<p><strong>Nuovo appuntamento con<em> All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-18-turno-di-premier-league">Premier League</a>. Di seguito il resoconto dettagliato della diciannovesima giornata del campionato più seguito al mondo.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aurea di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Diciannovesimo turno: clamoroso ribaltone dello United, il City c&#8217;è. Liverpool campione d&#8217;inverno.</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-86996 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2020/08/Classifica-Premier-League-prevista-da-Football-Manager-2020-1-1024x576.jpeg" alt="All Eyes On Me" width="653" height="367" /></p>
<p><strong>BURNLEY 0-2 LIVERPOOL (6&#8242; Nunez, 90&#8242; D. Jota)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-311530 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Burnley-Liverpool-1024x773.jpg" alt="" width="575" height="434" /></p>
<p>Torna a vincere il <a href="http://www.liverpoolfc.com"><strong>Liverpool</strong> </a>dopo i due pareggi interni con <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> e <strong>Arsenal</strong>, e lo fa convincendo nella trasferta di Turf Moor.</p>
<p>I Reds, piuttosto rimaneggiati viste le pesanti assenze tra gli altri di <strong>Tsimikas</strong>, <strong>Matip</strong> e <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong>, impiegano poco più di cinque minuti a sbloccare il risultato con il quinto gol in campionato di Darwin <strong>Nunez</strong>, che batte <strong>Trafford</strong> con un destro piazzato sul tocco arretrato di <strong>Gakpo</strong>. Prima e dopo lo 0-1 la gara è contraddistinta da un costante monologo degli ospiti a cui vengono annullate altre due reti, la prima a <strong>Gakpo</strong> per un fallo di <strong>Nunez</strong> e la seconda a <strong>Elliott</strong> per fuorigioco di <strong>Salah</strong> sulla conclusione, e negate le marcature di <strong>Salah</strong> ed <strong>Endo</strong> rispettivamente da traversa e <strong>Trafford</strong>.</p>
<p>Il <strong>Burnley</strong> batte due colpi solo nella ripresa: ci provano <strong>Gudmundsson</strong> di testa sull&#8217;iniziativa personale di <strong>Odobert</strong> e <strong>Bruun</strong> <strong>Larsen</strong> su un brutto pallone perso a metà campo da <strong>Endo</strong>, ma è troppo poco per superare <strong>Alisson</strong>, mentre <strong>Trafford</strong> ha ancora l&#8217;opportunità di mettersi in mostra sfoderando un&#8217;ottima parata di piede su <strong>Luis</strong> <strong>Diaz</strong>.</p>
<p>Il portiere di casa, però, non può nulla in prossimità del recupero sul tentativo mancino defilato ma chirurgico di <strong>Diogo</strong> <strong>Jota</strong>, imbeccato da <strong>Luis</strong> <strong>Diaz</strong>, che vale il definitivo 0-2 ed il cinquantesimo centro del portoghese con la maglia rossa.</p>
<p>Il quinto successo esterno dell&#8217;undici di <strong>Klopp</strong> in campionato coincide con il nuovo primato in solitaria ed il nono ko interno della formazione di <strong>Kompany</strong> sulle dieci gare disputate. I Clarets scinvolano, così, a -4 anche dal <strong>Luton</strong>.</p>
<p><strong>ARSENAL 0-2 WEST HAM (13&#8242; Soucek, 55&#8242; Mavropanos)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-312122 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Arsenal-West-Ham-819x1024.jpg" alt="" width="574" height="718" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Arsenal</strong> gioca e crea, il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> segna e vince. Questa potrebbe essere l&#8217;istantanea del match andato in scena all&#8217;Emirates. Ai Gunners non bastano il 74% di possesso palla ed i 30 tiri totali di cui 8 in porta per bucare la difesa degli Hammers.</p>
<p>La sfida si mette subito in salita per l&#8217;undici di <strong>Arteta</strong> dopo un&#8217;iniziale fase di studio: il cross teso di <strong>Emerson</strong> <strong>Palmieri</strong> viene letto male da <strong>Gabriel</strong> e <strong>Zinchenko</strong> che collidono lasciando la palla nella zona di <strong>Bowen</strong> che non ha problemi a servire il solissimo <strong>Soucek</strong>. Il ceco torna al gol dopo un mese e regala, così, ai suoi un vantaggio inaspettato da difendere a tutti i costi.</p>
<p>In effetti è quello che la formazione di <strong>Moyes</strong> fa per tutto il resto della gara, lasciando sfogare i padroni di casa, spesso pericolosi con i vari tentativi di <strong>Gabriel</strong> <strong>Jesus</strong>, <strong>Martinelli</strong> e <strong>Saka</strong> sventati da <strong>Areola</strong> nel primo tempo, ma praticamente mai glaciali sotto porta. Ad inizio ripresa si materializza la più classica legge non scritta del calcio, nonostante gli sforzi profusi l&#8217;<strong>Arsenal</strong> incassa la rete del doppio svantaggio complice il primo centro con la maglia del <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> di <strong>Mavropanos</strong>, ex di turno che non esulta, che svetta nel cuore dell&#8217;area sul corner calciato da <strong>Ward</strong>&#8211;<strong>Prowse</strong>.</p>
<p>L&#8217;assalto dei Gunners nell&#8217;ultima mezz&#8217;ora produce svariate occasioni, quasi tutte nate dal piede del sempre ispirato <strong>Odegaard</strong>, ma è una di quelle serate in cui la palla non ne vuol sapere di entrare. Nel recupero c&#8217;è gloria per <strong>Raya</strong> che respinge il rigore calciato da <strong>Benrahma</strong>, causato dal fallo dell&#8217;ex più in vetrina <strong>Rice</strong> su <strong>Emerson</strong> <strong>Palmieri</strong>.</p>
<p>L&#8217;<strong>Arsenal</strong> perde, dunque, partita e primato chiudendo il girone d&#8217;andata con un passivo di sette punti rispetto allo scorso anno, cadendo, per giunta, in casa per la prima volta in stagione dopo sette mesi d&#8217;imbattibilità interna.</p>
<p>Il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, invece, incamera tre punti pesantissimi che lo portano a -3 dal quinto posto, tornando a vincere all&#8217;Emirates dopo otto anni e affermandosi come bestia nera stagionale dei Gunners considerata l&#8217;eliminazione in Coppa di Lega maturata lo scorso novembre.</p>
<p><strong>MANCHESTER UNITED 3-2 ASTON VILLA (21&#8242; McGinn, 26&#8242; Dendoncker, 59&#8242;, 71&#8242; Garnacho, 82&#8242; Hojlund)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-311531 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Manchester-United-Aston-Villa-819x1024.jpg" alt="" width="574" height="718" /></p>
<p>Pazzesca rimonta del <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> che risorge dalle proprie ceneri nella ripresa piazzando tre gol da situazione di doppio svantaggio ai danni dell&#8217;<strong>Aston Villa</strong>, proprio come accaduto nella terza giornata contro il <strong>Nottingham</strong> sempre ad Old Trafford.</p>
<p>Almeno per una notte il &#8220;Theatre of Dreams&#8221; torna ad essere tale per la parte rossa di Manchester grazie ad un ribaltone che potrebbe ridisegnare i confini stagionali della formazione di <strong>Ten</strong> <strong>Hag</strong>, nonostante la gara si sia messa piuttosto in salita sin dall&#8217;inizio.</p>
<p>In appena cinque minuti infatti, tra il 21&#8242; e il 26&#8242;, i Villans piazzano un doppio colpo, che fa vacillare le già instabili certezze dei Red Devils, con <strong>McGinn</strong>, già match winner contro l&#8217;<strong>Arsenal</strong>, il cui cross da piazzato sorprende tutti compreso <strong>Onana</strong>, e <strong>Dendoncker</strong>, schierato dal 1&#8242; viste le contemporanee assenze di <strong>Kamara</strong> e <strong>Tielemans</strong>, che spinge in porta la sponda aerea di <strong>Lenglet</strong>, un&#8217;altra seconda linea, sul corner di <strong>McGinn</strong>.</p>
<p>La reazione del <strong>Man</strong> <strong>United</strong>, reduce da quattro gare senza gol ed un solo punto conquistato nelle ultime tre partite, arriva tutta nella ripresa e viene guidata da <strong>Garnacho</strong>. L&#8217;argentino, divenuto ormai pedina insostituibile per <strong>Ten</strong> <strong>Hag</strong>, prima vede annullarsi l&#8217;1-2 per fuorigioco sul tocco di <strong>Rashford</strong>, poi, sempre su assist del 10 inglese, trova ufficialmente il gol che gli mancava da un mese, e successivamente punisce ancora <strong>Martinez</strong>, grazie anche alla deviazione di <strong>Diego</strong> <strong>Carlos</strong>, mettendo a referto la sua prima doppietta in carriera.</p>
<p>La rete del definitivo vantaggio matura in seguito allo straordinario salvataggio di <strong>Evans</strong> sulla linea sul tiro ravvicinato di <strong>McGinn</strong>, e porta, finalmente, la firma di Rasmus <strong>Hojlund</strong>, bravo a correggere in porta con un sinistro al volo un pallone vagante nel cuore dell&#8217;area scaturito dal corner di <strong>Bruno</strong> <strong>Fernandes</strong>. Prima gioia in campionato per il danese che scoppia praticamente in lacrime.</p>
<p>Grazie a questi tre punti pesantissimi, dunque, lo <strong>United</strong>, riabbracciando anche <strong>Eriksen</strong> dal 1&#8242; dopo un mese e mezzo, scavalca il <strong>Newcastle</strong> e si prepara al meglio alla trasferta di <strong>Nottingham</strong> per chiudere il 2023.</p>
<p>La formazione di <strong>Emery</strong>, invece, dopo aver pareggiato all&#8217;ultimo respiro nella gara interna con lo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong> perde <strong>Digne</strong> per infortunio e interrompe la propria striscia di dieci risultati utili consecutivi tra campionato e Conference.</p>
<p><strong>EVERTON 1-3 MANCHESTER CITY (29&#8242; Harrison, 53&#8242; Foden, 64&#8242; (rig.) Alvarez, 86&#8242; B. Silva)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-311800 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Everton-Manchester-City-1024x1024.jpg" alt="" width="574" height="574" /></p>
<p>Buona la prima uscita da campioni del mondo per i ragazzi di <strong>Guardiola</strong> che espugnano Goodison Park in rimonta nonostante le assenze di <strong>Haaland</strong> e <strong>Doku</strong> e l&#8217;infortunio a gara in corso dell&#8217;ex di turno <strong>Stones</strong>.</p>
<p>Il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> imprime la propria impronta sul match già dalle prime battute con la doppia clamorosa occasione sciupata prima da <strong>Matheus</strong> <strong>Nunes</strong>, schierato a sorpresa dal 1&#8242;, e successivamente da Julian <strong>Alvarez</strong>. Il vantaggio iniziale lo trovano, però, i padroni di casa complice un&#8217;ingenuità di <strong>Rodri</strong> che perde palla all&#8217;ingresso dell&#8217;area di rigore a favore di <strong>McNeil</strong> che pesca al centro lo smarcatissimo <strong>Harrison</strong>, al suo secondo gol in campionato.</p>
<p>La reazione degli ospiti non si fa attendere ed arriva puntuale con <strong>Rodri</strong> che calcia alto dal limite dell&#8217;area sugli sviluppi dell&#8217;iniziativa di <strong>Grealish</strong>, ma all&#8217;intervallo si va sull&#8217;1-0 per l&#8217;<strong>Everton</strong>. I Citizens livellano la gara all&#8217;alba della ripresa con il mancino potente e chirurgico da fuori di <strong>Foden</strong> che sorprende <strong>Pickford</strong> firmando il quinto centro in questa Premier, bissando la rete trovata nel 4-0 contro il <strong>Fluminense</strong> nella finale del Mondiale per Club.</p>
<p>Discorso analogo per Julian <strong>Alvarez</strong> (doppietta contro il Flu), che nove minuti dopo realizza il calcio di rigore coincidente con il vantaggio, procurato dal tocco di braccio di <strong>Onana</strong> sulla girata di <strong>Aké</strong> da corner. Gli Sky Blues continuano ad attaccare, ma si espongono ad un grande rischio poco dopo il 70&#8242; quando <strong>Calvert</strong>&#8211;<strong>Lewin</strong> imbeccato da <strong>Harrison</strong> spreca il 2-2 a tu per tu con <strong>Ederson</strong>.</p>
<p>Passato lo spavento i blu di Manchester chiudono la sfida a quattro dal novantesimo con <strong>Bernardo</strong> <strong>Silva</strong> che sfrutta l&#8217;errato rilancio di <strong>Pickford</strong>, scavalcandolo con un dolce pallonetto.</p>
<p>Tre punti importanti per il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> che si rimette in scia delle prime posizioni guadagnando tre punti sull&#8217;<strong>Aston Villa</strong>. I Toffees incassano la seconda sconfitta di fila e, nonostante l&#8217;ottimo cammino fin qui, si ritrovano solamente a +1 sulla zona retrocessione.</p>
<p><strong>BRIGHTON 4-2 TOTTENHAM (11&#8242; Hinshelwood, 23&#8242; (rig.) Joao Pedro, 63&#8242; Estupinan, 75&#8242; (rig.) Joao Pedro, 81&#8242; Veliz, 85&#8242; Davies)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-312123 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Brighton-Tottenham-821x1024.jpg" alt="" width="574" height="716" /></p>
<p>Partita spettacolare all&#8217;Amex Stadium tra due squadre votate all&#8217;attacco capaci di deliziare gli spettatori con uno stile di calcio fluido e spregiudicato.</p>
<p>Il <strong>Brighton</strong> domina la prima frazione e, dopo la super parata di <strong>Vicario</strong> su <strong>Welbeck</strong>, trova l&#8217;1-0 grazie al secondo centro in campionato del sempre più protagonista <strong>Hinshelwood</strong> che capitalizza l&#8217;ottimo assist di <strong>Joao</strong> <strong>Pedro</strong>. Proprio il brasiliano al 23&#8242; trasforma il rigore del 2-0 causato dalla trattenuta di <strong>Kulusevski</strong> su <strong>Welbeck</strong>, spiazzando <strong>Vicario</strong>, indirizzando la sfida che prosegue con i sussulti di <strong>Milner</strong> e ancora di <strong>Joao</strong> <strong>Pedro</strong> stoppati rispettivamente dal palo e dal portiere ex <strong>Empoli</strong>, e con la rete del tris annullata a <strong>Buonanotte</strong> per fuorigioco.</p>
<p>Nel secondo tempo i Seagulls abbassano troppo la guardia concedendo molto campo al <strong>Tottenham</strong> che vede cancellati i due acuti di <strong>Richarlison</strong> nel primo quarto d&#8217;ora sempre causa offside. Nel momento migliore degli Spurs, però, arriva la perla di <strong>Estupinan</strong> che riceve il corner corto di <strong>Milner</strong> e scaraventa in porta un&#8217;imprendibile bordata dai 25 metri siglando il suo secondo gol in campionato dopo praticamente tre mesi di assenza. Al 75&#8242; arriva anche il poker concretizzato ancora dagli undici metri da <strong>Joao</strong> <strong>Pedro</strong> che fa otto su otto dal dischetto in stagione scrivendo apparentemente la parola fine sulle velleità di rimonta degli ospiti.</p>
<p>Ospiti che, però, non mollano trovando due reti in quattro minuti con <strong>Veliz</strong>, argentino classe 2003 arrivato in estate al suo primo centro in Premier, e <strong>Davies</strong>, tornato al centro della difesa vista l&#8217;assenza di <strong>Romero</strong>, e rischiando di riaprirla definitivamente al quinto dei nove minuti di recupero assegnati con il palo colpito da <strong>Hojbjerg</strong>.</p>
<p>La formazione di <strong>De</strong> <strong>Zerbi</strong> arriva al giro di boa all&#8217;ottavo posto in piena corsa per la zona Europa, mentre l&#8217;undici di <strong>Postecoglu</strong> incassa la quinta sconfitta in campionato dopo tre successi di fila perdendo terreno dal quarto posto.</p>
<p><strong>NEWCASTLE 1-3 NOTTINGHAM FOREST (23&#8242; (rig.) Isak, 46&#8217;pt, 53&#8242;, 60&#8242; Wood)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-311532 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Newcastle-Nottingham-Forest-819x1024.jpg" alt="" width="574" height="718" /></p>
<p>Prosegue il momento no per il <strong>Newcastle</strong>: nonostante i rientri <strong>Botman</strong>, <strong>Burn</strong> e <strong>Joelinton</strong> arriva la sesta sconfitta nelle ultime sette uscite complessive, la quarta nelle ultime cinque di Premier, per mano del Nottingham guidato da un ispiratissimo ex di turno Chris <strong>Wood</strong>.</p>
<p>Il match sembra mettersi bene per i Magpies che sbloccano il punteggio al 23&#8242; con il rigore procurato e trasformato da <strong>Isak</strong>, arrivato a toccare quota otto in campionato, nonostante la grande opportunità cestinata da <strong>Gibbs</strong>&#8211;<strong>White</strong> in apertura. Proprio quell&#8217;occasione suona, a posteriori, come un campanello d&#8217;allarme per la difesa di casa che senza <strong>Pope</strong> ed un&#8217;armonia di reparto difficile da ritrovare in tempi brevi considerate le costanti defezioni, si dimostra fragile.</p>
<p>Il pari del Forest, infatti, arriva nel recupero del primo tempo con una transizione interna guidata da <strong>Gibbs</strong>&#8211;<strong>White</strong>, rifinita da <strong>Elanga</strong> e finalizzata a porta vuota da <strong>Wood</strong>. L&#8217;attaccante neozelandese è in giornata di grazia e lo dimostra tra il 53&#8242; ed il 60&#8242;: per l&#8217;1-2 si inventa un contromovimento su <strong>Burn</strong> ed uno scavino su <strong>Dubravka</strong> degno del <strong>Messi</strong> versione 2015 contro il <strong>Bayern</strong> <strong>Monaco</strong>, per l&#8217;1-3 scatta sulla linea del fuorigioco sul lancio di <strong>Murillo</strong>, scarta con una facilità disarmante <strong>Dubravka</strong> e deposita la sfera in rete. Sette gol in campionato e pallone assicurato a fine partita.</p>
<p>La reazione della formazione di <strong>Howe</strong> è tutta nei tentativi di <strong>Miley</strong> e <strong>Isak</strong> respinti da <strong>Turner</strong>; davvero insufficiente e figlia di una sfiducia riscontrabile anche nei volti dei calciatori.</p>
<p>Il <strong>Newcastle</strong> torna, quindi, a perdere a St.James&#8217; Park anche in campionato dopo quattro mesi, mentre <strong>Espirito</strong> <strong>Santo</strong> centra la prima vittoria, anche piuttosto prestigiosa, sulla panchina del Forest, ripartito dopo sei ko nelle ultime sette sfide.</p>
<p><strong>CHELSEA 2-1 CRYSTAL PALACE (13&#8242; Mudryk, 46&#8217;pt Olise, 89&#8242; (rig.) Madueke)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-311801 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Chelsea-Crystal-Palace-819x1024.jpg" alt="" width="574" height="718" /></p>
<p>Il <strong>Chelsea</strong> si prende i tre punti in extremis in uno dei tanti derby di Londra stagionali e prova a ripartire.</p>
<p>I Blues schierano per la prima volta dal 1&#8242; <strong>Nkunku</strong>, tornato ormai definitivamente ad essere parte integrante della rosa, ma si ritrovano costretti a rinunciare sia a <strong>Sterling</strong> che a <strong>Palmer</strong> causa squalifica. Il primo squillo arriva dai piedi di <strong>Maatsen</strong>, ala destra per l&#8217;occasione, la cui conclusione viene salvata sulla linea da <strong>Mitchell</strong>, e il secondo, quello dell&#8217;1-0, con <strong>Mudryk</strong> che batte a rete di prima intenzione sul cross basso di <strong>Malo</strong> <strong>Gusto</strong> per il suo terzo gol in campionato.</p>
<p>Al tramonto di un primo tempo in modalità gestione, però, l&#8217;undici di <strong>Pochettino</strong> incassa l&#8217;1-1 complice la stoccata ravvicinata di <strong>Olise</strong> che addomestica con il petto il filtrante alto di <strong>Ayew</strong> e supera <strong>Petrovic</strong> con un sinistro secco sul primo palo. Anche il 7 delle Eagles sale a quota tre nella classifica marcatori.</p>
<p>La ripresa si apre con la clamorosa chance fallita da <strong>Jackson</strong> davanti a <strong>Henderson</strong> e vede ancora il senegalese protagonista ad un quarto d&#8217;ora dal termine con la sua rete annullata dal Var per un fuorigioco di partenza sul suggerimento di <strong>Thiago</strong> <strong>Silva</strong>.</p>
<p>Nel finale è ancora il Var a prendersi la scena richiamando l&#8217;arbitro Michael al monitor per il contatto sospetto in area tra <strong>Eze</strong> e <strong>Madueke</strong>. Il direttore di gara assegna il penalty e proprio <strong>Madueke</strong> lo trasforma mandando in visibilio Stamford Bridge.</p>
<p>I 25 punti ottenuti nel girone d&#8217;andata restano comunque pochi per una squadra dalle velleità del <strong>Chelsea</strong>, che spera di trovare continuità già a partire dalla trasferta di <strong>Luton</strong> del prossimo turno. Il <strong>Palace</strong>, invece, con la quinta sconfitta nelle ultime otto scivola al quindicesimo posto con soli tre punti di vantaggio sulla terzultima posizione.</p>
<p><strong>BRENTFORD 1-4 WOLVERHAMPTON (13&#8242; Lemina, 14&#8242;, 28&#8242; Hee-Chan, 16&#8242; Wissa, 79&#8242; Bellegarde)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-311802 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Brentford-Wolverhampton-1024x1024.jpg" alt="" width="574" height="574" /></p>
<p>Resta agganciato al &#8220;treno delle speranze&#8221; a quota 25 punti anche il <strong>Wolverhampton</strong> che ne rifila quattro a domicilio al <strong>Brentford</strong>.</p>
<p>I Wolves sbloccano il punteggio al 13&#8242; sullo stesso asse che aveva portato all&#8217;1-0 contro il <strong>Chelsea</strong>: <strong>Sarabia</strong> per <strong>Lemina</strong>. L&#8217;ex <strong>Juve</strong> incorna alle spalle di <strong>Flekken</strong> il suo quarto centro in campionato. Il raddoppio arriva un minuto dopo con lo svarione di <strong>Collins</strong> che dosa male il retropassaggio smarcando davanti alla porta Hwang <strong>Hee</strong>&#8211;<strong>Chan</strong> che senza difficoltà scarta il portiere e deposita in porta lo 0-2.</p>
<p>Le Bees provano a rientrare in partita al 16&#8242; con l&#8217;acuto di <strong>Wissa</strong>, il quarto in questa Premier, ma al 28&#8242; ancora il coreano sfrutta l&#8217;orrendo posizionamento della difesa avversaria sul colpo di testa dalla metà campo di <strong>Toti</strong> <strong>Gomes</strong> per riportare a due la distanza tra le squadre in termini di gol. L&#8217;11 dei Wolves taglia così il traguardo della doppia cifra.</p>
<p>Nella ripresa l&#8217;undici di <strong>Frank</strong> ci prova con <strong>Maupay</strong> e <strong>Lewis</strong>&#8211;<strong>Potter</strong>, ma ancora una volta si rende protagonista di un atto di autolesionismo. Ancora <strong>Collins</strong> sbaglia un passaggio in orizzontale regalando palla a <strong>Matheus</strong> <strong>Cunha</strong> che con un tocco smarca <strong>Bellegarde</strong> che, a sua volta, batte <strong>Flekken</strong> senza problemi.</p>
<p>I lupi d&#8217;oltremanica bissano, dunque, il successo della vigilia di Natale sul <strong>Chelsea</strong> e tengono il passo dei Blues e del <strong>Bournemouth</strong>. Per il <strong>Brentford</strong>, invece, arriva il quarto ko di fila, il sesto nelle ultime sette, e ora la classifica inizia a preoccupare.</p>
<p><strong>BOURNEMOUTH 3-0 FULHAM (44&#8242; Kluivert, 62&#8242; (rig.) Solanke, 93&#8242; Sinisterra)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-311533 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Bournemouth-Fulham-1024x683.jpg" alt="" width="574" height="383" /></p>
<p>Tutto troppo facile per il <strong>Bournemouth</strong> che spazza via il <strong>Fulham</strong> e si candida prepotentemente al titolo di squadra rivelazione del campionato.</p>
<p>Le Cherries centrano il quarto successo di fila che permette loro di insidiare concretamente la zona Europa grazie ad una prestazione dominante, impreziosita da griffe di lusso.</p>
<p>La prima è di Justin <strong>Kluivert</strong>, già vicino all&#8217;acuto al 30&#8242;, che capitalizza la discesa palla al piede di <strong>Scott</strong> bucando <strong>Leno</strong> sul primo palo con un potente mancino. La seconda è, ovviamente, di <strong>Solanke</strong> che arriva a dodici nella classifica marcatori trasformando il rigore causato dal maldestro intervento di <strong>Palhinha</strong> su <strong>Semenyo</strong>. La terza porta il nome di <strong>Sinisterra</strong>, a secco dallo scorso 4 novembre, che nel recupero scaglia in porta un destro imprendibile sotto la traversa.</p>
<p>I Cottagers non si fanno praticamente mai vivi dalle parti di <strong>Neto</strong> ripiombando nella carestia di gol che aveva contraddistinto la prima parte di stagione. L&#8217;assenza prolungata per squalifica di <strong>Raul</strong> <strong>Jimenez</strong> risulta determinante in questo senso: tre partite senza di lui, tre sconfitte senza reti all&#8217;attivo.</p>
<p><strong>SHEFFIELD UNITED 2-3 LUTON (17&#8242; Doughty, 61&#8242; McBurnie, 69&#8242; Ahmedhodzic, 77&#8242; (aut.) Robinson, 81&#8242; (aut.) Slimane)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-311534 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Sheffield-United-Luton-819x1024.jpg" alt="" width="574" height="718" /></p>
<p>Passa il <strong>Luton</strong> a Bramall Lane nello scontro salvezza con lo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong>, a cui non resta altro che appellarsi alla sfortuna al termine di una gara in cui avrebbe meritato certamente di più.</p>
<p>I padroni di casa sull&#8217;onda dell&#8217;incessante tifo a favore approcciano meglio al match, producendo due opportunità importanti con <strong>McAtee</strong> e <strong>Brooks</strong>, entrambe vicini all&#8217;1-0. Il vantaggio iniziale lo trovano, invece, gli ospiti grazie all&#8217;iniziativa personale di <strong>Doughty</strong>, primo centro in carriera in Premier League, che passa con un sinistro centrale che si infila tra le gambe di <strong>Foderingham</strong>, chiamato certamente a fare di più nell&#8217;occasione.</p>
<p>Nella ripresa le Blades capitalizzano la mole di gioco creata e con un moto d&#8217;orgoglio la ribaltano in appena otto minuti: prima <strong>McBurnie</strong>, su assist da terra di <strong>McAtee</strong>, trova la sua terza rete in campionato con un destro in diagonale, poi <strong>Ahmedhodzic</strong>, centrale di difesa, rende vano il salvataggio sulla linea di <strong>Sambi</strong> <strong>Lokonga</strong> sul tentativo di <strong>Archer</strong> arrivando per primo sulla respinta, mettendo definitivamente fuori causa <strong>Kaminski</strong>.</p>
<p>Proprio quando il più sembrava fatto l&#8217;undici di <strong>Wilder</strong>, però, si fa male da solo. <strong>Robinson</strong> confeziona il primo autogol deviando nella propria porta di testa il traversone di <strong>Morris</strong> con l&#8217;intenzione di anticipare <strong>Osho</strong>, <strong>Slimane</strong> il secondo scavalcando <strong>Foderingham</strong> con un colpo di coscia atto ad intercettare un altro tentativo di cross di <strong>Morris</strong>.</p>
<p>Tre punti d&#8217;oro, dunque, per gli Hatters che vincono ancora dopo aver superato di misura il <strong>Newcastle</strong> nell&#8217;ultimo turno e si avvicinano sensibilmente al quartultimo posto. Grande rammarico, invece, per lo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong> che con i soli nove punti raccolti nel girone d&#8217;andata difficilmente potrà sperare nella permanenza il Premier.</p>
<p> ;</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table width="363" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>42</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39">39:16</td>
<td width="30">+23</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">
<p align="left">Arsenal</p>
</td>
<td width="19"><strong>40</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">36:18</td>
<td width="30">+18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>39</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">40:25</td>
<td width="30">+15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City*</p>
</td>
<td width="19"><strong>37</strong></td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">43:21</td>
<td width="30">+22</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><strong>36</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">39:28</td>
<td width="30">+11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><strong>33</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">33:30</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><strong>31</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">21:25</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Brighton</p>
</td>
<td width="19"><strong>30</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">38:33</td>
<td width="30">+5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174"> Newcastle</td>
<td width="19"><strong>29</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">37:25</td>
<td width="30">+12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Chelsea</td>
<td width="19"><strong>25</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">31:29</td>
<td width="30">+2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Wolverhampton</td>
<td width="19"><strong>25</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">27:31</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth*</p>
</td>
<td width="19"><strong>25</strong></td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">27:32</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Fulham</p>
</td>
<td width="19"><strong>21</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">26:34</td>
<td width="30">-8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">
<p align="left">Brentford*</p>
</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">25:28</td>
<td width="30">-3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><strong>18</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">19:28</td>
<td width="30">-9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>17</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">22:34</td>
<td width="30">-12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><strong>16</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">24:25</td>
<td width="30">-1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Luton Town*</p>
</td>
<td width="19"><strong>15</strong></td>
<td width="11">18</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">21:34</td>
<td width="30">-13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Burnley</p>
</td>
<td width="19"><strong>11</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">14</td>
<td width="39">18:38</td>
<td width="30">-20</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Sheffield United</p>
</td>
<td width="19"><strong>9</strong></td>
<td width="11">19</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">14</td>
<td width="39">15:47</td>
<td width="30">-32</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&#8211; Everton 10 punti di penalizzazione</p>
<p>* Una partita in meno</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Sabato 30 dicembre</strong></p>
<p>Luton <strong>13:30 </strong>Chelsea</p>
<p>Manchester City <strong>16:00 </strong>Sheffield United</p>
<p>Aston Villa <strong>16:00 </strong>Burnley</p>
<p>Wolverhampton <strong>16:00 </strong>Everton</p>
<p>Crystal Palace <strong>16:00 </strong>Brentford</p>
<p>Nottingham Forest <strong>18:30 </strong>Manchester United</p>
<p><strong>Domenica 31 dicembre</strong></p>
<p>Fulham <strong>15:00 </strong>Arsenal</p>
<p>Tottenham<strong> </strong><strong>15:00 </strong>Bournemouth</p>
<p><strong>Lunedì 1 gennaio</strong></p>
<p>Liverpool <strong>21:00 </strong>Newcastle</p>
<p><strong>Martedì 2 gennaio</strong></p>
<p>West Ham <strong>20:30 </strong>Brighton</p>
<div class="wp-block-wptelegram-widget-join-channel aligncenter">
	<a href="https://t.me/calciostyle" class="components-button join-link is-large has-text has-icon" target="_self" rel="noopener noreferrer">
		<svg width="19px" height="16px" viewBox="0 0 19 16" role="img" aria-hidden="true" focusable="false">
			<g>
				<path d="M0.465,6.638 L17.511,0.073 C18.078,-0.145 18.714,0.137 18.932,0.704 C19.009,0.903 19.026,1.121 18.981,1.33 L16.042,15.001 C15.896,15.679 15.228,16.111 14.549,15.965 C14.375,15.928 14.211,15.854 14.068,15.748 L8.223,11.443 C7.874,11.185 7.799,10.694 8.057,10.345 C8.082,10.311 8.109,10.279 8.139,10.249 L14.191,4.322 C14.315,4.201 14.317,4.002 14.195,3.878 C14.091,3.771 13.926,3.753 13.8,3.834 L5.602,9.138 C5.112,9.456 4.502,9.528 3.952,9.333 L0.486,8.112 C0.077,7.967 -0.138,7.519 0.007,7.11 C0.083,6.893 0.25,6.721 0.465,6.638 Z" ></path>
			</g>
		</svg>
		Seguici su Telegram!	</a>
</div>

Aggiornato al 29/12/2023 12:05
Clamoroso in casa Marsiglia. Solo quest'anno ha ceduto nove giocatori in Serie A (tre dei…
Antonio Vergara è passato dall’essere una promessa conosciuta quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori a…
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, l'Al Ittihad ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante…
Il quadro dei quarti di Coppa Italia si apre con la sfida tra Inter e…
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Lens ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante…
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Mallorca ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante…