<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/premier-league-all-eyes-on-me-il-focus-sul-33-turno-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 34°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Trentaquattresimo turno: &#8220;How Did You Love&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="Premier League" width="660" height="371" /></p>
<h3>LIVERPOOL CAMPIONE</h3>
<p>Il <strong>Liverpool</strong> surclassa il <strong>Tottenham</strong> e, complice il pari dell&#8217;<strong>Arsenal</strong>, si laurea campione d&#8217;Inghilterra per la ventesima volta nella propria storia, raggiungendo il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> in testa alla classifica delle squadre più titolate del calcio d&#8217;oltremanica.</p>
<p>Il match inizia in salita per i Reds che vanno sotto al 12&#8242; complice la svettata di <strong>Solanke</strong>, all&#8217;ottavo centro in campionato, sul corner calciato da <strong>Maddison</strong> dalla destra, ma raddrizzano l&#8217;andazzo della disputa appena quattro minuti più tardi con Luis <strong>Diaz</strong>, che fa dodici nel torneo e tre nelle ultime quattro giornate spingendo in porta il preciso assist di <strong>Szoboszlai</strong>. Al 24&#8242; i padroni di casa mettono la freccia con un bolide mancino dal limite dell&#8217;area di <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong>, mentre al 34&#8242; si portano già sul 3-1 grazie a <strong>Gakpo</strong>, bravo trovare l&#8217;angolino alla destra di <strong>Vicario</strong> con una precisa conclusione in seguito alla corta respinta della difesa ospite sul corner di <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong>, tornando a segnare in Premier League dopo quasi tre mesi.</p>
<p>Nella ripresa c&#8217;è spazio e gloria anche per <strong>Salah</strong>, incredibilmente a secco negli ultimi quattro turni, che consolida il primato in classifica marcatori a quota 28 con un affilato mancino dei suoi (diventando anche il quinto all time in Premier League scavalcando <strong>Aguero</strong>, fermo a 184), non riuscendo a farlo ulteriormente al 69&#8242; a causa di <strong>Udogie</strong> che nel tentativo di anticiparlo sul suggerimento di <strong>Alexander-Arnold</strong>, se la butta in porta fissando il risultato sul definitivo 5-1.</p>
<p>Grazie alla terza vittoria consecutiva, la venticinquesima in questo campionato, dunque, il <strong>Liverpool</strong> torna a sedersi sul trono d&#8217;Inghilterra dopo cinque anni permettendo a <strong>Slot</strong> di rientrare nella stretta cerchia di allenatori vincenti in Premier League al primo anno (gli altri sono <strong>Mourinho</strong>, <strong>Ancelotti</strong>, <strong>Pellegrini</strong> e <strong>Conte</strong>), nonché il terzo più giovane dopo <strong>Mourinho</strong> e <strong>Dalglish</strong> e primo tecnico olandese a vincere il trofeo, così come <strong>Van</strong> <strong>Dijk</strong>, il primo olandese a raggiungere tale obiettivo da capitano. Un successo più che meritato per i rossi del Merseyside con quattro giornate d&#8217;anticipo (il record è di sette, stabilito proprio dai Reds nel 2020), proprio come l&#8217;attuale sedicesimo posto in classifica del <strong>Tottenham</strong>, alla diciannovesima sconfitta nel torneo. Alla formazione di <strong>Postecoglou</strong> non resta altro che l&#8217;Europa League, dove la finale è a un passo considerato il 3-1 inflitto al <strong>Bodo</strong> <strong>Glimt</strong> nell&#8217;andata delle semifinali di Europa League.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-458684 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Liverpool-Tottenham-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<h3>L&#8217;ARSENAL SI FA RIPRENDERE NEL FINALE, PASSO FALSO DEL NOTTINGHAM</h3>
<p>Non va oltre il pareggio, il tredicesimo in campionato, l&#8217;<a href="http://www.arsenal.com"><strong>Arsenal</strong></a> nel derby interno contro il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>, interrompendo una striscia di sette vittorie consecutive contro le Eagles in tutte le competizioni.</p>
<p>I Gunners impiegano appena tre minuti per sbloccare il punteggio, merito di <strong>Kiwior</strong>, ormai in pianta stabile nell&#8217;undici iniziale in sostituzione dell&#8217;infortunato <strong>Gabriel</strong>, che svetta tutto solo in area sul piazzato di <strong>Odegaard</strong>, trovando il suo primo centro stagionale. <strong>Rice</strong> va vicino al raddoppio intorno al 10&#8242; con una bordata da fuori, ma al 27&#8242; sono gli ospiti ad andare in rete con <strong>Eze</strong>, al quarto centro nel torneo, che tramuta in gol il corner tagliato di <strong>Wharton</strong> dalla destra con un meraviglioso destro al volo dal limite dell&#8217;area. Prima del rientro negli spogliatoi, però, precisamente al 42&#8242;, i padroni di casa tornano in vantaggio con <strong>Trossard</strong>, salito a quota 8 in classifica marcatori e al primo centro interno dopo tre mesi, bravo a capitalizzare il suggerimento interno di <strong>Timber</strong> sterzando sul mancino e trafiggendo sul primo palo <strong>Henderson</strong>, prendendolo in controtempo.</p>
<p>Nella ripresa entrambe le squadre vanno vicine rispettivamente al 3-1 e al 2-2, specialmente con <strong>Saka</strong>, che se lo vede negare da un grande intervento di <strong>Henderson</strong>, e <strong>Munoz</strong>, il cui colpo di testa si spegne a lato di un soffio, e all&#8217;83&#8217; il secondo parziale diventa realtà in seguito a un clamoroso svarione di <strong>Saliba</strong> che regala palla a <strong>Mateta</strong>, poi bravissimo a superare <strong>Raya</strong> con un delizioso pallonetto da fuori, trovando il quattordicesimo acuto in campionato, il ventisettesimo nella gestione <strong>Glasner</strong> (solo <strong>Isak</strong>, <strong>Haaland</strong> e <strong>Salah</strong> hanno fatto meglio nel periodo).</p>
<p>Il parziale diventa finale aumentando i rimpianti dell&#8217;<strong>Arsenal</strong> che per la nona volta si fa recuperare da situazione di vantaggio in questa stagione (raggiunto in questo senso il record negativo del <strong>Tottenham</strong> risalente al 2007-08). A tutto ciò si aggiunge anche lo 0-1 incassato dal <strong>PSG</strong> nell&#8217;andata delle semifinali di Champions League. Il Palace, invece, irrobustisce il proprio status strappando l&#8217;ennesimo risultato positivo contro una big e conquistando con un secco 3-0 ai danni dell&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> la terza finale di FA Cup nella propria storia dopo quelle del 1990 e del 2016, entrambe perse con il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-457426 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Arsenal-Crystal-Palace-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Dopo la dolorosa eliminazione nella semifinale di FA Cup per mano del <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> il <strong>Nottingham</strong> soccombe anche in campionato, per giunta con lo stesso risultato finale, inciampando in casa contro l&#8217;ostacolo <strong>Brentford</strong>.</p>
<p>Il Forest prova a partire forte con il solito <strong>Gibbs-White</strong> che scalda in due diverse occasioni i guantoni di <strong>Flekken</strong>, attento in entrambe le circostanze, ma al tramonto del primo tempo sono gli ospiti a passare sugli sviluppi di un lunghissimo lancio dalle retrovie da parte di <strong>Collins</strong> perfettamente letto da <strong>Schade</strong> che, complice anche lo scivolone di Ola <strong>Aina</strong> nel tentativo di diagonale, punisce l&#8217;uscita di <strong>Sels</strong> con un tocco di destro che si insacca all&#8217;angolino tornando a segnare dopo due mesi e mezzo, salendo a quota otto in classifica marcatori (4 realizzati in casa e 4 in trasferta).</p>
<p>Nella ripresa la formazione di <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong> prova a dar fondo a tutte le residue energie per arrivare al pareggio, ma prima <strong>Flekken</strong> si supera sul destro a giro sul secondo palo di <strong>Elanga</strong> e poi <strong>Wood</strong> mette incredibilmente fuori il preciso cross di Ola <strong>Aina</strong> dalla trequarti con un colpo di testa non all&#8217;altezza della sua stagione realizzativa. Al 70&#8242;, proprio da un altro lungo lancio, questa volta di <strong>Flekken</strong> (nono assist per un portiere in questa stagione, record assoluto in Premier League), <strong>Milenkovic</strong> si lascia irretire dal rimbalzo permettendo a <strong>Wissa</strong> di presentarsi da solo davanti a <strong>Sels</strong> e scavalcarlo con un morbido tocco sotto che gli permette di mettere a referto il terzo centro consecutivo, il diciassettesimo nel torneo, tagliando definitivamente le gambe alle velleità di rimonta avversarie.</p>
<p>Il Forest incassa, così, la terza sconfitta nelle ultime quattro giornate, la seconda consecutiva in casa senza gol all&#8217;attivo (due k.o. interni erano arrivati nelle precedenti 15 uscite al City Ground) scivolando al sesto posto, mentre le Bees centrano il secondo successo di fila restando pienamente in corsa per l&#8217;ottavo posto, distante appena due punti.</p>
<h3>DOMINIO NEWCASTLE, CITY: VITTORIA ALL&#8217;ULTIMO RESPIRO NELLO SCONTRO DIRETTO</h3>
<p>Rialza la testa il <strong>Newcastle</strong> dopo il pesante 4-1 incassato dall&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa </strong>nel turno precedente facendo un sol boccone dell&#8217;<strong>Ipswich</strong>, condannandolo, peraltro, all&#8217;aritmetica retrocessione (per la prima volta nella storia della Premier League le tre retrocessioni avvengono con quattro giornate d&#8217;anticipo).</p>
<p>I Magpies dominano l&#8217;incontro sin dalle prime battute, vedendosi giustamente annullare una rete intorno al 20&#8242; per una carica di Bruno <strong>Guimaraes</strong> ai danni del portiere ospite <strong>Palmer</strong>, e fallendo due ghiotte opportunità con uno stranamente impreciso <strong>Isak</strong>. Lo svedese, comunque, si riscatta qualche minuto più tardi, precisamente al 37&#8242;, quando provoca il doppio giallo e conseguente rosso per Ben <strong>Johnson</strong>, ingenuo nel trattenere vistosamente l&#8217;avversario in seguito a un dribbling subito sulla corsia mancina. In più il 14 di casa trasforma nel recupero della prima frazione il rigore del vantaggio, assegnato tramite Var dal direttore di gara Salisbury a causa di una strattonata in area di <strong>Enciso</strong> ai danni di <strong>Murphy</strong>, salendo a quota 22 in classifica marcatori (staccato <strong>Haaland</strong> al secondo posto) e battendo il proprio record personale di marcature in un singolo campionato (21, fatto registrare lo scorso anno).</p>
<p>La ripresa si trasforma in una sorta di passerella per la formazione di <strong>Howe</strong> che, complice anche l&#8217;uomo in più, non corre alcun pericolo, incrementando il passivo al 56&#8242; con la svettata dell&#8217;altissimo <strong>Burn</strong>, al primo centro in questo campionato, il secondo stagionale dopo quello in finale di Coppa di Lega contro il <strong>Liverpool</strong>, sul cross di <strong>Trippier</strong>, dal cui corner all&#8217;80&#8217; scaturisce anche il 3-0 siglato da <strong>Osula</strong>, arrivato in estate dallo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong>, impiegato poco e al primo acuto in carriera in Premier League.</p>
<p>Il <strong>Newcastle</strong>, dunque, risponde al successo del <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> restando un punto avanti e avvicinando l&#8217;obiettivo Champions League, mentre, come detto, l&#8217;<strong>Ipswich</strong> torna in Championship dopo una sola stagione certificando per il secondo anno consecutivo la retrocessione di tutte e tre le neopromosse (prima del 2023-24 era accaduto solamente una volta nella storia).</p>
<p><img class="wp-image-458318 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Newcastle-Ipswich-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> riesce a incamerare tre punti di vitale importanza nel recupero dello scontro diretto con l&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong>, reduce da dieci vittorie nelle ultime undici sfide in tutte le competizioni.</p>
<p>La sfida impiega appena ventuno secondi per generare la prima emozione con la serpentina di <strong>Rashford</strong>, per la quarta volta schierato titolare da <strong>Emery</strong> in campionato, la terza in trasferta, che si tramuta in un clamoroso palo interno. Legno a cui risponde al 7&#8242; la formazione di <strong>Guardiola</strong> con la fuga sulla sinistra di <strong>Marmoush</strong> che genera un cross basso arretrato su cui si avventa Bernardo <strong>Silva</strong>, lucido nel concludere in gol con il piede debole, il destro, tornando a segnare dopo quattro mesi.</p>
<p>I Villans, come prevedibile, non si danno per vinti, specie considerando le numerose lacune e amnesie della difesa avversaria: al 16&#8242;, infatti, Ruben <strong>Dias</strong> collide in area con <strong>Ramsey</strong> che gli prende il tempo, costringendo il direttore di gara <strong>Pawson</strong> alla revisione al Var con conseguente assegnazione del penalty, poi trasformato con freddezza proprio da <strong>Rashford</strong> che spiazza <strong>Ortega</strong> siglando il suo sesto centro in carriera contro i suoi rivali di sempre (solo contro il <strong>Leicester</strong>, otto, ne ha fatti di più), il quarto a Etihad (solo <strong>Rooney</strong> e <strong>Vardy</strong>, rispettivamente con 6 e 5 sono stati in grado di produrne maggiormente).</p>
<p>In seguito all&#8217;1-1 l&#8217;ex <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>, tra primo e secondo tempo, produce altre due ghiotte opportunità da gol, infrantesi una su <strong>Ortega</strong> e l&#8217;altra sull&#8217;esterno della rete, che fanno da contraltare a quelle non concretizzate da <strong>McAtee</strong>, entrambe nella ripresa ed entrambe per mancanza di precisione prima con un pallonetto a lato e successivamente con un destro strozzato inghiottito da <strong>Martinez</strong>. Il punto di svolta della gara arriva, però, al 94&#8242; quando il subentrato do <strong>Doku</strong> si esibisce nella specialità della casa, il dribbling, ai danni di <strong>Disasi</strong> lasciando partire un cross teso d&#8217;esterno destro che taglia tutta l&#8217;area di rigore su cui arriva puntuale sul secondo palo Matheus <strong>Nunes</strong> che finalizza trovando il suo gol più importante e pesante dal suo approdo nella parte azzurra di Manchester, nonché il primo in questo campionato. Questa è la rete casalinga più tardiva per i Citizens dai tempi del rigore di <strong>Haaland</strong> contro il <strong>Fulham</strong> (novembre 2022) e la più tardiva concessa complessivamente in Premier League dal Villa dall&#8217;ottobre 2021 (contro il <strong>Wolverhampton</strong>).</p>
<p>La squadra di <strong>Guardiola</strong>, oltre ad aver centrato la finale di FA Cup grazie al 2-0 inferto al <strong>Nottingham</strong>, alimenta, dunque, le proprie speranze Champions ottenendo la quarta vittoria nelle ultime cinque giornate, nonché la quindicesima interna consecutiva contro l&#8217;<strong>Aston Villa</strong>, costretto alla resa in campionato dopo due mesi e successivamente sconfitto per 3-0 nella semifinale di FA Cup con il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>.</p>
<h3>CHELSEA ANCORA DI MISURA, HOJLUND RIPRENDE IL BOURNEMOUTH NEL RECUPERO</h3>
<p>La spunta ancora di misura il <strong>Chelsea</strong>, per la sesta volta nelle ultime otto vittorie in campionato, la terza per 1-0, ai danni del sempre ostico <strong>Everton</strong>.</p>
<p>In seguito a una fase iniziale di studio in cui le due squadre danno prerogativa al non correre rischi sono i Blues a dare la prima scossa al match con il tentativo il girata di <strong>Cucurella</strong> sulla corta respinta di <strong>Pickford</strong> da piazzato che si perde di poco a lato. Il tentativo dello spagnolo si rivela essere un&#8217;anteprima del vantaggio dei padroni di casa che matura qualche minuto più in là, al 27&#8242; per l&#8217;esattezza, grazie allo scippo di <strong>Caicedo</strong> ai danni di <strong>Beto</strong> all&#8217;altezza del centrocampo che apre uno scenario interessante per Enzo <strong>Fernandez</strong>, bravo a verticalizzare per <strong>Jackson </strong>che addomestica e non ci pensa due volte a calciare dal limite mettendo la palla in buca d&#8217;angolo con il destro, rompendo un digiuno che si protraeva dal 15 dicembre. Inoltre questo, oltre a essere il suo 24esimo centro in carriera in Premier League, è il primo realizzato da fuori area.</p>
<p>Nella ripresa la formazione di <strong>Maresca </strong>prova a chiudere i conti, andandoci vicinissima con il destro piazzato di <strong>Madueke</strong> fuori davvero di nulla e la rete giustamente annullata a <strong>Jackson</strong> per posizione di partenza irregolare, ma deve aggrapparsi a due super parate di <strong>Sanchez</strong> nella parte finale della sfida, una sul destro in diagonale ravvicinato di <strong>Beto</strong> e l&#8217;altra sul mancino al volo di <strong>McNeil</strong> sul cross di <strong>Alcaraz</strong> grazie a uno straordinario colpo di reni che gli permette di cancellare lo svantaggio del ritrovarsi in controtempo.</p>
<p>I blu di Londra rispondono, quindi, alle dirette concorrenti in ottica quinto posto mantenendo invariate le distanze, irrobustendo il momento positivo con un perentorio 1-4 sul campo dello <strong>Djurgarden</strong> nell&#8217;andata delle semifinali do Conference League, mentre i Toffees incassano il secondo k.o. consecutivo, il terzo nelle ultime cinque giornate.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-458320 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Chelsea-Everton-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Un punto che serve poco a entrambe, specie al <strong>Bournemouth</strong>, al terzo pareggio nelle ultime quattro gare, che vede ulteriormente rallentata la propria rincorsa all&#8217;Europa proprio all&#8217;ultimo secondo.</p>
<p>La sfida del Vitality Stadium si apre con un insidioso diagonale destro di <strong>Garnacho</strong> spentosi di poco fuori al quarto d&#8217;ora e prosegue al 24&#8242; con il vantaggio dei padroni di casa siglato da <strong>Semenyo</strong>, a quota 9 nel torneo, bravo nel capitalizzare con un mancino di prima intenzione sul primo palo la sponda di <strong>Evanilson</strong> diventando il terzo calciatore nella storia delle Cherries a far male al <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> sia all&#8217;andata che al ritorno (gli altri due sono <strong>King</strong> e <strong>Solanke</strong>).</p>
<p><strong>Garnacho</strong> prova nuovamente a spronare i suoi producendo altri due tentativi da annotare, in uno dei quali costringendo <strong>Kepa</strong> agli straordinari, ma la prima parte di ripresa sembra dar ragione ai padroni di casa, vicinissimi al raddoppio prima con ancora con <strong>Semenyo</strong> e successivamente con <strong>Ouattara</strong>, fermato solo dal palo su un calcio di punizione diretto da posizione piuttosto decentrata. L&#8217;inerzia positiva dei padroni di casa si interrompe bruscamente al 70&#8242; quando <strong>Evanilson</strong> decide di entrare a forbice, e per giunta con la gamba alta, su <strong>Mazraoui </strong>all&#8217;altezza della metà campo rimediando un rosso diretto post on field review dal direttore di gara Bankes.</p>
<p>Questo episodio condiziona inevitabilmente il finale di gara, targato inevitabilmente Red Devils che, dopo aver sfiorato l&#8217;1-1 con <strong>Mount</strong> e Bruno <strong>Fernandes</strong>, riescono a trovarlo al 96&#8242; grazie alla zampata sotto porta di <strong>Hojlund</strong>, al quarto acuto in campionato, sul tentativo di tiro ravvicinato di <strong>Ugarte</strong>. Lo United conclude, dunque, con 25 tiri totali (dato più alto in trasferta per il club dall&#8217;ottobre 2020) ma con un solo punto che, come detto, non fa felice neanche la formazione di <strong>Iraola</strong>, scivolata al decimo posto. La formazione di <strong>Amorim</strong>, comunque, si assicura praticamente un posto nella finale di Europa League considerato lo 0-3 rifilato a domicilio all&#8217;<strong>Athletic Bilbao</strong> nell&#8217;andata delle semifinali.</p>
<h3>IL FULHAM LA SPUNTA ALL&#8217;ULTIMO, BRIGHTON: VITTORIA AL CARDIOPALMA. TRIS WOLVERHAMPTON</h3>
<p>Torna a mettere fieno in cascina il <strong>Fulham</strong> dopo due k.o. di fila passando sul campo del fanalino di coda <strong>Southampton</strong> all&#8217;ultimo istante.</p>
<p>I Saints, il cui unico obiettivo stagionale rimanente è quello di superare quota 11 punti per non entrare nel libro dei record negativi nella storia della Premier League insieme al <strong>Derby</strong> <strong>County</strong>, riescono ad andare in vantaggio al 14&#8242; grazie all&#8217;incornata di <strong>Stephens</strong>, 31enne arrivato in città quando ne aveva 19, sul piazzato da sinistra di <strong>Manning</strong> per il suo primo gol negli ultimi cinque anni e mezzo. In seguito allo svantaggio i Cottagers mettono a ferro e fuoco l&#8217;area dei padroni di casa peccando, però, di precisione, quantomeno fino al 72&#8242; quando <strong>Iwobi</strong> pesca tra le linee il libero <strong>Smith Rowe</strong>, il cui tentativo di interno destro viene decisivamente sporcato da <strong>Bednarek</strong> che mette completamente fuori causa <strong>Ramsdale</strong>, certificando il ritorno al gol dell&#8217;ex <strong>Arsenal</strong> dopo due mesi.</p>
<p>Il <strong>Fulham</strong> trova la stoccata vincente nel recupero con il quarto acuto nel torneo di <strong>Sessegnon</strong> che da attaccante consumato gira di testa in porta il cross teso di Adama <strong>Traoré</strong> regalando ai suoi tre punti che permettono loro di accorciare a -6 dal momentaneo ultimo posto disponibile per l&#8217;Europa, il settimo, occupato dall&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong>. Il <strong>Southampton</strong>, invece, dovrà cercare i punti per superare quota 11 nel prossimo match contro il <strong>Leicester</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-458321 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2025/05/Southampton-Fulham-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Tiene il passo del <strong>Fulham</strong> il <strong>Brighton</strong> che si complica inizialmente la vita nel match interno con il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> per poi regalare ai propri tifosi l&#8217;estasi più totale.</p>
<p>I Seagulls, reduci da cinque gare consecutive senza successi e con soli due punti all&#8217;attivo, sbloccano il punteggio al 13&#8242; con il super, primo centro in carriera dello svedese classe 2003 <strong>Ayari</strong> che estrae dal cilindro un&#8217;assoluta magia piazzando il destro sotto l&#8217;incrocio dai 25 metri. Prodezza momentaneamente cancellata al 48&#8242; dalla zampata di <strong>Kudus</strong> sul cross basso di <strong>Bowen</strong>: il ghanese sale, così, a quota quattro in classifica marcatori grazie al suo primo centro nel 2025.</p>
<p>Il capitano degli Irons si ripete all&#8217;83&#8217; sfoderando un bellissimo cross ampio dalla trequarti con il mancino che si spegne sulla testa di <strong>Soucek</strong> che insacca da pochi metri siglando il suo ottavo acuto stagionale. L&#8217;1-2 piuttosto che tagliare le gambe ai Seagulls, li esalta, a tal punto da trovare il pari all&#8217;89&#8217; grazie a un altro colpo di testa, questa volta di <strong>Mitoma</strong> (a un passo dalla doppia cifra), sulla sponda aerea di <strong>Gruda</strong>, a sua volta smarcato sul secondo palo dallo spiovente di Diego <strong>Gomez</strong>, e addirittura il definitivo 3-2 al 92&#8242; con un altro tiro dalla distanza, seppur leggermente deviato, targato <strong>Baleba</strong>, al terzo gol in campionato, il primo in casa.</p>
<p>La formazione di <strong>Hurzeler</strong> resta, dunque, appaiata al <strong>Fulham</strong> in ottava posizione, mentre quella di <strong>Potter</strong>, seppur ora aritmeticamente salva, allunga a sette la striscia di partite di fila senza vittorie, in quella che, numeri alla mano potrebbe essere la peggior stagione dell&#8217;ultimo decennio.</p>
<p> ;</p>
<p>Il <strong>Wolverhampton</strong> centra la sesta vittoria consecutiva sbrigando senza troppa fatica la pratica <strong>Leicester</strong>, già condannato alla Championship.</p>
<p>I Wolves sbloccano la sfida al 33&#8242; grazie al settimo assist nel torneo di <strong>Ait</strong> <strong>Nouri</strong> (undici coinvolgimenti diretti in gol per lui in stagione, nessun difensore ha fatto meglio) per Matheus <strong>Cunha </strong>che la mette dentro di interno destro salendo a quota 15 in classifica marcatori (miglior brasiliano di sempre in una singola annata di Premier League insieme a <strong>Martinelli </strong>e <strong>Firmino</strong>) e raggiungendo 21 coinvolgimenti diretti stagionali in gol (solo Raul <strong>Jimenez </strong>con 23 ha fatto meglio con il club delle Midlands).</p>
<p>Il raddoppio arriva al 56&#8242; con il diagonale destro di <strong>Strand</strong> <strong>Larsen</strong> che fa sei nelle ultime sei, tredici in campionato, risultando secondo dietro il solo <strong>Wissa</strong> per conversione in gol tra i calciatori con almeno 15 tiri all&#8217;attivo (media di 0,19 xG). Il <strong>Leicester</strong> avrebbe l&#8217;opportunità di riaprirla al 72&#8242; con un penalty guadagnato da <strong>Vardy</strong> e sbagliato dallo stesso numero 9 proprio nella settimana in cui ha annunciato l&#8217;addio alle Foxes, che incassano anche il definitivo 3-0 all&#8217;85&#8217; con Rodrigo <strong>Gomes</strong> che bissa il gol della gara d&#8217;andata.</p>
<p>Dall&#8217;insediamento sulla panchina del <strong>Wolverhampton</strong> di Vitor <strong>Pereira</strong> solo <strong>Liverpool</strong> e <strong>Newcastle</strong> hanno ottenuto più vittorie dei lupi d&#8217;oltremanica (10), rispettivamente con 13 e 12, mentre il <strong>Leicester</strong> incassa la nona sconfitta nelle ultime dieci, ancora una volta senza reti all&#8217;attivo.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-302604 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/11/Salah.png" alt="Scarpa d’Oro, Mohamed Salah" width="400" height="259" /></p>
<p><strong>1)</strong> Mohamed <strong>Salah</strong> &#8211; Il primo posto d&#8217;onore a prescindere da gol o assist realizzati nella giornata di riferimento gli spetta di diritto. Entra nel tabellino anche nel giorno che assegna aritmeticamente il 20esimo titolo al Liverpool a coronamento di una stagione, probabilmente, irripetibile in termini di numeri.</p>
<p><strong>2)</strong> Matheus <strong>Nunes</strong> &#8211; La sua zampata nel recupero potrebbe rappresentare la sterzata definitiva in positivo per le sorti europee del Manchester City, disperatamente bisognoso di prendere parte alla prossima Champions League e approdato in finale di FA Cup.</p>
<p><strong>3)</strong> Matheus <strong>Cunha </strong>&#8211; I dati statistici del brasiliano sono stati precedentemente citati: un&#8217;annata meravigliosa nonostante l&#8217;avvio da incubo del Wolverhampton. Lui ha giurato fedeltà alla maglia, chissà se riuscirà a mantenere fede a questa promessa nella prossima sessione di mercato.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-311074 " src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/IMG_0190.jpeg" alt="SALIBA" width="400" height="399" /></p>
<p><strong>1)</strong> Ben <strong>Johnson</strong> &#8211; L&#8217;Ipswich partiva spacciato già ai blocchi di partenza, poi se rimedi due gialli nel giro di sette minuti condanni i tuoi compagni senza appello. Il 3-0 finale del Newcastle è solamente la più scontata delle conseguenze.</p>
<p><strong>2) </strong>William <strong>Saliba</strong> &#8211; Forse il primo, grande errore della sua stagione che, certamente, non compromette la sua reputazione, ma le residue speranze di titolo dell&#8217;Arsenal si. Diciamo che ha aiutato Mateta nel siglare comunque un bellissimo gol.</p>
<p><strong>3)</strong> Jamie <strong>Vardy</strong> &#8211; Un&#8217;annata in cui è andato storto tutto ciò che poteva andarci il rigore sbagliato è la ciliegina su una torta amara per un finale di una bellissima love story che avrebbe meritato sicuramente uno scenario diverso.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>82</strong></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">25</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39">80:32</td>
<td width="30">+48</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Arsenal</td>
<td width="19"><strong>67</strong></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">63:29</td>
<td width="30">+34</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><strong>62</strong></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">65:44</td>
<td width="30">+21</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">Manchester City</td>
<td width="19"><b>61</b></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">66:43</td>
<td width="30">+23</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><strong>60</strong></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">17</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">59:40</td>
<td width="30">+19</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>60</strong></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">53:41</td>
<td width="30">+12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>57</strong></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">54:49</td>
<td width="30"> +5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><b>51</b></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">50:46</td>
<td width="30"> +4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Brighton</td>
<td width="19"><strong>51</strong></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">56:55</td>
<td width="30">+1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Bournemouth</td>
<td width="19"><b>50</b></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">53:41</td>
<td width="30">+12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><b>49</b></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">13</td>
<td width="39">58:50</td>
<td width="30">+8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><b>45</b></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">43:47</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><b>41</b></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">17</td>
<td width="39">51:61</td>
<td width="30">-10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">Manchester United</td>
<td width="19"><b>39</b></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">15</td>
<td width="39">39:47</td>
<td width="30">-8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><b>38</b></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">34:41</td>
<td width="30">-7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><b>37</b></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">19</td>
<td width="39">62:56</td>
<td width="30">+6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><strong>36</strong></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">16</td>
<td width="39">39:58</td>
<td width="30">-19</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><b>21</b></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">21</td>
<td width="39">33:74</td>
<td width="30">-41</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><strong>18</strong></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">24</td>
<td width="39">27:76</td>
<td width="30">-49</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>11</strong></td>
<td width="11">34</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">27</td>
<td width="39">25:80</td>
<td width="30">-55</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Venerdì 2 maggio</strong></p>
<p>Manchester City <strong>21:00 </strong>Wolverhampton</p>
<p><strong>Sabato 3 maggio</strong></p>
<p>Aston Villa <strong>13:30 </strong>Fulham</p>
<p>Leicester <strong>16:00 </strong>Southampton</p>
<p>Everton <strong>16:00 </strong>Ipswich</p>
<p>Arsenal <strong>18:30 </strong>Bournemouth</p>
<p><strong>Domenica 4 maggio</strong></p>
<p>Brighton <strong>15:00 </strong>Newcastle</p>
<p>Brentford <strong>15:00 </strong>Manchester United</p>
<p>West Ham <strong>15:00 </strong>Tottenham</p>
<p>Chelsea <strong>17:30 </strong>Liverpool</p>
<p><strong>Lunedì 5 maggio</strong></p>
<p>Crystal Palace <strong>21:00 </strong>Nottingham Forest</p>
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