<p><strong>Nuovo appuntamento con<em> All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-13-turno-di-premier-league">Premier League</a>. Di seguito il resoconto dettagliato della quattordicesima giornata del campionato più seguito al mondo.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aurea di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Quattordicesimo turno: Arsenal ancora al comando, Newcastle di misura sullo United. Liverpool e Tottenham al cardiopalma</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-86996 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2020/08/Classifica-Premier-League-prevista-da-Football-Manager-2020-1-1024x576.jpeg" alt="All Eyes On Me" width="660" height="372" /></p>
<p><strong>ARSENAL 2-1 WOLVERHAMPTON (6&#8242; Odegaard, 13&#8242; Saka, 86&#8242; Cunha)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-305392 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Arsenal-Wolverhampton-1024x639.jpg" alt="" width="561" height="350" /></p>
<p>Quinta vittoria consecutiva tra campionato e Champions per l&#8217;<a href="http://www.arsenal.com"><strong>Arsenal</strong></a> che consolida il primato in solitaria. Dopo averne rifilati sei al <strong>Lens</strong> in Europa i Gunners superano di misura il <strong>Wolverhampton</strong> sprecando molto e rischiando la beffa finale.</p>
<p>I ragazzi di <strong>Arteta</strong> sfoderano il miglior primo tempo della stagione ritrovando quel calcio ispirato e rapidissimo che li aveva contraddistinti per gran parte dello scorso anno. Questi primi quarantacinque minuti si tramutano in un doppio vantaggio, raccolto in realtà dopo appena tredici giri di lancetta, grazie al quinto gol in questa Premier di <strong>Saka</strong> e alla settima realizzazione stagionale complessiva dell&#8217;ormai ristabilito <strong>Odegaard</strong>, la cui maestria nel dettare i tempi di inserimento e giro palla sembra essere sempre più imprescindibile.</p>
<p>Entrambe le reti scaturiscono da manovre sviluppate a velocità supersonica, una sulla destra e una sulla sinistra, grazie ad accurati tocchi di prima nello stretto: quelli dei due terzini <strong>Tomiyasu</strong> e <strong>Zinchenko</strong> si rivelano smarcanti e decisivi. Proprio da una leggerezza del laterale ucraino, però, nasce il 2-1, dopo due pali colpiti rispettivamente da <strong>Martinelli</strong> e <strong>Nketiah</strong> a cui vanno sommate svariate occasioni cestinate davanti a <strong>Bentley</strong>, di <strong>Matheus</strong> <strong>Cunha</strong>. Il brasiliano approfitta del recupero palla di <strong>Semedo</strong> per scaricare in porta un mancino potente e piazzato imprendibile per <strong>Raya</strong>.</p>
<p>Il secondo acuto consecutivo del 12 dei Wolves mette in apprensione i padroni di casa che, nonostante il brivido per il presunto tocco di braccio di <strong>Gabriel</strong> nel cuore dell&#8217;area a tempo scaduto, portano comunque a casa il risultato meritatamente. I lupi d&#8217;oltremanica cadono per la terza volta nelle ultime quattro ed ora devono guardarsi le spalle, sperando di recuperare <strong>José</strong> <strong>Sà</strong>, uscito al 23&#8242; per problemi alla schiena, in vista dell&#8217;impegno infrasettimanale contro il <strong>Burnley</strong> e <strong>Pedro Neto</strong> per il prossimo weekend.</p>
<p><strong>LIVERPOOL 4-3 FULHAM (20&#8242; (aut.) Leno, 24&#8242; Wilson, 38&#8242; Mac Allister, 48&#8217;pt Tete, 80&#8242; Decordova-Reid, 87&#8242; Endo, 88&#8242; Alexander-Arnold)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-305541 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Liverpool-Fulham-1024x686.jpg" alt="" width="570" height="382" /></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Per la prima volta in campionato il <strong>Liverpool</strong> mette a referto quattro gol e ne subisce tre, ma alla fine riesce ad avere la meglio contro un <strong>Fulham</strong> duro a morire.</span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Succede di tutto nel match di Anfield che consegna ai Reds il secondo posto in solitaria a due lunghezze dall’<strong>Arsenal</strong>. Dopo aver certificato il primo posto nel girone di Europa League con un secco 4-0 al <strong>LASK</strong> i ragazzi di <strong>Klopp</strong> sembrano mettere sin da subito in discesa anche lo scontro interno con il <strong>Fulham</strong> grazie alla meravigliosa punizione calciata da <strong>Alexander-Arnold</strong> che entra in porta con la complicità della schiena di <strong>Leno</strong>. </span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Ma i Cottagers ritrovano la verve offensiva dei giorni migliori </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">(una vera e propria sorpresa considerando i 13 gol realizzati nelle 13 partite, di cui tre nell’ultima giornata con il <strong>Wolverhampton</strong>) e rispondono colpo su colpo prima con l’ex <strong>Wilson</strong> che non esulta, e poi con la testata di <strong>Tete</strong> che pareggia nuovamente i conti al tramonto del primo tempo dopo il primo, splendido acuto in maglia Reds di <strong>Mac</strong> <strong>Allister</strong>. </span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">In entrambe le reti ospiti risulta determinante l’incertezza di <strong>Kelleher</strong>, vice di <strong>Alisson</strong>, il cui rientro post-infortunio sembra programmato per la prossima settimana. Lo stesso non si può dire, però, sul 2-3 di <strong>Decordova</strong>&#8211;<strong>Reid</strong>, bravo </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">al minuto 80 </span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">nel prendere il tempo a <strong>Tsimikas</strong> sul cross di <strong>Cairney</strong>, che gli vale la terza gioia del suo campionato. </span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it">Proprio quando la dea bendata sembra aver voltato le spalle ai rossi dopo la traversa colpita da <strong>Nunez</strong> davanti a <strong>Leno</strong>, </span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">i beniamini di casa si riscoprono, però, immortali: in appena un minuto <strong>Endo</strong>, anche lui alla prima esultanza con la nuova maglia, e ancora <strong>Alexander</strong>&#8211;<strong>Arnold</strong>, nuovamente decisivo dopo l’1-1 siglato settimana scorsa in casa del <strong>Man</strong> <strong>City</strong>, la ribaltano marchiando la settima vittoria interna consecutiva in Premier League.</span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Nell’infrasettimanale gli uomini di <strong>Klopp</strong> faranno visita al fanalino di coda <strong>Sheffield United</strong> dovendo però rinunciare ancora ad <strong>Alisson</strong>, <strong>Jota</strong> e <strong>Robertson</strong>, oltre che a <strong>Matip</strong>, uscito anzitempo per un problema al ginocchio. Il <strong>Fulham</strong>, invece, ospiterà il <strong>Nottingham</strong> nella speranza di dare continuità in termini di gol e prestazione. </span></span></span></span></p>
<p><strong>MANCHESTER CITY 3-3 TOTTENHAM (6&#8242; Son, 9&#8242; (aut.) Son, 31&#8242; Foden, 69&#8242; Lo Celso, 81&#8242; Grealish, 90&#8242; Kulusevski)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-305594 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Manchester-City-Tottenham-819x1024.jpg" alt="" width="549" height="686" /></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Furore agonistico, ritmi elevatissimi, sei gol, spettacolo, rimonte e polemiche finali. Tutto come da programma, dunque, nel big match di giornata dell’Etihad.</span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il protagonista dei primi dieci minuti di gioco è senza dubbio Son: al 6’ </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">conduce e finalizza una ripartenza da corner avversario iniziata da <strong>Gil</strong> e rifinta da <strong>Kulusevski</strong>, trafiggendo <strong>Ederson</strong> dopo aver bruciato sulla corsa <strong>Doku</strong>, </span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">trovando il nono gol in campionato</span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">. Al 9’ infila <strong>Vicario</strong> con un maldestro tocco di coscia sul cross da piazzato di Julian <strong>Alvarez</strong>, permettendo al <strong>City</strong> di rimettersi immediatamente in carreggiata. </span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Dopo l’1-1 è un monologo della formazione di casa che costringe gli Spurs nella loro metà campo praticamente fino al 45’ inoltrato. La traversa colpita da <strong>Doku</strong> ed il palo su cui si infrange il diagonale di <strong>Alvarez</strong> vengono preceduti da un clamoroso errore di <strong>Haaland</strong> a porta praticamente sguarnita, ed intervallati dal 2-1 di <strong>Foden</strong> al termine di una combinazione nello stretto che porta il ragazzo di Stockport praticamente dentro la porta del malcapitato <strong>Vicario</strong>.</span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Proprio l’ottimo portiere italiano ad inizio ripresa sventa con superlativo riflesso il “puntazo” di <strong>Bernardo</strong> <strong>Silva</strong>, scaturito proprio da un suo errore in impostazione, tenendo in vita i suoi. Con il passare dei minuti l’undici di <strong>Guardiola</strong>, </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">che nel frattempo perde <strong>Doku</strong> uscito zoppicante,</span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it"> sembra voler gestire, </span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">ma perde le distanze tra i reparti e i bianchi di Londra, sornioni, ne approfittano con il secondo acuto consecutivo di <strong>Lo Celso</strong> che pesca il jolly da fuori area </span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">sfoderando un </span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">mancino piazzato che bacia il palo e batte <strong>Ederson</strong>. “Don Pep”, dunque, decide di restituire equilibrio al reparto centrale inserendo <strong>Lewis</strong> per <strong>Foden</strong>, e la mossa d</span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">à</span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it"> i </span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">propri</span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it"> frutti: a dieci minuti dal 90’ la pressione asfissiante degli Sky Blues permette a <strong>Rodri</strong> di recuperare palla </span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">nei pressi della trequarti avversaria</span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">, servire <strong>Haaland</strong> </span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">che</span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">, a sua volta, premia il rimorchio di <strong>Grealish</strong>, subentrato a <strong>Doku</strong>: </span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">l’ex <strong>Aston Villa</strong> apre il piattone e insacca il 3-2.</span></span> </span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il primo gol stagionale del 10 inglese sembra essere la spallata definitiva al match, ma i ragazzi di <strong>Postecoglu</strong> dopo tre sconfitte consecutive non ne vogliono sapere di perdere ancora. Qualche istante prima della segnalazione del recupero Brennan <strong>Johnson</strong> sfugge sulla sinistra e disegna un arcobaleno che si spegne sulla testa di <strong>Kulusevski</strong>. Lo svedese prende il tempo ad <strong>Akè</strong>, in campo da appena tre minuti, e supera <strong>Ederson</strong> con la complicità del montante alto. </span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Nel finale arroventato di partita esplode la polemica: al 93’ il direttore di gara <strong>Hooper</strong> ferma <strong>Grealish</strong> lanciato a rete per assegnare una punizione a favore del <strong>City</strong> trenta metri più indietro per un fallo su <strong>Haaland</strong>, dopo aver concesso mimicamente il vantaggio. </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">Errore da matita rossa.</span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il folle match tra <strong>Manchester City</strong> e <strong>Tottenham</strong> termina, dunque, 3-3 dopo quasi cento minuti “da non perdere” come li aveva definiti <strong>Guardiola</strong> alla vigilia. Terzo pari consecutivo per i Citizens </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">che sembrano aver smarrito quella compattezza difensiva che li aveva contraddistinti nell’ultimo anno; la rete di <strong>Son</strong>, praticamente sovrapponibile a quella di <strong>Openda</strong> in Champions, ed i dieci gol incassati nelle ultime quattro uscite complessive ne sono l’emblema. Gli Spurs, invece, sperano di ripartire da questo punto conquistato con ardore e con l’ormai atavica spada di Damocle delle numerosissime assenze. </span></span></span></p>
<p><strong>BOURNEMOUTH 2-2 ASTON VILLA (10&#8242; Semenyo, 20&#8242; Bailey, 52&#8242; Solanke, 90&#8242; Watkins)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-305542 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Bournemouth-Aston-Villa-819x1024.jpg" alt="" width="545" height="681" /></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Pari spettacolo anche al Vitality Stadium tra <strong>Bournemouth</strong> e <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong>. Un 2-2 che esalta molte delle peculiarità di entrambe le squadre, e che, inaspettatamente, rappresenta un rimpianto più per i padroni di casa che per gli ospiti.</span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Le Cherries, reduci da tre vittorie nelle ultime quattro, sintomo della tangibile sterzata data ad una stagione iniziata malissimo, passano in vantaggio al 10’ con la terza rete in campionato di <strong>Semenyo</strong>, imbeccato da <strong>Christie</strong> sull’errore in disimpegno di <strong>Diego</strong> <strong>Carlos</strong>, </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">che non ha problemi nel battere <strong>Martinez</strong> da distanza ravvicinata. La risposta dei Villans è immediata ed affidata all’estro ed alla rapidità d’esecuzione di Leon <strong>Bailey</strong>, a secco dal 22 ottobre, che livella il punteggio dopo appena dieci minuti con un violento mancino angolato.</span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Nei restanti 25 minuti della prima frazione agli ospiti viene annullata la rete del vantaggio dal Var per un fuorigioco di <strong>Pau</strong> <strong>Torres</strong>, mentre tra le fila rossonere è sempre <strong>Semenyo</strong> a risultare protagonista in positivo, con un’azione personale sventata da <strong>Martinez</strong>, ed in negativo, rischiando il doppio giallo per una trattenuta reiterata ai danni di <strong>Bailey</strong>.</span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La ripresa si apre con l’ottava marcatura stagionale di <strong>Solanke</strong>, bravo nello sfruttare il piede perno sul cross basso di <strong>Kerkez</strong> per prendere posizione e tempo ai centrali avversari, e prosegue con la legittimazione del vantaggio acquisito da parte dei ragazzi di <strong>Iraola</strong>, vicini al 3-1 ancora con il numero 9 stoppato solamente da un grande intervento di <strong>Martinez</strong>.</span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">L’undici di <strong>Emery</strong> riesce ad evitare il ko </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">allo scadere grazie al solito <strong>Watkins</strong> che con un colpo di testa da vero e proprio ariete d’area di rigore spedisce il pallone alle spalle dell’incolpevole <strong>Neto</strong>, centrando già l’obiettivo doppia cifra per quanto concerne le reti in stagione.</span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">L’<strong>Aston Villa</strong> sarà ora chiamato ad ospitare <strong>Man City</strong> e <strong>Arsenal</strong> in tre giorni per misurare le proprie effettive chances di approdo alla prossima Champions. I rossi di Birmingham mantengono comunque il quarto posto, incamerando un punto prezioso in una gara simile a quella persa a <strong>Nottingham</strong>.</span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Al <strong>Bournemouth</strong>, oltre al punto conquistato, resta la consapevolezza di aver messo alle corde uno dei top team del torneo e di aver trovato la giusta quadra.</span></span></span></span></p>
<p><strong>NEWCASTLE 1-0 MANCHESTER UNITED (55&#8242; Gordon)<br />
</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-305410 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Newcastle-Manchester-United-819x1024.jpg" alt="" width="535" height="669" /></p>
<p>Operazione sorpasso completata per il <strong>Newcastle</strong> che miete l&#8217;ennesima vittima illustre nel proprio fortino, avvicinandosi sensibilmente alla zona Champions.</p>
<p>Dopo <strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong>, <strong>Man</strong> <strong>City</strong>, <strong>PSG</strong>, <strong>Arsenal</strong> e <strong>Chelsea</strong> anche il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> paga la tassa St. James&#8217; Park al termine di una gara principalmente condotta dai Magpies sin dalle prime battute. L&#8217;undici di <strong>Howe</strong>, dopo il pari incassato al 97&#8242; al Parc des Princes con un rigore dubbio e ancora fortemente condizionato dalle tante assenze, mette a repentaglio lo 0-0 già nei primi dieci minuti con <strong>Gordon</strong> e <strong>Isak</strong>, e nei successivi venti con <strong>Almiron</strong> e <strong>Trippier</strong> i cui tentativi si infrangono rispettivamente su <strong>Onana</strong> e traversa.</p>
<p>Il risultato si sblocca ad inizio ripresa complice il recupero palla alto di <strong>Trippier</strong> su un tentativo di uscita verticale degli ospiti; dopo aver scaricato la palla centralmente lo stesso terzino inglese si libera sulla corsia e mette in mezzo un cross basso e teso spinto in porta senza difficoltà dal solito Anthony <strong>Gordon</strong>, già a quota sei nella classifica marcatori.</p>
<p>In seguito al vantaggio i padroni di casa legittimano il risultato sfiorando a più riprese il raddoppio, ma al minuto 86 perdono <strong>Pope</strong> per infortunio (probabile lussazione della spalla e ipotesi operazione ancora da scongiurare) e due minuti dopo rischiano di gettare tutto alle ortiche con il pareggio di <strong>Antony</strong> annullato per la deviazione di <strong>Maguire</strong> partito da posizione irregolare.</p>
<p>Il trittico <strong>Everton</strong>, <strong>Tottenham</strong> e <strong>Milan</strong> da affrontare in sei giorni potrebbe rivelarsi proibitivo per i Magpies, destinati a rimanere orfani di praticamente metà rosa ancora per diverse settimane.</p>
<p>Torna a perdere dopo un mese in campionato, invece, lo <strong>United</strong> che conferma l&#8217;ormai atavica difficoltà nel trovare la rete (appena sedici gol in quattordici giornate) e la scarsa funzionalità di alcune scelte come <strong>Shaw</strong> al posto di <strong>Varane</strong> o <strong>Lindelof</strong>. Il rocambolesco 3-3 di Istanbul che potrebbe aver compromesso l&#8217;accesso agli ottavi di Champions, sommato allo 0-3 incassato il Coppa di Lega sempre dal <strong>Newcastle</strong> e a molti degli altri passi falsi stagionali, sembrano non aver insegnato nulla alla squadra, quasi sempre vittima di se stessa. Neanche il giovane <strong>Mainoo</strong>, questa volta, è riuscito a dare la scossa, perdendo il duello tra &#8220;bambini&#8221; con <strong>Miley</strong>.</p>
<p><strong>CHELSEA 3-2 BRIGHTON (17&#8242;, 65&#8242; (rig.) E.Fernandez, 21&#8242; Colwill, 43&#8242; Buonanotte, 92&#8242; Joao Pedro)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-305544 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Chelsea-Brighton-1024x683.jpg" alt="" width="563" height="376" /></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Dopo il brusco 4-1 subìto per mano del <strong>Newcastle</strong> il <strong>Chelsea</strong> torna a vincere in casa in campionato dopo tre mesi, e lo fa contro il sempre insidioso <strong>Brighton</strong> grazie ai primi due gol in maglia Blues </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">di</span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it"> <strong>Enzo</strong> <strong>Fernandez</strong>.</span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">L’MVP del match va senza dubbio al centrocampista argentino, autore di una prova solida, attenta, principalmente votata alla distruzione della manovra avversaria, specie dopo la doppia ammonizione incassata da <strong>Gallagher</strong> negli ultimi minuti del primo tempo, coronata con una doppietta pesantissima.</span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">I blu di Londra sfogano tutto il loro potenziale offensivo </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">tra il 17’ e il 21’, arco temporale in cui creano quattro nitide occasioni da rete, due sventate da <strong>Igor</strong>, due terminate alle spalle di <strong>Steele</strong>, entrambe con uno svolgimento pressoché analogo: corner di Gallagher, sponda in un caso di <strong>Badiashile</strong> e nell’altro di <strong>Jackson</strong> e finalizzazione di, appunto, <strong>Fernandez</strong> e di uno dei tre ex di turno <strong>Colwill</strong>. </span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">I Seagulls, storditi, ci mettono un po’ per ritrovare fiducia e giusta inerzia, ma riescono comunque a </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">siglare</span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it"> la rete del -1 prima dell’intervallo con il mancino vellutato del 2004 Facundo <strong>Buonanotte</strong>, che fin qui in Premier League aveva segnato solamente con il <strong>Nottingham</strong> lo scorso 26 aprile. </span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Complice la superiorità numerica l’undici di <strong>De Zerbi</strong> trasforma la ripresa in un monologo, tradotto, però, in possesso palla sterile che si rivela beffardo al 63’ quando il Var richiama l’arbitro <strong>Pawson</strong> che assegna un calcio di rigore ai Pochettino boys per l’intervento di <strong>Milner</strong> su <strong>Mudryk</strong> lanciato in contropiede. Alla trasformazione centrale di Enzo <strong>Fernandez</strong> il <strong>Brighton</strong> risponde solamente nei minuti finali con il tentativo pericoloso di <strong>Gross</strong> deviato da <strong>Sanchez</strong> e </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">la decima rete stagionale di <strong>Joao Pedro</strong> sul cross da angolo di <strong>Milner</strong>.</span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Le dodici realizzazioni messe a referto dal <strong>Chelsea</strong> nelle ultime quattro partite fanno ben sperare per il futuro, anche se resta da registrare la difesa, ancora troppo perforabile. Il <strong>Brighton</strong> torna a casa con zero punti dopo essersi assicurato il passaggio ai sedicesimi di Europa League giovedì scorso. Le defezioni sulla sinistra continuano a pesare, ma senza smarrire la propria identità i Seagulls potranno togliersi belle soddisfazioni anche in questa annata.</span></span></span></span></p>
<p><strong>WEST HAM 1-1 CRYSTAL PALACE (13&#8242; Kudus, 53&#8242; Edouard)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-305545 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/West-Ham-Crystal-Palace-819x1024.jpg" alt="" width="542" height="677" /></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Dopo il doppio successo esterno dentro e fuori i confini nazionali targato <strong>Soucek</strong> dell’ultima settimana, il <strong>West Ham</strong> impatta sul pareggio nel derby casalingo contro il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>.</span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Questa volta l’unica rete degli Hammers non porta la firma del centrocampista ceco, ma dell’altro componente della temibile trequarti insieme a Bowen: Mohammed <strong>Kudus</strong>, di cui già avevamo tessuto le lodi nelle precedenti settimane. L’ex <strong>Ajax</strong> graffia per la sesta volta in stagione sbloccando il match al 13’ </span></span></span><span style="color: #000000;"><span lang="it">con la complicità del portiere avversario <strong>Johnstone</strong>, reo di non trattenere il destro repentino ma centrale del centrocampista ghanese sull’iniziativa di <strong>Coufal</strong>. </span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">I ragazzi di <strong>Moyes</strong> gestiscono il vantaggio fino al 53’ quando <strong>Mavropanos</strong> decide di anticipare il suo regalo di Natale ad <strong>Edouard</strong> consegnandogli il pallone all’ingresso dell’area di rigore; il francese, anche lui arrivato a quota sei reti, si sposta sapientemente la sfera sul mancino e punisce in diagonale <strong>Areola</strong>. </span></span></span></span></p>
<p class="western" align="left"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span lang="it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Nel finale entrambe le squadre provano a vincerla, gli ospiti ancora con <strong>Edouard</strong>, i padroni di casa con il rientrante <strong>Bowen</strong>, ma non c’è nulla da fare. Nonostante l’1-1 finale gli Hammers restano attaccati al treno Europa, così come le Eagles, nuovamente orfane di <strong>Eze</strong> i cui tempi di recupero si prospettano medio-lunghi, a debita distanza dalla zona retrocessione.</span></span></span></span></p>
<p><strong>BRENTFORD 3-1 LUTON (49&#8242; Maupay, 56&#8242; Mee, 76&#8242; Brown, 81&#8242; Baptiste)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-305393 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Brentford-Luton-Town-819x1024.jpg" alt="" width="538" height="673" /></p>
<p>Torna a sorridere il <strong>Brentford</strong> dopo le due sconfitte senza gol contro <strong>Liverpool</strong> e <strong>Arsenal</strong>, rifilando un pesante tris ad un <strong>Luton</strong> dalla sorte avversa.</p>
<p>I quattro gol della gara arrivano tutti nella ripresa in seguito ad una prima frazione di studio dalle pochissime emozioni. Il punteggio si sblocca con la girata sottomisura di <strong>Maupay</strong>, messo in moto dal traversone di <strong>Wissa</strong> maldestramente deviato da <strong>Mengi</strong>. Da sottolineare come l&#8217;azione nasca da un possibile fallo di <strong>Norgaard</strong> su <strong>Chong</strong>, veementemente recriminato dagli ospiti.</p>
<p>Il raddoppio scaturisce da un&#8217;altra sfortunata deviazione, questa volta di <strong>Morris</strong>, sull&#8217;angolo di <strong>Mbeumo</strong> corretto di testa da <strong>Mee</strong>, al primo gol stagionale, mentre il 3-1 porta la firma del centrocampista classe &#8217;98 <strong>Baptiste</strong>, a secco dal dicembre 2021, che ripaga la fiducia accordatagli dopo il pochissimo spazio trovato in questa annata. Le Bees salgono a 19 punti e con la giusta continuità di rendimento potrebbero insidiare la zona Europa.</p>
<p>Sconfitta intrisa di sfortuna e deconcentrazione, invece, per gli Hatters il cui margine sulla zona rossa si riduce nuovamente da cinque a due lunghezze considerati i successi di <strong>Burnley</strong> ed <strong>Everton</strong>. Il secondo acuto consecutivo di Jacob <strong>Brown</strong>, match winner contro il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> settimana scorsa, questa volta coincide solamente con un&#8217;amara illusione, a cui vanno ad aggiungersi gli infortuni occorsi ai 2/3 della difesa titolare <strong>Lockyer</strong> e <strong>Mengi</strong>.</p>
<p><strong>NOTTINGHAM FOREST 0-1 EVERTON (67&#8242; McNeil)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-305408 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Nottingham-Everton-1024x1024.jpg" alt="" width="547" height="547" /></p>
<p>Passa l&#8217;<strong>Everton</strong> al City Ground nello scontro salvezza con il <strong>Nottingham</strong>, ottenendo la prima vittoria dopo il -10 inferto dalla giustizia sportiva.</p>
<p>Al netto di una classifica deficitaria, anche per questioni extra-campo, entrambe le squadre certificano in questo match i notevoli passi in avanti compiuti rispetto alla passata stagione. Un generoso quanto sprecone <strong>Nottingham</strong> viene piegato dal primo gol in campionato, dopo i sette dello scorso, di <strong>McNeil</strong> che trafigge l&#8217;ormai inamovibile <strong>Vlachodimos</strong> con un mortifero collo mancino diagonale nel cuore dell&#8217;area di rigore sul suggerimento dell&#8217;altro esterno <strong>Harrison</strong>.</p>
<p>I Toffees ottengono così il quarto successo esterno sulle sette partite disputate lontano da Goodison Park e abbandonano l&#8217;ultima posizione, mettendo nel mirino il <strong>Luton</strong>. Ancora orfano di <strong>Onana</strong> e <strong>Calvert</strong>&#8211;<strong>Lewin</strong>, <strong>Dyche</strong> si affida vanamente a <strong>Beto</strong> e funzionalmente a <strong>Garner</strong> che, insieme al doppio intervento di <strong>Pickford</strong>, blinda i tre punti nel finale.</p>
<p>Resta con il cerino in mano il Forest, al terzo stop di fila, che avrebbe ampiamente meritato il pari. Da premiare <strong>Elanga</strong>, il più attivo dei suoi, fermato solamente da <strong>Pickford</strong> e da un pizzico di imprecisione, così come <strong>Murillo</strong>, centrale di difesa autore di una partita attenta impreziosita dal miracoloso salvataggio nei pressi della riga di porta su <strong>McNeil</strong> nel primo tempo e di un insidioso tiro dalla distanza negli ultimi minuti. Da rivedere, invece, la prestazione di <strong>Gibbs</strong>&#8211;<strong>White</strong>, leader tecnico della squadra: il 10 si mette in luce solamente nel finale della prima frazione con un destro da posizione favorevole che si spegne a fil di palo.</p>
<p><strong>BURNLEY 5-0 SHEFFIELD UNITED (1&#8242; Rodriguez, 29&#8242; Bruun-Larsen, 73&#8242; Amdouni, 75&#8242; Koleosho, 80&#8242; Brownhill)</strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-305394 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/12/Burnley-Sheffield-1024x576.jpg" alt="" width="554" height="312" /></p>
<p>Pesante, pesantissima &#8220;manita&#8221; rifilata dal <strong>Burnley</strong> allo <strong>Sheffield</strong> <strong>United</strong> nel confronto tra neopromosse, nonché squadre più in difficoltà in questo avvio di stagione.</p>
<p>Cinque gol e cinque marcatori diversi per i Clarets che chiudono, di fatto, la pratica già nel primo tempo con l&#8217;incornata di Jay <strong>Rodriguez</strong>, seconda rete consecutiva, e la perfetta finalizzazione di <strong>Bruun</strong> <strong>Larsen</strong> sulla visionaria assistenza di <strong>O&#8217;Shea</strong>. Proprio il centrale irlandese subisce in poco meno di dieci minuti due gomitate dal 9 avversario <strong>McBurnie</strong>, sanzionato con il doppio giallo al 46&#8242;.</p>
<p>La superiorità numerica permette all&#8217;undici di <strong>Kompany</strong> di gestire il match e rifinire il risultato prima con <strong>Amdouni</strong>, poi con Luca <strong>Koleosho</strong> ed infine con <strong>Brownhill</strong>. Primo gol in carriera in Premier League per il classe 2004 italiano. Il <strong>Burnley</strong> ottiene la prima vittoria casalinga del proprio campionato e spezza la serie negativa di sei sconfitte di fila.</p>
<p>A <strong>Heckingbottom</strong>, invece, altro non resta che raccogliere le macerie, oltre l&#8217;ultimo posto solitario in classifica. Le Blades saranno chiamate ad assorbire questa pesante battuta d&#8217;arresto che potrebbe aver già compromesso il cammino verso la salvezza.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table width="363" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Arsenal</p>
</td>
<td width="19"><strong>33</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39">29:11</td>
<td width="30">+18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>31</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39">32:14</td>
<td width="30">+18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><strong>29</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39">36:16</td>
<td width="30">+20</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><strong>29</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">9</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">33:20</td>
<td width="30">+13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><strong>27</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">28:20</td>
<td width="30">+8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><strong>26</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">32:14</td>
<td width="30">+18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><strong>24</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">0</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">16:17</td>
<td width="30">-1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Brighton</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">30:26</td>
<td width="30">+4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><strong>21</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">24:24</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Chelsea</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">25:22</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">22:19</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><strong>16</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">14:19</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>15</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">19:25</td>
<td width="30">-6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">
<p align="left">Fulham</p>
</td>
<td width="19"><strong>15</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">16:26</td>
<td width="30">-10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>13</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">16:22</td>
<td width="30">-6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth</p>
</td>
<td width="19"><strong>13</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">16:30</td>
<td width="30">-14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Luton Town</p>
</td>
<td width="19"><strong>9</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">13:26</td>
<td width="30">-13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><strong>7</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">15:20</td>
<td width="30">-5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Burnley</p>
</td>
<td width="19"><strong>7</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">15:32</td>
<td width="30">-17</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Sheffield United</p>
</td>
<td width="19"><strong>5</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">11:39</td>
<td width="30">-28</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>*Everton 10 punti di penalizzazione</p>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Martedì 5 dicembre</strong></p>
<p>Wolverhampton <strong>20:30 </strong>Burnley</p>
<p>Luton <strong>21:15 </strong>Arsenal</p>
<p><strong>Mercoledì 6 dicembre</strong></p>
<p>Sheffield United <strong>20:30 </strong>Liverpool</p>
<p>Fulham <strong>20:30 </strong>Nottingham Forest</p>
<p>Crystal Palace <strong>20:30 </strong>Bournemouth</p>
<p>Brighton <strong>20:30 </strong>Brentford</p>
<p>Manchester United <strong>21:15 </strong>Chelsea</p>
<p>Aston Villa <strong>21:15 </strong>Manchester City</p>
<p><strong>Giovedì 7 dicembre</strong></p>
<p>Everton <strong>20:30 </strong>Newcastle</p>
<p>Tottenham <strong>21:15 </strong>West Ham</p>
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Aggiornato al 07/12/2023 1:11
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