freddezza da <strong>Haaland</strong>, incaricatosi della battuta al contrario di quanto accaduto nella finale di FA Cup, tornando a segnare in campionato dopo due mesi, concludendo la sua annata in Premier League con 22 reti all&#8217;attivo e conseguente al terzo posto nella classifica marcatori alle spalle di <strong>Salah</strong> e <strong>Isak</strong>.</p>
<p>Medaglia di bronzo, dunque, anche per gli Sky Blues attesi da un&#8217;estate che sarà inevitabilmente figlia del verdetto del processo concernente i famigerati 115 capi d&#8217;accusa, ma anche dal mondiale per club a cavallo tra giugno e luglio. Il <strong>Fulham</strong>, invece, conclude all&#8217;undicesimo posto nonostante i 54 punti raccolti (record per il club dal 2000 in poi: neanche nel 2009, annata conclusa al settimo posto con conseguente qualificazione all&#8217;Europa League, si era raggiunta questa cifra).</p>
<h3>SCONFITTA INDOLORE PER IL NEWCASTLE, IL CHELSEA TORNA IN CHAMPIONS</h3>
<p>Il <strong>Newcastle</strong> incassa la seconda sconfitta consecutiva per 1-0, tornando a perdere in casa dopo tre mesi, ma conquistando comunque la qualificazione alla prossima Champions League, grazie ad altri concomitanti risultati.</p>
<p>I Magpies approcciano con grande foga al match contro un <strong>Everton</strong> già ampiamente salvo e senza ulteriori obiettivi da raggiungere dopo aver salutato per l&#8217;ultima volta Goodison Park ma reduce da due convincenti vittorie con <strong>Fulham</strong> e <strong>Southampton</strong>. L&#8217;undici di casa sbatte, però, a più riprese su <strong>Pickford</strong>, rinomato tifoso del <strong>Sunderland</strong>, squadra acerrima nemica dei bianconeri appena tornata in Premier League dopo aver vinto la finale playoff contro lo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong>.</p>
<p>La formazione di <strong>Howe</strong>, al gran completo eccezion fatta per l&#8217;indisponibile <strong>Joelinton</strong>, colleziona corner e occasioni, iniziando, però, con il passare dei minuti a prestare scarsa attenzione alla fase difensiva concedendo più di qualche ripartenza agli ospiti. Proprio sugli sviluppi di un rapido ribaltamento di fronte al 65&#8242;, infatti, i Toffees trovano la stoccata con il colpo di testa dell&#8217;ex <strong>Juventus</strong> <strong>Alcaraz</strong>, al secondo centro in campionato, lasciato colpevolmente solo in area da <strong>Burn</strong>, l&#8217;eroe di Wembley nell&#8217;ultima finale di Coppa di Lega, sul traversone di <strong>Mykolenko</strong>.</p>
<p>La disperazione di St. James&#8217; Park in seguito allo 0-1 si tramuta comunque in gioia al triplice fischio nonostante la sconfitta e un forcing finale dettato dall&#8217;inerzia più che dall&#8217;organizzazione, complice la sconfitta dell&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> a Old Trafford che equivale al pass per la prossima Champions League ottenuto per la seconda volta nelle ultime tre stagioni grazie al quinto posto finale. L&#8217;<strong>Everton</strong>, dal canto suo, chiude alla grande questa seconda parte di stagione con <strong>Moyes</strong> alla guida conquistando il terzo successo di fila.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-468581 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Newcastle-Everton-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Il <strong>Chelsea</strong> torna in Champions League a tre anni di distanza dall&#8217;ultima volta ottenendo un prezioso quarto posto finale grazie al successo di misura sul campo della diretta concorrente <strong>Nottingham</strong>.</p>
<p>L&#8217;intera prima frazione scorre via sui binari dell&#8217;equilibrio e della paura come certificato dagli zero tiri in porta da ambo le parti (primo e unico match del 2025 a far registrare tale dato in questa Premier League): atteggiamento parzialmente comprensibile per i Blues a cui sarebbe potuto bastare anche un pari, meno per ciò che concerne il Forest, obbligato a vincere per sperare di tornare nell&#8217;Europa dei grandi.</p>
<p>La formazione di <strong>Maresca</strong> mette la freccia a inizio ripresa, più precisamente al 50&#8242;, quando Pedro <strong>Neto</strong> si rivela essere il più lesto nel leggere il tocco interno di <strong>Cucurella</strong> anticipando <strong>Sels</strong> proiettato in uscita e permettendo a <strong>Colwill</strong> di depositare il pallone nella porta sguarnita per il secondo acuto personale in campionato. L&#8217;undici di <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong> tenta di rialzare la testa, ma tutto ciò che riesce a creare nei restanti minuti prima del termine della sfida è una conclusione ravvicinata di <strong>Wood</strong> respinta da <strong>Sanchez</strong>.</p>
<p>Il <strong>Chelsea</strong>, dunque, centra l&#8217;obiettivo nonostante l&#8217;età media complessiva dell&#8217;undici titolare sia la più giovane del torneo (24 anni e 36 giorni) proiettandosi al meglio alla finale di Conference League contro il <strong>Betis</strong> in programma domani. Il <strong>Nottingham</strong>, invece, dovrà accontentarsi proprio della terza competizione continentale nonostante le 19 vittorie totali messe a referto (quasi sempre sinonimo di top six, eccezion fatta per il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> del 2013-14, terminato anche lui settimo) e buona parte della stagione trascorsa tra le primissime posizioni.</p>
<h3>UNITED: SUCCESSO AMARO, IL BRIGHTON CHIUDE IN BELLEZZA</h3>
<p>Vittoria amara per il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> che torna a vincere in campionato dopo oltre due mesi chiudendo con tre punti una delle peggiori stagioni della propria storia dopo anche la sconfitta nella finale di Europa League contro il <strong>Tottenham</strong>.</p>
<p>I Red Devils, senza particolari obiettivi restanti, fanno il bello e il cattivo tempo sin dalle prime battute nonostante sia l&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> ad aver maggior bisogno di punti in ottica quinto posto. La sfida si incanala ulteriormente verso i binari di casa nel recupero del primo tempo quando <strong>Cash</strong> effettua uno scriteriato passaggio indietro dalla metà campo smarcando <strong>Hojlund</strong> a tu per tu con <strong>Martinez</strong>, costretto ad abbattere l&#8217;attaccante avversario rimediando inevitabilmente un rosso diretto.</p>
<p>Nella ripresa i Villans provano a tenere lo 0-0 e troverebbero anche il vantaggio a metà tempo con <strong>Rogers</strong>, annullato per un presunto fallo dello stesso 27 ai danni del portiere <strong>Bayindir</strong>, scatenando l&#8217;ira di <strong>Emery</strong> in panchina. Qualche minuto più tardi, al 76&#8242; per l&#8217;esattezza, lo United passa in vantaggio con l&#8217;incornata di <strong>Diallo</strong> sul magnifico tracciante in profondità di Bruno <strong>Fernandes</strong> per il suo ottavo centro nel torneo. Lo stesso ex <strong>Atalanta</strong> undici giri di lancetta più tardi si guadagna anche un calcio di rigore per un fallo ai suoi danni da parte di <strong>Maatsen</strong>, trasformato da <strong>Eriksen</strong>, presumibilmente all&#8217;ultima gara nella sponda rossa di Manchester, che apre il conto personale in stagione.</p>
<p>I Red Devils saranno, dunque, costretti a ripartire praticamente da zero, mentre il Villa conquista, comunque, la qualificazione alla prossima Europa League.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-468583 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Manchester-United-Aston-Villa-820x1024.jpg" alt="" width="560" height="699" /></p>
<p>Terzo successo di fila, il quarto nelle ultime cinque giornate, per il <strong>Brighton</strong> che espugna il Tottenham Stadium con un perentorio 1-4 centrando l&#8217;obiettivo ottavo posto (secondo miglior piazzamento nella storia del club dopo il sesto di due stagioni fa).</p>
<p>La partita, in realtà, sembra mettersi in discesa per il <strong>Tottenham</strong>, reduce dalla vittoria di misura targata Brennan <strong>Johnson</strong> nella finale di Europa League contro il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> e annessa vittoria di un trofeo a distanza di 17 anni dall&#8217;ultimo conquistato, complice il fallo in area di <strong>Wieffer</strong> ai danni di <strong>Tel</strong> e conseguente calcio di rigore trasformato da <strong>Solanke</strong>, al sedicesimo centro stagionale.</p>
<p>Gli Spurs, però, come spesso è capitato in questa annata scompaiono praticamente dal campo nella ripresa prestando il fianco ai Seagulls che la ribaltano tra il 51&#8242; e il 64&#8242; con la prima doppietta in carriera di <strong>Hinshelwood</strong> che prima di destro e poi di tacco mette dentro due palloni vaganti sugli sviluppi di corner a favore arrivando a toccare quota cinque reti nel torneo, tre nelle ultime due. Nel finale la formazione di <strong>Hurzeler</strong> suggella la vittoria con altri due acuti, quello di <strong>O&#8217;Riley</strong> dagli undici metri e quello di Diego <strong>Gomez</strong>, il suo primo in carriera in Premier League, dalla media distanza.</p>
<p>Il <strong>Brighton</strong> chiude, dunque, al meglio un&#8217;ottima stagione, mentre il <strong>Tottenham</strong> incassa la terza sconfitta consecutiva, la 22esima nel torneo (prima volta che un tale numero di k.o. non coincide con una retrocessione), seppur indolore in quanto già certo della partecipazione alla prossima Champions League.</p>
<h3>PARI TRA WOLVERHAMPTON E BRENTFORD, BOURNEMOUTH: DOPPIO SEMENYO. TRIS DEL WEST HAM</h3>
<p>Pari con gol tra due squadre che del gol hanno fatto il loro marchio di fabbrica, vale a dire <strong>Wolverhampton</strong> e <strong>Brentford</strong>.</p>
<p>L&#8217;unica delle due ad avere qualche necessità legata alla classifica è proprio il <strong>Brentford</strong>, ancora in corsa per l&#8217;ottavo posto con i tre punti di ritardo dal <strong>Brighton</strong>. Le Bees, sfruttando anche le maggiori motivazioni, sbloccano il punteggio al 20&#8242; con il centro numero 20 nel torneo di <strong>Mbeumo</strong> che sfrutta alla perfezione l&#8217;assist al bacio di <strong>Norgaard</strong>, mettendo la ciliegina sulla torta di una stagione magnifica a livello personale.</p>
<p>I Wolves, desiderosi di non voler sfigurare nell&#8217;ultima uscita davanti al proprio pubblico, riescono a livellare il punteggio al 75&#8242; grazie alla zampata di <strong>Munetsi</strong> che infila sotto la traversa il suo secondo acuto nel torneo capitalizzando la sponda aerea arretrata di <strong>Strand</strong> <strong>Larsen</strong>.</p>
<p>I ragazzi di Vitor <strong>Pereira</strong> terminano, dunque, con un risultato positivo un&#8217;annata iniziata sotto i peggiori auspici ma risollevata proprio dall&#8217;avvento del tecnico portoghese, mentre quella di <strong>Frank</strong> chiude al decimo posto.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-468585 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Wolverhampton-Brentford-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Si conclude con altri tre punti la stagione dei record del <strong>Bournemouth</strong> con conseguente nono posto finale, seppur con qualche rimpianto considerata la leggera flessione nel finale di stagione.</p>
<p>Le Cherries sbrigano la pratica <strong>Leicester</strong> nella ripresa in seguito a un primo tempo dagli scarsi stimoli e dalle poche sortite offensive da ambo le parti, targate principalmente Justin <strong>Kluivert</strong>, tra i più attivi sin dai primi minuti.</p>
<p>Proprio sugli sviluppi di un suo cross da corner corto al 74&#8242; arriva la rete del vantaggio targata <strong>Semenyo</strong>, bravo a capitalizzare la sponda aerea di <strong>Zabarnyi</strong>. Il ghanese si ripete quattordici minuti più tardi infilando nell&#8217;angolino destro l&#8217;incolpevole <strong>Stolarczyk</strong> con un potente destro dal limite che gli vale l&#8217;undicesimo centro nel torneo (record personale) con annessa seconda doppietta in carriera in Premier League dopo quella al <strong>Luton</strong> del marzo 2024.</p>
<p>Da capire ora se <strong>Iraola</strong> resterà alla guida del club, mentre le Foxes ripartiranno dalla Championship.</p>
<p> ;</p>
<p>Il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> riesce a raccogliere la quinta vittoria del suo 2025 chiudendo con tre punti un&#8217;annata piuttosto deludente, specie in relazione all&#8217;ottimo mercato estivo effettuato.</p>
<p>Gli Hammers sbloccano la sfida di Portman Road contro l&#8217;<strong>Ipswich</strong> al 43&#8242; in seguito al clamoroso errore del capitano dei padroni di casa <strong>Morsy</strong> che mette in moto <strong>Bowen</strong>, poi bravo a smarcare <strong>Ward-Prowse</strong>, a sua volta freddo nel piazzare il destro sotto la traversa per il suo primo gol in campionato.</p>
<p>I Tractor Boys hanno uno scatto d&#8217;orgoglio a inizio ripresa con la bordata di <strong>Broadhead</strong> dal limite che pareggia i conti, ma appena tre minuti più tardi, al 55&#8242;, gli Irons tornano avanti con il solito <strong>Bowen</strong>, al tredicesimo centro nel torneo, il sesto nelle ultime otto, che infila un potente mancino dai 25 metri sul palo corto.</p>
<p>A chiudere definitivamente i giochi ci pensa <strong>Kudus</strong> all&#8217;87&#8217; con un bellissimo mancino a giro da fuori che gli vale il quinto acuto stagionale. Da capire ora se la squadra ripartirà da <strong>Potter</strong>, mentre l&#8217;<strong>Ipswich</strong> scenderà di categoria.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-468587 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Depositphotos_797243824_XL-1024x682.jpg" alt="" width="400" height="266" /></p>
<p><strong>1)</strong> Jack <strong>Hinshelwood</strong> &#8211; Due reti per garantire ai suoi uno storico ottavo posto a coronamento di un encomiabile percorso di crescita dentro e fuori dal campo. L&#8217;1-2 di tacco una vera perla.</p>
<p><strong>2) </strong>Antoine <strong>Semenyo</strong> &#8211; Doppietta al Leicester per tagliare per la prima volta in carriera la doppia cifra, a testimonianza del comunque ottimo lavoro di valorizzazione svolto da Iraola.</p>
<p><strong>3) </strong>Levi <strong>Colwill</strong> &#8211; Il suo gol pesa come un macigno sulle sorti europee sia del suo Chelsea che del Nottingham. A questo abbina anche una solida prestazione difensiva.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-468590 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Depositphotos_767666050_XL-1024x683.jpg" alt="" width="400" height="267" /></p>
<p><strong>1)</strong> Matty <strong>Cash</strong> &#8211; Il suo incomprensibile passaggio indietro costa ai suoi un uomo, la sconfitta e l&#8217;accesso alla prossima Champions League. Forse sul mercato il Villa cercherà un nuovo terzino destro.</p>
<p><strong>2) </strong>Ryan <strong>Gravenberch</strong> &#8211; Il suo rosso diretto è solo una piccola macchia in una stagione in cui comunque ha ritrovato sorriso e titolarità. Da condannare, ovviamente, l&#8217;errore in questo caso specifico.</p>
<p><strong>3) </strong>Sam <strong>Morsy</strong> &#8211; Il suo retropassaggio che porta al vantaggio del West Ham è indice di un salto qualitativo che l&#8217;Ipswich non è riuscito a compiere da una categoria all&#8217;altra. Da capitano guiderà la squadra anche in Championship.</p>
<h2>Classifica finale</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>84</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">25</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">86:41</td>
<td width="30">+45</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>74</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">69:34</td>
<td width="30">+35</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>71</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">72:44</td>
<td width="30">+28</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">Chelsea</td>
<td width="19"><b>69</b></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">64:43</td>
<td width="30">+21</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><strong>66</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">68:47</td>
<td width="30">+21</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>66</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">58:51</td>
<td width="30">+7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>65</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">58:46</td>
<td width="30"> +12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><b>61</b></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">66:59</td>
<td width="30"> +7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Bournemouth</td>
<td width="19"><strong>56</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">58:46</td>
<td width="30">+12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><b>56</b></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">14</td>
<td width="39">66:57</td>
<td width="30">+9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><b>54</b></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">14</td>
<td width="39">54:54</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><b>53</b></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">51:51</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><b>48</b></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">42:44</td>
<td width="30">-2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">West Ham</td>
<td width="19"><b>43</b></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">17</td>
<td width="39">46:62</td>
<td width="30">-16</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><b>42</b></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">18</td>
<td width="39">44:54</td>
<td width="30">-10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">Wolverhampton</td>
<td width="19"><b>42</b></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">20</td>
<td width="39">54:69</td>
<td width="30">-15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">Tottenham</td>
<td width="19"><strong>38</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">22</td>
<td width="39">64:65</td>
<td width="30">-1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><b>25</b></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">25</td>
<td width="39">33:80</td>
<td width="30">-47</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">24</td>
<td width="39">36:82</td>
<td width="30">-46</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>12</strong></td>
<td width="11">38</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">30</td>
<td width="39">26:86</td>
<td width="30">-60</td>
</tr>
</tbody>
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Aggiornato al 27/05/2025 12:31
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