<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/premier-league-all-eyes-on-me-il-focus-sul-35-turno-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 36°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Trentaseiesimo turno: &#8220;Stay Young&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="Premier League" width="660" height="371" /></p>
<h3>PARI SPETTACOLO TRA LE PRIME DELLA CLASSE</h3>
<p>Finisce 2-2 ad Anfield tra il <strong>Liverpool</strong> già campione e l&#8217;<strong>Arsenal</strong> ancora non aritmeticamente certo di un posto Champions al termine di una sfida ricca e intensa come da copione.</p>
<p>I Reds partono forte creando i presupposti per il vantaggio già nei primi dieci minuti con Luis <strong>Diaz</strong>, il cui destro a botta sicura nel cuore dell&#8217;area di rigore si infrange su un superlativo <strong>Raya</strong>, che, però, non può nulla al 20&#8242; quando <strong>Gakpo</strong> sbuca alle spalle della difesa ospite sul cross di <strong>Robertson</strong> infilando il pallone tra palo e portiere arrivando a tagliare il traguardo della doppia cifra realizzativa in campionato. Trascorrono esattamente 87 secondi e i Reds perforano ancora una volta la miglior difesa del campionato: questa volta sul tabellino ci finisce Luis <strong>Diaz</strong>, al terzo centro nelle ultime cinque, il tredicesimo complessivo, che deve solamente spingere in porta l&#8217;assist di <strong>Szoboszlai</strong>, a sua volta trovato tra le linee da una splendida imbucata di <strong>Salah</strong>. Qualche minuto più tardi la formazione di <strong>Slot</strong> va vicina anche al tris, con il destro di <strong>Jones</strong> dal limite terminato a un palmo dal palo.</p>
<p>I Gunners, reduci dalla trasferta di Parigi costata l&#8217;eliminazione dalla Champions League, rientrano dagli spogliatoi con tutt&#8217;altro spirito rispetto alla prima frazione riuscendo ad accorciare immediatamente le distanze grazie alla girata aerea, non proprio la sua specialità, di <strong>Martinelli</strong>, salito a quota 8 in classifica marcatori, sul cross di <strong>Trossard</strong> dalla sinistra e legittimando la propria momentanea superiorità con il colpo di testa da angolo di <strong>Saliba</strong> cancellato, anche con un pizzico di involontarietà, da <strong>Konaté</strong> sulla linea di porta. Il 2-2 non tarda, comunque, ad arrivare: al 70&#8242;, infatti, <strong>Odegaard</strong> esplode un potente mancino da fuori su cui <strong>Alisson</strong> mette la mano di richiamo facendo impattare il pallone sul palo, ma non potendo nulla sul conseguente tap-in di <strong>Merino</strong> che mette dentro il più semplice dei suoi 7 centri realizzati sin qui.</p>
<p>Lo stesso spagnolo, però, già ammonito, nove minuti più tardi commette una grande ingenuità perdendo il pallone in uscita nei pressi della propria area commettendo poi fallo su <strong>Szoboszlai</strong> costringendo il direttore di gara Taylor a estrarre il doppio giallo. Il finale di gara si tramuta, dunque, in un assalto del <strong>Liverpool</strong> alla porta avversaria alla ricerca del nuovo vantaggio che sfiora prima e troverebbe poi, al 95&#8242;, con <strong>Robertson</strong>, reo, però, di trovarsi di pochissimo aldilà dell&#8217;ultimo difensore ospite sul colpo di testa da corner di <strong>Van</strong> <strong>Dijk</strong> prima del tap-in.</p>
<p>Per la terza volta nella storia, quindi, il <strong>Liverpool</strong> non riesce a portare a casa una gara condotta di due o più gol all&#8217;intervallo (non accadeva dall&#8217;aprile 2016 contro il <strong>Newcastle</strong>), mentre l&#8217;<strong>Arsenal</strong> vede assottigliarsi ulteriormente il gap dalle inseguitrici e nel prossimo turno ospiterà proprio la terza forza del torneo: i Magpies.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-463999 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Liverpool-Arsenal-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<h3>FRENATA INASPETTATA DEL CITY, IL NEWCASTLE SI RIPRENDE IL TERZO POSTO</h3>
<p>Nonostante il rientro di <strong>Haaland</strong> e la quasi completa disponibilità dell&#8217;undici tipo il <a href="http://www.mancity.com"><strong>Manchester</strong> <strong>City</strong></a> non va oltre lo 0-0 in casa del <strong>Southampton</strong> dilapidando due punti che potrebbero costare caro in ottica piazzamento alla prossima Champions League.</p>
<p>Sin dai primi minuti della sfida il leitmotiv appare evidente: agli ospiti spetta l&#8217;onere di controllare il possesso palla aspettando il momento giusto per colpire, ai padroni di casa quello del blocco basso e delle ripartenze. Nella prima frazione questo scenario agevola paradossalmente i Saints, eccezionalmente non inclini a sbavature difensive, che concedono poco o nulla agli avversari, se non qualche cross ampio sul secondo palo con destinatari <strong>Gvardiol</strong> e <strong>Haaland</strong>, i più alti in campo, raramente serviti con il timing giusto. Oltre a questo da sottolineare solamente un pericoloso tentativo su calcio di punizione diretto di <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong> terminato di poco alto.</p>
<p>Al rientro dagli spogliatoi Guardiola inserisce giustamente <strong>Doku</strong> al posto di uno spento <strong>McAtee</strong> e la scelta sembra immediatamente dare i propri frutti: sugli sviluppi di un&#8217;iniziativa personale del belga, già decisivo con due assist contro <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> e <strong>Wolverhampton</strong>, i Citizens producono, infatti, la loro più grande palla gol con il sinistro di Bernardo <strong>Silva</strong> schermato sulla linea da <strong>Stephens</strong>. Ciò scuote il <strong>City</strong> da proprio torpore, così come <strong>Haaland</strong>, che riesce a mettersi in luce in tre diversi frangenti, prima mancando il tap-in sulla ripartenza del solito <strong>Doku</strong>, poi fornendo l&#8217;assist a <strong>O&#8217;Reilly</strong> incredibilmente anticipato da <strong>Welington</strong> e infine effettuando la sponda aerea per <strong>Savinho</strong>, murato da <strong>Ramsdale</strong>.</p>
<p>Nel finale ci provano anche <strong>Akanji</strong> e <strong>Marmoush</strong>, ma ancora <strong>Ramsdale</strong> e la traversa serrano lo 0-0 che coincide con il terzo clean sheet stagionale del <strong>Southampton</strong> che, a sua volta, riesce a superare il record negativo degli 11 punti del <strong>Derby County </strong>evitando, quantomeno, la nomina di peggior squadra di sempre della Premier League. Grandi rimpianti, invece, per gli Sky Blues, attesi dalla finale di FA Cup sabato prossimo con il <strong>Crystal Palace</strong>, e dalle ultime due, decisive giornate.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-463697 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Southampton-Manchester-City-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Il <strong>Newcastle</strong> si riprende con veemenza il terzo posto dopo il mezzo passo falso di <strong>Brighton</strong> sconfiggendo il <strong>Chelsea</strong> nello scontro diretto in chiave Champions League e approfittando del clamoroso 0-0 del <strong>City</strong> a Southampton.</p>
<p>I Magpies partono fortissimo mettendo la freccia già al 2&#8242; al culmine di un&#8217;azione convulsa: <strong>Gordon</strong> scappa via sulla sinistra, viene abbattuto da <strong>Caicedo</strong> in area, ma il direttore di gara lascia giocare, <strong>Tonali</strong> va ad aggredire immediatamente il portatore avversario, <strong>Lavia</strong>, soffiandogli il pallone per poi girarlo per l&#8217;accorrente <strong>Murphy</strong> che disegna un cross tagliente chiuso sul secondo palo proprio dal centrocampista italiano che fa 4 in campionato, gli stessi messi a referto dal <strong>Newcastle</strong> nei primi due minuti in questa annata (record a pari merito con il <strong>Brentford</strong>). Da notificare anche il 12esimo assist di <strong>Murphy</strong>, il migliore in tal senso per i bianconeri dal 1999-00 quando <strong>Solano</strong> ne mise a referto 15.</p>
<p>La risposta del <strong>Chelsea</strong> è affidata a <strong>Palmer</strong> che ci prova senza fortuna per due volte con il suo mancino dal limite, ma l&#8217;inerzia offensiva dei Blues viene stroncata al 36&#8242; quando sul rinvio profondo di <strong>Sanchez</strong>, <strong>Jackson</strong> decide di rifilare una gratuita gomitata sul volto a <strong>Botman</strong>, costringendo l&#8217;arbitro Brooks a estrarre il rosso diretto dopo l&#8217;on field review. In seguito all&#8217;inferiorità numerica la formazione di <strong>Maresca</strong> rischia di capitolare al tramonto del primo tempo, ma il colpo di testa di <strong>Burn</strong> si spegne di pochissimo a lato alla sinistra di <strong>Sanchez</strong>.</p>
<p>Nella ripresa, con l&#8217;ingresso di <strong>James</strong> per dare più equilibrio, i londinesi coprono meglio il campo e, sfruttando anche un precoce arretramento dei padroni di casa, sfiorano l&#8217;1-1 in due diversi frangenti, prima sul mancino di <strong>Cucurella</strong> ben neutralizzato da <strong>Pope</strong> e poi sulla spizzata proprio di <strong>James</strong> terminata di poco alta. A chiudere definitivamente i conti, però, ci pensa al 90&#8242; Bruno <strong>Guimaraes</strong> con un bel destro da fuori provvidenzialmente impennato dalla deviazione di Malo <strong>Gusto</strong> che mette fuori causa <strong>Sanchez</strong>.</p>
<p>La squadra di <strong>Howe</strong> trova, così, il successo numero 20 in campionato (non accadeva dal 2002-03, 21 che consentirono a quella squadra di chiudere nella top three) avvicinandosi all&#8217;obiettivo qualificazione Champions, mentre il Chelsea, dopo la bella vittoria con il <strong>Liverpool</strong> e l&#8217;accesso alla finale di Conference League, si vede agganciato in classifica dall&#8217;<strong>Aston Villa</strong>.</p>
<h3>IL NOTTINGHAM SI FA RIPRENDERE ANCORA, COLPO DI CODA DEL VILLA</h3>
<p>Sesta gara delle ultime sette, la terza consecutiva, senza vittorie per il <strong>Nottingham</strong> che perde una grande opportunità per tornare nella top 5 non riuscendo a battere il già retrocesso <strong>Leicester</strong>.</p>
<p>La sfida del City Ground si apre con il lampo delle Foxes che mettono la freccia al 16&#8242; con il primo centro in Premier League dopo due anni e mezzo di <strong>Coady</strong>, il più lesto a ribadire in rete di testa la corta respinta di <strong>Sels</strong> sulla bordata di destro dal limite di <strong>El</strong> <strong>Khannouss</strong>. La risposta del Forest non si fa attendere e arriva puntuale nove minuti più tardi con capitan <strong>Gibbs-White</strong>, a secco dal 1 febbraio, che trafigge <strong>Stolarczyk</strong> con una bella girata aerea sul piazzato dalla destra di <strong>Elanga</strong> sfoderando anche un&#8217;esultanza polemica. In seguito all&#8217;1-1 i padroni di casa premono il piede sull&#8217;acceleratore creando a più riprese il vantaggio tra fine primo tempo e inizio ripresa, specie con <strong>Dominguez</strong> che vede negarsi per ben due volte la gioia del gol dall&#8217;attento portiere ospite.</p>
<p>Il 2-1 matura meritatamente al 56&#8242; grazie al 20esimo centro in campionato (il secondo a riuscirci con la maglia del <strong>Nottingham</strong> dopo <strong>Collymore </strong>nel 1995, 22 in quel caso) di <strong>Wood</strong> che batte <strong>Stolarczyk</strong> con uno splendido colpo di testa in tuffo sugli sviluppi di un altrettanto rimarchevole tracciante disegnato dalla trequarti da <strong>Gibbs-White</strong>. La formazione di <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong>, però, commette l&#8217;errore di sedersi sul vantaggio acquisito non creando, di fatto, più nulla e concedendo più di qualcosa agli ospiti che, puntualmente, puniscono all&#8217;81&#8217; con la serpentina di <strong>Buonanotte</strong>, smarcato dalla preziosa sponda di <strong>Vardy</strong>, che rompe un digiuno realizzativo di oltre cinque mesi.</p>
<p>Nel recupero il <strong>Leicester</strong> rischia anche di vincerla con il tentativo del classe 2009 <strong>Monga</strong> respinto da un provvidenziale <strong>Sels</strong> che, quantomeno, blinda un punto, utile a suoi per continuare a sperare e restare attaccati al treno Champions. La formazione di <strong>Van</strong> <strong>Nistelrooy</strong> aggancia, invece, l&#8217;<strong>Ipswich</strong> al terzultimo posto.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-464000 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Nottingham-Leicester-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Secondo 1-0 consecutivo per l&#8217;<strong>Aston Villa</strong> che resta pienamente in corsa per un posto Champions espugnando il Vitality Stadium stringendo i denti nel finale.</p>
<p>A culmine di una prima frazione piuttosto equilibrata in cui accade poco o nulla sono i Villans a meritare prima e trovare poi il vantaggio. Al 43&#8242; <strong>Asensio</strong> colpisce il palo con un mancino a filo d&#8217;erba dal limite, mentre nel primo dei sei minuti di recupero assegnati <strong>Kamara</strong> e <strong>Cash</strong> vedono negati i loro tentativi aerei sugli sviluppi di un traversone di <strong>Digne</strong> da parte di un superlativo <strong>Kepa</strong>, costretto, però, ad arrendersi al sesto minuto di extra time sul maligno tocco di Watkins sul cross tagliato di <strong>Rogers</strong> che gli vale il sedicesimo centro nel torneo.</p>
<p>Anche buona parte della ripresa scorre via sui binari dell&#8217;equilibrio con il solo <strong>Kamara</strong> vicino al raddoppio con una conclusione dal limite, quantomeno fino all&#8217;80&#8217;, momento in cui <strong>Ramsey</strong> già ammonito commette fallo sul ripartente <strong>Brooks</strong> rimediando il secondo giallo dal direttore di gara Attwell. La superiorità numerica infonde coraggio al <strong>Bournemouth</strong> e conseguente timore negli ospiti, costretti ad appellarsi al doppio intervento di <strong>Martinez</strong> all&#8217;82&#8217; e al 94&#8242; e a un pizzico di fortuna sul potente diagonale di <strong>Semenyo</strong>, fuori davvero di nulla.</p>
<p>Tre punti vitali, dunque, per la formazione di <strong>Emery</strong> che aggancia il <strong>Chelsea</strong> alimentando le proprie chances di qualificazione alla prossima Champions League, mentre le Cherries si vedono superati da <strong>Brentford</strong> e <strong>Brighton</strong> in chiave ottavo posto.</p>
<h3>IL BRENTFORD VINCE ANCORA, IL BRIGHTON NON MOLLA</h3>
<p>Quarto successo consecutivo del <strong>Brentford</strong> che passa di misura a Portman Road dopo un secondo tempo di sofferenza, contraddistinto dai salvifici interventi di <strong>Flekken</strong>.</p>
<p>Le Bees sbloccano il punteggio alla prima occasione con la svettata di <strong>Schade</strong>, in gol per la terza partita consecutiva e all&#8217;undicesimo centro nel torneo, sul corner di <strong>Mbeumo</strong>, al settimo assist del suo campionato. Lo stesso attaccante camerunense da il là nel recupero del primo tempo ai presupposti per il diagonale strozzato dal limite da parte di <strong>Damsgaard</strong> dopo la sponda di <strong>Schade</strong>. Nella ripresa esce fuori l&#8217;<strong>Ipswich</strong>, già retrocesso, ma comunque deciso a non voler sfigurare davanti al proprio pubblico, che batte un colpo prima con il traversone tagliato di <strong>Hutchinson</strong> sul quale non arriva di poco <strong>Delap</strong> e poi con <strong>Hirst</strong> che la mette incredibilmente fuori nel tu per tu con <strong>Flekken</strong> in seguito all&#8217;altrettanto clamoroso liscio di <strong>Van</strong> <strong>den</strong> <strong>Berg</strong> nel tentativo di disimpegno.</p>
<p>Nel finale i Tractor Boys incrementano ulteriormente la loro mole di gioco offensiva, trovandosi, però, di fronte un super <strong>Flekken</strong> che su supera prima sulla bordata di <strong>Hutchinson</strong> deviandola sul palo e poi sul sinistro al volo a botta sicura di <strong>Burgess</strong> sul cross dello stesso <strong>Hutchinson</strong>. La squadra di <strong>Frank</strong> resta, quindi, all&#8217;ottavo posto che potrebbe equivalere all&#8217;Europa, mentre quella di <strong>McKenna</strong> incassa l&#8217;ottava sconfitta interna consecutiva.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-463699 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Ipswich-Brentford-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Il Brighton passa a Molineux, infliggendo dopo più di due mesi una sconfitta interna al <strong>Wolverhampton</strong>, restando appaiato al <strong>Brentford</strong> all&#8217;ottavo posto.</p>
<p>I Wolves partono meglio creando i presupposti per il vantaggio senza sfruttarli, specie con Gonçalo <strong>Guedes</strong> che da posizione favorevole spara alto graziando <strong>Verbruggen</strong>. Poco prima della mezz&#8217;ora, dopo aver prevalentemente gestito i ritmi della gara, i padroni di casa si fanno male da soli: Matheus <strong>Cunha</strong>, spesso decisivo in positivo, questa volta risulta protagonista in negativo perdendo ingenuamente un pallone al limite della propria area provocando poi il calcio di rigore commettendo fallo su <strong>Wieffer</strong> arrivato a tu per tu con José <strong>Sà</strong>. Dal dischetto va <strong>Welbeck</strong> che spiazza l&#8217;estremo difensore portoghese arrivando a toccare quota 10 gol in un singolo campionato per la prima volta in carriera.</p>
<p>Il numero 10 di casa prova a riscattarsi a inizio ripresa, ma il suo destro diretto all&#8217;angolino viene miracolosamente messo in angolo da <strong>Verbruggen</strong>, mentre poco prima dell&#8217;80&#8217; <strong>Bellegarde</strong> mette alto un penalty in movimento. I Seagulls chiudono il discorso all&#8217;85&#8217; con il primo centro in centro in campionato di <strong>Gruda</strong> che con un tocco sotto a capitalizzare l&#8217;imbucata di <strong>Adingra</strong>.</p>
<p>La formazione di <strong>Hurzeler</strong>, dunque, mette nuova benzina nel proprio serbatoio in vista delle ultime due sfide con <strong>Liverpool</strong> e <strong>Tottenham</strong>, mentre quella di Vitor <strong>Pereira</strong> incassa la seconda sconfitta consecutiva.</p>
<h3>TRIS DELL&#8217;EVERTON, IL PALACE ESPUGNA IL TOTTENHAM STADIUM. VITTORIA PRESTIGIOSA DEL WEST HAM</h3>
<p><strong>Everton</strong> corsaro a Craven Cottage: un 1-3 che conferma l&#8217;ottimo stato di forma della squadra, oltre alla quasi definitiva estromissione del <strong>Fulham</strong> dalla corsa all&#8217;ottavo posto.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara è tutto di marca Cottagers che sbloccano il punteggio al 17&#8242; con l&#8217;incornata di Raul <strong>Jimenez</strong>, a secco dall&#8217;8 marzo, sul cross di <strong>Smith</strong> <strong>Rowe</strong> per il suo undicesimo centro in campionato. Anche il prosieguo della prima frazione vede i padroni di casa prendere il sopravvento sfiorando a più riprese il raddoppio, ma <strong>Iwobi</strong> prima e <strong>Wilson</strong> poi peccano di precisione, e come spesso capita da dei gol sbagliati nascono i gol subìti: nel recupero, infatti, i Toffees trovano il pareggio in una delle loro rare sortite offensive con la conclusione da fuori di <strong>Mykolenko</strong> provvidenzialmente deviata con la punta da Raul <strong>Jimenez</strong>.</p>
<p>Nella ripresa la formazione di Marco <strong>Silva</strong> riprende da dove aveva concluso, ovvero creando occasioni non sfruttandole. Una su tutte quella con protagonista ancora <strong>Wilson</strong> il cui lob non sorprende <strong>Pickford</strong>, bravo a recuperare la posizione giusto in tempo per evitare il 2-1. Rete che comunque arriva, seppur a parti inverse, al 70&#8242; grazie alla svettata sul corner di <strong>McNeil</strong> da parte di <strong>Keane</strong>, al terzo acuto in campionato, che sfrutta la tardiva uscita di Leno sbucando sul secondo palo.</p>
<p>L&#8217;ex portiere dell&#8217;<strong>Arsenal</strong> si rivela tutt&#8217;altro che impeccabile anche quattro minuti più tardi facendosi passare sotto la pancia il tentativo preciso, ma di certo non irresistibile di <strong>Beto</strong> che sigla, dunque, l&#8217;1-3 salendo a quota 8 in classifica marcatori e chiudendo la partita.</p>
<p>L&#8217;<strong>Everton</strong> sale, quindi, al tredicesimo posto, mentre il <strong>Fulham</strong>, alla quarta sconfitta nelle ultime cinque, scivola all&#8217;undicesimo.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-463700 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Fulham-Everton-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Dominio nudo e crudo del <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>, che prosegue nel proprio momento più che positivo, in casa del <strong>Tottenham</strong> neo finalista di Europa League.</p>
<p>Sin dai primi istanti le Eagles sfoggiano una condizione e una prestazione superlativa trovando il vantaggio dopo appena 10 minuti con <strong>Sarr</strong>, annullato dal Var per una posizione irregolare di partenza di <strong>Mateta</strong> a inizio azione. L&#8217;episodio a sfavore non abbatte, anzi la formazione di <strong>Glasner</strong> che continua a macinare gioco e occasioni prima con proprio con <strong>Mateta</strong> e <strong>Munoz</strong> fermati rispettivamente da <strong>Kinsky</strong> e la traversa e successivamente con <strong>Eze</strong>, il cui tiro da fuori termina di pochissimo a lato, e <strong>Lacroix</strong>, che la rete la troverebbe anche, ma commettendo fallo in attacco sugli sviluppi di un corner a favore.</p>
<p>Al 45&#8242;, finalmente, gli ospiti mettono la freccia con un&#8217;azione da manuale: <strong>Hughes</strong> la gioca in verticale per <strong>Sarr</strong> che di prima lascia sfilare per <strong>Mateta</strong>, il francese imbuca per <strong>Munoz</strong> che brucia <strong>Bentancur</strong> e mette in mezzo per il solissimo <strong>Eze</strong> che la deposita in rete con il piattone destro. Un copione molto simile si replica al 48&#8242;, a inizio ripresa, con protagonista lo stesse <strong>Eze</strong> che prima imbuca d&#8217;esterno per <strong>Sarr</strong> per poi ricevere dallo stesso senegalese in area di rigore e siglare la doppietta ancora con l&#8217;interno destro, portandosi a quota 7 in classifica marcatori.</p>
<p>Il Palace ritrova, così, la vittoria in casa del <strong>Tottenham</strong> a distanza di quasi 28 anni proiettandosi al meglio alla finale di FA Cup di sabato prossimo contro il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>. Gli Spurs, invece, incassano la ventesima sconfitta in campionato, la ventiquattresima stagionale (solo nel 1991-92 hanno fatto peggio) scivolando addirittura al diciassettesimo posto.</p>
<p> ;</p>
<p>Dopo 18 anni il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> torna a trionfare in campionato a Old Trafford infliggendo la diciassettesima sconfitta del torneo, la nona in casa (record negativo che non si registrava dal 1962-63) all&#8217;altra finalista di Europa League: il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>.</p>
<p>In seguito a un avvio di gara piuttosto equilibrato in cui entrambe le squadre creano pericoli alla porta avversaria sono gli Hammers, al 26&#8242;, a portarsi in avanti sugli sviluppi di un&#8217;intelligente imbucata dell&#8217;ex di turno <strong>Wan-Bissaka</strong> per <strong>Kudus</strong> che, a sua volta, serve nel cuore dell&#8217;area <strong>Soucek</strong> a cui basta un tocco per portarsi a quota nove reti nel torneo. La reazione dei padroni di casa c&#8217;è, ma risulta piuttosto confusionaria, tanto da non provocare interventi decisivi di <strong>Areola</strong>, anzi, esponendosi talvolta alle ripartenze ospiti.</p>
<p>Proprio sugli sviluppi di un contropiede al 57&#8242; la formazione di Potter raddoppia con la fuga di <strong>Kudus</strong> che mette in moto ancora <strong>Wan-Bissaka</strong> che questa volta pesca direttamente in area il solo <strong>Bowen</strong> che non ha difficoltà l&#8217;undicesima marcatura, la quarta nelle ultime sei, del proprio campionato. Nel finale i Red Devils ci provano con <strong>Hojlund</strong> e <strong>Maguire</strong>, ma non c&#8217;è nulla da fare: gli Irons trovano la loro quinta vittoria esterna stagionale superando in classifica proprio i Diavoli Rossi, ora sedicesimi, e attesi da <strong>Chelsea</strong> e <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> in campionato, ma soprattutto dal <strong>Tottenham</strong> mercoledì prossimo nell&#8217;atto finale dell&#8217;Europa League che vale una stagione.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-424605 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/01/Depositphotos_616503378_S-e1738334893565.jpg" alt="Premier League in TV" width="400" height="240" /></p>
<p><strong>1)</strong> Eberechi <strong>Eze</strong> &#8211; Doppietta che sublima una prestazione super di tutta la squadra che sta vivendo probabilmente il miglior periodo della propria storia recente. Il fuoriclasse inglese è pronto per la finale di FA Cup.</p>
<p><strong>2)</strong> Ollie <strong>Watkins</strong> &#8211; Zampata decisiva per stendere il Bournemouth e alimentare le speranze del Villa in ottica Champions League. Nei momenti più complessi i Villans possono sempre contare sul loro centravanti.</p>
<p><strong>3)</strong> Sandro <strong>Tonali</strong> &#8211; Ennesima prestazione monstre coronata anche dal gol che sblocca lo scontro diretto con il Chelsea. Dopo aver sollevato la Coppa di Lega l&#8217;ex Milan vuole condurre i suoi in Champions League.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-377858 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/09/nicolas-jackson-second-goal-west-ham-21092024.webp" alt="Lopetegui" width="400" height="267" /></p>
<p><strong>1)</strong> Nicolas <strong>Jackson</strong> &#8211; La sua incredibile ingenuità potrebbe seriamente compromettere la corsa al quinto posto del Chelsea, ora costretto a fronteggiare le ultime due giornate senza il proprio centravanti.</p>
<p><strong>2)</strong> Bernd <strong>Leno</strong> &#8211; Prima l&#8217;errata lettura sull&#8217;angolo che porta all&#8217;1-2 dell&#8217;Everton, poi il goffo tentativo di parata sulla conclusione di Beto che conduce all&#8217;1-3. Decisamente una giornata no per l&#8217;estremo difensore tedesco.</p>
<p><strong>3)</strong> Matheus <strong>Cunha</strong> &#8211; Anche i migliori possono incappare in un pomeriggio storto. Il brasiliano si ritrova addirittura a provocare un rigore, oltre che a fallire occasioni decisamente alla portata del proprio talento.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>83</strong></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">25</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">83:37</td>
<td width="30">+46</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>68</strong></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">66:33</td>
<td width="30">+33</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><strong>66</strong></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">20</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">68:45</td>
<td width="30">+23</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">Manchester City</td>
<td width="19"><b>65</b></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">67:43</td>
<td width="30">+24</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><strong>63</strong></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">62:43</td>
<td width="30">+19</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>63</strong></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">56:49</td>
<td width="30">+7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>62</strong></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">56:44</td>
<td width="30"> +12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><b>55</b></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">63:53</td>
<td width="30"> +10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><strong>55</strong></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">59:56</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Bournemouth</td>
<td width="19"><b>53</b></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">55:43</td>
<td width="30">+12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><b>51</b></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">51:50</td>
<td width="30">+1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><b>49</b></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">46:48</td>
<td width="30">-2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><b>42</b></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">39:44</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">Wolverhampton</td>
<td width="19"><b>41</b></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">19</td>
<td width="39">51:64</td>
<td width="30">-13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><b>40</b></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">16</td>
<td width="39">42:59</td>
<td width="30">-17</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><b>39</b></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">17</td>
<td width="39">42:53</td>
<td width="30">-11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">Tottenham</td>
<td width="19"><strong>38</strong></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">20</td>
<td width="39">63:59</td>
<td width="30">+4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><b>22</b></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">22</td>
<td width="39">35:77</td>
<td width="30">-42</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">24</td>
<td width="39">31:78</td>
<td width="30">-47</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>12</strong></td>
<td width="11">36</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">28</td>
<td width="39">25:82</td>
<td width="30">-57</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Venerdì 16 maggio</strong></p>
<p>Aston Villa <strong>20:30 </strong>Tottenham</p>
<p>Chelsea <strong>21:15 </strong>Manchester United</p>
<p><strong>Domenica 18 maggio</strong></p>
<p>Everton <strong>13:00 </strong>Southampton</p>
<p>West Ham <strong>15:15 </strong>Nottingham Forest</p>
<p>Brentford <strong>16:00 </strong>Fulham</p>
<p>Leicester <strong>16:00 </strong>Ipswich</p>
<p>Arsenal <strong>17:30 </strong>Newcastle</p>
<p><strong>Lunedì 19 maggio</strong></p>
<p>Brighton <strong>21:00 </strong>Liverpool</p>
<p><strong>Martedì 20 maggio</strong></p>
<p>Crystal Palace <strong>21:00 </strong>Wolverhampton</p>
<p>Manchester City <strong>21:00 </strong>Bournemouth</p>
<div class="wp-block-wptelegram-widget-join-channel aligncenter">
	<a href="https://t.me/calciostyle" class="components-button join-link is-large has-text has-icon" target="_self" rel="noopener noreferrer">
		<svg width="19px" height="16px" viewBox="0 0 19 16" role="img" aria-hidden="true" focusable="false">
			<g>
				<path d="M0.465,6.638 L17.511,0.073 C18.078,-0.145 18.714,0.137 18.932,0.704 C19.009,0.903 19.026,1.121 18.981,1.33 L16.042,15.001 C15.896,15.679 15.228,16.111 14.549,15.965 C14.375,15.928 14.211,15.854 14.068,15.748 L8.223,11.443 C7.874,11.185 7.799,10.694 8.057,10.345 C8.082,10.311 8.109,10.279 8.139,10.249 L14.191,4.322 C14.315,4.201 14.317,4.002 14.195,3.878 C14.091,3.771 13.926,3.753 13.8,3.834 L5.602,9.138 C5.112,9.456 4.502,9.528 3.952,9.333 L0.486,8.112 C0.077,7.967 -0.138,7.519 0.007,7.11 C0.083,6.893 0.25,6.721 0.465,6.638 Z" ></path>
			</g>
		</svg>
		Seguici su Telegram!	</a>
</div>

Aggiornato al 12/05/2025 16:26
Torino-Lazio, ecco le possibili scelte dei due tecnici per il match di domani sera, in…
Ecco l’analisi di tutte le partite di Serie A con probabili formazioni, indisponibili, ballottaggi e…
L'ex Numero Uno Coni Giovanni Malagò al top al Festival Sanremo 2026: ecco il messaggio…
Ferencvaros-Ludogorets é una partita degli spareggi di ritorno di Europa League. Il calcio d'inizio é…
Viktoria Plzen-Panathinaikos é una partita degli spareggi di ritorno di Europa League. Il calcio d'inizio…
Juventus-Galatasaray, Kavukcu su Zaniolo: prestito all’Udinese, rilancio in Serie A e sogno Mondiale con la…