Premier League
Nottingham Forest-Chelsea, probabili formazioni e dove vederla
Nottingham Forest-Chelsea sarà uno dei crocevia Champions di questa ultima giornata di Premier League. La sfida e’ in programma per domani alle 17.
Si prospetta un’ultima giornata di Premier League davvero scoppiettante, per via di una lotta per la Champions League che ha ancora molto da dire.
Di sicuro, a decidere una parte dei verdetti sarà la partita tra Nottingham Forest e Chelsea, con entrambe che vogliono qualificarsi alla prossima Coppa dalle grandi orecchie.
I padroni di casa sono, al momento, settimi e con 65 punti, con i Blues sopra di appena una lunghezza.
Qui Nottingham Forest
Il Nottingham Forest e’ a un passo dallo scrivere un pezzo glorioso della propria storia.
Battendo il Chelsea, infatti, gli uomini di Nuno Espirito Santo sbarcherebbero tra le prime cinque, conquistando il pass per l’Europa maggiore.
Poco c’è eccepire sulla formazione iniziale, con il tecnico portoghese orientato verso l’offensivismo, non dovendo badare a calcoli.
Il 4-2-3-1 con il quale, probabilmente, partirà la squadra di casa, dice molto su quanto si creda nel sogno.
In difesa, nella diga a quattro che proteggerà l’estremo difensore Seis, due vecchie conoscenze del calcio italiano come Milenkovic e Ola Aina.

Enzo Maresca, tecnico del Chelsea
Qui Chelsea
I Blues distano solo tre punti di distanza dal ritorno in Champions League. Contro il Nottingham Forest, infatti, sarà sufficiente vincere per sbarcare di nuovo nell’Europa che conta.
I Blues, inoltre, hanno la possibilità di compiere un fantastico Double, se dovessero battere il Real Betis nella finale di Conference League.
Maresca vuole tutto, a comunicare da ciò che più conta, ovvero prendere il treno più importante di tutti, quello che passerà domani pomeriggio.
Nella formazione iniziale dei londinesi si va verso l’impiego di George in luogo di Jackson (squalificato) al centro dell’attacco, con Madueke, Palmer e Pedro Neto alle sue spalle.
Probabili formazioni
Nottingham Forest (4-2-3-1): Sels; Ola Aina, Milenkovic, Murillo, Williams; Sangare, Anderson; Elanga, Gibbs-White, Hudson-Odoi; Wood. Allenatore: Espirito Santo
Chelsea (4-2-3-1): Sanchez; James, Chalobah, Colwill, Cucurella; Fernandez, Caicedo; Madueke, Palmer, Pedro Neto; George. Allenatore: Enzo Maresca
Dove vederla
La sfida tra Nottingham Forest e Chelsea sarà visibile su Sky Sport Calcio.
Premier League
Chelsea, Disasi può tornare protagonista: incontro positivo con Rosenior!
Il Chelsea può rivedere protagonista Alex Disasi. Il calciatore con Enzo Maresca era ai margini del progetto, ma con Rosenior c’è stato un incontro positivo tra le parti.
Axel Disasi è tornato ad allenarsi con la prima squadra del Chelsea conferma Rosenior: “Ho avuto un incontro davvero positivo con lui. Ho detto ai giocatori che è un punto di partenza per tutti, era giusto che parlassi con lui. È indietro in termini di forma fisica e lavoreremo con lui”. Il calciatore la scorsa stagione ha disputato 27 partite, dove ha realizzato 2 gol e fornito 2 assist, dove dal mercato di gennaio ha vissuto un periodo di prestito con l’Aston Villa.

Chelsea, i numeri di Alex Disasi
Al primo anno con i blues ha realizzato 3 gol in 44 presenze, dopo esser arrivato dal Monaco per circa 45 milioni di euro. L’ultima stagione in Francia, al Monaco, ha realizzato 6 reti e 4 assist in un totale di 49 match disputati. Numeri che hanno attirato l’interesse dei londinesi, ma tuttavia l’esperienza in Inghilterra non è andata come ci si aspettava.
Poche presenze e tanta concorrenza davanti a lui, oltre ad esser stato relegato ai margini della rosa. Ora con Rosenior però la situazione potrebbe cambiare in meglio, anche se naturalmente debba ancora riprendere i ritmi e la forma fisica. Scopriremo nelle prossime settimane le condizioni e il ruolo del calciatore francese, ma ora l’allenatore può contare su un centrale in più.
Premier League
Brentford, Igor Thiago è il tuo bomber: 2⁰ miglior marcatore in Premier League!
Il Brentford ha visto andar via un allenatore come Thomas Frank, oltre a calciatori da 39 gol in due come Wissa e Mbeumo. Ciò nonostante, Igor Thiago non li sta facendo rimpiangere.
Keith Andrews, il nuovo allenatore del Brentford, sta svolgendo un lavoro eccellente sulla panchina del club. Non era affatto semplicemente riuscire a dare continuità ad una stagione ben oltre le aspettative come quella dell’anno scorso, specialmente dopo i numerosi addii. Ha rivitalizzato un Igor Thiago che, l’anno scorso, aveva realizzato la miseria di 8 presenze. Ora? È il 2⁰ miglior marcatore della Premier League, con 16 reti in 22 partite ed 1 assist. Sta mettendo ancor più in risalto le qualità di Kevin Schade, che vanta 6 gol e 3 assist in sole 24 presenze da ala. La punta brasiliana ha realizzato 5 gol nelle ultime 3 partite: tripletta contro l’Everton e doppietta contro il Sunderland.

Brentford, chi è Igor Thiago
Carlo Ancelotti potrebbe convocarlo ai Mondiali 2026, se il calciatore dovesse continuare a mantenere questo rendimento. È il 4⁰ miglior marcatore tra i top 5 campionati europei. Si è messo in mostra nella stagione 2023/24 al Club Brugge, al suo primo anno in Belgio con 29 gol e 7 assist in 53 partite disputate.
Igor è un attaccante centrale di circa 191 cm, è bravo nel gioco aereo e nelle sponde. Grazie al suo fisico imponente protegge efficacemente la sfera e permette ai compagni di squadra di risalire velocemente il campo per completare l’azione offensiva. Difficile da marcare sui calci piazzati, Thiago riesce sempre a posizionarsi tra i due centrali avversari anticipandoli, colpendo la sfera. Il Brentford ha scoperto un altro gioiello in zona offensivo e, probabilmente, in estate arriveranno delle offerte ricchissime per il classe 2001. Al momento le “bees” pensano solamente a godersi il calciatore e il 7⁰ posto in campionato.
Premier League
Manchester United, Mainoo al centro del progetto Carrick
Kobbie Mainoo rimane al Manchester United: il centrocampista sente la fiducia del nuovo allenatore Michael Carrick.
Il futuro di Kobbie Mainoo: fiducia e sviluppo
Kobbie Mainoo, giovane talento del Manchester United, ha deciso di restare al club inglese dopo aver ricevuto la fiducia immediata da parte di Michael Carrick. Inizialmente, Mainoo stava considerando un prestito per giocare con maggiore regolarità e svilupparsi ulteriormente, ma non ha mai pensato a un trasferimento definitivo lontano dall’Old Trafford. La situazione contrattuale del giovane centrocampista rimarrà una questione cruciale nei prossimi mesi, poiché il club e il giocatore lavorano per garantire un futuro promettente per entrambe le parti.
L’importanza della gestione dei giovani talenti
La decisione di Mainoo di restare al Manchester United evidenzia l’importanza della gestione dei giovani talenti all’interno dei club di calcio. La fiducia mostrata da Carrick è un segnale positivo per il giovane centrocampista, che ora avrà l’opportunità di crescere e affermarsi sotto la guida di un allenatore esperto. Questa situazione potrebbe servire da esempio per altri giovani calciatori che cercano di trovare il giusto equilibrio tra sviluppo personale e opportunità di gioco.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨🏴 Kobbie Mainoo now expected to stay at Manchester United after instant trust by Michael Carrick.
Mainoo was considering loan move to play on regular basis and develop, never a permanent exit from #MUFC.
His contract situation will remain key topic in the next months. pic.twitter.com/5tbKJBu7gd
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 19, 2026
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