Premier League
Manchester City, è davvero la fine di un ciclo?
L’Eliminazione del Manchester City dalla Champions League pesa. Una delle squadre più forti degli ultimi anni sembra non avere più idee: è davvero finito tutto?
Il Manchester City sembra non voler uscire dalla crisi. Le voci sulla squalifica, il mercato sbagliato e l’età in avanzamento di alcuni dei giocatori sembrano essere le componenti principali della stagione con zero titoli della squadra inglese.
Il nuovo resoconto fornito dalla Premier League ha visto aumentare il numero di infrazioni al regolamento finanziario commesso dal Manchester City dal 2009 ad oggi. La squadra verrà giudicata in tribunale nel 2025 e potrebbe rischiare o una multa (come nel 2019), una penalizzazione o addirittura la retrocessione in Championship.
Quello che sarà difficile è sicuramente la possibilità di fare mercato in estate, per questo motivo sono stati fatti investimenti importanti nel mercato di gennaio come Marmoush (75 Milioni), Nico Gonzalez (60 Milioni), Khusanov (40 Milioni), Vitor Reis (37 Milioni), Bah (6 Milioni) più alcuni prestiti di giovani calciatori: per un totale speso di circa 220 Milioni.
Sicuramente questo fa pensare a una rivoluzione e a tante uscite nel mercato estivo, soprattutto di giocatori che hanno perso quella lucidità necessaria per fare parte del gioco posizionale di Guardiola. Anche se la frase del tecnico “Le cose non sono eterne” lascia davvero tanti dubbi su quello che sarà il futuro generale.

L’errore di mercato del Manchester City: Julian Alvarez
La perdita di Rodri è sicuramente una componete del momento negativo del City, ma un grave errore è stato far partire un giocatore come Julian Alvarez approdato all’Atletico Madrid in maniera così facile in estate.
La plusvalenza e la volontà del giocatore di non essere una seconda opzione sono stati sicuramente dei fattori nella trattativa, ma privarsi rapidamente di un giocatore con 36 Gol 18 assist in 103 presenze e un palmares di due Premier League, una Champions League, un Mondiale Per Club e un Mondiale è stato comunque un errore.
Con la sua capacità di muoversi tra le linee e lavorare il pallone per i compagni, sarebbe sicuramente stato utile nei momenti in cui il City fatica a costruire dal basso: per dare soluzioni diverse ed essere meno prevedibili.
Di sicuro non sarebbe dovuto essere più considerato solo una seconda scelta, ma un giocatore su cui puntarci e perché no magari proprio nello stesso reparto insieme ad Haaland.
articolo Stefano Nestasio
Premier League
Nottingham Forest, UFFICIALE: Vitor Pereira é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Nottingham Forest ha ufficializzato l’arrivo di Vitor Pereira come nuovo allenatore.
Ufficializzato il quarto allenatore della stagione del Nottingham Forest. Dopo gli esoneri di Nuno Espirito Santo, Ange Postecoglou e Sean Dyche, é Vitor Pereira il nuovo allenatore della squadra di Lorenzo Lucca. Il Nottingham Forest si trova attualmente quartultimo in Premier League a +3 sul West Ham terzultimo. Questa settimana sarà anche impegnato in Europa League contro il Fenerbahce nello spareggio d’andata per gli ottavi.
Vitor Pereira ha allenato il Porto (2011-2013) vincendo due campionati portoghesi e due Supercoppe. Dal 2017 al 2020 ha anche allenato il Shanghai SIPG con cui ha vinto il campionato cinese nel 2018 (la squadra non aveva mai vinto il campionato). Vince poi anche la Supercoppa di Cina nel 2019. Inoltre, ha allenato il Wolverhampton da dicembre 2024 a novembre 2025, portandoli alla salvezza nella stagione 2024/25 con 6 vittorie consecutive.
Nottingham Forest-Vitor Pereira é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club inglese:
Nottingham Forest is delighted to confirm that Vítor Pereira has been appointed as Head Coach on an 18-month deal.
Pereira began his managerial career in his homeland, Portugal, in 2002. After gaining extensive experience across the country, he took over Porto in 2011, where a… pic.twitter.com/nnHmRKPoLU
— Nottingham Forest (@NFFC) February 15, 2026
Premier League
Tottenham, UFFICIALE l’esonero di Frank
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Tottenham ha ufficializzato l’esonero del suo allenatore Thomas Frank.
7 vittorie, 8 pareggi, 11 sconfitte, 36 gol fatti, 37 gol subiti, 29 punti e sedicesimo posto in Premier League a +5 sul West Ham terzultimo. Questi sono i numeri della stagione a dir poco drammatica del Tottenham. Numeri che portano all’inevitabile esonero dell’allenatore Thomas Frank.
Arrivato in estate dopo 7 stagioni sulla panchina del Brentford, Frank prende il posto di Postecoglou con l’obiettivo di riportare gli Spurs almeno tra le prime 6. La stagione 2024/25 vide il Tottenham arrivare quartultimo in Premier League senza però mai rischiare veramente la retrocessione, vista la forma disastrosa delle tre retrocesse. Inoltre la stagione si concluse con la vittoria dell’Europa League che ha portato alla qualificazione in Champions League.
Non basta un ottimo percorso in Champions, (Spurs quarti nel girone unico) per salvare la panchina a Frank. Gli Spurs sono anche fuori dalla FA Cup (1-2 contro l’Aston Villa ai trentaduesimi di finale) e dalla Carabao Cup (2-0 con il Newcastle agli ottavi di finale).
Tottenham-Frank é finita: il comunicato

Di seguito il comunicato del club londinese:
The Club has taken the decision to make a change in the Men’s Head Coach position and Thomas Frank will leave today.
Thomas was appointed in June 2025, and we have been determined to give him the time and support needed to build for the future together.
However, results and… pic.twitter.com/mo82TaAXts
— Tottenham Hotspur (@SpursOfficial) February 11, 2026
Premier League
Tottenham, incidente stradale per Kolo Muani e Odobert!
Spavento a Londra e per il Tottenham: Kolo Muani e Odobert sono coinvolti in un incidente stradale. I due giocatori sarebbero usciti sulle proprie gamba dalla vettura su cui viaggiavano.
Il Tottenham e i propri tifosi stanno vivendo ore di preoccupazione, dato l’incidente stradale in cui si sono ritrovati coinvolti due tesserati del club: Kolo Muani e Odobert. Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’incidente non avrebbe provocato lesioni gravi a Wilson Odobert e Randal Kolo Muani, con entrambi i giocatori che sarebbero usciti sulle proprie gambe dalla vettura su cui viaggiavano.
I due sarebbero già stati sottoposti ad alcune visite mediche per accertarne lo stato di salute e i risultati sarebbero rassicuranti, senza segnalazioni di rischi significativi.

Tottenham, i numeri di Odobert e Kolo Muani
Wilson Odobert in 29 presenze ha realizzato 2 gol e 4 assist, mentre Kolo Muani (su di lui anche gli occhi della Juventus), in 23 incontri disputati ha siglato 2 gol e 3 assist. Il prestito dal Psg non si sta rivelando particolarmente redditizio, dunque i bianconeri avevano pensato ad un ritorno del francese ex Francoforte.
L’affare risultava complicato già prima, dato che il Tottenham non vorrebbe privarsi di elementi della rosa, in un momento così critico ed importante della propria stagione, mentre il Psg non sarebbe soddisfatto dell’ennesima soluzione in prestito. Adesso la situazione si complica ancor di più, con le condizioni del giocatore che devono ancora essere valutate.
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