<p><strong>Nuovo appuntamento con<em> All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-21-turno-di-premier-league">Premier League</a>. Di seguito il resoconto dettagliato della ventiduesima giornata del campionato più seguito al mondo.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aurea di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Ventiduesimo turno: crolla l&#8217;Aston Villa in casa dopo quasi un anno, ok Arsenal e City. Liverpool sempre più primo.</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-86996 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2020/08/Classifica-Premier-League-prevista-da-Football-Manager-2020-1-1024x576.jpeg" alt="All Eyes On Me" width="669" height="377" /></p>
<p><strong>LIVERPOOL 4-1 CHELSEA (23&#8242; D. Jota, 39&#8242; Bradley, 65&#8242; Szoboszlai, 71&#8242; Nkunku, 79&#8242; L. Diaz)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-320743 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Liverpool-Chelsea-819x1024.jpg" alt="" width="572" height="715" /></p>
<p>Il <strong>Liverpool</strong> non si ferma più. Ad Anfield matura la nona vittoria casalinga sulle undici partite disputate, la quindicesima complessiva in campionato, che permette ai Reds di mantenere a debita distanza le inseguitrici.</p>
<p>Sul campo non c&#8217;è mai storia tra l&#8217;undici di <strong>Klopp </strong>(che con questa taglia il traguardo delle duecento vittorie in Premier), orfano di <strong>Salah</strong> infortunatosi in Coppa d&#8217;Africa, ed il <strong>Chelsea</strong>, reduce da tre successi consecutivi nel torneo. La sensazione che i padroni di casa giochino ad un altro sport si ha già dalle prime battute, con <strong>Nunez</strong> che si presenta due volte dalle parti di <strong>Petrovic</strong> centrando prima la traversa e poi il palo. Non saranno gli unici legni che l&#8217;uruguaiano colpirà nel match.</p>
<p>Il risultato si sblocca al 23&#8242; grazie all&#8217;ottavo centro in campionato di <strong>Diogo</strong> <strong>Jota</strong>, bravo a rompere il raddoppio di <strong>Thiago</strong> <strong>Silva</strong> e <strong>Badiashile</strong> e a trafiggere <strong>Petrovic</strong> da distanza ravvicinata. Il 2-0 arriva a stretto giro di posta e porta la firma del giovane Conor <strong>Bradley</strong>, protagonista da inizio gennaio viste le contemporanee defezioni di <strong>Alexander</strong>&#8211;<strong>Arnold</strong>, <strong>Robertson</strong> e <strong>Tsimikas</strong>, i primi due rientrati proprio in questo confronto, che trova la propria prima rete in carriera, dopo i tre assist messi a referto tra campionato e coppa, con un notevole destro in diagonale.</p>
<p>Nel finale della prima frazione c&#8217;è spazio anche per il rigore guadagnato da <strong>Diogo</strong> <strong>Jota</strong> e calciato sul palo da <strong>Nunez</strong>, al primo penalty sbagliato sui tredici calciati in carriera.</p>
<p>Ad inizio ripresa <strong>Pochettino</strong> prova a sparigliare le carte inserendo <strong>Nkunku </strong>e <strong>Mudryk</strong>: proprio l&#8217;ucraino ha sul mancino una ghiotta opportunità per accorciare le distanze, ma calcia alto. I Reds, dunque, decidono di azzannare la sfida con il colpo di testa da centro area di <strong>Szoboszlai</strong>, terzo acuto in Premier, perfettamente pescato dal cross di un incontenibile <strong>Bradley</strong>.</p>
<p>I Blues provano a riaprire la disputa con l&#8217;iniziativa personale di <strong>Nkunku</strong>, rientrato dopo un altro mese di stop, ma, come a Wolverhampton, la sua realizzazione non è propedeutica alla rimonta. <strong>Luis</strong> <strong>Diaz</strong>, infatti, chiude definitivamente i conti al 79&#8242; spingendo in porta il cross tagliato di <strong>Nunez</strong>, che a pochi minuti dal termine colpisce un&#8217;altra traversa.</p>
<p>La formazione di <strong>Klopp</strong> sale a quota 51 in classifica superando nettamente il <strong>Chelsea</strong> nell&#8217;antipasto della finale di Coppa di Lega in programma il prossimo 25 febbraio, imponendo ai blu di Londra il nono ko nel torneo, il sesto fuori da Stamford Bridge.</p>
<p><strong>MANCHESTER CITY 3-1 BURNLEY (16&#8242;, 22&#8242; J. Alvarez, 46&#8242; Rodri, 93&#8242; Al-Dakhil)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-320744 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Manchester-City-Burnley-1024x1024.jpg" alt="" width="573" height="573" /></p>
<p>Vince ancora il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> superando senza troppi patemi il <strong>Burnley</strong>, centrando l&#8217;ottava vittoria consecutiva comprendendo anche il Mondiale per club.</p>
<p>Dopo il sofferto 0-1 ottenuto in casa del <strong>Tottenham</strong> nei sedicesimi di FA Cup (prima vittoria dell&#8217;era <strong>Guardiola</strong> nel nuovo stadio degli Spurs grazie alla rete di <strong>Aké</strong>), i Citizens inseriscono il pilota automatico e liquidano i Clarets già nei primi ventidue minuti, complice un <strong>Julian</strong> <strong>Alvarez</strong> in stato di grazia. L&#8217;argentino, infatti, mette a referto una doppietta in appena cinque minuti scartando i due regali confezionati da <strong>Matheus</strong> <strong>Nunes</strong> e <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong>, del cui rientro la squadra ha notevolmente giovato, salendo a quota otto nella classifica marcatori.</p>
<p><strong>Guardiola</strong> tiene a riposo molti titolari, tra cui <strong>Walker</strong>, <strong>Ruben</strong> <strong>Dias</strong>, <strong>Kovacic</strong> e <strong>Grealish</strong>, ma non <strong>Rodri</strong>, senza il quale sono arrivate solo sconfitte in stagione. Il metronomo spagnolo mette il lucchetto al match al primo minuto della ripresa con il suo quinto centro in campionato, riproponendo la stessa finalizzazione della finale di Champions contro l&#8217;<strong>Inter</strong>, battendo <strong>Trafford</strong> sul primo palo dopo aver ricevuto da <strong>Foden</strong>.</p>
<p>Prima dell&#8217;epilogo della sfida l&#8217;Etihad Stadium ha modo di accogliere il rientro di <strong>Haaland</strong>, assente dal 6 dicembre ma comunque capocannoniere insieme a <strong>Salah</strong>, ed assistere all&#8217;ininfluente 3-1 di <strong>Al</strong>&#8211;<strong>Dakhil</strong>.</p>
<p>Gli Sky Blues tengono, dunque, il passo di <strong>Liverpool</strong> ed <strong>Arsenal</strong>, restando a -5 dai Reds con una gara da recuperare. Il <strong>Burnley</strong> dell&#8217;ex di turno <strong>Kompany</strong> resta, invece, al penultimo posto a soli dodici punti, davvero troppo poco per aspirare alla salvezza.</p>
<p><strong>NOTTINGHAM FOREST 1-2 ARSENAL (65&#8242; G. Jesus, 72&#8242; Saka, 89&#8242; Awoniyi)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-320363 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Nottingham-Forest-Arsenal-1024x683.jpg" alt="" width="596" height="397" /></p>
<p>L&#8217;<a href="http://www.arsenal.com"><strong>Arsenal</strong></a> passa al City Ground tornando a vincere dopo quasi due mesi in trasferta. I tre punti conquistati dai Gunners danno continuità al rotondo successo della precedente giornata ai danni del <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> permettendo loro di tenersi aggrappati alla zona titolo in vista dello scontro al vertice con il <strong>Liverpool</strong> in programma domenica alle 17:30.</p>
<p><strong>Arteta</strong> sorprende dal 1&#8242; schierando <strong>Smith</strong> <strong>Rowe</strong>, concedendo riposo a <strong>Havertz</strong>, ma il suo undici sembra non ingranare: solamente due volte, infatti, gli ospiti si fanno vivi dalle parti dell&#8217;ex di turno <strong>Turner</strong> prima con <strong>Saka</strong> e poi proprio con il numero 10.</p>
<p>Il Forest esce dal guscio ad inizio ripresa con <strong>Hudson-Odoi</strong>, il cui tentativo si infrange sul corpo di <strong>Gabriel</strong>. Il lampo dei beniamini di casa si rivela, però, un fuoco di paglia perché dal 60&#8242; in poi gli ospiti alzano il ritmo del proprio giro palla e prendono a più riprese d&#8217;infilata la difesa avversaria. Il più attivo è, senza dubbio, <strong>Gabriel</strong> <strong>Jesus</strong> che in appena tre minuti colpisce un palo da posizione ravvicinata e realizza lo 0-1 da un angolo impossibile sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta da <strong>Zinchenko</strong>.</p>
<p>L&#8217;attaccante brasiliano oltre al quarto gol in campionato, mette a referto anche il terzo assist: a beneficiarne è <strong>Saka</strong> che al 72&#8242; incrocia il destro trovando il settimo centro in questa Premier permettendo ai suoi di mettersi a distanza di sicurezza.</p>
<p>Il <strong>Nottingham</strong> riesce, seppur tardivamente, a rimettersi in partita con il quinto acuto stagionale di <strong>Awoniyi</strong>, bravo prima a prendere posizione su <strong>White</strong> e successivamente a battere <strong>Raya</strong> con un mancino a filo d&#8217;erba.</p>
<p>Nonostante l&#8217;ultimo tentativo di <strong>Gibbs</strong>&#8211;<strong>White</strong> a tempo scaduto, l&#8217;undici di <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong> non riesce ad evitare il quinto ko interno del proprio campionato, ripiombando in piena zona retrocessione con soli due punti di vantaggio sull&#8217;<strong>Everton</strong> terzultimo. Il prossimo appuntamento con il <strong>Bournemouth</strong> può essere già decisivo, poi ci sarà modo di dedicarsi al replay di FA Cup con il <strong>Bristol</strong> <strong>City</strong> dopo lo 0-0 del 26 gennaio.</p>
<p><strong>TOTTENHAM 3-2 BRENTFORD (15&#8242; Maupay, 48&#8242; Udogie, 49&#8242; B. Johnson, 56&#8242; Richarlison, 67&#8242; Toney)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-320745 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Tottenham-Brentford-819x1024.jpg" alt="" width="572" height="715" /></p>
<p>Quinto successo nelle ultime sette di campionato per il <strong>Tottenham</strong> che aggancia l&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> al quarto posto. Gli Spurs soffrono oltremodo con il <strong>Brentford</strong> ma alla fine la spuntano grazie al maggior tasso tecnico.</p>
<p>Uno degli innumerevoli derby di Londra si mette in salita al 13&#8242; per i ragazzi di <strong>Postecoglu</strong>, imbeccati in ripartenza da <strong>Toney</strong> che si vede respinto il primo tentativo da <strong>Vicario</strong>, che, invece, non può nulla sul tap-in di <strong>Maupay</strong>: il francese sigla la quarta rete nelle ultime quattro gare disputate comprendendo il doppio confronto con il <strong>Wolverhampton</strong> in FA Cup.</p>
<p>Gli Spurs si accendono solamente con una pericolosa conclusione di <strong>Richarlison</strong>, ma non ingranano nel primo tempo, anzi, rischiano di andare sotto di due con il tacco di <strong>Pinnock</strong> che si spegne ad un palmo dal palo.</p>
<p>La musica cambia nella ripresa: i padroni di casa ribaltano il risultato in sessanta secondi. <strong>Udogie</strong>, già in gol con il <strong>Newcastle</strong> lo scorso 10 dicembre, la pareggia al 48&#8242; sfruttando un rimpallo favorevole e Brennan <strong>Johnson</strong>, a secco dall&#8217;11 novembre, firma il sorpasso spedendo in porta l&#8217;assist di un ancora decisivo <strong>Werner</strong>.</p>
<p>Il 3-1 che sembra chiudere la sfida arriva al 56&#8242; e porta la firma di <strong>Richarlison</strong> che fa sette nelle ultime otto di campionato, ma il tutto viene parzialmente vanificato dal macroscopico errore di <strong>Udogie</strong> che, di fatto, smarca <strong>Toney</strong> alla battuta in porta. L&#8217;attaccante fa due su due dal proprio rientro e nell&#8217;ultima occasione del match smarca al tiro <strong>Baptiste</strong> che spreca a pochi metri da <strong>Vicario</strong>.</p>
<p><strong>Postecoglu</strong>, dunque, può sorridere per questi tre punti importanti, al contrario di <strong>Frank</strong>, ora con sole quattro lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.</p>
<p><strong>ASTON VILLA 1-3 NEWCASTLE (32&#8242;, 36&#8242; Schar, 52&#8242; (aut.) A. Moreno, 71&#8242; Watkins)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-320364 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Aston-Villa-Newcastle-819x1024.jpg" alt="" width="572" height="715" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Aston Villa</strong> cade in casa dopo sedici risultati utili consecutivi tra le mura amiche sotto i colpi di uno spietato <strong>Newcastle</strong>, che torna a sorridere in trasferta in campionato dopo quattro mesi.</p>
<p>I numeri impari tra il rendimento interno dei Villans (imbattuti al Villa Park dal 18 febbraio 2023) e quello esterno dei Magpies (solamente cinque punti ottenuti in dieci uscite, di cui sette perse) lasciavano presagire una gara fortemente indirizzata a favore dei padroni di casa, ma il calcio, alle volte, sa essere imprevedibile.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>Howe</strong>, orfano di <strong>Joelinton</strong> e <strong>Almiron</strong> dal 1&#8242;, approccia di gran lunga meglio al match, chiudendo tutti gli spazi al Villa e ripartendo repentinamente in contropiede. Prima <strong>Gordon</strong> e poi <strong>Murphy</strong> vanno vicini al vantaggio, ma le deviazioni di <strong>Konsa</strong> e <strong>Martinez</strong> si rivelano decisive. &#8220;El Dibu&#8221;, però, non può nulla tra il 32&#8242; ed il 35&#8242; sui due tentativi di <strong>Schar</strong>, ancora a secco in questo campionato: il difensore svizzero prende il tempo a <strong>Kamara</strong> per lo 0-1 tramutando in gol lo splendido corner di <strong>Trippier</strong>, e spinge in porta lo 0-2 dopo la traversa colpita da <strong>Gordon</strong> coadiuvato dalla deviazione di <strong>Lenglet</strong>.</p>
<p>La doppia spallata al match del <strong>Newcastle</strong> fa vacillare le certezze dell&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong> che, nonostante l&#8217;infortunio di <strong>Isak</strong>, non riesce a concretizzare una reazione. Ad inizio ripresa, infatti, arriva addirittura il tris degli ospiti: <strong>Gordon</strong> ruba palla a metà campo e da il là al contropiede, rifinito da <strong>Almiron</strong> e finalizzato da <strong>Murphy</strong> con la complicità di <strong>Alex</strong> <strong>Moreno</strong>.</p>
<p><strong>Emery</strong> getta, quindi, nella mischia <strong>Bailey</strong> al posto di un evanescente <strong>Diaby</strong> e la mossa sembra dare i propri frutti: il giamaicano fornisce due assist in pochi minuti a <strong>Watkins</strong>, il primo va a buon fine, il secondo anche, ma la posizione di partenza dell&#8217;ariete inglese è irregolare. Sulla rete annullata si arenano le speranze dei Villans, reduci da due 0-0 consecutivi con <strong>Everton</strong> in Premier e <strong>Chelsea</strong> in FA Cup, ed ora attaccati alle spalle dal <strong>Tottenham</strong>.</p>
<p>Il <strong>Newcastle</strong>, invece, dà continuità al successo sul campo del <strong>Fulham</strong> in FA Cup e rilancia la propria candidatura per un posto nell&#8217;Europa del prossimo anno.</p>
<p><strong>WEST HAM 1-1 BOURNEMOUTH (3&#8242; Solanke, 61&#8242; (rig.) Ward-Prowse)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-321162 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/West-Ham-Bournemouth-819x1024.jpg" alt="" width="573" height="716" /></p>
<p>Né vincitori né vinti al London Stadium nella gara tra <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> e <strong>Bournemouth</strong>. Gli Hammers collezionano, così, il terzo pareggio di fila, mentre le Cherries tornano a far punti dopo i due ko con <strong>Tottenham</strong> e <strong>Liverpool</strong>.</p>
<p>Per l&#8217;occasione <strong>Moyes</strong> cambia l&#8217;assetto dei suoi passando dal 4-2-3-1 di riferimento al 4-3-2-1 con l&#8217;inserimento del nuovo acquisto Kalvin <strong>Phillips</strong> al posto dell&#8217;infortunato <strong>Paquetà</strong>. L&#8217;esordio non si rivela, però, dei migliori per il centrocampista appena arrivato dal <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>: dopo tre minuti, infatti, complice la pressione portata da <strong>Scott</strong>, serve involontariamente all&#8217;indietro lo smarcatissimo <strong>Solanke</strong> che non ha difficoltà a depositare in porta il suo tredicesimo centro in campionato.</p>
<p>L&#8217;avvio shock dei padroni di casa si prolunga per gran parte della prima frazione, con gli ospiti che vanno a più riprese vicini al raddoppio, specie con <strong>Semenyo</strong>, su cui <strong>Areola</strong> è costretto a fare gli straordinari. Gli Hammers si fanno vivi solamente nel finale con una girata aerea di <strong>Bowen</strong> neutralizzata da <strong>Neto</strong>.</p>
<p>Tra le fila del <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, però, c&#8217;è un rientro da tenere in considerazione, quello di <strong>Kudus</strong>, eliminato precocemente dalla Coppa d&#8217;Africa con il suo <strong>Ghana</strong>. Proprio il numero 14 poco prima del quarto d&#8217;ora della ripresa si guadagna, per l&#8217;appunto, un calcio di rigore subendo fallo da <strong>Kelly</strong>. Dagli undici metri va <strong>Ward</strong>&#8211;<strong>Prowse</strong> che si conferma freddo realizzando il ventesimo penalty sui ventisei calciati in carriera.</p>
<p>Dopo l&#8217;1-1 il match vive pochi sussulti: da annotare solamente quello di <strong>Soucek</strong> per il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> e quello di <strong>Christie</strong> per il <strong>Bournemouth</strong>, entrambe terminati vicini al palo.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>Moyes</strong>, dunque, sale a 36 punti in classifica, ma non accorcia sul quarto posto, mentre la squadra di <strong>Iraola</strong> si porta a -5 dalla decima posizione con una gara in meno.</p>
<p><strong>WOLVERHAMPTON 3-4 MANCHESTER UNITED (5&#8242; Rashford, 22&#8242; Hojlund, 71&#8242; (rig.) P. Sarabia, 75&#8242; McTominay, 85&#8242; Kilman, 95&#8242; P. Neto, 97&#8242; Mainoo)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-321163 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Wolverhampton-Manchester-United-1024x683.jpg" alt="" width="575" height="384" /></p>
<p>Succede di tutto nella gara del Molineux. La spunta il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> all&#8217;ultimo respiro centrando tre punti che gli permettono di scavalcare il <strong>Brighton</strong> e portarsi a -1 dal sesto posto occupato dal <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>.</p>
<p>Dopo aver sofferto oltremodo nei sedicesimi di FA Cup contro il <strong>Newport</strong>, <strong>Ten</strong> <strong>Hag</strong> si affida al miglior undici per sbrigare la rognosa pratica <strong>Wolverhampton</strong>, potendo contare anche sul ristabilito <strong>Casemiro</strong>, oltre che su <strong>Lisandro</strong> <strong>Martinez</strong>, rientrato già nell&#8217;ultima di campionato contro il <strong>Tottenham</strong>.</p>
<p>Il primo tempo è un monologo Red Devils: due gol in poco più di venti minuti, due sfiorati e altri due annullati a <strong>Casemiro</strong> e <strong>Hojlund</strong> per posizione di partenza irregolare. Proprio l&#8217;attaccante danese si rivela l&#8217;assoluto protagonista: dopo cinque giri d&#8217;orologio serve l&#8217;assist per il destro piazzato di <strong>Rashford</strong>, reduce da una settimana complicata dal punto di vista disciplinare, che fissa il suo quinto centro in campionato, mentre al 22&#8242; si mette in proprio correggendo in porta il cross basso di <strong>Shaw</strong>, siglando il quarto gol nelle ultime cinque uscite complessive.</p>
<p>I Wolves si scuotono ad inizio ripresa con il colpo di testa di <strong>Kilman</strong> neutralizzato sulla linea da <strong>Lisandro</strong> <strong>Martinez</strong> ed il tentativo ravvicinato di <strong>Dawson</strong> respinto con la faccia da <strong>Onana</strong>. L&#8217;1-2 arriva al 71&#8242; con il rigore guadagnato da <strong>Pedro</strong> <strong>Neto</strong> e trasformato da Pablo <strong>Sarabia</strong>, a secco dall&#8217;11 novembre, ma al 75&#8242; la formazione di <strong>Ten</strong> <strong>Hag</strong> ristabilisce le distanze con l&#8217;incornata dell&#8217;appena entrato <strong>McTominay</strong>, sesto acuto in Premier, sul corner di <strong>Bruno</strong> <strong>Fernandes</strong>.</p>
<p>Dall&#8217;85&#8217; in poi la gara si trasforma in una vera e propria bagarre: capitan <strong>Kilman</strong> accorcia di nuovo sulla sponda aerea di <strong>Dawson</strong>, al 90&#8242; <strong>McTominay</strong> fallisce il colpo del ko, al 95&#8242; <strong>Pedro</strong> <strong>Neto</strong> (già in gol in FA Cup nella gara contro il <strong>West</strong> <strong>Bromwich</strong>) conduce e finalizza alla perfezione un contropiede riportando i suoi sul livello del mare e al 97&#8242;, proprio quando sembrava finita, Kobbie <strong>Mainoo</strong>, l&#8217;uomo che non ti aspetti, si inventa una serpentina degna del miglior <strong>Rashford</strong> e spedisce il pallone nell&#8217;angolino alla sinistra di <strong>José</strong> <strong>Sà</strong>.</p>
<p>Il primo gol in carriera in Premier League, dopo quello messo a referto contro il <strong>Newport</strong>, del classe 2005 regala allo <strong>United</strong> il successo esterno che mancava dal 26 novembre. La formazione di <strong>O&#8217;Neil</strong> incassa la nona sconfitta in campionato dopo i dieci punti ottenuti nelle ultime quattro sfide.</p>
<p><strong>LUTON 4-0 BRIGHTON (1&#8242;, 42&#8242;, 56&#8242; Adebayo, 3&#8242; Ogbene)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-320365 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Luton-Brighton-819x1024.jpg" alt="" width="572" height="715" /></p>
<p>Il <strong>Luton</strong> strapazza il <strong>Brighton</strong> e si proietta al di fuori della zona rossa scavalcando l&#8217;<strong>Everton</strong>. Gli Hatters danno seguito, così, al doppio successo esterno in FA Cup ai danni del <strong>Bolton</strong> e proprio dei Toffees.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>Edwards</strong> impiega meno di un minuto per sbloccare il match: <strong>Barkley</strong> sradica il pallone dai piedi di <strong>Gilmour</strong>, <strong>Adebayo</strong> la appoggia ad <strong>Ogbene</strong> che lascia partire un cross su cui si avventa <strong>Morris</strong>, il cui colpo di testa smarca <strong>Adebayo</strong> che corregge in porta.</p>
<p>Altri due giri d&#8217;orologio e arriva anche il raddoppio: stavolta è <strong>Ogbene</strong> a prendersi la gloria saltando secco <strong>Steele</strong>, capitalizzando la verticalizzazione di <strong>Sambi</strong>&#8211;<strong>Lokonga</strong>, mettendo a referto il suo secondo gol in campionato. A chiudere definitivamente la pratica ci pensa al 42&#8242; ancora <strong>Adebayo</strong>, bravo nello scambiare repentinamente con <strong>Barkley</strong> sulla trequarti e a finalizzare sul primo palo.</p>
<p>Anche nella ripresa i Seagulls non scendono praticamente in campo e al 56&#8242; nuovamente il centravanti in maglia undici, salito a quota otto nella classifica marcatori, trafigge <strong>Steele</strong> per la terza volta, la seconda di testa, sul corner calciato da <strong>Doughty</strong>. Il <strong>Luton</strong>, dunque, tiene aperta la propria striscia di risultati utili nel 2024, ben cinque, mentre il <strong>Brighton</strong>, dopo il 2-5 in FA Cup rifilato allo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong>, si vede agganciato dal <strong>Newcastle</strong> in classifica, uscendo fortemente ridimensionato in termini di velleità europee.</p>
<p><strong>FULHAM 0-0 EVERTON</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-320366 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Fulham-Everton-819x1024.jpg" alt="" width="572" height="715" /></p>
<p>Match senza gol a Craven Cottage, ma denso di emozioni ed occasioni sprecate. Al termine dei novanta minuti abbondanti è il <strong>Fulham</strong> a recriminare maggiormente.</p>
<p>I Cottagers, infatti, iniziano a tambureggiare sin dalle prime battute con i tentativi di <strong>Robinson</strong> e <strong>Palhinha</strong> che non ci vanno molto lontani, anche se la più grande opportunità arriva all&#8217;altezza della mezz&#8217;ora con il destro deviato di <strong>Cairney</strong> salvato sulla linea da <strong>Tarkowski</strong> ed incredibilmente messo fuori da <strong>Raul</strong> <strong>Jimenez</strong> sulla respinta a porta sguarnita.</p>
<p>Il sussulto dell&#8217;<strong>Everton</strong> arriva qualche minuto dopo sul piazzato calciato da <strong>McNeil</strong> e corretto di testa sulla traversa, con conseguente salvataggio sulla riga di porta di <strong>Castagne</strong>, dal solito <strong>Tarkowski</strong>.</p>
<p>Nella ripresa i ragazzi di <strong>Marco</strong> <strong>Silva</strong> producono altri due patemi a <strong>Pickford</strong>, prima con il colpo di testa di <strong>Castagne</strong> che si infrange sul montante alto, e successivamente con l&#8217;incornata di <strong>Adarabioyo</strong> su cui l&#8217;estremo difensore inglese si supera. I Toffees provano il blitz a tempo scaduto con <strong>Beto</strong>, che da pochi passi spara alto sulla sponda aerea di <strong>Brantwhaite</strong>.</p>
<p>Il <strong>Fulham</strong> ottiene, così, il quarto pari del proprio campionato, così come l&#8217;<strong>Everton</strong>, che allunga a cinque il filotto di partite senza successi.</p>
<p><strong>CRYSTAL PALACE 3-2 SHEFFIELD UNITED (1&#8242; Brereton Diaz, 17&#8242;, 27&#8242; Eze, 20&#8242; McAtee, 67&#8242; Olise)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-320367 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/02/Crystal-Palace-Sheffield-United-819x1024.jpg" alt="" width="572" height="715" /></p>
<p>Partita pazza a Selhurst Park tra <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> e <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong>. A spuntarla sono le Eagles che ottengono il primo successo del 2024 al termine di una sfida sofferta e combattuta.</p>
<p>La gara la sbloccano, però, le Blades al primo giro di lancetta con il nuovo arrivato <strong>Brereton</strong> <strong>Diaz</strong>, al secondo acuto consecutivo in campionato dopo quello al <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, bravo a piazzare il destro sul palo lungo. Il pari arriva al 17&#8242; con una prodezza atletica di <strong>Eze</strong> che arpiona il traversone di <strong>Olise</strong> mandando fuori tempo il nuovo acquisto <strong>Grbic</strong>.</p>
<p>Dopo tre minuti gli ospiti si portano nuovamente in vantaggio, questa volta con <strong>McAtee</strong> che, grazie anche alla sporcatura di <strong>Mitchell</strong>, trafigge sul primo palo <strong>Henderson</strong> per il suo secondo centro in Premier. Anche in questo caso i padroni di casa impiegano poco a livellare la partita: ancora <strong>Eze</strong> protagonista, questa volta unico, con un bolide mancino dai 25 metri che si spegne proprio sotto l&#8217;incrocio. Il 10 del Palace si stanzia, così, a quota cinque nella classifica marcatori.</p>
<p>La contesa viene decisa al 67&#8242; dall&#8217;altro fuoriclasse dell&#8217;undici di <strong>Hodgson</strong>, Michael <strong>Olise</strong> che scaraventa alle spalle di <strong>Foderingham</strong>, nel frattempo subentrato a <strong>Grbic</strong>, un mancino di una violenza inaudita per la sesta marcatura personale nel torneo. Nel finale c&#8217;è spazio solamente per la traversa <strong>Ahmedhodzic</strong> in seguito ad un colpo di testa.</p>
<p>Le Eagles, dunque, allungano a +6 sul terzultimo posto, mentre lo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong> resta ancorato all&#8217;ultimo posto.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table width="363" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>51</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">15</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39">51:19</td>
<td width="30">+32</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City*</p>
</td>
<td width="19"><strong>46</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">51:24</td>
<td width="30">+27</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Arsenal</p>
</td>
<td width="19"><strong>46</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">44:21</td>
<td width="30">+23</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><strong>43</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">47:33</td>
<td width="30">+14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>43</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">13</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">44:30</td>
<td width="30">+14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><strong>36</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">36:33</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><strong>35</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">28:32</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><strong>32</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">44:33</td>
<td width="30"> +11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174"> Brighton</td>
<td width="19"><strong>32</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">38:37</td>
<td width="30">+1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Chelsea</td>
<td width="19"><strong>31</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">36:35</td>
<td width="30">+1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Wolverhampton</td>
<td width="19"><strong>29</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">33:35</td>
<td width="30">-2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth*</p>
</td>
<td width="19"><strong>26</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">29:40</td>
<td width="30">-11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Fulham</p>
</td>
<td width="19"><strong>25</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">28:36</td>
<td width="30">-8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><strong>24</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">25:36</td>
<td width="30">-11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Brentford*</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">31:36</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>20</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">27:40</td>
<td width="30">-13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Luton Town*</p>
</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">21</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">28:38</td>
<td width="30">-10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><strong>18</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">24:28</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Burnley</p>
</td>
<td width="19"><strong>12</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">16</td>
<td width="39">22:45</td>
<td width="30">-23</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Sheffield United</p>
</td>
<td width="19"><strong>10</strong></td>
<td width="11">22</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">16</td>
<td width="39">19:54</td>
<td width="30">-35</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&#8211; Everton 10 punti di penalizzazione</p>
<p>* Una partita in meno</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Sabato 3 febbraio</strong></p>
<p>Everton <strong>13:30 </strong>Tottenham</p>
<p>Brighton <strong>16:00 </strong>Crystal Palace</p>
<p>Newcastle <strong>16:00 </strong>Luton</p>
<p>Burnley <strong>16:00 </strong>Fulham</p>
<p>Sheffield United <strong>18:30 </strong>Aston Villa</p>
<p><strong>Domenica 4 febbraio</strong></p>
<p>Manchester United <strong>15:00 </strong>West Ham</p>
<p>Chelsea <strong>15:00 </strong>Wolverhampton</p>
<p>Bournemouth <strong>15:00 </strong>Nottingham Forest</p>
<p>Arsenal <strong>17:30 </strong>Liverpool</p>
<p><strong>Lunedì 5 febbraio</strong></p>
<p>Brentford <strong>21:00 </strong>Manchester City</p>
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Aggiornato al 02/02/2024 15:27
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