<p><strong>Appuntamento e format rinnovati: <em>All Eyes On Me</em>, la rubrica di Calcio Style dedicata alla <a href="https://www.calciostyle.it/esteri/premier-league/all-eyes-on-me-il-focus-sull11-turno-di-premier-league-2024-25">Premier League,</a> cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 12°giornata della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d&#8217;entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l&#8217;aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.</p>
<h2>Dodicesimo turno: &#8220;Broken Dreams&#8221;</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-347953" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/05/Premier-League-1024x576.jpg" alt="All Eyes On Me" width="660" height="371" /></p>
<h3>LIVERPOOL: VITTORIA ROCAMBOLESCA</h3>
<p>Vibranti e inaspettate emozioni al St. Mary&#8217;s Stadium tra l&#8217;ultima e la prima forza del campionato. La sfida che sulla carta sembrava non avere ragione d&#8217;essere regala sorpassi e controsorpassi degni della miglior versione della Premier League: alla fine, però, è sempre il <strong>Liverpool</strong> a spuntarla.</p>
<p>I Reds sembrano incanalarla sul binario giusto alla mezz&#8217;ora quando <strong>Downes</strong>, nel tentativo di rinviare, regala palla a <strong>Szoboszlai</strong> che dal limite dell&#8217;area piazza il mancino sul palo lungo timbrando lo 0-1 e il suo primo centro in questo campionato. In seguito al vantaggio la squadra di <strong>Slot</strong> abbassa i ritmi pensando erroneamente di averla già portata a casa facendo prendere coraggio al <strong>Southampton</strong> che la pareggia su calcio di rigore provocato dal fallo di <strong>Robertson</strong> su <strong>Dibling</strong> e trasformato da <strong>Armstrong</strong> dopo la prima respinta di <strong>Kelleher</strong>.</p>
<p>A inizio ripresa i Saints perdono per infortunio <strong>Onuachu</strong> (sostituto dell&#8217;indisponibile <strong>Archer</strong>) ma non la sfrontatezza mostrata nella parte finale del primo tempo, grazie alla quale passano addirittura in vantaggio al 56&#8242; ancora per merito dell&#8217;ottimo lavoro del 2006 <strong>Dibling</strong> che pesca in profondità <strong>Armstrong</strong>, bravo a sua volta ad aprire la strada a <strong>Mateus</strong> <strong>Fernandes</strong> che con il sinistro batte ancora <strong>Kelleher</strong> prendendolo in controtempo, firmando il suo <strong>primo gol</strong> in carriera in Premier League.</p>
<p>Nel momento di maggiore difficoltà della capolista, però, la squadra di <strong>Martin</strong> decide ancora di farsi male da sola: dieci minuti scarsi più tardi, infatti, <strong>McCarthy</strong> (il secondo di <strong>Ramsdale</strong>) si avventura in una scriteriata uscita laterale per intercettare il lancio di <strong>Gravenberch</strong> su cui piomba per primo <strong>Salah</strong> a cui basta un tocco di esterno per tagliare fuori l&#8217;estremo difensore di casa e scrivere il 2-2.</p>
<p>Il match viene deciso all&#8217;83&#8217; quando <strong>Sugawara</strong> tocca il pallone con il braccio largo in area nel tentativo di anticipare <strong>Robertson</strong> sul cross di <strong>Salah</strong>, che trasforma il conseguente penalty arrivando a toccare quota <strong>16 coinvolgimenti diretti in gol</strong> (10 centri e 6 assist) in campionato, più di qualsiasi altro calciatore, regalando a <strong>Slot</strong> il decimo successo nelle prime dodici giornate, solo <strong>Hiddink</strong> e <strong>Ancelotti</strong> ci erano riusciti nella massima serie inglese.</p>
<p>Il <strong>Liverpool</strong> allunga, dunque, a +8 sul <strong>City</strong> rimanendo imbattuto in trasferta e confermando il grande feeling lontano da Anfield trovando per la settima volta nelle ultime otto gare fuori casa due o più gol. Grande rammarico, invece, per il <strong>Southampton</strong> che resta ultimo a quota 4 punti.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-395735 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/11/Southampton-Liverpool-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<h3>POKER DEL TOTTENHAM A ETIHAD, ARSENAL SUL VELLUTO</h3>
<p>Shock a Etihad: il <strong>Tottenham</strong> ne fa 4 al <a href="http://www.mancity.com"><strong>Manchester</strong> <strong>City</strong></a> senza prenderne rifilando ai campioni in carica la quinta sconfitta consecutiva, la terza in campionato, dato mai registrato nell&#8217;era <strong>Guardiola</strong>.</p>
<p>I Citizens, orfani anche di <strong>Kovacic</strong> oltre che di <strong>Ruben</strong> <strong>Dias</strong>, <strong>Doku</strong>, <strong>Rodri</strong> e <strong>Bobb</strong>, si ritrovano sotto di due dopo appena 20 minuti (in casa non accadeva dal <strong>dicembre 2010</strong> nel match contro l&#8217;<strong>Everton</strong>) complice la doppietta di James <strong>Maddison</strong> che per due volte fa perdere le proprie tracce a <strong>Stones</strong> capitalizzando gli assist di <strong>Kulusevski</strong> prima e <strong>Son </strong>poi, diventando il primo calciatore Spurs a segnare nel giorno del proprio compleanno dopo <strong>Eriksen</strong> <strong>nel 2016</strong>, anche in quel caso contro i blu mancuniani. L&#8217;ex <strong>Leicester</strong> arriva, così, a toccare quota <strong>5 gol e 3 assist</strong> in questo campionato, nessun compagno di squadra ha fatto meglio complessivamente.</p>
<p>L&#8217;undici di casa prova a scuotersi con i tentativi di <strong>Savinho</strong> e <strong>Foden</strong>, ma un <strong>City</strong> così scollegato e in evidente difficoltà sotto l&#8217;aspetto attitudinale mai si era visto sotto la gestione di Pep (come da lui stesso ammesso nel post-gara), tant&#8217;è che a inizio ripresa arriva come una mannaia lo 0-3 di <strong>Pedro</strong> <strong>Porro</strong>, acquistato nel 2019 ma mai impiegato dagli Sky Blues, che finalizza il tocco arretrato di <strong>Solanke</strong> in seguito a una delle innumerevoli ripartenze ospiti. Il definitivo 0-4 lo sigla Brennan <strong>Johnson</strong> (quinto centro in Premier League anche per lui) che deposita in porta il cross basso di <strong>Werner</strong>, a sua volta imbeccato dal grossolano errore di <strong>Grealish</strong> a metà campo (uno dei tanti commessi dal <strong>City</strong>).</p>
<p>Interrotta, dunque, la striscia di <strong>35 risultati utili interni consecutivi</strong> dei <strong>Guardiola</strong> boys (l&#8217;ultimo K.O. risaliva al <strong>12 novembre 2022</strong> 1-2 vs <strong>Brentford</strong>), ma non basta questo per fotografare il loro periodo nero: erano 4 anni, infatti, che un avversario non realizzava almeno 4 reti a Etihad in campionato (<strong>24 settembre 2020</strong> vs 2-5 vs <strong>Leicester</strong>), e 3 che i beniamini di casa non andavano in gol perdendo davanti al proprio pubblico (<strong>30 ottobre 2021</strong> 0-2 vs <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong>).</p>
<p>La crisi sembra più seria del previsto, ma già martedì contro il <strong>Feyenoord</strong> in Champions League servirà una vittoria prima di catapultarsi nell&#8217;inferno di Anfield domenica prossima per tenere aperto il discorso titolo e non scivolare addirittura a -11 dalla vetta. Torna a sorridere, invece, l&#8217;undici di <strong>Postecoglou</strong> che riscatta alla grande la sconfitta pre-sosta con l&#8217;<strong>Ipswich</strong>, confermandosi una mina vagante, totalmente imprevedibile e priva di mezze misure (il solo pareggio a fronte dei <strong>18 impegni stagionali</strong> lo testimonia), oltre che <strong>miglior attacco</strong> del torneo con ben 27 gol realizzati.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-395574 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/11/Manchester-City-Tottenham-822x1024.jpg" alt="" width="560" height="698" /></p>
<p>Torna a brillare l&#8217;<strong>Arsenal</strong> con un <strong>Odegaard</strong> finalmente a pieno regime (<strong>60 passaggi completati sui 67 tentati</strong> di cui 6 che danno il là a occasioni da gol), il rientrante <strong>Calafiori</strong> e un ormai inedito <strong>Gabriel</strong> <strong>Jesus</strong> al centro dell&#8217;attacco in sostituzione di <strong>Havertz</strong>, sopperendo alla grande alla pesante assenza di <strong>Rice</strong> in mezzo al campo.</p>
<p>I Gunners seppelliscono di tiri quella che fino a due turni fa poteva essere tranquillamente considerata la squadra rivelazione del campionato: il <strong>Nottingham</strong>. <strong>19</strong> quelli totali, <strong>11</strong> quelli prodotti nel primo tempo, di cui <strong>10</strong> a cura di Bukayo <strong>Saka</strong> (<strong>quarta volta in stagione</strong>, nessun altro tranne <strong>Palmer</strong> è riuscito a farlo per più di due) che sblocca la sfida al 15&#8242; in seguito a un brillante scambio al limite con <strong>Odegaard</strong> (questa combo mancava addirittura da <strong>febbraio</strong>).</p>
<p>Come se non bastasse al 52&#8242; l&#8217;esterno inglese sfodera anche l&#8217;ottavo assist in campionato apparecchiando la tavola per il bolide destro da fuori di <strong>Thomas</strong> <strong>Partey</strong>, secondo centro nel torneo, che non lascia scampo a <strong>Sels</strong>. Dopo il raddoppio <strong>Arteta</strong>, in vista della trasferta infrasettimanale di Lisbona contro lo <strong>Sporting</strong> in Champions League, inserisce qualche seconda linea tra cui <strong>Sterling</strong> e <strong>Nwaneri</strong> che all&#8217;86&#8217; confezionano il definitivo 3-0 permettendo all&#8217;inglese classe 2007 di diventare il secondo calciatore più giovane nella storia dell&#8217;<strong>Arsenal</strong> ad andare in gol (<strong>17 anni e 247 giorni</strong>) dopo <strong>Fabregas</strong> (<strong>17 anni e 113 giorni</strong> nel 2004 vs <strong>Blackburn</strong>).</p>
<p>L&#8217;<strong>Arsenal</strong> riprende, dunque, la propria marcia dopo aver raccolto la miseria di 2 punti nelle precedenti 4 giornate, mentre il Forest incassa la seconda sconfitta consecutiva, ancora con tre gol al passivo dopo quelli concessi in casa al <strong>Newcastle</strong> nell&#8217;ultimo turno, perdendo anche parte di quell&#8217;aura mistica che lo aveva portato al terzo posto nelle precedenti settimane.</p>
<h3>CHELSEA CORSARO AL KING POWER STADIUM, IL BRIGHTON CONTINUA A STUPIRE</h3>
<p>Prosegue la sua marcia verso la redenzione il <strong>Chelsea</strong> che passa anche al King Power Stadium centrando la sesta vittoria in campionato, la quarta fuori casa.</p>
<p>I Blues dell&#8217;ex <strong>Maresca</strong> martellano sin dai primi istanti di gara sbloccando il risultato al quarto d&#8217;ora sfruttando sia l&#8217;infortunio di <strong>Winks</strong> che l&#8217;ennesima incertezza di <strong>Faes</strong>, troppo lento nel tentativo di rinvio, sfruttata da vero rapace d&#8217;area da Nicolas <strong>Jackson</strong> che batte <strong>Hermansen</strong> con un tocco di esterno destro, firmando il <strong>settimo</strong> gol in campionato, il <strong>quinto</strong> lontano da Stamford Bridge (più 2 assist, nessuno ha fatto meglio fuori dalle mura amiche), nonché il <strong>21esimo</strong> su azione dall&#8217;inizio della precedente stagione. Solamente <strong>Haaland</strong> e <strong>Watkins</strong> ne hanno fatti di più.</p>
<p>Le Foxes ci provano con <strong>McAteer</strong> nel finale di primo tempo, ma i padroni del campo sono nettamente gli ospiti che collezionano e cestinano svariate palle gol, quantomeno fino al 75&#8242;, minuto in cui il raddoppio diventa realtà grazie a Enzo <strong>Fernandez</strong>, a secco dal 12 febbraio, che spinge di testa in porta la corta respinta di <strong>Hermansen</strong> sul tentativo aereo di <strong>Jackson</strong>. Nel finale c&#8217;è spazio solamente per il fallo in area di <strong>Lavia</strong> su <strong>Decordova-Reid</strong> che provoca il penalty trasformato a tempo scaduto da <strong>Ayew</strong>, il cui centro nel recupero questa volta non porta punti ai suoi.</p>
<p>I blu di Londra confermano, dunque, il terzo posto, mentre il sesto K.O. nel torneo costa caro a Steve <strong>Cooper</strong>, sollevato dall&#8217;incarico dopo appena 14 gare da allenatore del <strong>Leicester</strong>. La squadra viene momentaneamente affidata a Ben <strong>Dawson</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-395418 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/11/Leicester-Chelsea-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Vince ancora il <strong>Brighton</strong> che bissa (anche in termini di risultato) il successo pre-sosta contro il <strong>Manchester</strong> <strong>City</strong> tenendo il passo di <strong>Chelsea</strong> e <strong>Arsenal</strong> nelle zone nobili della classifica.</p>
<p>I Seagulls mettono in discesa l&#8217;impervia trasferta al Vitality Stadium al primo tentativo: al 4&#8242; <strong>Rutter</strong> costringe alla respinta <strong>Kepa</strong> con un diagonale mancino da fuori area sulla quale si fionda <strong>Joao</strong> <strong>Pedro</strong> che ripaga la fiducia di <strong>Hurzeler</strong> dopo essere stato il mattatore da subentrato della rimonta ai danni dei Citizens, siglando il quarto centro in questa annata.</p>
<p>Il <strong>Bournemouth</strong> prova a reagire ma le polveri di <strong>Kluivert</strong> ed <strong>Evanilson</strong> si rivelano bagnate, e al 49&#8242; è ancora l&#8217;attaccante brasiliano del <strong>Brighton</strong> a prendersi la ribalta sfoderando un visionario assist (<strong>29 coinvolgimenti diretti in gol</strong> in 46 presenze con i Seagulls) che mette <strong>Mitoma</strong> a tu per tu con <strong>Kepa</strong> con annessa finalizzazione di prima per lo 0-2 del giapponese, al secondo acuto in campionato.</p>
<p>Proprio quando tutto sembrava sotto controllo il <strong>Brighton</strong> rischia di buttarsi via con il rosso diretto sventolato in faccia a <strong>Baleba</strong> dal direttore di gara Attwell per un tanto inutile quanto pericoloso intervento ai danni di <strong>Kerkez</strong> all&#8217;altezza della metà campo. Sull&#8217;onda lunga della superiorità numerica le Cherries aumentano i giri del motore riuscendo ad accorciare le distanze al 93&#8242; con <strong>Brooks</strong> e andando a un passo dal 2-2 al 97&#8242; con il bolide di <strong>Semenyo</strong> che impatta sulla traversa perdendosi sugli spalti.</p>
<p>Bravo e fortunato, dunque, il <strong>Brighton</strong> che nel prossimo turno potrebbe dare continuità all&#8217;ottimo momento sfruttando il match interno con il <strong>Southampton</strong>. Seconda sconfitta di fila, invece, per la banda <strong>Iraola</strong>, che torna a perdere in casa dopo più di due mesi.</p>
<h3>BARKLEY SALVA IL VILLA, WEST HAM: FINALMENTE UN PO&#8217; D&#8217;ORGOGLIO</h3>
<p>Non riesce più a vincere l&#8217;<strong>Aston Villa</strong>, lontano dai tre punti dal 22 ottobre, dal 19 in campionato e momentaneamente ottavo a pari punti con <strong>Tottenham</strong> e <strong>Nottingham</strong>.</p>
<p>Il match del Villa Park contro il <strong>Crystal</strong> <strong>Palace</strong> inizia subito in salita per i padroni di casa che vanno sotto dopo appena quattro minuti: <strong>Mateta</strong> sfrutta il pessimo allineamento della retroguardia di <strong>Emery</strong> per mandare in porta da centrocampo il velocissimo <strong>Sarr</strong> che non ha problemi a superare <strong>Martinez</strong> nell&#8217;uno contro uno tornando a segnare in Premier League<strong> dopo 3 anni</strong> (l&#8217;ultimo centro risaliva al <strong>20 novembre 2021</strong> con la maglia del <strong>Watford</strong>). I Villans ci mettono un po&#8217; per assorbire il duro colpo, riuscendo a pervenire al pareggio dopo più di mezz&#8217;ora grazie al sesto acuto in campionato del solito <strong>Watkins</strong>, bravo a sfruttare l&#8217;imbucata di <strong>McGinn</strong> superando l&#8217;uscita bassa di <strong>Henderson</strong>, arrivando a toccare quota <strong>50 coinvolgimenti diretti in gol nello stadio di casa</strong> (35 reti e 15 assist, superato il record di <strong>Agbonlahor</strong>, 49).</p>
<p>Pochi minuti dopo <strong>Bailey</strong> colpisce una traversa e successivamente viene atterrato in area da <strong>Hughes</strong>: l&#8217;arbitro Robinson accorda il rigore tramite revisione Var, ma <strong>Tielemans</strong> fallisce dagli undici metri (settimo errore in carriera, l&#8217;ultimo in Premier League risaliva al <strong>12 novembre 2022</strong> con la maglia del <strong>Leicester</strong> contro il <strong>West</strong> <strong>Ham</strong>). Sulla successiva ripartenza alimentata ancora dalla velocità di <strong>Sarr</strong> arriva il nuovo vantaggio delle Eagles firmato dal nordirlandese classe 2003 <strong>Devenny</strong>, che diventa il settimo calciatore più giovane ad andare a referto nella storia del <strong>Palace</strong>.</p>
<p>La ripresa si anima verso il finale: al 77&#8242; <strong>Barkley</strong>, al rientro dopo un mese, riprende da dove aveva lasciato, ovvero con un gol, svettando sul corner di <strong>Tielemans</strong>, e due minuti più tardi <strong>Schlupp</strong> colpisce il palo facendo sfiorare ai londinesi il colpaccio esterno.</p>
<p>Due punti nelle ultime quattro giornate, dunque, per l&#8217;undici di Birmingham che quantomeno pone fine alla striscia di 4 sconfitte consecutive in tutte le competizioni. Punto prezioso, invece, per la squadra di <strong>Glasner</strong>, che scivola però in penultima posizione visto il successo del <strong>Wolverhampton</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-395419 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/11/Aston-Villa-Crystal-Palace-819x1024.jpg" alt="" width="560" height="700" /></p>
<p>Grande sorpresa nel monday night di giornata: un <strong>West</strong> <strong>Ham</strong> apparentemente senz&#8217;anima espugna St. James&#8217; Park (l&#8217;ultima volta risaliva al <strong>2021</strong>, 2-4 in quel caso), sfruttando anche la serata no degli attaccanti del <strong>Newcastle</strong>.</p>
<p><strong>Isak</strong>, a cui la Toon Army dedica una splendida coreografia a inizio gara, prima vede annullarsi il gol del vantaggio per un leggero fuorigioco, poi non inquadra la porta a tu per tu con <strong>Fabianski</strong> cestinando il possibile 1-0, e anche in questo caso l&#8217;entità calcio fa pagare dazio ai Magpies. Gli Hammers, infatti, passano in vantaggio al primo tiro in porta del loro match con <strong>Soucek</strong>, a secco dal 28 settembre, che prende il tempo all&#8217;intera difesa di casa sul corner calciato da <strong>Emerson</strong> <strong>Palmieri</strong>.</p>
<p>L&#8217;undici di <strong>Howe</strong> comunque non demorde e, nonostante le esclusioni di <strong>Tonali</strong> e <strong>Barnes</strong> e anche grazie al prezioso rientro di Callum <strong>Wilson</strong>, vanno svariate volte vicini all&#8217;1-1, specie con <strong>Gordon</strong>, miracolosamente murato in due occasioni diverse da <strong>Fabianski</strong>. Al 53&#8242; arriva il gol che taglia definitivamente le gambe ai padroni di casa: <strong>Wan-Bissaka</strong> spedisce in porta l&#8217;assist di tacco di <strong>Bowen</strong> siglando la sua prima rete con il club londinese, mettendo, di fatto, i tre punti in cassaforte.</p>
<p>Il <strong>Newcastle</strong> torna a perdere, dunque, dopo due vittorie consecutive che sembravano aver ridato fiducia e continuità, incassando il secondo K.O. interno del campionato, l&#8217;altro era arrivato il 19 ottobre con il <strong>Brighton</strong> (0-1). <strong>Lopetegui</strong>, invece, ritrova il successo dopo un mese: ora la speranza è che possa riuscire finalmente a far rendere una squadra dall&#8217;enorme potenziale ancora inespresso.</p>
<h3>AMARO L&#8217;ESORDIO DI AMORIM, IL WOLVERHAMPTON NE FA QUATTRO. POCHE EMOZIONI A GOODISON PARK</h3>
<p>Non va oltre il pareggio il nuovo <strong>Manchester</strong> <strong>United</strong> di <strong>Amorim</strong> a Portman Road, nonostante il vantaggio lampo griffato Marcus <strong>Rashford</strong> al 2&#8242; che fa del tecnico portoghese l&#8217;unico insieme a <strong>Moyes</strong> nel 2002 alla guida dell&#8217;<strong>Everton</strong> a poter godere di una rete dei suoi nei primi 120 secondi di gioco alla prima uscita.</p>
<p>Nonostante il digiuno da gol interrotto dopo due mesi in campionato da parte dell&#8217;attaccante inglese, i Red Devils soffrono maledettamente le incursioni dell&#8217;<strong>Ipswich</strong>, con <strong>Onana</strong> costretto a due miracoli, di cui uno incredibile su <strong>Delap</strong> a tu per tu. Il pari dei Tractor Boys arriva comunque prima dell&#8217;intervallo grazie al<strong> primo centro in carriera</strong> in Premier League del 2003 Omari <strong>Hutchinson</strong>, bravissimo a girare in porta un potente mancino (<strong>quarta realizzazione da fuori area</strong> per i ragazzi di <strong>McKenna</strong>, solamente <strong>City</strong> e <strong>Nottingham</strong> ne hanno fatti di più) leggermente deviato da <strong>Mazraoui</strong>.</p>
<p>Nella ripresa accade poco o nulla e l&#8217;1-1 finale certamente soddisfa più i padroni di casa che diventano, però, la <strong>sesta neopromossa</strong> nella storia a non aver vinto nessuna delle prime sei gare casalinghe in campionato. Ad <strong>Amorim</strong>, invece, servirà tempo per implementare tutti i suoi concetti, specie la linea a tre.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-395864 " src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/11/Ipswich-Manchester-United-910x1024.jpg" alt="" width="560" height="630" /></p>
<p>Secondo successo consecutivo per il <strong>Wolverhampton</strong> che bissa il 2-0 sul <strong>Southampton</strong> pre-sosta con un sonoro 1-4 inflitto al <strong>Fulham</strong> a domicilio, nonostante lo svantaggio iniziale firmato <strong>Iwobi</strong>, abilissimo nel metterla sotto la traversa da fuori area.</p>
<p>La risposta dei Wolves è affidata a <strong>Matheus</strong> <strong>Cunha</strong> che si scatena: al 31&#8242; la pareggia concretizzando il passaggio vincente di <strong>Lemina</strong>, al 53&#8242; manda in gol <strong>Joao</strong> <strong>Gomes</strong> e all&#8217;87&#8217; la chiude con uno splendido arcobaleno di destro dal limite arrivando a quota <strong>7 gol</strong> in questo campionato, <strong>20 totali</strong> in Premier League, di cui <strong>14 in trasferta</strong>. Nel recupero c&#8217;è spazio anche per il primo centro dopo due anni nel massimo campionato inglese di Gonçalo <strong>Guedes</strong>.</p>
<p>Per la prima volta da inizio stagione la squadra di <strong>O&#8217;Neil</strong> si trova fuori dalla zona rossa, mentre quella di Marco <strong>Silva</strong> vede stroncata la possibilità di inserirsi concretamente nella zona Europa.</p>
<p> ;</p>
<p>Terzo pareggio nelle ultime quattro giornate, il secondo consecutivo per 0-0, dell&#8217;<strong>Everton</strong> che non riesce a superare un coriaceo <strong>Brentford</strong> rimasto in dieci dal 41&#8242; per il rosso diretto inferto via revisione Var dal direttore di gara Kavanagh a <strong>Norgaard</strong> per un intervento scomposto ai danni di <strong>Pickford</strong>.</p>
<p>I Toffees ci provano nella ripresa specie con <strong>Calvert-Lewin</strong> e <strong>Beto</strong> ma prima <strong>Flekken</strong> e poi <strong>Pinnock</strong> sbarrano la strada e garantiscono alle Bees il primo punto stagionale in trasferta, a fronte dei 16 raccolti in casa. L&#8217;undici di <strong>Dyche</strong>, invece, vede ridotto a due punti il vantaggio sul terzultimo posto.</p>
<h2>Top &; Flop</h2>
<h3>TOP</h3>
<p><strong>1) </strong>James <strong>Maddison</strong> &#8211; Doppietta dal peso specifico incalcolabile in faccia ai campioni in carica che spiana la strada al largo successo del Tottenham. Stones di lui vede solo il numero di maglia, sia in inserimento che in dribbling. Come direbbero da quelle parti &#8220;Astonishing&#8221;.</p>
<p><strong>2) </strong>Matheus <strong>Cunha</strong> &#8211; Due gol e un assist per risollevare i Wolves da una situazione di classifica sicuramente poco consona alla qualità della squadra. Lo stop che porta al primo gol è strabiliante, l&#8217;1-3 è una pennellata d&#8217;autore.</p>
<p><strong>3)</strong> Enzo <strong>Fernandez </strong>&#8211; Probabilmente una delle sue migliori prestazioni in campionato con la maglia del Chelsea. In campo è ovunque, fornisce l&#8217;assist per lo 0-1 a Jackson e chiude al 75&#8242; una sfida dominata che avrebbe potuto complicarsi nel finale.</p>
<p><strong>P.S. </strong>Più che degna menzione d&#8217;onore per Salah e Saka, non inseriti causa ridondanza, mattatori delle vittorie delle rispettive squadre.</p>
<h3>FLOP</h3>
<p><strong>1) </strong>John <strong>Stones</strong> &#8211; Guardiola lo sostituisce all&#8217;intervallo causa giramenti di testa provocati non solo da Maddison, ma da tutti gli attaccanti Spurs. Sottotono come la maggior parte dei propri compagni, certamente lontano parente di quel calciatore in grado anche di affiancare Rodri nel 3+2 ormai un anno fa.</p>
<p><strong>2) </strong>Christian <strong>Norgaard</strong> &#8211; Rischia di compromettere l&#8217;ordinata partita dei suoi con un intervento insensato su Pickford. Certamente un avvenimento episodico per il capitano delle Bees, costretto a saltare i prossimi impegni con Leicester e Aston Villa.</p>
<p><strong>3) </strong>Flynn <strong>Downes</strong> &#8211; L&#8217;inconcepibile rinvio sui piedi di Szoboszlai che porta allo 0-1 ha quasi del comico. Così come gli errori dei suoi compagni McCarthy e Sugawara che boicottano l&#8217;eroica partita del Southampton. Tra questi a finire in Flop 3 è il numero 4, non nuovo a questo tipo di svarioni.</p>
<h2>Classifica e prossimo turno</h2>
<table style="height: 1112px;" width="372" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">1</td>
<td width="174">
<p align="left">Liverpool</p>
</td>
<td width="19"><strong>31</strong></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">10</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">1</td>
<td width="39"> 24:8</td>
<td width="30">+16</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">2</td>
<td width="174">Manchester City</td>
<td width="19"><strong>23</strong></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">7</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39"> 22:17</td>
<td width="30">+5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">3</td>
<td width="174">
<p align="left">Chelsea</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39"> 23:14</td>
<td width="30">+9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">4</td>
<td width="174">
<p align="left">Arsenal</p>
</td>
<td width="19"><b>22</b></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39">21:12</td>
<td width="30">+9</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">5</td>
<td width="174">
<p align="left">Brighton</p>
</td>
<td width="19"><strong>22</strong></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">2</td>
<td width="39">21:16</td>
<td width="30">+5</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">6</td>
<td width="174">
<p align="left">Tottenham</p>
</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">27:13</td>
<td width="30">+14</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">7</td>
<td width="174">
<p align="left">Nottingham Forest</p>
</td>
<td width="19"><strong>19</strong></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">15:13</td>
<td width="30">+2</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">8</td>
<td width="174">
<p align="left">Aston Villa</p>
</td>
<td width="19"><b>19</b></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="39">19:19</td>
<td width="30"> 0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">9</td>
<td width="174">Fulham</td>
<td width="19"><strong>18</strong></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">17:17</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">10</td>
<td width="174">Newcastle</td>
<td width="19"><b>18</b></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">13:13</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">11</td>
<td width="174">Brentford</td>
<td width="19"><b>17</b></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">22:22</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">12</td>
<td width="174">
<p align="left">Manchester United</p>
</td>
<td width="19"><b>16</b></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">4</td>
<td width="39">13:13</td>
<td width="30">0</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">13</td>
<td width="174">
<p align="left">Bournemouth</p>
</td>
<td width="19"><b>15</b></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">16:17</td>
<td width="30">-1</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">14</td>
<td width="174">
<p align="left">West Ham</p>
</td>
<td width="19"><b>15</b></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">15:19</td>
<td width="30">-4</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">15</td>
<td width="174">
<p align="left">Everton</p>
</td>
<td width="19"><b>11</b></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">10:17</td>
<td width="30">-7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">16</td>
<td width="174">
<p align="left">Leicester</p>
</td>
<td width="19"><b>10</b></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">4</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">15:23</td>
<td width="30">-8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">17</td>
<td width="174">
<p align="left">Wolverhampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>9</strong></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">2</td>
<td width="11">3</td>
<td width="11">7</td>
<td width="39">20:28</td>
<td width="30">-8</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">18</td>
<td width="174">
<p align="left">Ipswich Town</p>
</td>
<td width="19"><b>9</b></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">6</td>
<td width="11">5</td>
<td width="39">13:23</td>
<td width="30">-10</td>
</tr>
<tr bgcolor="#ffffff">
<td width="20">19</td>
<td width="174">
<p align="left">Crystal Palace</p>
</td>
<td width="19"><strong>8</strong></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">5</td>
<td width="11">6</td>
<td width="39">10:17</td>
<td width="30">-7</td>
</tr>
<tr bgcolor="#f7f7f7">
<td width="20">20</td>
<td width="174">
<p align="left">Southampton</p>
</td>
<td width="19"><strong>4</strong></td>
<td width="11">12</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">1</td>
<td width="11">10</td>
<td width="39">9:24</td>
<td width="30">-15</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Prossimo turno:</strong></p>
<p><strong>Venerdì 29 novembre</strong></p>
<p>Brighton <strong>21:00</strong> Southampton</p>
<p><strong>Sabato 30 novembre</strong></p>
<p>Wolverhampton <strong>16:00 </strong>Bournemouth</p>
<p>Crystal Palace <strong>16:00 </strong>Newcastle</p>
<p>Nottingham Forest <strong>16:00 </strong>Ipswich</p>
<p>Brentford <strong>16:00 </strong>Leicester</p>
<p>West Ham <strong>18:30 </strong>Arsenal</p>
<p><strong>Domenica 1 dicembre</strong></p>
<p>Chelsea <strong>14:30 </strong>Aston Villa</p>
<p>Tottenham <strong>14:30 </strong>Fulham</p>
<p>Manchester United <strong>14:30 </strong>Everton</p>
<p>Liverpool <strong>17:00 </strong>Manchester City</p>
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Aggiornato al 26/11/2024 11:02
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