<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sul-13-turno-di-premier-league-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 14°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Quattordicesimo turno: &#8220;Pennyroyal Tea&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="All Eyes On Me" width="660" height="371" /></p>
<h3>SPETTACOLO A ST. JAMES&#8217; PARK</h3>
<p>Un match di cartello degno di questo nome, fatto di intensità, idee, giocate, errori e prodezze. Il 3-3 finale è il risultato più giusto, con il <strong>Newcastle</strong> che riesce a interrompere la striscia di sei sconfitte consecutive negli scontri diretti con il <a href="http://www.liverpoolfc.com"><strong>Liverpool</strong></a>.</p>
<p>Alla prima mezz&#8217;ora piuttosto equilibrata, seguono sessanta minuti più recupero totalmente folli in cui si susseguono occasioni da una parte e dall&#8217;altra come testimoniano i, rispettivamente, <strong>2,09 e 1,99 di xG</strong> prodotti. A passare in vantaggio sono i Magpies con una prodezza di <strong>Isak</strong> che disorienta la marcatura stretta di <strong>Van</strong> <strong>Dijk</strong> sull&#8217;imbucata di Bruno <strong>Guimaraes</strong> prima di scaraventare un collo destro di rara potenza sotto la traversa per il suo quinto centro in campionato, il terzo in carriera contro i Reds, che tornano a testa bassa negli spogliatoi per poi aggredire la partita già a inizio ripresa con il pareggio targato <strong>Jones</strong>, secondo acuto in campionato dopo quello decisivo con il <strong>Chelsea</strong>, bravo a mettere in porta il cross arretrato di <strong>Salah</strong>.</p>
<p>Nel momento migliore degli ospiti, costellato da tre occasioni nitide sprecate, la squadra di <strong>Howe</strong> rimette la testa avanti grazie a una fulminea ripartenza imperniata su cinque passaggi in verticale che si spengono sul destro dell&#8217;<strong>Everton</strong> boy Anthony <strong>Gordon</strong>, freddo nel mettere a sedere <strong>Gomez</strong> (schierato al posto dell&#8217;infortunato <strong>Konaté</strong>) e battere <strong>Kelleher</strong> per la sua terza rete nel torneo.</p>
<p>La reazione dei rossi del Merseyside non si fa attendere e non può che essere guidata da <strong>Salah</strong> che tra il 68&#8242; e l&#8217;83&#8217; ne fa due (uno da rapace con il destro, l&#8217;altro da pivot con il mancino partendo da spalle alla porta) arrivando a toccare quota <strong>13</strong> in campionato (nuovo capocannoniere), <strong>27</strong> coinvolgimenti diretti stagionali in gol (<strong>15 reti e 12 assist</strong>), e <strong>37</strong> partite di Premier League con a referto almeno un gol e un assist (superato il record di <strong>Rooney</strong>). Entrambe le finalizzazioni arrivano in seguito alla preziosa collaborazione di <strong>Alexander-Arnold</strong> (<strong>61</strong> assist in carriera, nessun difensore ha fatto meglio nella storia del campionato inglese)</p>
<p>Questa volta, però, le meraviglie dell&#8217;egiziano non bastano a garantire la vittoria numero 19 in stagione all&#8217;armata di <strong>Slot</strong>, ripresa al 90&#8242; dalla zampata di <strong>Schar</strong> che mette in porta il piazzato di Bruno <strong>Guimaraes</strong> sfruttando la lettura totalmente errata di <strong>Kelleher</strong>.</p>
<p>I Reds perdono, dunque, due punti, ma il vantaggio sulle inseguitrici rimane corposo. Prestazione da cui ripartire per i ragazzi di <strong>Howe</strong>, finalmente paragonabile a quella di due stagioni fa.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-398677 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Newcastle-Liverpool-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<h3>L&#8217;ARSENAL ACCORCIA LE DISTANZE, CITY: TRE GOL PER DIMENTICARE</h3>
<p>Tre punti dal peso specifico difficilmente calcolabile per l&#8217;<strong>Arsenal</strong> che per la prima volta nella propria storia colleziona <strong>quattro vittorie consecutive</strong> in campionato contro il <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> accorciando a -7 dalla vetta.</p>
<p>Nonostante le importanti defezioni di <strong>Gabriel</strong> e <strong>Calafiori</strong> e i conseguenti inserimenti di <strong>Kiwior</strong> e <strong>Zinchenko</strong> i Gunners rischiano pochissimo per tutti i 90 minuti, se non a metà ripresa con l&#8217;incornata di <strong>De</strong> <strong>Ligt</strong> cancellata da un grande intervento di <strong>Raya</strong>.</p>
<p>A dirla tutta i padroni di casa iniziano seriamente a impensierire la difesa ospite nella ripresa con le iniziative di <strong>Saka</strong> e <strong>Odegaard</strong> da cui nascono innumerevoli corner, la chiave di volta del match, ma anche dell&#8217;ultimo anno dell&#8217;<strong>Arsenal</strong>. L&#8217;1-0, infatti, arriva al 54&#8242; proprio dalla bandierina con la traiettoria disegnata da <strong>Rice</strong> e messa in porta dalla spizzata di <strong>Timber</strong> alla prima gioia in maglia londinese. Il raddoppio giunge dopo esattamente 19 minuti in seguito a una vera e propria supremazia: l&#8217;angolo di <strong>Saka</strong> si spegne sul secondo palo dove trova la sponda di <strong>Thomas</strong> <strong>Partey</strong> che agevola la correzione sotto porta di <strong>Saliba</strong>, a secco dall&#8217;11 febbraio, che fa le veci del suo compagno di reparto <strong>Gabriel</strong>, vero specialista su questo fondamentale. Le reti dei Gunners da corner dall&#8217;inizio della scorsa stagione salgono a quota <strong>22</strong>, una vero e proprio marchio di fabbrica.</p>
<p>Può sorridere, dunque, <strong>Arteta</strong> che colleziona il quarto successo di fila, mentre <strong>Amorim</strong> incappa nella prima sconfitta sulla panchina dello <strong>United</strong> interrompendo una striscia di 34 risultati utili consecutivi in gare di campionato (l&#8217;ultimo k.o. risaliva al <strong>dicembre 2023</strong> in uno Sporting 2-3 Vitoria Guimaraes, dopodiché sono arrivate 31 vittorie e 3 pareggi). I Red Devils tornano a incassare due reti da calcio d&#8217;angolo per la prima volta dal gennaio 2014 (vs <strong>Chelsea</strong>). Unica consolazione l&#8217;esordio del maxi acquisto <strong>Yoro</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-398679 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Arsenal-Manchester-United-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Torna a sorridere il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> dopo il periodo più nero dell&#8217;era <strong>Guardiola</strong> fatto di sei sconfitte in sette gare, rifilandone tre al <strong>Nottingham</strong> regalando sprazzi della &#8220;Golden Age&#8221; che ha regalato gioie, vittorie e tanti trofei.</p>
<p>Il tecnico catalano ridisegna per l&#8217;ennesima volta l&#8217;undici iniziale (sono <strong>37</strong> i cambi complessivi dal 1&#8242; in stagione, con 3 o più nelle ultime sette sfide dalla prima volta dal maggio 2021) affidandosi ai quattro centrali <strong>Akanji</strong>, <strong>Dias</strong>, <strong>Aké</strong> e <strong>Gvardiol</strong> dietro e una coppia in mediana piuttosto offensiva con <strong>Gundogan</strong> e <strong>Bernardo</strong> <strong>Silva</strong>.</p>
<p>In avanti si rivedono <strong>Doku</strong> e <strong>De</strong> <strong>Bruyne</strong> che, tornato titolare dopo quasi tre mesi, sforna un gol e un assist nei primi 31 minuti indirizzando sensibilmente la sfida, favorendo prima il tocco a porta sguarnita di <strong>Bernardo</strong> <strong>Silva</strong> con una sponda aerea sul cross di <strong>Gundogan</strong> e mettendosi poi in proprio con un poderoso destro dal limite che gli vale la seconda gioia nel torneo.</p>
<p>Al tramonto del primo tempo <strong>Wood</strong> fallisce una colossale opportunità a tu per tu con <strong>Ortega</strong>, mentre a inizio ripresa <strong>Doku</strong> non perdona <strong>Sels</strong> al termina di una delle sue solite serpentine funamboliche, rompendo un digiuno che durava dal 5 ottobre.</p>
<p>I Citizens restano, dunque, in scia quantomeno di <strong>Arsenal</strong> e <strong>Chelsea</strong> infliggendo al <strong>Forest</strong> la terza sconfitta nelle ultime quattro uscite. Finito l&#8217;effetto sorpresa?</p>
<h3>IL CHELSEA E&#8217; UNA MERAVIGLIA, FULHAM: CHE SI INIZI A SOGNARE</h3>
<p>Vola al secondo posto il <strong>Chelsea</strong>, rinato sotto la cura <strong>Maresca</strong> e autore di una prova magistrale al St. Mary&#8217;s Stadium in cui colleziona il 5,29 di xG, il dato <strong>più alto per una squadra in trasferta</strong> dal 2008-09.</p>
<p>I Blues la sbloccano al 7&#8242; da corner, battuto da Enzo <strong>Fernandez</strong> e capitalizzato da <strong>Disasi</strong>, secondo centro stagionale, ma vengono ripresi quattro minuti più tardi da <strong>Aribo</strong>, freddo nello sfruttare la magia sulla sinistra di <strong>Walker-Peters</strong> per battere <strong>Jorgensen</strong>, il secondo di <strong>Sanchez</strong>.</p>
<p>Proprio il numero 2 dei Saints si fa prendere il tempo sul passaggio di <strong>Lumely</strong> (il secondo di <strong>Ramsdale</strong>, infortunato), il nono errore in costruzione a cui segue un gol incassato in stagione, da <strong>Nkunku</strong> che non ha problemi a mettere in porta il suo decimo gol stagionale, così come <strong>Madueke</strong>, tanto bravo a battere l&#8217;estremo difensore avversario con un secco mancino sul secondo palo, quanto impreciso nel fallire a più riprese l&#8217;1-4.</p>
<p>Le già flebili speranze di rimonta dei padroni di casa si spengono definitivamente al 39&#8242; quando <strong>Stephens</strong> decide di tirare i capelli a <strong>Cucurella</strong> con conseguente espulsione diretta inferta dal direttore di gara Harrington tramite Var. Il risultato finale viene arrotondato nella ripresa con gli acuti del solito <strong>Palmer</strong> (9 gol in questo torneo) e <strong>Sancho</strong> (prima gioia con i Blues) che portano a quota <strong>57</strong> le reti realizzate dalla formazione di <strong>Maresca</strong> in 22 match stagionali (<strong>2,6 a partita</strong>, la più alta nell&#8217;intera storia del <strong>Chelsea</strong>).</p>
<p>Quarto successo consecutivo tra campionato e coppa, dunque, per i londinesi che, come i concittadini dell&#8217;<strong>Arsenal</strong> vanno a -7 dal <strong>Liverpool</strong>, mentre il <strong>Southampton</strong>, con il peggior attacco del torneo, restano inchiodati all&#8217;ultimo posto.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-398678 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Southampton-Chelsea-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>La battuta d&#8217;arresto contro il <strong>Wolverhampton</strong> sembrava aver messo un freno alle ambizioni europee del <strong>Fulham</strong> che, invece, dopo aver strappato un punto in trasferta con il <strong>Tottenham</strong>, vince lo scontro diretto con il <strong>Brighton</strong> proiettandosi al sesto posto, rilanciando la propria candidatura.</p>
<p>I Seagulls ci mettono anche del loro: al 4&#8242;, infatti, <strong>Verbruggen</strong>, nel tentativo di servire <strong>Baleba</strong>, regala palla a <strong>Iwobi</strong> che non ha difficoltà nello spingere il pallone nella porta rimasta sguarnita segnando <strong>il gol più veloce</strong> dei Cottagers dall&#8217;agosto 2023 (<strong>Andreas</strong> <strong>Pereira</strong> vs <strong>Arsenal</strong> dopo 57 secondi) e il <strong>più rapido</strong> a Craven Cottage dall&#8217;agosto 2022 (<strong>Decordova-Reid</strong> vs <strong>Brentford</strong> dopo 45 secondi).</p>
<p>Gli ospiti comunque non demordono provandoci con <strong>Joao</strong> <strong>Pedro</strong> e <strong>Van</strong> <strong>Hecke</strong> e trovando l&#8217;1-1 al 56&#8242; proprio grazie al lancio del 29 per il 9 che effettua una preziosa sponda per la rasoiata di destro da fuori di <strong>Baleba</strong>, tornato dopo un turno di squalifica, che festeggia al meglio la sua 50esima presenza con la maglia dei Seagulls.</p>
<p>Nel momento migliore degli ospiti, però, arriva la doccia fredda: il corner dalla sinistra calciato da <strong>Andreas</strong> <strong>Pereira</strong> sbatte sulla schiena di <strong>O&#8217;Riley</strong> (la cui stagione d&#8217;esordio è stata fin qui piuttosto sfortunata eccettuato il gol al <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong>) che mette a referto l&#8217;autorete che vale il 2-1. 2-1 che di lì a poco si tramuta in 3-1 ancora grazie a <strong>Iwobi</strong> che dopo aver vinto un contrasto con <strong>Ferguson</strong> all&#8217;ingresso dell&#8217;area di rigore piazza un destro a giro imprendibile sul secondo palo mettendo a referto la sua <strong>seconda doppietta in carriera</strong> in Premier League in 267 presenze (l&#8217;altra risale al dicembre 2023 vs <strong>Nottingham</strong> <strong>Forest</strong>).</p>
<p>Prosegue, dunque, la maledizione <strong>Fulham</strong> per il <strong>Brighton</strong>, mai in grado di sconfiggere i Cottagers nelle 9 gare totali di Premier League disputate (l&#8217;ultimo successo risale al <strong>2017</strong> in Championship). La squadra si <strong>Hurzeler</strong> resta comunque al quinto posto e domenica se la vedrà in trasferta con il <strong>Leicester</strong>.</p>
<h3>TOTTENHAM: LA STRADA SI FA IN SALITA, TRIS DEL VILLA</h3>
<p>Sesta sconfitta in campionato, la quarta in trasferta, per il <strong>Tottenham</strong> che cade al Vitality Stadium senza andare a segno in un match disputato lontano da Londra per la <strong>seconda volta nelle ultime 24 gare</strong>.</p>
<p>Le Cherries tirano fuori gli artigli nell&#8217;ultima partita in programma dell&#8217;infrasettimanale sfoderando una prestazione da incorniciare, molto simile a quella ammirata contro il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> un mese fa, producendo addirittura un 3,71 di xG che si tramuta nel solo e unico gol della serata, anche grazie alle sette parate di un super <strong>Forster</strong>, siglato dall&#8217;ex <strong>Juventus</strong> e <strong>Roma</strong> Dean <strong>Huijsen</strong> che svetta sull&#8217;angolo calciato da <strong>Tavernier</strong> diventando a 19 anni e 235 giorni il <strong>più giovane marcatore nella storia del Bournemouth</strong> (solamente <strong>Foden</strong> a 18 anni e 327 giorni ha messo a referto il suo primo centro in Premier League contro gli Spurs a un&#8217;età inferiore).</p>
<p>Come già accennato <strong>Forster</strong> viene costretto a più riprese agli straordinari dai vari <strong>Tavernier</strong>, <strong>Semenyo</strong>, <strong>Kluivert</strong>, <strong>Adams</strong> ed <strong>Evanilson</strong>, a cui il Var annulla il 2-0 nella ripresa per fuorigioco, che mettono a nudo tutte le difficoltà difensive dell&#8217;undici di <strong>Postecoglou</strong>, ancora orfano di <strong>Van</strong> <strong>de</strong> <strong>Ven</strong> e <strong>Romero</strong>, oltre che di <strong>Vicario</strong>, <strong>Moore</strong>, <strong>Richarlison</strong>, <strong>Odobert</strong>, dello squalificato <strong>Bentancur</strong> e dal 1&#8242; di <strong>Pedro</strong> <strong>Porro</strong>.</p>
<p>L&#8217;ormai ex miglior attacco del campionato produce poco: il grande ex di turno <strong>Solanke</strong> si vede solo una volta nel primo tempo e <strong>Son</strong>, entrato anche lui a partita in corso, vede annullarsi l&#8217;1-1 per offside sulla precedente conclusione di <strong>Kulusevski</strong> prima del tap-in.</p>
<p>La formazione di <strong>Iraola</strong> supera, dunque, quella londinese in classifica stabilendosi al nono posto grazie al secondo successo consecutivo. Nel weekend gli Spurs ospiteranno il <strong>Chelsea</strong> in un derby che si preannuncia arroventato.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-399022 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Bournemouth-Tottenham-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Torna finalmente alla vittoria l&#8217;<strong>Aston Villa</strong> dopo ben otto gare complessive senza successi, facendone tre in un tempo alla squadra con il peggior rendimento esterno del campionato insieme al <strong>Southampton</strong>: il <strong>Brentford</strong>.</p>
<p>A sbloccare la sfida ci pensa Morgan <strong>Rogers</strong>, alla prima gioia casalinga della stagione, che piazza un destro a giro sotto l&#8217;incrocio dal limite dell&#8217;area su assistenza di <strong>Watkins</strong>. Lo stesso bomber dei Villans ed ex di turno qualche minuto dopo si guadagna e trasforma un calcio di rigore, toccato ma non quanto basta da <strong>Flekken</strong>, che gli vale il settimo centro in campionato. Al 34&#8242; l&#8217;undici di <strong>Emery</strong> mette una seria ipoteca sul match con la conclusione di prima di <strong>Cash</strong> sul traversone di <strong>Rogers</strong>: il polacco non andava a segno in campionato dalla doppietta al <strong>Burnley</strong> dell&#8217;agosto 2023.</p>
<p>Nella ripresa c&#8217;è spazio solamente per il gol della bandiera dell&#8217;ex <strong>Sampdoria</strong> <strong>Damsgaard</strong>, al secondo centro nel torneo, che non evita alle Bees la sesta sconfitta esterna nelle sette trasferte affrontate sin qui.</p>
<p>I Villans proveranno a ritrovare la continuità perduta nel prossimo turno contro il <strong>Southampton</strong>, mentre il <strong>Brentford</strong> cercherà il riscatto nel match interno con il <strong>Newcastle</strong>.</p>
<h3>SCATTO SALVEZZA DEL LEICESTER, PALACE: IL RITORNO DI MATETA. DILAGA L&#8217;EVERTON</h3>
<p>Buona la prima sulla panchina del <strong>Leicester</strong> per <strong>Van</strong> <strong>Nistelrooy</strong> dopo averlo battuto per due volte nella sua parentesi al <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> diventando il primo allenatore nella storia della Premier a sconfiggere in due occasioni e poi allenare un club nella stessa stagione.</p>
<p>Le Foxes mettono immediatamente in discesa la gara al 2&#8242; con <strong>Vardy</strong>, tenuto in gioco dalla gamba di <strong>Mavropanos</strong> sul filtrante di <strong>El</strong> <strong>Khannouss</strong>, che non sbaglia a tu per tu con <strong>Fabianski</strong> siglando il quinto centro in campionato, il sesto &#8220;opening goal&#8221; di una nuova gestione, nonché il <strong>141esimo</strong> in Premier League (il 138esimo in area di rigore).</p>
<p>La reazione del <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> non si fa attendere e pochi minuti più tardi colpisce il palo con <strong>Ings</strong>. Al legno del centravanti inglese seguono altre <strong>19</strong> conclusioni degli Hammers nella prima frazione senza riuscire, però, ad andare a segno (<strong>terzo caso</strong> negli ultimi 20 anni, anche gli altri due accaduti contro il <strong>Leicester</strong>: <strong>Liverpool</strong> nel 2015 e <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> 2023).</p>
<p>Proprio in virtù della mancata concretezza ospite al 61&#8242; il <strong>Leicester</strong> raddoppia con la prima gioia con questa maglia di <strong>El</strong> <strong>Khannouss</strong>, arrivato in estate dal <strong>Genk</strong>, prendendo in controtempo <strong>Fabianski</strong> sull&#8217;assist di <strong>McAteer</strong> e addirittura triplica il vantaggio al 90&#8242; grazie a Patson <strong>Daka</strong> (rientrato dopo 3 mesi di stop e a secco dal febbraio scorso, dal marzo 2023 in Premier League) agevolato dallo svarione di <strong>Kilman</strong>. Saranno<strong> sette le big chances</strong> create dai padroni di casa a fronte di 8 tiri al termine della gara (il <strong>secondo club</strong> negli ultimi 14 anni a far registrare un dato simile con meno di 10 conclusioni complessive, l&#8217;altro è il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> nella sfida contro il <strong>Newcastle</strong> del 2018).</p>
<p>La formazione di <strong>Lopetegui</strong> trova il gol della bandiera nel recupero con il ristabilito <strong>Fullkrug</strong> da angolo (primo acuto anche per lui con la nuova maglia), ma ovviamente non basta per evitare il settimo k.o. stagionale in campionato che coincide con il ritorno al successo del <strong>Leicester</strong> dopo tre sconfitte consecutive.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-398401 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Leicester-West-Ham-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Tre punti pesantissimi in ottica salvezza per il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> che espugna di misura Portman Road centrando il primo successo esterno in campionato, il secondo stagionale dopo quello in Coppa di Lega ai danni dell&#8217;<strong>Aston</strong> <strong>Villa</strong>.</p>
<p>Le Eagles approcciano meglio alla gara creando i presupposti per il vantaggio prima con <strong>Chalobah</strong> che fallisce di testa a pochi metri da <strong>Muric</strong> e poi con <strong>Eze</strong> che calcia addosso all&#8217;estremo difensore kosovaro da posizione favorevole. Lo 0-1 diventa realtà al 59&#8242; con <strong>Mateta</strong>, già match winner nell&#8217;unico successo del Palace fino a qui contro il <strong>Tottenham</strong>, che vince di prepotenza il duello con <strong>Greaves</strong> e scavalca l&#8217;uscita bassa di <strong>Muric</strong> con un delizioso tocco sotto mancino che gli vale il coinvolgimento diretto in termini di gol numero<strong> 21</strong> nelle ultime 30 presenze di campionato.</p>
<p>L&#8217;<strong>Ipswich</strong> sfiora il pari nel finale con il colpo di testa di <strong>Greaves </strong>sul cross di <strong>Chaplin</strong> che spizza il palo e si perde sul fondo. I Tractor Boys incassano, dunque, la seconda sconfitta di misura di fila, mentre la squadra di <strong>Glasner</strong> allunga sulla zona rossa.</p>
<p> ;</p>
<p>Terza vittoria in campionato dell&#8217;<strong>Everton</strong>, la prima dopo un mese e mezzo fatto di altrettanti pareggi e due sconfitte. I Toffees vincono lo scontro salvezza con il <strong>Wolverhampton</strong> nel segno dei calci piazzati: il primo è diretto e porta la firma di <strong>Young</strong> che aggira la barriera con il destro trovando il suo <strong>50esimo centro</strong> in carriera in Premier League, diventando il sesto nella storia a raggiungere tale traguardo senza averne mai fatto uno di testa.</p>
<p>La formazione di <strong>Dyche</strong> vede annullarsi dal Var il raddoppio di <strong>Tarkowski</strong>, ma sempre da piazzato trova comunque il 2-0 con la prima stoccata sulla corta respinta della difesa ospite con questa maglia di <strong>Mangala</strong>, arrivato in estate per sostituire <strong>Onana</strong>. Nella ripresa arriva addirittura il doppio autogol di <strong>Dawson</strong>, i cui ultimi tocchi nel tentativo di anticipare <strong>Calvert-Lewin</strong> sui traccianti da fermo di <strong>McNeil</strong>.</p>
<p>I Wolves arrivano, così, a incassare ben 14 reti da situazione da fermo sui 36 totali e restano al penultimo posto, mentre i blu del Merseyside allungano a +5 sulla zona rossa.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-340747 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/04/Depositphotos_691134570_S-e1715782830483.jpg" alt="Liverpool distacca la squadra di Guardiola" width="400" height="240" /></p>
<p><strong>1) </strong>Mohamed <strong>Salah</strong> &#8211; Che sorpresa, vero?! Due gol, un assist nella gara più difficile della stagione per il Liverpool, a cui va ad aggiungersi anche un clamoroso palo colpito. Probabilmente l&#8217;egiziano, all&#8217;età di 32 anni, ha superato il suo stesso prime.</p>
<p><strong>2) </strong>Kevin <strong>De Bruyne</strong> &#8211; Finalmente Etihad può tornare a intonare il coro a lui dedicato e messo in naftalina per gli ultimi due mesi e mezzo. Responsabilizzato anche dalla fascia da capitano, il belga dispensa giocate illuminanti: per ripartire il City ha bisogno anche della sua miglior versione.</p>
<p><strong>3) </strong>Alexander <strong>Isak</strong> &#8211; Fino all&#8217;ultimo se la batte con Iwobi, ma alla fine la spunta grazie a una prestazione super contro la miglior difesa d&#8217;Inghilterra, se non d&#8217;Europa, condita da un gol strabiliante, un assist e un&#8217;altra rete altrettanto bella cancellata dal Var per un fuorigioco di partenza. Ampiamente ripagata la coreografia a lui dedicata dalla Toon Army nel match di 10 giorni fa contro il West Ham.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><img class="alignnone wp-image-398903 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/12/Depositphotos_616502962_S.jpg" alt="" width="400" height="267" /></p>
<p><strong>1)</strong> Craig <strong>Dawson</strong> &#8211; Due autogol (uno più sfortunato dell&#8217;altro, va detto), istantanea della difesa colabrodo del Wolverhampton, totalmente incapace di proteggere la propria porta sia da piazzato che non. O&#8217;Neil deve tornare a poter far affidamento a calciatori d&#8217;esperienza come il 15 dei Wolves per centrare la salvezza.</p>
<p><strong>2) </strong>Jack <strong>Stephens</strong> &#8211; Un&#8217;espulsione tanto bizzarra quanto sciocca, specie se si veste la fascia di capitano come nel suo caso, dopo 39 minuti e la squadra ancora in gara. Non è la prima volta in &#8220;Flop 3&#8221; e, probabilmente, non sarà neanche l&#8217;ultima.</p>
<p><strong>3) </strong>Ethan <strong>Pinnock</strong> &#8211; Serata storta per il 5 del Brentford che prima si fa soffiare il pallone da Watkins, stendendolo successivamente in area di rigore, e poi serve l&#8217;assist involontario a Cash per il 3-0 nel tentativo di anticipare ancora l&#8217;11 dei Villans. Anche lui sembra soffrire della stessa sindrome del resto della squadra: in casa è un calciatore, fuori casa è un altro.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>35</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">11</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39"> 29:11</td>
<td width="30">+18</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Chelsea</td>
<td width="19"><strong>28</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39"> 31:15</td>
<td width="30">+16</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Arsenal</p>
</td>
<td width="19"><strong>28</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39"> 28:14</td>
<td width="30">+14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester City</p>
</td>
<td width="19"><b>26</b></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">8</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">25:19</td>
<td width="30">+6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Brighton</p>
</td>
<td width="19"><strong>23</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">23:20</td>
<td width="30">+3</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Fulham</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">21:19</td>
<td width="30">+2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">16:16</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><b>22</b></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">22:23</td>
<td width="30"> -1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Bournemouth</td>
<td width="19"><strong>21</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">21:19</td>
<td width="30">+2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Tottenham</td>
<td width="19"><b>20</b></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">28:15</td>
<td width="30">+13</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><b>20</b></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">27:26</td>
<td width="30">+1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Newcastle</p>
</td>
<td width="19"><b>20</b></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">17:17</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><b>19</b></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">17:15</td>
<td width="30">+2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><b>15</b></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">18:27</td>
<td width="30">-9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><b>14</b></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">14:21</td>
<td width="30">-7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><b>13</b></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">19:28</td>
<td width="30">-9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><strong>12</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">12:18</td>
<td width="30">-6</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><b>9</b></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">13:25</td>
<td width="30">-12</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>9</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">9</td>
<td width="39">22:36</td>
<td width="30">-14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>5</strong></td>
<td width="11">14</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">11</td>
<td width="39">11:30</td>
<td width="30">-19</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Sabato 7 dicembre</strong></p>
<p>Everton <strong>13:30 </strong>Liverpool</p>
<p>Brentford <strong>16:00 </strong>Newcastle</p>
<p>Aston Villa <strong>16:00 </strong>Southampton</p>
<p>Crystal Palace <strong>16:00 </strong>Manchester City</p>
<p>Manchester United <strong>18:30 </strong>Nottingham Forest</p>
<p><strong>Domenica 8 dicembre</strong></p>
<p>Fulham <strong>15:00 </strong>Arsenal</p>
<p>Leicester <strong>15:00 </strong>Brighton</p>
<p>Ipswich <strong>15:00 </strong>Bournemouth</p>
<p>Tottenham <strong>17:30 </strong>Chelsea</p>
<p><strong>Lunedì 9 dicembre</strong></p>
<p>West Ham <strong>21:00 </strong>Wolverhampton</p>
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