Ligue 1
Quand je l’ai vu, j’ai eu le coup de foudre: il punto sulla 34esima giornata di Ligue 1
Bentornati sulla prima rubrica di Calcio Style dedicata alla Ligue 1, dove cercherò di trasmettervi la passione per il calcio francese.
Dramma Lille: Lotomba manda il Brest in Champions
Il Nizza, senza più velleità di classifica, apre lo psicodramma del Lille. Alla squadra di Fonseca serviva vincere per non dipendere dal risultato del Brest, ma la compagine di Farioli ha onorato sino in fondo la Ligue 1 con uno spirito sportivo encomiabile. Frustrante per chi si ritrova a dover salutare la Champions League, e che si dovrà affidare ai preliminari per prenderne parte, ma universalmente corretto a livello di senso calcistico.
I rossoneri vanno addirittura avanti grazie a Laborde, alla fine del primo tempo, ma vengono ribaltati in poco meno di venti minuti nella ripresa. Prima Haraldsson, tap-in su dormita della difesa, e poi con il colpo di testa di capitan André sugli sviluppi di calcio d’angolo. Sembra finita, ma i mastini ricadono negli stessi errori della partita con il Lione. Louchet scappa sulla destra e mette in mezzo il pallone del pareggio per Lotomba.
Complice anche un mezzo errore di Vito Mannone, promosso a titolare da Fonseca dopo l’infortunio di Chevalier, lo svizzero trova il gol che condanna Les Dogues alla fase preliminare. Il Brest, nel frattempo, ha fatto il suo dovere e ha spazzato via il Tolosa (3-0) allo Stadium de Toulouse. In cinque minuti, all’inizio del secondo tempo, i bretoni chiudono la contesa prima con la rete di Camara e poi con la punizione di Amavi.
La squadra di Eric Roy, nominato tecnico dell’anno della stagione di Ligue 1, sublima una stagione da sogno con un terzo posto meritatissimo che gli varrà la prima storica qualificazione in Champions League. Assieme a loro ci sarà il PSG, campione di Francia, e il Monaco, che era già certo della propria partecipazione alla massima rassegna internazionale per club ma che ha salutato il proprio pubblico con un secco 4-0 ai danni del Nantes.
Lione, rimonta completata: il Lens paga il miracolo di Sage
Come detto il Nizza era già certo della partecipazione alla prossima Europa League, ma a fargli compagnia non ci sarà (sorprendentemente) il Lens ma il Lione. Pierre Sage ha compiuto un vero e proprio miracolo, dato che ha preso una squadra all’ultimo posto in classifica e le ha regalato la certezza di giocare le coppe europee. E questo a prescindere dal risultato della finale di Coupe de France che giocheranno contro il PSG.
I lionesi ospitavano uno Strasburgo senza più nulla da chiedere al campionato, ma che ha onorato il finale di stagione al pari del Nizza. Padroni di casa trascinati, come al solito, da una doppietta di Lacazette. Intervallata dalla rete di Diarra a metà secondo tempo, il Lione l’aveva sbloccata sul finale del primo tempo ma ha rischiato la beffa sino all’ultimo minuto di partita. Eppure, ancora una volta in pieno recupero, il Lione la vince ancora.
Turbinio di emozioni nel finale del Groupama, con Emegha che sbaglia il rigore che avrebbe spento le speranze del Lione. Tre minuti dopo l’arbitro Wattellier assegna un rigore al Lione per fallo su Lacazette, poi cancellato dal VAR. Eppure la partita viene decisa proprio da un rigore, assegnato in pieno recupero e trasformato proprio da Les General all’ultimo battito della contesa. Il capitano si leva la maglia e va a festeggiare assieme alla sua gente.
A farne le spese è stato il Lens di Haise. A lungo nella zona europea, i Sang Et Or dovranno accontentarsi dei preliminari di Conference League nonostante avessero il destino nelle proprie mani. Ai giallorossi sarebbe bastato battere in casa un Montpellier già salvo e si sono fatti rimontare il doppio vantaggio, firmato nel primo tempo dalle reti di Wahi (a inizio primo tempo) e di Machado a fine primo tempo. Il Lens domina, spreca tanto e lascia la partita pericolosamente aperta. Il Montpellier, senza fare nulla di eccezionale, onora la partita.
Nel giro di un quarto d’oro, la squadra di Der Zakarian (imbottita di ragazzini) la pareggia grazie ai prodotti del proprio centro di formazione. Prima la rete del 2005 Mamma, esterno d’attacco marocchino alla sua seconda presenza in prima squadra, e poi con quella del terzino sinistro Davin: laterale francese classe 2003. Il premio di consolazione è la certezza dei preliminari di Conference, dato che sicuramente una squadra già qualificata per le coppe vincerà la coppa nazionale. Vince anche il Marsiglia in casa del Le Havre, ma è una Vittoria di Pirro.
Il Lorient fallisce i playout per un gol nella differenza reti
Gli scenari che si sarebbero dovuti verificare e concatenarsi simultaneamente erano talmente improbabili da rasentare quasi la virtuale certezza della retrocessione. Prima dell’ultima giornata di questa Ligue 1, Metz e Lorient erano separati da sette gol nella differenza reti. I bretoni sono riusciti incredibilmente a colmare la differenza con i granata, ma la differenza reti relativa agli scontri diretti li ha comunque condannati alla Ligue 2.
La squadra di Le Bris ospitava il Clermont, ultimo in classifica e retrocesso da tempo, e ha fatto ciò che ci si aspettava: ovvero vincere nettamente. I padroni di casa hanno vinto 5-0, ma gli sarebbe servito un altro gol per condannare Les Grenats alla retrocessione e assicurarsi i playout. Un gol clamorosamente fallito da Dieng al 97esimo, ultimo minuto di partita, praticamente un istante prima che Turpin fischiasse la fine del match.
Il Metz perde in casa contro un PSG imbottito di ragazzini, con Luis Enrique che ha lasciato a riposo cinque giocatori in vista della finale di Coupe de France, ma “soltanto” per 2-0. Un’altra rete sarebbe stata fatale, ma una sconfitta di queste proporzioni permette ai granata di giocarsi la salvezza nei playout con il St.Etienne.
Ligue 1, tutti i risultati della 34esima giornata
| 0 – 3 | ||||
| 5 – 0 | ||||
| 4 – 0 | ||||
| 2 – 2 | ||||
| 2 – 1 | ||||
| 2 – 1 | ||||
| 2 – 2 | ||||
| 1 – 2 | ||||
| 0 – 2 |
Ligue 1, la classifica finale della stagione 2023/2024
| Pos | Squadre | PT | G | V | N | P | GF | GS | DR | Andamento | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | PSG | 76 | 34 | 22 | 10 | 2 | 81 | 33 | 48 |
VNPVV
|
|
| 2 | Monaco | 67 | 34 | 20 | 7 | 7 | 68 | 42 | 26 |
VPVVV
|
|
| 3 | Brest | 61 | 34 | 17 | 10 | 7 | 53 | 34 | 19 |
PVNNV
|
|
| 4 | Lille | 59 | 34 | 16 | 11 | 7 | 52 | 34 | 18 |
PVPVN
|
|
| 5 | Nizza | 55 | 34 | 15 | 10 | 9 | 40 | 29 | 11 |
NVVPN
|
|
| 6 | Ol. Lione | 53 | 34 | 16 | 5 | 13 | 49 | 55 | -6 |
PVVVV
|
|
| 7 | Lens | 51 | 34 | 14 | 9 | 11 | 45 | 37 | 8 |
VPVNN
|
|
| 8 | Ol. Marsiglia | 50 | 34 | 13 | 11 | 10 | 52 | 41 | 11 |
NVVPV
|
|
| 9 | Reims | 47 | 34 | 13 | 8 | 13 | 42 | 47 | -5 |
PPNVV
|
|
| 10 | Rennes | 46 | 34 | 12 | 10 | 12 | 53 | 46 | 7 |
VPVNP
|
|
| 11 | Tolosa | 43 | 34 | 11 | 10 | 13 | 42 | 46 | -4 |
NVPVP
|
|
| 12 | Montpellier | 41 | 34 | 10 | 12 | 12 | 43 | 48 | -5 |
VNVPN
|
|
| 13 | Strasburgo | 39 | 34 | 10 | 9 | 15 | 38 | 50 | -12 |
PPPVP
|
|
| 14 | Nantes | 33 | 34 | 9 | 6 | 19 | 30 | 55 | -25 |
PNNPP
|
|
| 15 | Le Havre | 32 | 34 | 7 | 11 | 16 | 34 | 45 | -11 |
PNVPP
|
|
| 16 | Metz | 29 | 34 | 8 | 5 | 21 | 35 | 58 | -23 |
VPPPP
|
|
| 17 | Lorient | 29 | 34 | 7 | 8 | 19 | 43 | 66 | -23 |
PPPPV
|
|
| 18 | Clermont | 25 | 34 | 5 | 10 | 19 | 26 | 60 | -34 |
PVPPP
|
|
CalcioStyle vi ringrazia per aver seguito questa rubrica e vi dà appuntamento alla prossima stagione di Ligue 1.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
Ligue 1
Rennes-Paris Saint Germain: probabili formazioni e dove vederla
Rennes-Paris Saint Germain é la partita che apre la 22a giornata di Ligue 1. Il calcio d’inizio é previsto venerdì 13 febbraio al Roazhon Park.
La 22a giornata di Ligue 1 si apre con una partita importante per la lotta per il titolo. Il PSG vuole vincere per andare a +5 sul Lens che gioca sabato contro il Paris. Gli uomini di Luis Enrique vengono da 7 vittorie consecutive in campionato e adesso vogliono l’ottava. Il Rennes, invece, si trova al sesto posto, ma viene da tre sconfitte consecutive in campionato ed ha da poco esonerato l’allenatore Habib Beye.
Qui Rennes

In attesa di capire chi sarà il nuovo allenatore, a sedersi sulla panchina del Rennes domani sera sarà il Reserve Team Coach, Sebastien Tambouret. Tambouret dovrà rinunciare agli infortunati Ait Boudlal e Jacquet (quest’ultimo andrà al Liverpool in estate): da valutare, invece, le condizioni di Djaoui Cissé, Frankowski, Zabiri e Glen Kamara. Per quanto riguarda la formazione titolare, in porta dovrebbe esserci Silistrie con davanti a lui una difesa a tre formata da Rouault, Brassier e Seidu. A centrocampo dovrebbero esserci Tamari e Nordin come esterni, mentre al centro dovrebbero esserci Mahdi Camara, Rongier e Szymanski. In attacco spazio alla coppia Embolo-Lepaul.
Qui Paris Saint Germain
L’unico indisponibile nella squadra di Luis Enrique é il giovane Quentin Ndjantou, mentre sono da valutare le condizioni di Fabian Ruiz. In porta si va verso la conferma di Safonov, mentre la difesa dovrebbe essere a 4 formata da Marquinhos e Pacho come centrali ed Hakimi e Nuno Mendes come terzini. Il centrocampo dovrebbe essere a tre, con Zaire-Emery, Vitinha e Joao Neves: anche l’attacco dovrebbe essere a tre, con Doué e Barcola ad affiancare la punta Dembele. Dunque, Kvaratskhelia potrebbe sedersi nuovamente in panchina.
Probabili formazioni
Rennes (3-5-2): Silistrie; Rouault, Brassier, Seidu; Tamari, Camara, Rongier, Szymanski, Nordin; Embolo, Lepaul. All. Tambouret
Paris Saint Germain (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Zaire-Emery, Vitinha, Joao Neves; Doué, Dembele, Barcola. All. Luis Enrique
Dove vedere Rennes-Paris Saint Germain
La partita Rennes-Paris Saint Germain sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 19.
Ligue 1
PSG travolgente, De Zerbi umiliato: Le Classique finisce 5-0
PSG – La squadra di Luis Enrique domina al Parco dei Principi, stacca l’OM di De Zerbi e torna in vetta alla Ligue 1 con 12 punti di vantaggio sui rivali
Troppo PSG per questo Marsiglia. Al Parco dei Principi va in scena un Le Classique senza storia: la squadra di Luis Enrique annienta 5-0 l’OM di Roberto De Zerbi, vince lo scontro diretto e si riprende la testa della Ligue 1, portandosi a +12 proprio sui rivali storici. Un risultato pesantissimo, per il punteggio e per le conseguenze.
PSG-Olympique Marsiglia, l’analisi della partita
Dopo il precedente sanguinoso della Supercoppa, persa dal Marsiglia con il gol subito all’ultimo secondo, questa volta i parigini non si limitano a vincere: umiliano. La doppietta del Pallone d’Oro Ousmane Dembélé, i gol di Kvaratskhelia – autore di una splendida volée di destro – e di Lee Kang-in, oltre all’autorete sfortunata di Medina, compongono un pokerissimo che richiama alla memoria l’ultima finale di Champions League, quando il PSG travolse l’Inter.

È una lezione di calcio. Come già visto a Monaco di Baviera, la partita non è mai davvero in discussione. Il Marsiglia insiste nell’uscita dal basso, marchio di fabbrica di De Zerbi, ma perde sistematicamente palloni sanguinosi che il PSG trasforma in occasioni e gol. Dembélé punisce due volte, la seconda con una serpentina devastante, mentre la velocità degli esterni parigini affetta una difesa biancazzurra costantemente in affanno. Il gioco dell’allenatore italiano sembra fatto apposta per esaltare quello di Luis Enrique.
Niente riscatto per De Zerbi: ora è a rischio?
Quella che doveva essere la gara della svolta, capace di cancellare l’eliminazione dalla Champions League e rilanciare l’OM in chiave titolo, si trasforma invece in un incubo. Il PSG vola a +2 sul Lens e a +12 sul Marsiglia, che vede svanire definitivamente il sogno campionato già a febbraio. Non solo: i biancazzurri vengono superati anche dal Lione di Paulo Fonseca e ora devono guardarsi alle spalle dal Lille per difendere l’ultimo posto utile per gli spareggi di Champions.
Lo sconforto è totale, soprattutto tra i tifosi. Le Classique è la partita che non si può perdere, men che meno 5-0. Il risultato entra nella storia: mai prima d’ora il PSG aveva battuto il Marsiglia con cinque gol di scarto. I 5-1 e i 4-0 del passato sbiadiscono davanti a una sconfitta che marchia a fuoco la stagione dell’OM e rimette De Zerbi sulla graticola.
Ora la sua posizione torna in bilico. Dopo aver minacciato l’addio in seguito all’eliminazione europea contro il Bruges, salvo poi ribadire la volontà di restare, l’allenatore italiano potrebbe essere messo in discussione dalla società. Il direttore sportivo Mehdi Benatia è chiamato a riflessioni profonde, anche alla luce del recente pareggio subito in rimonta contro il Paris FC. Qualcosa sembra essersi rotto nello spogliatoio, in una stagione iniziata tra tensioni e litigi e proseguita nel peggiore dei modi.
Nel post-partita De Zerbi non si nasconde. Ha ammesso il momento difficilissimo, chiede scusa ai tifosi e parla di una squadra “instabile come mai gli era capitato in carriera”. Nessun rimpianto, solo tanta amarezza: “Non c’è molto da salvare. Dobbiamo guardarci dentro”. Parole che suonano come un atto d’accusa, ma anche come l’ultimo appello. Il futuro, ora, è tutto da scrivere.
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