<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/premier-league-all-eyes-on-me-il-focus-sul-36-turno-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 37°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Trentasettesimo turno: &#8220;Paradise City&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="Premier League" width="660" height="371" /></p>
<h3>VITTORIA DI PRESTIGIO DEL BRIGHTON</h3>
<p>Terza vittoria nelle ultime quattro partite per il <strong>Brighton</strong> che conquista l&#8217;ottavo posto in solitaria battendo in rimonta il <strong>Liverpool</strong> nel monday night.</p>
<p>Al Falmer Stadium sono, però, i Reds a partire forte con la splendida iniziativa di <strong>Bradley</strong> sulla destra che premia l&#8217;inserimento a fari spenti in area di <strong>Elliott</strong> che di prima apre finalmente il proprio conto realizzativo in questo campionato. Lo stesso <strong>Bradley</strong> qualche minuto più tardi ha una ghiotta opportunità per il raddoppio, ma non sfrutta l&#8217;egregio lavoro di <strong>Chiesa</strong>, partito titolare, calciando fuori con il destro in diagonale.</p>
<p>In seguito al potenziale doppio svantaggio i Seagulls alzano i ritmi trovando il pareggio al 32&#8242; con <strong>Ayari</strong>, al secondo centro stagionale, che capitalizza la bellissima imbucata alta di <strong>Gruda</strong> con un tocco di destro che prende in controtempo <strong>Alisson</strong>. Poco prima dell&#8217;intervallo, però, i neo campioni d&#8217;Inghilterra mettono nuovamente la freccia grazie alla prodezza di <strong>Szoboszlai</strong> che sale a quota 6 in classifica marcatori con un affilatissimo destro da posizione defilata sorprendendo <strong>Verbruggen</strong>.</p>
<p>A inizio ripresa gli ospiti sprecano una ghiotta opportunità per l&#8217;1-3 con l&#8217;incredibile errore a porta sguarnita di <strong>Salah</strong>, lasciando poi progressivamente l&#8217;iniziativa ai padroni di casa che tornano nuovamente sul livello del mare al 69&#8242; con il decimo centro nel torneo di <strong>Mitoma</strong> che finalizza con un mancino al volo la corta respinta di <strong>Alisson</strong> sulla conclusione di <strong>Welbeck</strong>. La formazione di Hurzeler riesce addirittura a ribaltare il risultato all&#8217;85&#8217; grazie alla zampata sul secondo palo di <strong>Hinshelwood</strong>, al terzo acuto stagionale, sul cross teso di <strong>O&#8217;Riley</strong>, la cui posizione di partenza viene giudicata regolare dal Var.</p>
<p>Il <strong>Liverpool</strong> diventa così la prima squadra nella storia della Premier League a non vincere la tre partite successive alla conquista del titolo. In più i Reds tornano a perdere una gara condotta all&#8217;intervallo dopo ben 156 partite.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-466823 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Brighton-Liverpool-846x1024.jpg" alt="" width="560" height="678" /></p>
<h3>L&#8217;ARSENAL BLINDA SECONDO POSTO E CHAMPIONS, CITY: TRIS DA CHAMPIONS</h3>
<p>Dopo aver fermato il <strong>Liverpool</strong> sul 2-2 nello scorso turno l&#8217;<strong>Arsenal</strong> blinda secondo posto e qualificazione alla prossima Champions League superando di misura un <strong>Newcastle</strong> orfano di <strong>Isak</strong>.</p>
<p>Nonostante la pesante assenza della punta svedese sono i Magpies a rendersi a più riprese pericolosi nei primi venti minuti: già dopo sei costringono, infatti, <strong>Raya</strong> a un super intervento sul destro a botta sicura di Bruno <strong>Guimaraes</strong> servito dalla sponda del vice-<strong>Isak</strong> <strong>Wilson</strong>, mentre dopo altri quattro ad andarci vicino è <strong>Livramento</strong>, liberato al tiro da uno splendido tocco di tacco di <strong>Gordon</strong>, il cui destro viene disinnescato dall&#8217;ex portiere del <strong>Brentford</strong>.</p>
<p>L&#8217;estremo difensore spagnolo si vede costretto a ripetersi per ben altre due volte all&#8217;altezza del quarto d&#8217;ora, prima sventando con la punta delle dita il mancino deviato dal limite di <strong>Gordon</strong> e poi mettendo mani e piedi sul colpo di testa di <strong>Burn</strong> e la respinta di <strong>Botman</strong> sul susseguente corner. La risposta dei Gunners a questo avvio sprint degli ospiti si concretizza solamente in una bella iniziativa personale di <strong>Trossard</strong> dalla sinistra che culmina con un destro a fil di palo.</p>
<p>Con il passare dei minuti, però, la formazione di <strong>Arteta</strong>, già munita di home kit 2025-26, prende le misure a quella di <strong>Howe</strong> neutralizzandone le offensive, e al 55&#8242; trova la rete che decide il match con <strong>Rice</strong> che riceve centralmente da <strong>Odegaard</strong> prima di scaraventare in porta dai 25 metri un destro potente e preciso che si insacca a mezza altezza sul palo lungo: quarto centro nel torneo per il centrocampista inglese, il 16esimo complessivo con l&#8217;<strong>Arsenal</strong> in 102 presenze (superati i 15 in 245 apparizioni messi a referto con il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>).</p>
<p>In seguito all&#8217;1-0 accade poco o nulla; ci provano da fuori <strong>White</strong> da una parte e <strong>Willock</strong> dall&#8217;altra senza centrare lo specchio, certificando il ritorno alla vittoria interna per i londinesi in campionato dopo un mese e mezzo. Il <strong>Newcastle, </strong>invece, si vede agganciato in classifica da <strong>Chelsea</strong> e <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> e dovrà giocarsi il tutto per tutto nell&#8217;ultima giornata contro l&#8217;<strong>Everton</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-466485 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Arsenal-Newcastle-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Dopo il deludente 0-0 di Southampton e l&#8217;inaspettata sconfitta nella finale di FA Cup con il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> torna a vincere nel giorno del saluto a Kevin <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong> da parte dei propri tifosi.</p>
<p>I Citizens iniziano forte sin da subito con il destro dalla media distanza di <strong>Kovacic</strong> che si spegne di poco a lato. La conclusione del croato si rivela il prodromo per il vantaggio che matura al 14&#8242; con un potentissimo collo destro di <strong>Marmoush</strong> dai trenta metri diretto all&#8217;incrocio dei pali: l&#8217;egiziano sale, così, a quota 7 reti in campionato riscattando il penalty sbagliato nell&#8217;ultimo atto della coppa nazionale sabato scorso.</p>
<p>Poco più tardi ancora <strong>Marmoush</strong> smarca a porta vuota con un cross dalla sinistra proprio <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong> che da pochi passi colpisce incredibilmente la traversa. Il raddoppio arriva comunque prima del duplice fischio grazie a Bernardo <strong>Silva</strong> che si proietta a fari spenti in area capitalizzando l&#8217;assist di <strong>Gundogan</strong> con un mancino stretto sul primo palo da distanza ravvicinata per il suo quarto centro nel torneo.</p>
<p>Nella ripresa, tra il 67&#8242; e il 73&#8242;, maturano due espulsioni dirette, una per parte: <strong>Kovacic</strong>, in seguito all&#8217;errato passaggio indietro di <strong>Gvardiol</strong>, atterra <strong>Evanilson</strong> lanciato in porta, mentre <strong>Cook</strong> interviene con il piede alto sulla caviglia del neo entrato Nico <strong>Gonzalez</strong> all&#8217;altezza del centrocampo. Bravo il direttore di gara Bramall a estrarre i due cartellini rossi senza l&#8217;ausilio del Var.</p>
<p>Nel finale, invece, c&#8217;è spazio per altri due gol: all&#8217;89&#8217; proprio Nico <strong>Gonzalez</strong> sigla il suo primo acuto con la maglia dei Citizens con un bel destro a giro dal limite, mentre al 96&#8242; Matheus <strong>Nunes</strong> spiana la strada a <strong>Jebbison</strong>, anche lui alla prima gioia in Premier League, per il definitivo 3-1.</p>
<p>La squadra di <strong>Guardiola</strong> balza, dunque, al terzo posto: basterà un punto con il <strong>Fulham</strong> per centrare la qualificazione alla Champions League. A Craven Cottage si concluderà in via definitiva l&#8217;avventura di <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong> nella parte blu di Manchester dopo 10 stagioni, 19 trofei, 423 presenze e 110 gol in tutte le competizioni. Seconda sconfitta consecutiva, invece, per le Cherries che vedono aritmeticamente sfumare l&#8217;obiettivo ottavo posto.</p>
<h3>CHELSEA: SOGNO CHAMPIONS ANCORA VIVO, L&#8217;ASTON VILLA C&#8217;<b>È</b></h3>
<p>Terza vittoria interna consecutiva del <a href="http://www.chelseafc.com"><strong>Chelsea</strong> </a>che riscatta il doloroso k.o. di <strong>Newcastle</strong> della scorsa settimana sconfiggendo di misura il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>, finalista di Europa League.</p>
<p>I Blues, orfani dello squalificato <strong>Jackson</strong>, si affidano in avanti all&#8217;esordiente dal 1&#8242; <strong>George</strong>, anche se il potenziale catalizzatore della prima occasione del match è <strong>Madueke</strong>, che resta tale mandando alto da due passi con il sinistro il geniale suggerimento verticale di <strong>Palmer</strong>. La risposta ospite arriva poco più in là, al quarto d&#8217;ora, quando sul cross tagliato di Bruno <strong>Fernandes</strong> sbuca il piedone destro di <strong>Maguire</strong> che trafigge <strong>Sanchez</strong> da centravanti consumato (tema che ritroveremo nel prosieguo del match), venendo, però, riportato alla realtà dal Var che gli cancella lo 0-1 per una millimetrica posizione irregolare di partenza.</p>
<p>Lo spavento scuote il <strong>Chelsea</strong> che prima dell&#8217;intervallo produce due interessanti conclusioni prima con <strong>James</strong>, il cui destro di collo esterno da fuori si spegne di poco alla destra di <strong>Onana</strong>, e poi con <strong>Palmer</strong>, sul cui mancino dal limite questa volta l&#8217;estremo difensore camerunense deve mettere entrambe le mani.</p>
<p>A inizio ripresa a mettersi in luce è il grande ex della sfida, Mason <strong>Mount</strong>, fischiatissimo dai supporters di casa, che nel giro di quattro minuti crea per ben due volte i presupposti per lo 0-1, fallendo, però, il tiro ravvicinato con il mancino nella prima occasione e vedendo sfumare il vantaggio sul tiro alto di Bruno <strong>Fernandes</strong> nella seconda da posizione analoga.</p>
<p>Poco dopo il 60&#8242; entra nuovamente in scena il Var per cancellare giustamente tramite On Field Review il penalty assegnato dal direttore di gara Kavanagh ai padroni di casa per un presunto fallo in uscita bassa di <strong>Onana</strong> ai danni di <strong>George</strong>, in realtà l&#8217;ex <strong>Inter</strong> aveva preso prima il pallone. Il 71&#8242;, invece, è il minuto della svolta: <strong>James</strong> si inventa un 360 degno dei migliori fantasisti al limite dell&#8217;area per eludere il tentativo di recupero di <strong>Garnacho</strong> prima di tagliare perfettamente il suo cross per la testa di <strong>Cucurella</strong> che incorna, da esperto numero 9 appunto, alle spalle dell&#8217;incolpevole <strong>Onana</strong>, trovando il quinto centro personale in campionato incrementando il proprio personale record realizzativo.</p>
<p>Nel finale c&#8217;è spazio per altre due opportunità da gol, una per parte: <strong>Madueke</strong> spara incredibilmente fuori da posizione centrale, mentre <strong>Diallo</strong> viene murato da <strong>Sanchez</strong> con un bel riflesso in controtempo. La parata del portiere spagnolo certifica tre punti pesantissimi per i suoi che si giocheranno le chances di rientrare nella top 5 nell&#8217;ultima giornata al City Ground di Nottingham prima della finale di Conference League con il <strong>Betis</strong>. I Red Devils, invece, incassano la terza sconfitta consecutiva, la diciottesima nel torneo, precludendosi l&#8217;opportunità di mettere a referto per la prima volta in questo campionato due vittorie di fila (target mai raggiunto nel 2024-25, così come accaduto solamente nel 1893-94 e 1921-22).</p>
<p>Inoltre con questo k.o. risultano essere appena 24 i punti ottenuti da <strong>Amorim</strong> in Premier League in 26 giornate (media punti di <strong>0,92</strong> per partita, più bassa di quella complessiva di Paul <strong>Jewell</strong>, subentrante tecnico del <strong>Derby</strong> <strong>County</strong> nella famigerata stagione degli 11 punti con appena 5 in 24 gare, pari a <strong>0,94</strong> per partita).</p>
<p><img class="alignnone wp-image-465821 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Chelsea-Manchester-United-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Terzo successo consecutivo senza incassare gol per l&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> che in casa sbriga la pratica <strong>Tottenham</strong> in quello che lo scorso anno era uno scontro diretto per la zona Champions (ora le due squadre sono separate da ben 28 punti, anche se non è precluso a nessuna delle due l&#8217;accesso alla prossima edizione della coppa dalle grandi orecchie, vista l&#8217;imminente finale di Europa League degli Spurs contro il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>).</p>
<p>I Villans partono forte con il potente mancino di <strong>McGinn</strong> dall&#8217;ingresso dell&#8217;area terminato alto, ma tremano per ben due volte intorno al quarto d&#8217;ora, prima sul tiro a giro di <strong>Son</strong>, di un soffio a lato, e successivamente con l&#8217;estroso tentativo di tacco di <strong>Odobert</strong> sul suggerimento in mezzo di <strong>Tel</strong>, prontamente sventato da <strong>Martinez</strong>.</p>
<p>Di fatto le sortite offensive ospiti terminano qui, lasciando spazio alla fame e alla voglia dell&#8217;undici di casa che chiude la prima frazione in crescendo sfiorando il vantaggio a più riprese, specie con <strong>Rogers</strong> e <strong>Asensio</strong>, le cui conclusioni si perdono sul fondo di un nulla.</p>
<p>La certificazione del dominio del Villa arriva al 59&#8242; quando <strong>Watkins</strong> sul secondo palo svetta sul corner di <strong>McGinn </strong>servendo <strong>Konsa</strong>, bravo a trovare la girata di destro al volo mettendo la palla nell&#8217;angolino per il suo secondo acuto in campionato (l&#8217;altro risale al 21 settembre nel 3-1 interno contro il <strong>Wolverhampton</strong>). I beniamini di casa non si accontentano del vantaggio e continuano a spingere alla ricerca del raddoppio, andandoci vicino con <strong>Watkins</strong> e <strong>McGinn</strong> e trovandolo al 73&#8242; con il mancino dai venti metri scarsi di <strong>Kamara</strong> che infila <strong>Kinsky</strong>, schierato nuovamente al posto di <strong>Vicario</strong>, sul palo lungo, siglando il suo primo gol in carriera in Premier League alla terza stagione con la maglia del Villa (l&#8217;unico altro centro britannico era arrivato in Coppa di Lega contro l&#8217;<strong>Everton</strong> nel settembre 2023).</p>
<p><strong>Emery</strong> festeggia, dunque, al meglio le 100 panchine con il club di Birmingham (54 vittorie all&#8217;attivo, nessun altro tecnico ne ha ottenute di più nella storia del club nelle prime 100 partite) alimentando le proprie chances di approdo alla prossima Champions League, mentre il <strong>Tottenham</strong> incassa il suo 25esimo k.o. stagionale (record negativo al pari della stagione 1991-92).</p>
<h3>IL NOTTINGHAM CONQUISTA IL LONDON STADIUM, RIMONTA PAZZA DEL FULHAM</h3>
<p>Il <strong>Nottingham</strong> resta aggrappato al treno che porta verso l&#8217;Europa che conta espugnando il London Stadium con una prestazione caparbia dopo i due pareggi consecutivi con <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> e <strong>Leicester</strong>.</p>
<p>Il frizzante inizio gara produce svariate opportunità da gol da ambo le parti: alla parata di <strong>Sels</strong> con la mano di richiamo dopo due minuti a cancellare l&#8217;incornata di <strong>Soucek</strong> risponde <strong>Areola</strong> d&#8217;istinto sul tentativo ravvicinato di <strong>Gibbs-White</strong> che, però, all&#8217;11&#8217; non perdona l&#8217;incredibile errore in impostazione con i piedi del portiere francese depositando con l&#8217;interno destro nella porta sguarnita il settimo acuto personale in questa Premier League, il secondo consecutivo.</p>
<p>Qualche minuto più tardi gli ospiti colpiscono la faccia esterna del palo da angolo con la zuccata di <strong>Milenkovic</strong>, continuando poi a gestire il vantaggio ottenuto. Proprio il centrale ex <strong>Fiorentina</strong> si riscopre protagonista al 61&#8242; quando tocca con la schiena la punizione tagliata da sinistra di <strong>Elanga</strong>, mettendo fuori causa <strong>Areola</strong> per il raddoppio Forest: quinto gol per il serbo in campionato (raggiunto il record personale di marcature in una singola stagione messo a referto con la viola nel 2019-20).</p>
<p>Sotto di due il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> tenta una reazione d&#8217;orgoglio nello scorcio finale di match. <strong>Sels</strong> evita l&#8217;1-2 intorno al 70&#8242; con un grande intervento sul destro di <strong>Soler</strong>, ma non può nulla all&#8217;86&#8217; sul mancino al volo dopo un controllo di tacco di <strong>Bowen</strong> che accorcia le distanze salendo a quota 12 in classifica marcatori, di cui cinque realizzati nelle ultime sette, tre nelle ultime tre giornate.</p>
<p>Nonostante l&#8217;ennesima prodezza del proprio capitano gli Hammers non riescono a rimetterla in piedi incassando il diciassettesimo k.o. nel torneo, permettendo al <strong>Nottingham</strong>, a secco di vittorie da un mese, di restare a -1 dal quinto posto, occupato anche dal <strong>Chelsea</strong> prossimo e ultimo avversario stagionale.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-466190 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/West-Ham-Nottingham-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Rimonta e colpaccio del <strong>Fulham</strong> che conquista il Gtech Community Stadium tornando alla vittoria dopo due sconfitte consecutive con <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> ed <strong>Everton</strong>.</p>
<p>I Cottagers provano a indirizzare la sfida al 16&#8242; con la zuccata di Raul <strong>Jimenez</strong>, al dodicesimo centro nel torneo, sul cross deviato dalla destra di Adama <strong>Traoré</strong>, ma vengono ripresi al 22&#8242; dal diagonale destro dall&#8217;ingresso dell&#8217;area di rigore del solito <strong>Mbeumo</strong> che sale a quota 19 in classifica marcatori proseguendo nella sua incredibile striscia realizzativa. La sua prova, però, viene sporcata cinque minuti più tardi quando vede respingersi da <strong>Leno</strong> il calcio di rigore provocato dal fallo di <strong>Andersen</strong> ai danni di <strong>Schade</strong> (primo errore in carriera dagli undici metri per il camerunense al dodicesimo tentativo).</p>
<p>Le Bees trovano comunque il vantaggio al 43&#8242; sugli sviluppi di una rimessa lunga di <strong>Kayode</strong> prolungata di testa sul secondo palo per il tocco di <strong>Schade</strong> che smarca a porta vuota <strong>Wissa</strong> che raggiunge il suo partner di fiducia a quota 19 reti: la premiata coppia d&#8217;attacco biancorossa va, così, in gol nella stessa partita per l&#8217;0ttava volta in stagione (il record appartiene alle coppie <strong>Salah</strong>&#8211;<strong>Firmino</strong> e <strong>Salah</strong>&#8211;<strong>Mané</strong> con 10 nelle annate 2017-18 e 2021-22).</p>
<p>La reazione degli ospiti arriva a cavallo tra il 68&#8242; e il 70&#8242;: <strong>Cairney</strong> trova il pareggio ancora di testa, ancora sugli sviluppi di un cross deviato da destra, questa volta di <strong>Tete</strong>, mentre <strong>Wilson</strong> pesca il jolly mancino da fuori per ribaltare il risultato nel giro di due minuti trovando il quinto gol da subentrato (che sommato ai 6 dalla panchina di Rodrigo <strong>Muniz</strong> fanno del <strong>Fulham</strong> il primo club nella storia della Premier League a godere di due subentranti con cinque a più gol all&#8217;attivo nella stessa stagione).</p>
<p>La formazione di Marco <strong>Silva</strong> trova, dunque, l&#8217;ottava vittoria esterna del proprio campionato andando a -1 in classifica proprio dalla squadra di <strong>Frank</strong>, che vede interrotta la propria striscia di quattro vittorie consecutive.</p>
<h3>POKER DEL PALACE, L&#8217;EVERTON DICE ADDIO A GOODISON PARK ALLA SUA MANIERA. IL LEICESTER SALUTA VARDY CON TRE PUNTI</h3>
<p>Dopo aver conquistato il primo &#8220;Major Trophy&#8221; della propria storia grazie all&#8217;1-0 inferto al <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> nella finale di FA Cup il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> saluta il proprio pubblico tornando a vincere in casa dopo più di un mese.</p>
<p>La gara di Selhurst Park contro il <strong>Wolverhampton</strong> viene squarciata dal lampo degli ospiti al 24&#8242; sul corner di <strong>Sarabia</strong> che produce lo 0-1 siglato <strong>Agbadou</strong>, centrale ivoriano arrivato a gennaio dal <strong>Reims</strong>, bravo a sfruttare di testa la sponda di <strong>Strand</strong> <strong>Larsen</strong>. La reazione delle Eagles, senza <strong>Mateta</strong> e l&#8217;eroe di coppa <strong>Eze</strong> dal 1&#8242;, si concretizza poco dopo, specificamente tra il 27&#8242; e il 32&#8242;, minuti in cui <strong>Nketiah</strong>, a secco dal 1 marzo, ribalta il risultato con una doppietta concretizzando gli assist dalla sinistra di <strong>Esse</strong>, classe 2005 molto interessante arrivato a gennaio dal <strong>Millwall</strong>, prima e dalla destra di <strong>Sarr</strong> poi.</p>
<p>Al quinto minuto della ripresa la formazione di <strong>Glasner</strong> vola a +2 con la punizione diretta di <strong>Chilwell</strong>, al ritorno al gol dopo più di due anni, provvidenzialmente deviata dalla barriera, ma viene riavvicinata al 62&#8242; dalla svettata sul corner di <strong>Bellegarde</strong> da parte di <strong>Strand</strong> <strong>Larsen</strong> che sale a quota 14 in classifica marcatori eguagliando il suo record personale di marcature in una singola stagione risalente al 2021-22 in Eredivisie con il <strong>Groningen</strong>.</p>
<p>Nel finale, all&#8217;86&#8217; <strong>Eze</strong>, entrato in campo cinque minuti prima, mette il sigillo, l&#8217;ottavo in campionato, il quattordicesimo stagionale, il settimo nelle ultime sei gare complessive, concludendo alla sua maniera una mortifera ripartenza. La rete del numero 10, assoluto mattatore e principale artefice della storia recente di questo club, lascia poi il passo al saluto allo storico capitano Joel <strong>Ward </strong>dopo 12 stagioni e 364 presenze con la maglia rossoblu.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-467008 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Crystal-Palace-Wolverhampton-822x1024.jpg" alt="" width="560" height="698" /></p>
<p>Dopo 132 anni e 2789 partite l&#8217;<strong>Everton</strong> dice addio al suo storico impianto d&#8217;appartenenza, Goodison Park, con una vittoria piuttosto agevole contro il <strong>Southampton</strong>.</p>
<p>La gara viene dominata sin da subito dai padroni di casa, certamente spronati dal contesto e dalle conseguenti emozioni. A sbloccare il punteggio dopo appena sei minuti ci pensa <strong>Ndiaye</strong> che, al termine di una formidabile serpentina, piazza il pallone con l&#8217;interno mancino nell&#8217;angolo più lontano della porta difesa da <strong>Ramsdale</strong>, ritrovando la rete su azione che gli mancava dal 1 febbraio.</p>
<p>Dopo l&#8217;1-0 i Toffees continuano a spingere trovando per ben due volte il raddoppio con <strong>Beto</strong> per poi vederselo annullare in entrambi i casi per una posizione di partenza irregolare del terminale offensivo brasiliano. Il 2-0 arriva comunque nel recupero del primo tempo, ancora con <strong>Ndiaye</strong> che approfitta del suggerimento interno di <strong>McNeil</strong> per scartare <strong>Ramsdale</strong> in dribbling e depositare in porta il suo nono centro in campionato.</p>
<p>La ripresa si trasforma, così, in una passerella, eccezion fatta per il finale in cui gli ospiti sfiorano il 2-1 con <strong>Stewart</strong> prima e <strong>Archer</strong> poi non trovandolo per questioni di centimetri. Al triplice fischio, che certifica la seconda vittoria di fila la formazione di <strong>Moyes</strong>, tifosi, calciatori e staff scoppiano in lacrime: l&#8217;<strong>Everton</strong> saluta per sempre la sua casa.</p>
<p> ;</p>
<p>Seconda vittoria consecutiva interna per il <strong>Leicester</strong> che celebra con tre punti l&#8217;ultima partita davanti al proprio pubblico di Jamie <strong>Vardy</strong>.</p>
<p>La prima opportunità da gol la crea, però, l&#8217;<strong>Ipswich</strong> con <strong>Davis</strong> che colpisce in pieno il palo con un collo mancino, subendo poi l&#8217;iniziativa dei padroni di casa che sfiorano il vantaggio con la girata nel cuore dell&#8217;area di <strong>Vardy</strong>. La rete del capitano è, in realtà, rimandata solo di qualche minuto: al 26&#8242; raccoglie l&#8217;imbucata di <strong>Justin</strong> prima di prendere in controtempo <strong>Palmer</strong> con un destro incrociato siglando il gol numero 200 con le Foxes alla presenza numero 500.</p>
<p>Nella ripresa arriva anche il raddoppio firmato <strong>McAteer</strong> che trova la sua prima gioia in carriera in Premier League battendo il portiere avversario con un potente destro sul primo palo da posizione defilata che certifica il sorpasso in classifica proprio ai danni dei Tractor Boys. <strong>Vardy</strong>, dunque, saluta con una vittoria dopo ben 13 stagioni.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-466169 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Depositphotos_759576004_S.jpg" alt="" width="400" height="267" /></p>
<p><strong>1)</strong> Iliman <strong>Ndiaye</strong> &#8211; Siglare una doppietta nell&#8217;ultima partita di sempre a Goodison Park certamente lo aiuterà a restare eternamente nella storia dell&#8217;Everton, nonostante sia arrivato in città meno di un anno fa.</p>
<p><strong>2)</strong> Marc <strong>Cucurella</strong> &#8211; La sua incornata è tanto inaspettata quanto pesante in termini di classifica tanto da permettere al Chelsea di arrivare allo scontro diretto con il Nottingham con un punto di vantaggio che può fare tutta la differenza del mondo.</p>
<p><strong>3) </strong>Eddie <strong>Nketiah</strong> &#8211; Due gol per scrollarsi di dosso un po&#8217; di negatività nel momento storico più positivo nella storia del Crystal Palace. Si conferma, comunque, una valida alternativa a Mateta.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-466489 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Depositphotos_803618202_S.jpg" alt="" width="400" height="267" /></p>
<p><strong>1)</strong> Alphonse <strong>Areola</strong> &#8211; L&#8217;errore in impostazione con i piedi che produce lo 0-1 del Nottingham va ad aggiungersi alle tante, troppe istantanee stagionali da dimenticare per il West Ham.</p>
<p><strong>2)</strong> Lewis <strong>Cook</strong> &#8211; Rimediare un rosso diretto per un intervento certamente evitabile appena sei minuti più tardi rispetto a quello sventolato in faccia a un avversario stroncando, così, ogni velleità di rimonta della tua squadra non è certamente una mossa lungimirante.</p>
<p><strong>3)</strong> Bryan <strong>Mbeumo</strong> &#8211; Il rigore sbagliato è solamente una piccola macchia in una stagione pressoché perfetta, così come lo è in un match perso ma in cui comunque riesce ad andare a segno.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>83</strong></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">25</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">85:40</td>
<td width="30">+45</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>71</strong></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">67:33</td>
<td width="30">+34</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>68</strong></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">70:44</td>
<td width="30">+26</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">Newcastle</td>
<td width="19"><b>66</b></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">68:46</td>
<td width="30">+22</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><strong>66</strong></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">63:43</td>
<td width="30">+20</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>66</strong></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">58:49</td>
<td width="30">+9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>65</strong></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">58:45</td>
<td width="30"> +13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><b>58</b></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">62:58</td>
<td width="30"> +4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><strong>55</strong></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">14</td>
<td width="39">65:56</td>
<td width="30">+9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><b>54</b></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">54:52</td>
<td width="30">+2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Bournemouth</td>
<td width="19"><b>53</b></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">56:46</td>
<td width="30">+10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><b>52</b></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">50:50</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><b>45</b></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">41:44</td>
<td width="30">-3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">Wolverhampton</td>
<td width="19"><b>41</b></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">20</td>
<td width="39">53:68</td>
<td width="30">-15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><b>40</b></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">17</td>
<td width="39">43:61</td>
<td width="30">-18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><b>39</b></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">18</td>
<td width="39">42:54</td>
<td width="30">-12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">Tottenham</td>
<td width="19"><strong>38</strong></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">21</td>
<td width="39">63:61</td>
<td width="30">+2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><b>25</b></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">24</td>
<td width="39">33:78</td>
<td width="30">-45</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">23</td>
<td width="39">35:79</td>
<td width="30">-44</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>12</strong></td>
<td width="11">37</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">29</td>
<td width="39">25:84</td>
<td width="30">-59</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Domenica 25 maggio</strong></p>
<p>Bournemouth <strong>17:00 </strong>Leicester</p>
<p>Fulham <strong>17:00 </strong>Manchester City</p>
<p>Wolverhampton <strong>17:00 </strong>Brentford</p>
<p>Nottingham <strong>17:00 </strong>Chelsea</p>
<p>Manchester United<strong> 17:00 </strong>Aston Villa</p>
<p>Southampton <strong>17:00 </strong>Arsenal</p>
<p>Newcastle <strong>17:00 </strong>Everton</p>
<p>Liverpool <strong>17:00 </strong>Crystal Palace</p>
<p>Ipswich <strong>17:00 </strong>West Ham</p>
<p>Tottenham <strong>17:00 </strong>Brighton</p>
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Aggiornato al 21/05/2025 11:39
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