<p><strong>Nuovo appuntamento con<em> All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-15-turno-di-premier-league">Premier League</a>. Di seguito il resoconto dettagliato della sedicesima giornata del campionato più seguito al mondo.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aurea di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Sedicesimo turno: Liverpool ancora al fotofinish, l&#8217;Aston Villa si impone anche sull&#8217;Arsenal. Rialza la testa il City.</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-86996 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2020/08/Classifica-Premier-League-prevista-da-Football-Manager-2020-1-1024x576.jpeg" alt="All Eyes On Me" width="660" height="372" /></p>
<p><strong>CRYSTAL PALACE 1-2 LIVERPOOL (57&#8242; (rig.) Mateta, 76&#8242; Salah, 91&#8242; Elliott)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-307315 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Crystal-Palace-Liverpool-1024x683.jpg" alt="" width="570" height="381" /></p>
<p>Ancora nel finale, ancora con un ragazzo nato e cresciuto nelle giovanili Reds. Dopo <strong>Alexander-Arnold</strong> una settimana fa contro il <strong>Fulham</strong>, infatti, a prendersi la scena è Harvey <strong>Elliott</strong> contro un&#8217;altra squadra londinese, il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>.</p>
<p>Corsi e ricorsi storici al termine dei quali c&#8217;è un&#8217;unica sentenza: il <a href="http://www.liverpoolfc.com"><strong>Liverpool</strong> </a>è il nuovo padrone di questa Premier League, nonostante una gara giocata sotto ritmo, maledettamente sofferta ed un avversario che avrebbe certamente meritato di più. La seconda vittoria esterna a stretto giro, considerato lo 0-2 di Sheffield nell&#8217;infrasettimanale, sprigiona certamente emozioni e prospettive scostanti e discordanti, ma sta di fatto che i Reds con un super <strong>Alisson</strong>, tornato dall&#8217;infortunio, il solito <strong>Salah</strong> ed il 2003 in maglia 19 conquistano tre punti di importanza capitale.</p>
<p>La squadra di <strong>Klopp</strong> riesce a scuotersi soltanto nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora, dopo non aver praticamente mai calciato in porta, complice il doppio giallo sventolato in faccia ad <strong>Ayew</strong> che stende ingenuamente proprio <strong>Elliott</strong> con un intervento scriteriato a metà campo. Dopo neanche sessanta secondi da questo episodio <strong>Salah</strong> livella il rigore procurato e trasformato da <strong>Mateta</strong> con un sinistro secco dall&#8217;altezza del dischetto, deviato dall&#8217;ex <strong>Clyne</strong>, che gli vale il suo duecentesimo gol con la maglia dei rossi. Al 91&#8242;, a completamento dell&#8217;opera, Harvey <strong>Elliott</strong> esplode il sinistro da fuori area a culmine di una bella serpentina trovando la rete che gli mancava in campionato dall&#8217;agosto 2022.</p>
<p>Il <strong>Liverpool</strong> trova, dunque, il quarto successo esterno nel torneo e si assicura il primato in solitaria ritrovando certezze, <strong>Alisson</strong> su tutte, ma scoprendosi in alcuni tratti ancora carente nel limitare gli avversari, vedasi il fallo di <strong>Quansah</strong>, schierato per l&#8217;occasione dal 1&#8242; al fianco di <strong>Van</strong> <strong>Dijk</strong>, che porta all&#8217;assegnazione del penalty tramite Var.</p>
<p>Le Eagles escono a testa alta ma con il grande rimpianto di non aver incamerato neanche un punto in un match in cui tutto è andato storto. Il quarto ko interno consecutivo, nonché il secondo il pochi giorni, è solo la punta dell&#8217;iceberg considerati gli infortuni in appena 45 minuti di <strong>Edouard</strong>, <strong>Lerma</strong> e <strong>Johnstone</strong>, a cui si somma quello del portiere titolare <strong>Henderson</strong>, e la squalifica di <strong>Ayew</strong>. Senza contare che i prossimi tre avversari saranno <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>, <strong>Brighton</strong> e <strong>Chelsea</strong>.</p>
<p><strong>ASTON VILLA 1-0 ARSENAL (7&#8242; McGinn)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-307351 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Aston-Villa-Arsenal-819x1024.jpg" alt="" width="571" height="714" /></p>
<p>&#8220;Eat, sleep, win 1-0, repeat&#8221;. Sembra essere diventato questo il mantra in casa <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong>, quantomeno negli scontri con le compagini divenute ormai dirette concorrenti per il titolo d&#8217;Inghilterra. 1-0 firmato <strong>Bailey</strong> contro il <strong>City</strong> mercoledì, 1-0 targato <strong>McGinn</strong> contro l&#8217;<strong>Arsenal</strong> per i Villans che ottengono la quindicesima vittoria interna consecutiva stabilendo un nuovo record per il club.</p>
<p>Seppur il risultato finale ed i calciatori impiegati dal 1&#8242; siano gli stessi, il tasso atletico e l&#8217;intensità messi in campo dai padroni di casa sono di gran lunga inferiori rispetto al successo di misura contro i campioni in carica. Si assiste ad una gara diversa, meno sovrastante della squadra di <strong>Emery</strong> che comunque trova immediatamente il vantaggio grazie al quarto gol in questa Premier di <strong>McGinn</strong> che si reinventa centravanti tramutando in gol da posizione centrale la fuga palla al piede del solito <strong>Bailey</strong>.</p>
<p>Probabilmente proprio in virtù di questo la prestazione complessiva dell&#8217;<strong>Aston Villa</strong> risulta meno impattante: contro il <strong>City</strong> la rete decisiva era arrivata al 74&#8242;, qui al 7&#8242; e, considerati anche gli impegni molto ravvicinati, sembra comprensibile puntare principalmente sulla conservazione piuttosto che sull&#8217;incremento del risultato, tentato concretamente soltanto una volta con <strong>Watkins</strong> nella ripresa, contro un avversario di altissimo livello.</p>
<p>I Gunners, con l&#8217;undici praticamente al completo, sfiorano il pari in un paio di circostanze senza, però, mai dare una sensazione di continuità. Prima <strong>Odegaard</strong> da posizione favorevole si fa ipnotizzare da <strong>Martinez</strong>, poi lo stesso portiere di casa rischia un clamoroso autogol da corner facendo carambolare la palla sulla schiena di <strong>Watkins</strong>, ed infine <strong>Havertz</strong> che troverebbe anche l&#8217;1-1 se non fosse per un tocco di polso ravvisato dal Var.</p>
<p>La vittoria finale permette ai Villans di accorciare a -2 dalla vetta e a -1 proprio dall&#8217;<strong>A</strong><strong>rsenal</strong> che incassa il secondo ko di misura in campionato dopo il contestatissimo 1-0 di <strong>Newcastle</strong>.</p>
<p><strong>LUTON 1-2 MANCHESTER CITY (47&#8217;pt Adebayo, 62&#8242; B. Silva, 64&#8242; Grealish)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-307525 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Luton-Manchester-City-1024x668.jpg" alt="" width="572" height="373" /></p>
<p>Si rialza, seppur a fatica, il <strong>Manchester City</strong> dopo i tre punti nelle ultime quattro giornate. Lo fa su un campo abbordabile solamente sulla carta considerato il pareggio e la sconfitta all&#8217;ultimo respiro messe a referto dal <strong>Luton</strong> in casa rispettivamente con <strong>Liverpool</strong> e <strong>Arsenal</strong>.</p>
<p>Per l&#8217;occasione i Citizens ritrovano dal 1&#8242; <strong>Rodri</strong>, ma devono rinunciare ad <strong>Haaland</strong>, oltre al già infortunato <strong>Doku</strong>, e il primo tempo non lascia presagire nulla di buono. Manovra sterile degli ospiti, complice anche una sopraffina disposizione dei padroni di casa sempre pronti al recupero palla alto e attenti a mantenere i reparti strettissimi, che si rendono pericolosi solamente con tiri da fuori, due di <strong>Foden</strong> e uno proprio del centrocampista spagnolo, agevolmente sventati da <strong>Kaminski</strong>. E sugli sviluppi dell&#8217;ultima azione vanno addirittura sotto con il colpo di testa in area piccola di <strong>Adebayo</strong>, sul cross di <strong>Townsend</strong>, che bissa la rete di martedì all&#8217;<strong>Arsenal</strong> trovando il quarto centro stagionale.</p>
<p>La ripresa si apre senza alcun cambio e l&#8217;undici di <strong>Guardiola</strong> ci mette un po&#8217; per reagire al colpo subìto. Prima <strong>Ruben</strong> <strong>Dias</strong> esalta i riflessi di <strong>Kaminski</strong> costringendolo a deviare il suo tiro ravvicinato sulla traversa e poi <strong>Rodri</strong>, non a caso, dà il via all&#8217;azione che porta allo splendido mancino a giro di <strong>Bernardo</strong> <strong>Silva</strong>, a secco dal 4 novembre, che vale l&#8217;1-1. Il definitivo 1-2 lo fissa <strong>Grealish</strong>, assente nella trasferta di mercoledì al Villa Park, imbeccato sul secondo palo da Julian <strong>Alvarez</strong>, assente ingiustificato per il resto del match, a cui va anche il merito di aver recuperato palla in una zona nevralgica.</p>
<p>Nel finale il <strong>Luton</strong> sfiora il pari da corner sull&#8217;uscita a vuoto di <strong>Ederson</strong> e con l&#8217;iniziativa personale di <strong>Barkley</strong>, molto simile a quella che aveva portato al gol, ma oltre ai doverosi complimenti per una prestazione caparbia non riesce a portare a casa nient&#8217;altro, allontanandosi a -4 dal quartultimo posto. Gli Sky Blues tornano a -4 dalla vetta, guadagnando terreno anche sull&#8217;<strong>Arsenal</strong>.</p>
<p><strong>TOTTENHAM 4-1 NEWCASTLE (26&#8242; Udogie, 38&#8242;, 60&#8242; Richarlison, 85&#8242; (rig.) Son, 91&#8242; Joelinton)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-307583 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Tottenham-Newcastle-819x1024.jpg" alt="" width="577" height="721" /></p>
<p>Torna a sorridere il <strong>Tottenham</strong> dopo le quattro sconfitte maturate nelle ultime cinque uscite. Vittoria roboante contro una diretta concorrente per il quarto posto che evidenzia l&#8217;estrema bontà dell&#8217;idea di calcio proposta che, senza gli errori grossolani commessi negli ultimi match, dimostra di poter potenzialmente mettere in difficoltà qualunque avversario.</p>
<p>Gli Spurs, tornati a poter contare anche su <strong>Sarr</strong> dall&#8217;inizio, si portano avanti di due già nel primo tempo grazie ad un incontenibile <strong>Son</strong>, delizioso nel servire due palloni con su scritto &#8220;push me&#8221; a <strong>Udogie</strong>, che riscatta lo svarione costato la débacle con il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, e <strong>Richarlison</strong>, anche lui al rientro dal 1&#8242;, che torna al gol dopo due mesi e mezzo.</p>
<p>Nella ripresa l&#8217;undici di <strong>Postecoglu</strong> arrotonda il risultato ancora con il brasiliano, pescato dal filtrante di <strong>Pedro</strong> <strong>Porro</strong>, che punisce l&#8217;incomprensibile uscita di <strong>Dubravka </strong>siglando una doppietta che gli mancava da settembre 2022, e con <strong>Son</strong> che si conquista e trasforma un calcio di rigore tagliando il traguardo della doppia cifra in termini di realizzazioni.</p>
<p>Oltre al gol della bandiera di <strong>Joelinton</strong> arrivato a tempo scaduto resta davvero poco altro al <strong>Newcastle</strong>, ancora con mezza squadra in infermeria e tremendamente zoppicante in trasferta. Ora i Magpies si proietteranno alla sfida decisiva con il <strong>Milan</strong> per provare ad approdare agli ottavi di Champions, mentre il <strong>Tottenham</strong> consolida il quinto posto e aprirà il prossimo turno di Premier al City Ground di <strong>Nottingham</strong>.</p>
<p><strong>MANCHESTER UNITED 0-3 BOURNEMOUTH (5&#8242; Solanke, 58&#8242; Billing, 73&#8242; Senesi)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-307319 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Manchester-United-Bournemouth-1024x683.jpg" alt="" width="579" height="386" /></p>
<p>Piomba nuovamente nel baratro il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong>. Questa volta la caduta è fragorosa perché arriva ad Old Trafford (quarta sconfitta nelle nove gare di campionato disputate), con tre gol di scarto e contro un avversario nettamente inferiore in termini di qualità.</p>
<p>I Red Devils certificano per l&#8217;ennesima volta l&#8217;incostanza in termini di prestazioni e risultati che li contraddistingue da ormai svariati anni, non entrando, di fatto, mai in partita, se non con tre tentativi sporadici di <strong>Reguilon</strong>, <strong>Maguire</strong> e <strong>Dalot</strong>, tre quarti della difesa. Reparto arretrato che attacca, ma che praticamente non difende e reparto offensivo che definire sterile sembra quasi un eufemismo: non funziona praticamente nulla, al contrario di quanto mostrato nell&#8217;infrasettimanale contro il <strong>Chelsea</strong>.</p>
<p>Infatti il <strong>Bournemouth</strong> la sblocca dopo appena cinque minuti con <strong>Cook</strong> che ruba tempo e palla a <strong>McTominay</strong> per poi servire <strong>Solanke</strong> che di destro anticipa <strong>Maguire</strong> e punisce <strong>Onana</strong> trovando il suo ottavo centro in campionato. Le altre due reti arrivano nella ripresa, entrambe di testa: al 58&#8242; Phil <strong>Billing</strong>, uno degli elementi di maggior talento a disposizione di <strong>Iraola</strong>, svetta nel cuore dell&#8217;area su <strong>Shaw</strong> sfruttando il cross di <strong>Tavernier</strong> e al 73&#8242; <strong>Senesi</strong> chiude i giochi siglando il secondo gol consecutivo dopo quello al <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> sull&#8217;angolo ancora di <strong>Tavernier</strong>. Alle tre realizzazioni vanno aggiunti il palo colpito da <strong>Solanke</strong> nel primo tempo e lo 0-4 annullato a <strong>Sinisterra</strong> nel finale per un tocco di mano, a suggellamento di una serata indimenticabile.</p>
<p>Le Cherries danno, dunque, continuità al loro momento magico ottenendo la prima vittoria della loro storia in casa del <strong>Man</strong> <strong>United</strong>, nonché la quarta affermazione negli ultimi cinque match disputati, potendo tornare a contare sul miglior <strong>Billing</strong>, inspiegabilmente regredito nel periodo migliore dei suoi.</p>
<p>La squadra di <strong>Ten</strong> <strong>Hag</strong> subisce la settima sconfitta nelle sedici partite giocate e vede nuovamente allontanarsi la zona Champions. La prossima settimana sarà il turno del doppio confronto con <strong>Bayern</strong> e <strong>Liverpool</strong> che potrebbe risultare decisivo, positivamente o negativamente, per la permanenza del tecnico olandese sulla panchina della sponda rossa di Manchester.</p>
<p><strong>BRIGHTON 1-1 BURNLEY (45&#8242; Odobert, 77&#8242; Adingra)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-307320 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Brighton-Burnley-819x1024.jpg" alt="" width="569" height="711" /></p>
<p>Il <strong>Brighton</strong> bissa il passo falso compiuto quattro giornate fa con lo <strong>Sheffield United</strong> non andando oltre l&#8217;1-1 interno con il <strong>Burnley</strong>, l&#8217;altra ultima forza del campionato.</p>
<p>Al contrario di quanto accaduto contro le Blades, pari deciso dal rosso diretto incassato da <strong>Dahoud</strong> e lo sfortunato autogol di <strong>Webster</strong>, questa volta i Seagulls si vedono costretti a rincorrere dopo la prodezza, agevolata dalla deviazione di <strong>Milner</strong>, qualche istante prima del duplice fischio del 2004 francese <strong>Odobert</strong>, alla sua seconda marcatura stagionale.</p>
<p>Lo sforzo prodotto dall&#8217;undici di <strong>De</strong> <strong>Zerbi</strong>, che inserisce ancora una volta al 46&#8242; <strong>Mitoma</strong>, si traduce in innumerevoli occasioni sprecate da <strong>Gross</strong>, <strong>Ferguson</strong> e <strong>Adingra</strong>, che da distanza ravvicinata spara addosso a <strong>Trafford</strong>. Proprio l&#8217;ivoriano, però, trova la via del pareggio con un colpo di testa, di certo non la suo tratto distintivo, sul traversone profondo di <strong>Gross</strong> che gli vale il quarto centro nel torneo. Il forcing finale dei padroni di casa produce altra due gigantesche opportunità con protagonisti <strong>Mitoma</strong> e <strong>Hinshelwood</strong>, eroe nell&#8217;ultima gara contro il <strong>Brentford</strong>, sventate miracolosamente da un <strong>Trafford</strong> praticamente imperforabile.</p>
<p>I Seagulls non danno, dunque, seguito ai tre punti conquistati nel turno infrasettimanale ed incappano nel quinto pareggio stagionale in Premier, il quarto tra le mura amiche. Punto d&#8217;oro, invece, per i Clarets che muovono la classifica con allegati speciali ringraziamenti al proprio portiere.</p>
<p><strong>FULHAM 5-0 WEST HAM (22&#8242; R. Jimenez, 31&#8242; Willian, 40&#8242; Adarabioyo, 60&#8242; Wilson, 88&#8242; C. Vinicius)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-307526 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Fulham-West-Ham-819x1024.jpg" alt="" width="566" height="708" /></p>
<p>Altro giro, altro 5-0 del <strong>Fulham</strong> che si è finalmente scrollato di dosso la scarsa prolificità di inizio stagione. Dieci gol in quattro giorni, sedici nelle ultime quattro sfide, che valgono il decimo posto a cinque punti dalla zona Europa.</p>
<p>Spazzato via anche il <strong>West Ham</strong> a Craven Cottage con cinque reti, dopo le altrettante rifilate al <strong>Nottingham</strong>, messe a referto da cinque marcatori diversi. Ad aprire i conti è Raul <strong>Jimenez</strong>, reduce dalla doppietta nell&#8217;infrasettimanale, con un&#8217;incornata sul cross di Joao <strong>Palhinha</strong>, il raddoppio porta la firma di <strong>Willian</strong>, quarto centro stagionale, mentre il tris è ad opera del centrale nigeriano <strong>Adarabioyo</strong> sul corner calciato da Andreas <strong>Pereira</strong>.</p>
<p>Nel secondo tempo c&#8217;è spazio anche per la perla di <strong>Wilson</strong>, sinistro a giro dai 25 metri sotto l&#8217;incrocio, ed il ritorno al gol di Carlos <strong>Vinicius</strong> dopo più di due mesi. I Cottagers, come detto, si avvicinano sensibilmente all&#8217;Europa e sabato prossimo sono attesi da un importante banco di prova in casa del <strong>Newcastle</strong>.</p>
<p>Il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> torna a casa con le pive nel sacco, conscio di aver sprecato un&#8217;importante opportunità per scalare la classifica, e giovedì dovrà assaltare il primo posto nel girone di Europa League nello scontro diretto con il <strong>Friburgo</strong>.</p>
<p><strong>SHEFFIELD UNITED 1-0 BRENTFORD (46&#8217;pt McAtee)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-307323 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Sheffield-United-Brentford-819x1024.jpg" alt="" width="566" height="708" /></p>
<p>Primo successo della gestione <strong>Wilder</strong>, tornato sulla panchina dello <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong> una settimana fa dopo due anni, per le Blades che provano a ricandidarsi per un posto al sole in zona salvezza.</p>
<p>I padroni di casa controllano la gara per quasi tutti i 90 minuti, sfiorando il vantaggio già nei primi minuti con <strong>Hamer</strong> che non inquadra di poco lo specchio. A metà tempo <strong>Onyeka</strong> rischia il rosso per un intervento nettamente in ritardo su <strong>Vini</strong> <strong>Souza</strong>, e qualche minuto dopo <strong>Maupay</strong> vede deviarsi da <strong>Robinson</strong> una conclusione ravvicinata a botta sicura: qui, di fatto, termina la partita del <strong>Brentford</strong>.</p>
<p>Lo <strong>Sheffield</strong> mette la freccia poco prima del duplice fischio con il meraviglioso arcobaleno disegnato da James <strong>McAtee</strong>, ala inglese classe 2002 di proprietà del <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>, imprendibile per <strong>Flekken</strong>. Nella ripresa l&#8217;undici di casa legittima il vantaggio prima con <strong>Archer</strong> e successivamente con Ben <strong>Slimane</strong>, entrambe imprecisi a tu per tu con l&#8217;estremo difensore ospite.</p>
<p>Tre punti pesanti per lo <strong>Sheffield</strong> che aggancia il <strong>Burnley</strong> e si porta a -1 dal <strong>Luton</strong>, mentre le Bees retrocedono all&#8217;undicesimo posto, incassando il quinto ko nelle otto trasferte affrontate fin qui.</p>
<p><strong>EVERTON 2-0 CHELSEA (54&#8242; Doucouré, 92&#8242; Dobbin)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-307527 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Everton-Chelsea-1024x1024.jpg" alt="" width="571" height="571" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Everton</strong> si impone per la quarta volta nelle ultime cinque sfide e si allontana sempre di più dalla zona retrocessione. Senza penalizzazione i Toffees sarebbero decimi ad un punto di distanza dal <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, sintomo di quanto <strong>Dyche</strong> abbia inciso e continui ad incidere sulla testa dei calciatori.</p>
<p>Dieci giorni da incorniciare per i blu di Liverpool contraddistinti da nove punti, sei gol fatti e nessuno concesso contro <strong>Nottingham</strong>, <strong>Newcastle</strong> e <strong>Chelsea</strong>. L&#8217;undici di casa parte forte già dalle prime battute della disputa con i Blues mettendo in apprensione <strong>Sanchez</strong> con <strong>McNeil</strong> e <strong>Harrison</strong>, ma si scopre eccessivamente nella parte centrale della prima frazione esponendosi alla conclusione pericolosa di <strong>Palmer</strong> e l&#8217;iniziativa personale sulla sinistra di <strong>Mudryk</strong>, sventate rispettivamente da <strong>Pickford</strong> e <strong>Branthwaite</strong>.</p>
<p>Il risultato si sblocca ad inizio ripresa grazie al contropiede guidato da <strong>McNeil</strong>, fallito da <strong>Calvert</strong>&#8211;<strong>Lewin</strong> a tu per tu con <strong>Sanchez</strong>, e capitalizzato da <strong>Doucouré</strong>, miglior marcatore della squadra con già sei reti all&#8217;attivo, e viene rifinito nel finale sul corner calciato da <strong>Garner</strong> dal collo mancino del 2003 <strong>Dobbin</strong>, al primo centro in carriera in Premier League.</p>
<p>Polveri bagnate, invece, in casa <strong>Chelsea</strong>, alla terza sconfitta nelle ultime quattro e addirittura dodicesimo in classifica. I blu di Londra perdono, anche, in un colpo solo <strong>James</strong> (ricaduta del problema al tendine del ginocchio), <strong>Sanchez</strong> (condizioni del ginocchio da verificare) e <strong>Cucurella</strong> (distorsione alla caviglia).</p>
<p><strong>WOLVERHAMPTON 1-1 NOTTINGHAM FOREST (14&#8242; Toffolo, 32&#8242; M. Cunha)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-307324 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Wolverhampton-Nottingham-819x1024.jpg" alt="" width="564" height="705" /></p>
<p>Pari con un gol per parte al &#8220;Molineux&#8221; che probabilmente non serve a nessuna delle due. Per il <strong>Wolverhampton</strong> è il terzo segno X tra le mura amiche, mentre il <strong>Nottingham</strong> (squadra ad aver ottenuto più pareggi in campionato insieme al Brighton) allunga a cinque la striscia di gare senza vittorie.</p>
<p>Entrambe le reti del match arrivano nel primo tempo: gli ospiti si portano in vantaggio con il colpo di testa di <strong>Toffolo</strong>, primo gol nella campagna, che svetta sul cross dell&#8217;altro esterno tutta fascia Neco <strong>Williams</strong>, i padroni di casa pervengono al definitivo 1-1 poco dopo la mezz&#8217;ora con Matheus <strong>Cunha</strong>, terzo gol nell&#8217;ultime quattro, che finalizza il suggerimento arretrato di <strong>Sarabia</strong> sull&#8217;imbucata di <strong>Lemina</strong>.</p>
<p>Nella ripresa è il Forest ad andare più vicino al successo con <strong>Kouyaté</strong>, il cui tentativo sbatte sul piede del rientrante <strong>José</strong> <strong>Sà</strong>, e nuovamente con <strong>Toffolo</strong> che, sempre di testa, non inquadra lo specchio da posizione favorevole.</p>
<p>Nel prossimo turno i lupi d&#8217;oltremanica faranno visita al <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>, mentre il <strong>Nottingham</strong> ospiterà il <strong>Tottenham</strong>.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table width="363" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>37</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39">36:15</td>
<td width="30">+21</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">
<p align="left">Arsenal</p>
</td>
<td width="19"><strong>36</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39">33:15</td>
<td width="30">+18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>35</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">35:20</td>
<td width="30">+15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>33</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">38:18</td>
<td width="30">+20</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><strong>30</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">33:23</td>
<td width="30">+10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><strong>27</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">0</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">18:21</td>
<td width="30">-3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><strong>26</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">33:21</td>
<td width="30">+12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Brighton</p>
</td>
<td width="19"><strong>26</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">33:28</td>
<td width="30">+5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><strong>24</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">26:30</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><strong>21</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">26:26</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">23:22</td>
<td width="30">+1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">26:26</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">21:26</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth</p>
</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">21:30</td>
<td width="30">-9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><strong>16</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">15:23</td>
<td width="30">-8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>14</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">8</td>
<td width="39">17:28</td>
<td width="30">-11</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><strong>13</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">20:20</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Luton Town</p>
</td>
<td width="19"><strong>9</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">17:32</td>
<td width="30">-15</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Burnley</p>
</td>
<td width="19"><strong>8</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">16:34</td>
<td width="30">-18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Sheffield United</p>
</td>
<td width="19"><strong>8</strong></td>
<td width="11">16</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">12</td>
<td width="39">12:41</td>
<td width="30">-29</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>*Everton 10 punti di penalizzazione</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Venerdì 15 dicembre</strong></p>
<p>Nottingham Forest <strong>21:00 </strong>Tottenham</p>
<p><strong>Sabato 16 dicembre</strong></p>
<p>Bournemouth <strong>16:00 </strong>Luton</p>
<p>Chelsea <strong>16:00 </strong>Sheffield United</p>
<p>Manchester City <strong>16:00 </strong>Crystal Palace</p>
<p>Newcastle <strong>16:00 </strong>Fulham</p>
<p>Burnley <strong>18:30 </strong>Everton</p>
<p><strong>Domenica 17 dicembre</strong></p>
<p>West Ham <strong>15:00 </strong>Wolverhampton</p>
<p>Brentford <strong>15:00 </strong>Aston Villa</p>
<p>Arsenal <strong>15:00 </strong>Brighton</p>
<p>Liverpool <strong>17:30 </strong>Manchester United</p>
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Aggiornato al 11/12/2023 14:18
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